Non rinnovate quella convenzione con la Pro Loco!

L’Assemblea M5S di Sciacca si unisce alla nota del gruppo consiliare di opposizione relativamente al rinnovo della convenzione tra comune e Pro Loco “Sciacca Terme”. Il Comune non lasci aggravi e incombenze alla prossima amministrazione. Prima di stipulare qualsivoglia convenzione occorre una regolamentazione dettagliata basata sui principi meritocratici rispettando l’obiettivo principale della Pro Loco ovvero promuovere lo sviluppo e la valorizzazione turistica, culturale e sociale con particolare riferimento alla conservazione e valorizzazione delle tradizioni locali.

Mettiamo in evidenza la poca trasparenza che in questi anni sembra aver caratterizzato la Pro Loco “Sciacca Terme”, ricordando ad esempio la presentazione del bilancio inerente “Azzurro Fest”, avvenuta solo dopo continui solleciti da parte del Comune (ancora non disponibile sull’albo pretorio) e, non ultima, la vicenda dei manifesti presunti abusivi sempre per “Azzurro Fest” per i quali la Polizia Municipale con nota prot. n. 184/16 – P.G. Del 13/10/2016 chiede ed attende notizie dal Comune di Sciacca al fine di adottare eventuali provvedimenti. Così come vogliamo ricordare a questa Amministrazione che siamo ancora in attesa di una risposta da parte dell’ANAC relativamente alla presunta illegittimità del bando di affidamento dei servizi connessi al Carnevale di Sciacca 2017.

Insomma, di questa ProLoco “Sciacca Terme” così com’è non ne abbiamo bisogno.

Assemblea M5S Sciacca

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5 Stelle in Comune. Iniziativa del M5S a Sciacca: 4 sindaci e 3 parlamentari raccontano le loro esperienze

Si svolgerà a Sciacca, sabato prossimo a partire dalle ore 17.30 in Piazza Matteotti, la prima di una serie di iniziative pre-elettorali del M5S.

L’incontro, denominato “5 Stelle in Comune – Esperienze amministrative e programmazione nei Comuni a 5 Stelle”, vedrà numerosi ospiti: Anna Alba, sindaco di Favara, Ida Carmina, sindaco di Porto Empedocle, Patrizio Cinque, sindaco di Bagheria, e Domenico Surdi, sindaco di Alcamo, nonché i parlamentari Azzurra Cancelleri della Camera dei Deputati, Ignazio Corrao del Parlamento Europeo e Matteo Mangiacavallo dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Gli amministratori e i parlamentari a 5 stelle racconteranno le loro esperienze tra realtà finanziarie tutte da ricostruire, problematiche sociali, scelte difficili e coraggiose, speranze e idee per il futuro. Alla fine dei loro interventi risponderanno alle domande dei cittadini presenti.

L’Assemblea permanente del M5S a Sciacca invita tutti a partecipare. Sabato 4 Marzo alle ore 17.30 in Piazza Matteotti a Sciacca.

Assemblea permanente del M5S di Sciacca

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Sciacca, Via Ghezzi al buio dallo scorso 25 novembre. Facciamo un po’ di luce!

La Via Enrico Ghezzi di Sciacca risulta al buio dal 25 novenbre 2016. Il guasto del servizio di pubblica illuminazione è stato segnalato numerose volte a chi di competenza, ma sino ad oggi il problema risulta irrisolto.

L’Assemblea del Movimento 5 stelle di Sciacca fa proprio il disagio dei cittadini e sollecita l’intervento risolutore dell’Amministrazione comunale.

Il servizio di pubblica illuminazione è stato affidato dall’attuale Amministrazione alla società Gemmo secondo la convenzione Consip “Servizio luce 2”, la quale ha una durata minima di 5 anni che però è stata estesa ad 8 sempre dalla Giunta guidata da Di Paola. Questa convenzione prevede che, a fronte del pagamento di un canone annuale dipendente dal numero di punti luce esistenti in città, la società affidataria si faccia carico del pagamento dei consumi elettrici, dell’aggiornamento dell’impianto alla tecnologia LED e della manutenzione preventiva, ordinaria e straordinaria. E’ pertanto evidente che ogni qualvolta un intero quartiere della città non risulta illuminato si arreca un grave disagio ai cittadini in termini di comfort e di sicurezza, mentre la società che gestisce il servizio beneficia di un inopportuno guadagno legato ai minori consumi elettrici.

Per evitare questo circolo vizioso a discapito degli utenti, il contratto stipulato con la Gemmo impone tempi strettissimi di intervento legati alla gravità del disservizio, tempi che vanno dall’immediatezza della soluzione, nel caso in cui ci sia pericolo per le persone, ai 3/15 giorni nel caso in cui ci sia un’interruzione del servizio in 3 o più corpi illuminanti. Inoltre, per ogni ritardo nel ripristino del servizio rispetto ai tempi previsti dal capitolato, si applicano penali salatissime che vanno dai 50 ai 100 Euro per ogni ora accumulata e che possono essere applicate a discrezione dell’Amministrazione.

Alla luce delle precedenti considerazioni l’Assemblea M5S Stelle di Sciacca chiede anche all’Amministrazione comunale:

  • le motivazioni per cui il servizio di pubblica illuminazione nella via Ghezzi è assente dal 25 novembre dell’anno scorso;
  • se per il grave disservizio nella Via Ghezzi sono maturate le condizioni per l’applicazione delle penali e se le stesse sono state chieste al gestore del servizio;
  • quali sono le motivazioni per cui ha deciso di estendere la durata del contratto da 5 a 8 anni;
  • se per gli altri guasti nel servizio di pubblica illuminazione sono stati rispettati i tempi di intervento e se sono mai state chieste le penali al gestore del servizio;
  • quali sono gli investimenti previsti dal contratto per il miglioramento della pubblica illuminazione e se questi sono stati regolarmente effettuati;
  • se ha avuto accesso al registro dei punti illuminanti di Sciacca, come previsto dal contratto, e se è mai stata fatta una verifica sulla loro reale esistenza e funzionamento.

Assemblea M5S Sciacca

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Sciacca, Casa Museo Scaglione – Trasparenza con i fatti, non a parole!

Mentre tutti aspettavano il bando, con un abile diversivo viene pubblicata sull’albo pretorio del Comune di Sciacca la convenzione per l’affidamento temporaneo del Museo Scaglione a privati.

L’Assemblea M5S di Sciacca chiede all’assessore Monte su quali basi e criteri si è giunti a questa conclusione. Quali urgenze o quali occasioni particolari si sono presentate per giungere subito alla sottoscrizione di una convenzione, seppur temporanea. Come mai questo affidamento proprio ora, in pieno inverno? Ci chiediamo come mai gli uffici in questi ultimi due anni non siano riusciti a predisporre il bando e in meno di un mese si è redatta e stipulata la convenzione. Inoltre chiediamo ai dirigenti Todaro, Misuraca e al Segretario Generale, dott.ssa La Spina, perchè utilizzare questo modus operandi invece di applicare il regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni urbani da poco approvato. Infine, vorremmo sapere dall’assessore Monte qual’e’ il motivo di stipulare una convenzione temporanea in stile Proloco e museo del Carnevale, con utenze a carico della collettività, con biglietto d’ingresso e ricavi per il Comune quasi sicuramente uguali a zero.

A tre mesi dalla fine della consiliatura l’assessore Monte non si smentisce con un “cosiddetto” affidamento “diciamo” pubblico a cui non viene data la giusta pubblicità. Sempre più spesso quando gli argomenti riguardano manifestazioni turistiche e gestione dei beni culturali i suoi atti di indirizzo politico ci fanno riflettere. Perché, citando il grande Totò (e qualcun’altro più di recente), cca nisciun è fesso!

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Malgrado tutto è Carnevale

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una gestione inopportuna e fallimentare del Carnevale. Sono state sbandierate proposte, idee, progetti tutti senza seguito, con il costo della festa che continua a gravare per intero sulle casse comunali.

Mesi fa, sul profilo Facebook del Carnevale di Sciacca veniva annunciata l’idea di una festa “nuova”, con “modifiche innovative”. E le novità ci sono state. Una novità è risultata la suspense circa lo svolgimento della manifestazione perché legata per bando all’approvazione del bilancio preventivo 2016 da parte del Consiglio comunale. Una novità è stato il ricatto con cui l’Amministrazione comunale, colpevole di aver presentato il bilancio con un anno di ritardo, ha estorto l’approvazione dello stesso condizionando ad esso lo svolgimento della manifestazione carnascialesca. Una novità (forse?) è stata la farsa dell’opposizione politica, rappresentata in Consiglio, che prima dichiarava di volere bocciare il bilancio per poi scoprirsi responsabile, ma che certamente poteva e doveva puntare i piedi molto prima.

Altra novità sono le due serate al “Samonà”, serate a inviti, con offerte che andranno alle associazioni per far fronte alle spese” – almeno questo è quanto dichiarano gli organizzatori. E da ciò sembrerebbe quasi un evento gratuito e di promozione turistica, una festa per tutta la città di Sciacca. Se il tutto non venisse tramutato in un rimborso spese dove finanche i bambini dai 4 anni in su devono versare una quota, fissata a 5 euro. L’Assessore Monte annuncia il tutto esaurito e noi restiamo a bocca aperta.

Ricordate lo slogan associato per tanti anni al Carnevale di Sciacca “Io non mi faccio imbottigliare”? Si trattava di una campagna mediatica portata avanti dal SERT di Sciacca in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Oggi ci chiediamo che fine abbia fatto negli ultimi quattro. Forse era proprio questa una delle “modifiche innovative” e proprio su questo argomento vogliamo spendere due parole in più.

Il Carnevale non può essere un pretesto per perdere il controllo di sé e per bere fino a stare male, sottovalutando le conseguenze di ciò che si fa. E questo ai ragazzi va detto, attuando un programma efficace e diretto alla prevenzione dei rischi connessi all’eccesso del consumo di alcool, che certamente non è possibile proibire durante lo svolgimento della festa. Vanno incentivati eventi e progettualità collaterali al Carnevale che riguardano l’aspetto sociale e i nostri giovani. E anche se questa Amministrazione in programmazione e prevenzione non ha certo saputo eccellere, il fatto che anche tali argomenti non siano stati attenzionati a dovere appare abbastanza grave.

Fra i vari interventi di prevenzione, occorre innanzitutto informare sui rischi connessi al consumo e all’abuso di alcool e alla guida in stato d’ebbrezza. Tali informazioni, anche se decisamente non bastevoli a fronteggiare il fenomeno, devono essere esclusivamente veicolate dagli esperti nel settore, capaci anche di scegliere le parole giuste da usare coi ragazzi. Non possono essere certamente dominio, con il dovuto rispetto, da chi si improvvisa educatore per un giorno, come un giovane assessore in visita alle scuole.

Gli adulti hanno una “responsabilità” etica, civile e sociale oltre che il dovere di aiutare i ragazzi a costruire valori per il proprio futuro e un’Amministrazione attenta dovrebbe avere interesse alla crescita sana dei nostri giovani. Dobbiamo evidenziarlo, rari sono stati i tentativi, che tali sono rimasti, di promuovere metodi efficaci di incoraggiamento a norme e stili di vita salutari. Non basta sorridere e spargere parole al vento ma occorre impegnarsi profondamente, incontrando i nostri giovani e costruendo con loro cultura e pensiero.

Un argomento troppo importante per essere lasciato nel cassetto un anno intero ed essere tirato fuori a pochi giorni dal Carnevale. In questo modo, anche le intenzioni più nobili diventano “vetrina” e occasione per apparire. Di “vetrine” negli ultimi anni noi saccensi ne abbiamo digerite a bizzeffe, nostro malgrado, ma di quelle “mascherate” da prevenzione vorremmo sinceramente farne a meno.

Assemblea M5S Sciacca

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La collaborazione tra Sciacca e Acireale è finita in discarica?

Quel qualcosa che i nostri padri ci insegnano, prima di ogni altra, è il rispetto. E se a questo aggiungiamo un po’ di educazione, riusciamo ad apprezzare anche un regalo sgradito, riponendolo in un angolo, custodendolo comunque, perché chi ce lo ha dato potrebbe rimanerci male.

Scrupoli di questo tipo non sembrano essere di casa tra gli amministratori di questa città e un fatto su tutti ne sarebbe la dimostrazione.

Ricorderete il gran parlare, soprattutto adesso che si avvicina il Carnevale, della collaborazione tra Sciacca e Acireale. Ricorderete che a Giugno dell’anno scorso l’assessore Salvatore Monte dichiarava: “Mi legano al sindaco di Acireale un rapporto personale e un rapporto di collaborazione proficuo. Oggi abbiamo voluto sederci intorno a un tavolo per porre le basi utili ad avviare un percorso che mira allo sviluppo delle due città, dell’arte della cartapesta e delle due manifestazioni, in un momento difficile, in cui creare sinergie è fondamentale per il futuro” e nel frattempo invitava Roberto Barbagallo all’inaugurazione del MUCAS, in programma pochi giorni dopo.

È palese l’avvio dei rapporti di collaborazione tra Acireale e Sciacca – diceva Monte – e accolgo con grande piacere la notizia dall’amico presidente della Fondazione di Acireale Antonio Coniglio che comunica la donazione di un pezzo in cartapesta, realizzato ad Acireale e destinato al Museo del Carnevale di Sciacca. Un grande ringraziamento al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. Insieme possiamo fare grandi cose“.

E arrivava  il sindaco di Acireale, accompagnato dal presidente della Fondazione di Acireale, per l’inaugurazione del Museo del Carnevale di Sciacca,  portando in dote a questo “matrimonio” una testa in cartapesta della Merkel, che però veniva subito abbandonata al suo destino, laddove era stata collocata, proprio come il Museo, chiuso l’istante dopo aver tagliato il nastro. Forse sarebbe stato il caso di custodirla altrove e soprattutto al riparo dalle intemperie, ma forse il regalo era scomodo, non era piaciuto, non era gradito o era addirittura fuori luogo. Non lo sapremo mai.

Le TV locali, a Novembre, raccontavano di questa testa abbattuta e danneggiata dal vento e dalle piogge. Ma veniva rialzata, proprio come Sciacca da quel giorno di Novembre, pronta per ricevere  la seconda alluvione, quella più recente. Qualche giorno fa è stata finalmente rimossa per essere sistemata dove l’amministrazione di Sciacca ha pensato di custodirla per i prossimi anni. Adesso la “guerriera” riposa, lontano dagli occhi indiscreti dei saccensi e soprattutto degli acesi, che potrebbero rimanerci male. E la collaborazione tra Sciacca e Acireale? E’ durata il tempo dell’inaugurazione di un Museo, che magari rimarrà chiuso anche durante il Carnevale?

Assemblea permanente del M5S a Sciacca

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Sciacca, segnalazioni dei Cittadini per l’Amministrazione comunale

​Alcuni membri dell’Assemblea del Movimento 5 stelle di Sciacca si sono recati sabato mattina presso il mercato di San Michele per confrontarsi con i Cittadini. Durante la svolgimento dell’iniziativa sono state raccolte alcune segnalazioni che giriamo all’Amministrazione comunale.

In particolare i Cittadini lamentano:

  • lo stato di degrado in cui versa da tempo la Via Empedocle;
  • l’assenza di illuminazione della Via Tresca dal mese di Novembre 2015;
  • la presenza di possibile acqua inquinata nella zona di San Marco e della Perriera, o comunque nei quartieri serviti dai pozzi Grattavoli.

L’ultima delle tre segnalazioni, se confermata, merita un’attenzione particolare sia perché occorre emanare avviso pubblico onde evitare che tale acqua venga usata dai cittadini come potabile sia per intimare al gestore un’immediata soluzione del problema.

Certi di un sollecito riscontro, l’Assemblea ringrazia anticipatamente l’Amministrazione a nome dei Cittadini che ci hanno inoltrato le segnalazioni.

Assemblea M5S Sciacca

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​TARI 2017 – La ricetta di Ignazio Bivona: patata bollente per la prossima Amministrazione e cavoli amari per i Cittadini

​Leggendo i verbali della II Commissione consiliare del Comune di Sciacca, pubblicati in questi giorni, sorgono spontanee un paio di domande. I costi relativi alla pulizia delle spiagge e ai lavori di scerbatura saranno sostenuti con la Tari? Chiederselo è lecito considerando il fatto che due dirigenti comunali hanno opinioni differenti sull’argomento. Il dott. Rapisardi afferma infatti che tali costi non saranno parte integrante della tariffa poiché saranno coperti da risorse legate al Bilancio, il dott. Carlino sostiene invece che gli stessi, essendo parte del piano finanziario dell’Aro, sono imputabili alla Tari. Chi dei due avrà ragione?

Chiediamo agli organi di informazione di far luce sull’argomento, dirimendo la confusione regnante tra gli uffici e interpellando l’Assessore al ramo. La questione è infatti fondamentale per poter capire fin da subito quale potrà essere l’effettivo costo del servizio che noi Cittadini dovremo pagare.

Ciò che appare certo, sempre dai verbali della seconda commissione e dagli interventi dell’assessore Ignazio Bivona, è che la Tari dovrà aumentare per effetto dei maggiori costi sostenuti per l’emergenza rifiuti (circa 700 mila euro) e in conseguenza del DL78/2015, il quale impone di calcolare tra le componenti di costo della tassa sui rifiuti anche “gli eventuali mancati ricavi relativi a crediti risultati inesigibili”. Il famoso 40% di mancato incasso sarà dunque coperto da un innalzamento della tariffa. Ci sarà quindi un 60% di Saccensi che pagherà la Tari due volte?

Vorremmo capire qualcosa in più circa la ricetta di questo “minestrone indigesto” preparato dall’assessore Bivona, così come vorremmo comprendere perché quando viene intervistato in TV non dice ai suoi concittadini come stanno esattamente le cose. Forse l’Assessore è cosciente che la patata bollente passerà alla prossima Amministrazione ma correttezza e trasparenza impongono che i cittadini sappiano adesso perché i cavoli amari saranno tutti per loro.

Assemblea M5S Sciacca

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Il candidato a Sindaco del M5S a Sciacca sarà scelto dai Cittadini

Siamo di fronte a scelte importanti e non possiamo che condividerle coi Cittadini. Per questo motivo svolgeremo alcuni open day con lo scopo di invitare i Saccensi a partecipare, a diventare parte attiva, a riappropriarsi della facoltà di scegliere e programmare il futuro della nostra città.

La nostra iniziativa si chiama “La Sciacca che vorrei” e si svolgerà durante i primi tre fine settimana del prossimo mese di Febbraio. Attraverso banchetti itineranti consulteremo i Cittadini sul programma elettorale e gli chiederemo di esprimere la loro opinione e avanzare suggerimenti. I Cittadini potranno inoltre tracciare un profilo del portavoce candidato a sindaco o darne indicazione.

Assemblea M5S Sciacca

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Assemblea permanente M5S: “Il Sindaco Di Paola blocchi i distacchi fognari anche a Sciacca”

Una recente sentenza del Tar, dando ragione a una ordinanza del Comune di Grotte, afferma che Girgenti Acque non può disattivare i collegamenti fognari per le utenze in stato di morosità.

Per il Tribunale amministrativo regionale la decisione di staccare i collegamenti fognari “non trovava fondamento giustificativo nel regolamento d’utenza, il cui punto 2.6.6 prevedeva il distacco per morosità solo per l’allaccio idrico e non anche per quello fognario“. Distacco che, secondo i giudici amministrativi,“poteva dar luogo a un grave pericolo per la salute pubblica. Non sussisteva, infatti, nessuna alternativa per lo sversamento dei reflui come si verifica per l’approvvigionamento dell’acqua, relativamente al quale il regolamento di utenza prevede, infatti, espressamente la possibilità del distacco in caso di morosità“. “Contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente – si legge nella sentenza – il sindaco del Comune di Grotte ha inteso semplicemente scongiurare il pericolo di un’emergenza sanitaria“.

L’Assemblea permanente del Movimento Cinque Stelle Sciacca chiede al Sindaco della nostra città di provvedere immediatamente a emettere identica ordinanza per scongiurare possibili emergenze sanitarie, così come hanno già fatto i sindaci del M5S di Favara e Porto Empedocle.

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