Da Desenzano a Sciacca, grillini ai nastri di partenza

Da Belluno a Polignano a mare con uno sguardo già puntato a Strasburgo: una carica di oltre cento liste diffuse in tutto il Paese. Il Movimento 5 Stelle si prepara all’assalto delle amministrative

di  – 27 aprile 2012, 16:09
Da Desenzano del Garda a Sciacca, da Belluno a Polignano a mare con uno sguardo già puntato a Strasburgo: una carica di oltre cento liste diffuse in tutto il Paese. Il Movimento 5 Stelle, fondato dal comico genovese Beppe Grillo, si prepara all’assalto delle amministrative del prossimo 6 maggio.

Un assalto che non è stato certo immune di violente polemiche che hanno catalizzato il dibattito soprattutto dopo i violenti attacchi mossi al capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Un assalto che non è stato certo immune di violente polemiche che hanno catalizzato il dibattito soprattutto dopo i violenti attacchi mossi al capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Le istituzioni e la politica fanno quadrato, ma Grillo sembra determinato ad andare per la propria strada. “Le invettive oltremodo offensive di Grillo contro gli avversari politici mi ricordano la violenza verbale di un tale Jospeh Goebbels. Soprattutto quando si accanisce su pesanti allusioni sessuali o sulle caratteristiche fisiche delle persone, deridendole”, ha dichiarato questa mattina il pidiellino Guido Crosetto mentre il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha sottolineato che la polemica con il comico genovese “non si è mai aperta”. Semmai c’è la “strumentalizzazione che vuol fare chi ha paura di un progetto politico e programmatico alternativo a questo governo” che ha portato “un nuovo feudalesimo dove pochi stanno bene e la legge del padrone è tornata”. “Non penso che Grillo ci toglierà voti”, ha annunciato il presidente leghista Umberto Bossi che ieri era a Cantù per la presentazione del candidato del Carroccio.

Dal Movimento 5 Stelle fanno sapere che non hanno alcun bisogno che qualcuno interpreti la democrazia: “Ogni lista comunale o regionale del Movimento ha definito in modo assolutamente autonomo il suo programma. Ne risponde agli elettori quando lo presenta e quando non lo osserva”. Per utilizzare il simbolo del Movimento, infatti, i candidati grillini devono essere incensurati, non essere iscritti a un partito, risiedere nel comune o regione dove si tengono le elezioni, non aver fatto due mandati e “osservare le regole del Non Statuto”. L’obiettivo dichiarato dai seguaci del comico genovese è quello di non trasformare il Movimento in un partito. “Chi non è d’accordo – dicono – può chiedere ospitalità a Casini, a Vendola, a Bersani, a Bossi”.

E così i grillini correranno in Abruzzo (L’Aquila Montesilvano, Ortona, San Salvo e Spoltore), Campania (Acerra, Barano d’Ischia, Nocera Inferiore, San Giorgio a Cremano, Pozzuoli e Volla), Emilia Romagna (Budrio, Comacchio, Parma e Piacenza), in Friuli (Gorizia e Tricesimo) , nel Lazio (Cerveteri, Civitavecchia, Frosinone, Ladispoli, Tarquinia), Liguria (Genova e la Spezia) e Lombardia (Arese, Cernusco sul Naviglio, Cesano Maderno, Crema, Como, Desenzano sul Garda, Garbagnate Milanese, Gussago, Legnano, Lissone, Monza, Palazzolo sull’Oglio, Pieve Emanuele, San Donato Milanese, Sesto san Giovanni e Tradate).

In Piemonte le liste Cinque stelle si presenteranno a Acqui Terme, Alessandria, Asti, Borgomanero, Carrosio, Caselle Torinese, Chivasso, Cuneo, Grugliasco, La Loggia, Mondovì, Racconigi, Rosta, Santena e Serravalle Sesia. I grillini saranno, poi, presenti nelle Marche (Civitanocva Marche, Fabriano, Porto san Giorgio, Sant’Elpidio a Mare, Tolentino e Jesi), in Sardegna (Alghero), in Sicilia (Caltagirone, Palermo e Sciacca), in Toscana (Carrara, Forte dei Marmi, Lucca, Pistoia, Pitigliano e Reggello) e in Veneto (Belluno, Breda di Piave, Caorle, Cittadella, Conegliano, Conselve, Feltre, Fontanelle, Gazzo Veronese, Jesolo, Marano Vicentino, Marcon, Mira, Mirano, Musile di Piave, Verona, Vigonza, Rosà, Saonara, Sandrigo, Santa Maria di Sala, san Giovanni Lupatoto, Sarego, Thiene, Veggiano e Villaverla).

Fonte: ilgiornale.it

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