Cani avvelenati: M5S, ai Comuni servono risorse non commissioni Ars

“Istituire una commissione parlamentare sul randagismo con l’obiettivo di indagare un fenomeno arcinoto sarebbe una perdita di tempo. Occorre agire subito per evitare altre stragi di randagi in Sicilia attraverso maggiori risorse ai Comuni da destinare anche alla realizzazione di rifugi pubblici per i randagi insieme a un maggiore coinvolgimento delle associazioni animaliste di volontariato, private della possibilità di continuare ad occuparsi dei randagi”. Così il gruppo parlamentare del M5S all’Ars, replica alla proposta del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè di costituire una commissione parlamentare sul fenomeno del randagismo in Sicilia, dopo la strage di cani avvenuta a Sciacca (Ag).

“La legge regionale di contrasto al randagismo è desueta – proseguono i deputati -. Prevede un sistema sanzionatorio per gli enti locali, ma queste risorse finiscono nelle casse della Regione”.

Per il M5S occorre prevedere con una legge regionale affinché “i proventi derivanti dalle sanzioni siano devoluti agli enti locali, solo così si incentivano i Comuni a fare i controlli, e stoppare il business dei canili privati e la tratta degli animali”.

“Nella scorsa legislatura la commissione Sanità – ricordano i parlamentari – ha esitato un disegno di legge, proprio su questo tema, al quale il M5S ha dato un contributo fondamentale; ma si è arenato in commissione Bilancio”.

Il M5S ricorda, poi, che neanche un mese fa è stata istituita in seno alla commissione Sanità, una sottocommissione con il compito di indagare anche il fenomeno del randagismo oltre che quello della tubercolosi, brucellosi e leucosi bovina. “Chiediamo – conclude il M5S – di ripartire dal ddl già esitato dalla commissione Sanità. Se la presidenza dell’Ars intende istituire una nuova commissione lo faccia per indagare il business dei canili privati”.

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Solidarietà al sindaco Francesca Valenti e all’assessore Paolo Mandracchia. Impegniamoci nella ricerca di soluzioni condivise

I consiglieri comunali Teresa Bilello e Alessandro Curreri, il deputato regionale Matteo Mangiacavallo, il candidato al Senato Rino Marinello e tutto il M5S di Sciacca esprimono la propria solidarietà nei confronti del sindaco Francesca Valenti e dell’assessore Paolo Mandracchia. Un gesto ignobile, dettato da inciviltà e ignoranza, che ha prodotto l’uccisione di decine di animali per avvelenamento non deve essere il pretesto per alimentare odio, rabbia e veleno. Anziché cercare capri espiatori, crediamo che l’unico modo perché barbari episodi del genere non si verifichino più sia individuare soluzioni condivise che possono maturare solo da un confronto costruttivo e collaborativo e mai dal rancore e dalle minacce. Auspichiamo che le autorità competenti facciano chiarezza al più presto su questo vile e crudele gesto che colpisce, insieme all’Amministrazione, tutta la città di Sciacca.

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Inaugurazione del Comitato elettorale del M5S a Sciacca lunedì 19 febbraio 2018

Lunedì 19 febbraio sarà inaugurato a Sciacca in Piazza Marconi 14 il Comitato elettorale del M5S. L’appuntamento è fissato per le ore 19:00 e sarà l’occasione per i cittadini di incontrare e conoscere meglio il portavoce candidato M5S al Senato della Repubblica Gaspare Marinello. “In vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, – afferma Matteo Mangiacavallo, deputato all’ARS del M5S, che sarà presente all’inaugurazione – lo spazio d’incontro resterà aperto per consentire al pubblico di documentarsi sui punti principali del programma nazionale del MoVimento, sulle modalità di voto e sulle attività in corso.

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Come votare il 4 marzo | Video di Alessandro Di Battista

Il prossimo 4 marzo andremo a votare. E andremo a votare per le elezioni politiche della Repubblica Italiana. È molto importante andare a votare. Lo so che la politica è stata sporcata, però questa è un’occasione che ha il popolo italiano di fare delle scelte. Eleggere qualcuno e mandare a casa qualcun altro. Mi raccomando quindi. Le elezioni politiche servono a eleggere i rappresentanti del popolo italiano in Parlamento.
Come votare? È importante capire. A coloro che hanno già compiuto 25 anni di età verranno consegnate due schede elettorali. Una, appunto, per eleggere i rappresentanti alla Camera e l’altra per eleggere i rappresentanti al Senato. Coloro che invece hanno meno di 25 anni voteranno soltanto per la Camera dei Deputati.
Qualora foste cittadini del Lazio, della Lombardia, vi verrà consegnata anche una terza scheda elettorale, in questo caso per eleggere i Consiglieri Regionali e il Presidente della vostra regione.
Quello che dobbiamo ricordarci è appunto di mettere soltanto una X sul simbolo del partito politico, della forza politica, del movimento politico che vi piace di più.
Non scrivete nulla, anche se mi rendo conto che qualcuno ce l’ha la tentazione di scrivere qualcosa contro qualche politico, però insomma è bene votare la forza politica che vuole mandare a casa determinati politici. Non scrivete parolacce anche se avete la tentazione, perché il voto sarebbe nullo.
Non mettete più di una X sulla scheda elettorale perché il voto verrebbe annullato. Mi raccomando, soltanto una X sul simbolo, appunto, collegato a quel nome, così voterete sia per il collegio uninominale e sia per il collegio plurinominale.
Ora una cosa, però, voglio dire. Io mi rendo conto che qualcuno stia pensando, come segno di protesta, di non andare a votare. Guardate che chi non vota in realtà vota. Chi non vota in realtà vota, purtroppo è così. Perché vota quei partiti politici che dei pacchetti di voti a disposizione ce li hanno fondamentalmente sempre.
Per cui è molto importante andare a votare. Fate le vostre scelte, leggetevi i programmi, valutate i candidati. Però è molto molto importante andare a votare e mettere soltanto una X su ogni scheda elettorale. Buon voto a tutti.
Alessandro Di Battista
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Sanità: M5S, pochi medici all’ospedale Sciacca per Carnevale

Mangiacavallo e Di Caro, chiedono accesso agli atti per conoscere piano emergenziale.

 

“Con una nota indirizzata al direttore sanitario dell’ospedale di Sciacca Gaetano Migliazzo e al commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Gervasio Venuti, il M5S chiede di sapere quali misure siano state adottate per potenziare l’organico impiegato nelle unità operative di emergenza urgenza del nosocomio durante il periodo di Carnevale, quando a Sciacca la popolazione cresce in modo esponenziale e aumenta in proporzione alle presenze turistiche”. Lo dicono i deputati regionali del M5S Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro, che hanno presentato una richiesta di accesso agli atti per sapere quali misure siano state adottate dall’Ospedale di Sciacca (Ag) e cosa prevede il piano di emergenza adottato dal 10 al 13 febbraio, nel nosocomio. “La dotazione di medici e personale sanitario è di norma insufficiente – aggiungono – Al direttore della struttura e al commissario dell’Asp abbiamo chiesto copia del piano per sapere se, attraverso l’Asp, ha inoltrato apposita richiesta per potenziare l’organico di tutto l’ospedale temporaneamente per il periodo di festa, chiedendo l’invio di personale da altre strutture”.

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La Corte dei Conti boccia gli ex amministratori e evidenzia una grave crisi di liquidità strutturale. L’Amministrazione Valenti si attivi per trovare soluzioni concrete

Venerdì 9 febbraio, nel corso della prossima seduta del Consiglio comunale, verranno analizzati e discussi il DUP e il bilancio di previsione 2017.

Tra i principi che ispirano la redazione del bilancio pubblico, secondo il Testo Unico degli Enti Locali, vi è quello dell’“equilibrio di bilancio”: ovvero il Comune deve rispettare in ogni fase un equilibrio contabile. E’ proprio su questo punto che riteniamo fondamentale fare chiarezza perché è giusto che i cittadini conoscano la grave situazione in cui versa il Comune di Sciacca.

Prima palese anomalia risiede nel fatto che, ancora una volta, ci ritroviamo ad approvare un bilancio di previsione l’anno successivo a quello di riferimento.

Secondo grave fatto da rendere noto alla città riguarda la lunga relazione pervenuta recentemente al Comune di Sciacca dalla Corte dei Conti, la quale, dopo aver esaminato il rendiconto del 2015 e il bilancio di previsione 2016-2018, boccia pesantemente l’operato dei nostri amministratori palesando la grave crisi di liquidità strutturale nella quale versa la nostra città. Secondo la Corte dei Conti, infatti, il Comune di Sciacca:

  • continua a fare anticipazioni di cassa sulle quali paghiamo gli interessi;
  • non riesce a riscuotere tributi; rispetto a quanto dichiarato in bilancio tra le somme evase riscuote meno del 20%;
  • non accantona le dovute somme per far fronte ai contenziosi;
  • ha dei residui attivi esagerati, ovvero, mette in bilancio somme che dice che riscuoterà ma poi non ci riesce;
  • ha troppi debiti fuori bilancio (somme da pagare non preventivate);
  • utilizza entrate straordinarie per chiudere il bilancio; secondo la Corte dei Conti questo non è più sostenibile.

Inoltre la Corte rileva che: “le criticità segnalate già da tempo non siano adeguatamente affrontate al fine di rimuovere le cause ed anzi appaiono essersi, in taluni casi, aggravate negli ultimi esercizi”. In conclusione la Corte dei conti : “…accerta la presenza di talune rilevanti irregolarità contabili e criticità di bilancio che, ove non tempestivamente rimossi, appaiono in grado di generare risultati di amministrazione non veritieri e non corrispondenti a quanto imposto dai vigenti principi contabili ovvero di mettere a repentaglio gli equilibri di bilancio e di incidere sulla sostenibilità finanziaria, in termini di cassa, del bilancio.

E’ evidente che lo stato in cui versano le casse comunali oggi non è da attribuire all’amministrazione attuale, ma è frutto di anni di cattiva gestione finanziaria della cosa pubblica. E pensare che sono proprio quelle parti politiche che accusano il M5S di incompetenza ad averci condotto in questo stato. Ma è anche vero che è l’amministrazione attuale ad avere oggi la responsabilità di mettere in atto soluzioni concrete e definitive per uscire dalla grave crisi finanziaria che attanaglia la nostra città.

D’altronde amministrare significa anche, e soprattutto, far quadrare i numeri. Se ciò non accade, se manca la programmazione per una corretta gestione finanziaria della cosa pubblica, si fanno scelte scellerate che non porteranno a nulla di buono. Prima o poi i nodi verranno al pettine e sarà ancora una volta il cittadino onesto a pagarne le conseguenze.

E questo non deve più accadere.

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M5S di Sciacca: “Chiediamo intervento urgente dell’Amministrazione per i danni provocati alla pavimentazione di piazze e marciapiedi dal montaggio dei gazebo per Carnevale”

Assistiamo in questi giorni agli interventi previsti per il montaggio dei gazebo che dovranno ospitare gli esercenti commerciali distribuiti lungo il percorso della sfilata del prossimo Carnevale di Sciacca e dai quali saranno somministrati cibo e bevande. Notiamo però, con immenso rammarico, che gli interventi posti in essere hanno già danneggiato in maniera indiscutibile la pavimentazione sulla quale gli stessi gazebo insistono. Ciò si è potuto constatare per tutte le installazioni fatte sopra i marciapiedi di Piazza Saverio Friscia, Piazza Mariano Rossi e di Via Incisa.

Le foto che riportiamo sopra parlano chiaro. Da esse si evince che, seppure i tasselli di ancoraggio siano stati collocati in corrispondenza delle giunzioni delle mattonelle, queste ultime risultano palesemente danneggiate essendo lo spessore dei tasselli maggiore della fuga tra loro interposta.

Questo per noi rappresenta l’ennesimo scempio dei beni comuni che si va ad aggiungere a quello perpetrato spesso da aziende e da privati che non ripristinano lo stato dei luoghi a regola d’arte in seguito a lavori su impianti elettrici, idrici e fognari che interessano gli spazi pubblici.

Vogliamo fare presente che le alternative per l’installazione dei gazebo con tecniche che preservino lo stato dei luoghi esistono. Basti osservare l’esempio che riportiamo nella foto seguente che mostra come delle semplici zavorre facilmente rimovibili potrebbero fare da ancoraggio e delle semplici pedane potrebbero garantire la giusta igiene e proteggere la pavimentazione sottostante da macchie di grasso.

Invitiamo pertanto l’Amministrazione ad intervenire tempestivamente per fermare gli interventi in corso e per chiedere alle ditta responsabile il ripristino della pavimentazione,con eventuale sostituzione dei mattoni danneggiati e l’installazione di opportune pedane o di adeguate superfici calpestabili da porre al di sopra della pavimentazione all’interno di ciascun gazebo.

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M5S di Sciacca: l’Amministrazione dia priorità alle categorie dei disoccupati, inoccupati, disabili e studenti non lavoratori nella scelta degli scrutatori

Il M5S di Sciacca, al fine di garantire pari opportunità a tutti i cittadini che intendano prestare servizio in qualità di scrutatori durante le operazioni di voto relative alla prossima tornata elettorale del 4 Marzo, ha fatto pervenire all’amministrazione comunale di Sciacca, al sindaco, al segretario e al dirigente, una proposta di individuazione di criteri inclusivi per la selezione degli scrutatori al fine di tutelare categorie che potrebbero rimanere trascurate.

Tale richiesta, anticipata prima informalmente, è stata seguita il 31 gennaio da una pec indirizzata all’amministrazione nella quale si è ribadita la necessità, per il MoVimento 5 stelle di Sciacca, di individuare dei criteri di preferenza nella scelta degli scrutatori che diano priorità alle categorie dei disoccupati e\o inoccupati, disabili e studenti non lavoratori. Inoltre si è proposto alla commissione elettorale di effettuare il sorteggio dei nominativi ricorrendo al sistema elettronico per garantire la massima trasparenza delle operazioni. Ci auguriamo, non avendo ancora ricevuto un riscontro, che l’amministrazione voglia tenere conto di questa richiesta nell’interesse superiore di quelle categorie che potrebbero beneficiarne.

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M5S: Il #Rally per l’Italia il 2 e 3 febbraio in Sicilia

Tutte confermate le 7 tappe del candidato premier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio

Tutte confermate le tappe che il candidato premier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio affronterà in Sicilia venerdì 2 e sabato 3 febbraio nell’ambito del #Rally per l’Italia, il tour nazionale per divulgare il programma di governo del Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con Di Maio ci saranno il referente regionale per la campagna e portavoce regionale Giancarlo Cancelleri ed il coordinatore politico ed europarlamentare Ignazio Corrao.

l primo dei 7 appuntamenti della “due giorni” è in programma nel Catanese alle ore 11.00 quando Di Maio visiterà un’azienda ad Acireale. Alle ore 14.00 tappa a Catania al Teatro ABC in via Pietro Mascagni 94 dove è previsto un incontro con gli imprenditori del settore del commercio e con la cittadinanza. Sempre venerdì 2 febbraio il #Rally per l’Italia farà tappa a Siracusa alle ore 18.00 al centro Convegni Santuario Madonna delle Lacrime per un incontro pubblico con gli imprenditori del settore turistico – ricettivo. L’ultimo appuntamento della giornata è in programma ad Avola (Sr) alle ore 20.30 al centro culturale giovanile in via Piersanti Mattarella per un incontro con la cittadinanza.

Sabato 3 febbraio il primo incontro è in programma alle ore 10.00 a Scicli (Rg) al cineteatro Italia di Largo Gramsci, mentre alle 15.00 il tour farà tappa a Caltanissetta al centro polivalente Michele Abbate in via Salvatore Averna, 234. In quella occasione, saranno presenti tutti e 28 i candidati siciliani dei collegi Uninominali per il Movimento 5 Stelle di Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Alle ore 18.30 infine Di Maio, sarà a Palermo per un breve incontro con la stampa nelle adiacenze del porto da dove il candidato premier si imbarcherà per proseguire il #Rally per l’Italia in Sardegna.

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Terme di Sciacca, il M5S non dimentica! Che fine hanno fatto il ‘ricongiungimento dei beni” e la “commissione speciale”?

Sono trascorsi più di 3 mesi dalla cerimonia in pompa magna per il cosiddetto “successo” dell’amministrazione che era riuscita, almeno così sembrava, a riottenere parte del patrimonio termale (grotte di San Calogero escluse). Il silenzio e l’immobilismo che hanno fatto seguito a quella festa pesano oggi come un grosso macigno sulla città di Sciacca.

Le Terme sono ancora chiuse, i beni non tutti trasferiti, del bando d’affidamento… non se ne parla neppure. Ancora una volta, l’impressione che si ha è che il metodo utilizzato sia stato sempre lo stesso: quello dei grandi slogan da campagna elettorale, per confondere e illudere il cittadino, salvo poi lasciare tutto per com’è.

Gia a luglio 2017 il M5S aveva avanzato una mozione per la costituzione di un tavolo tecnico/politico per la stesura di un business plan e delle linee guida per il bando di affidamento. La maggioranza bocció la mozione a favore di una commissione speciale politica. Ad oggi il risultato è che non è stato fatto alcun passo in avanti. La “commissione speciale” proposta dalla maggioranza non si è mai riunita e il discorso Terme è caduto ancora una volta nell’oblio.

Ma noi non dimentichiamo. Il nostro portavoce alla Regione due giorni fa ha ottenuto un grande risultato dopo un iter durato più di 3 anni. Grazie alla legge Mangiacavallo, infatti, la città di Sciacca può da oggi, con una semplice delibera del Consiglio Comunale, chiamarsi “Sciacca Terme”.

Ebbene, chiediamo al Sindaco Valenti di impegnarsi per aprirle queste Terme. Non ci interessano i festeggiamenti per discutibili “successi” politici in campagna elettorale. Da cittadini chiediamo risultati concreti e definitivi.

Chiediamo inoltre trasparenza e condivisione. Vogliamo capire a che punto siamo con l’iter che porta al ricongiungimento dei beni dalla Regione al Comune di Sciacca. Quanto manca ancora all’apertura degli impianti. Cosa è necessario perché ciò accada. Chi se ne sta occupando. Chi si sta occupando della stesura del bando di gestione.

La città ha bisogno di risposte, al Sindaco l’onore e l’onere di darle.

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