Si presenta Cancelleri: “Siciliani, guardate come ribalto l’Isola”

Giancarlo Cancelleri (a destra) candidato alla Presidenza della Regione Sicilia e Matteo Mangiacavallo (a sinistra) candidato all'Assemblea Regionale Siciliana
Giancarlo Cancelleri (a destra) candidato alla Presidenza della Regione Sicilia e Matteo Mangiacavallo (a sinistra) candidato all’Assemblea Regionale Siciliana

Parla il candidato alla presidenza della Regione

24 settembre 2012- di Chiara Billitteri

L’antipolitica e il Palazzo: così lontani, così vicini. I grillini siciliani hanno scelto Palazzo dei Normanni per presentare il loro programma per le prossime elezioni regionali. E seppur nella casa dell’odiata Casta, la lotta per l’abolizione dei privilegi della poltrona è sempre al primo posto. “Le idee sono la cosa più importante per fare politica, e queste sono gratis”.

Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento 5 Stelle Sicilia e candidato alla presidenza della Regione, punta il dito contro i costi della politica: “In un momento come questo – ha detto – la politica ha un prezzo che è diventato insostenibile: un prezzo che suona come un insulto”.

Sarà la riduzione dell’indennità a 2500 euro mensili, infatti, il primo disegno di legge che i futuri deputati del Movimento 5 Stelle, sbarramento permettendo, presenteranno una volta entrati all’Assemblea regionale. E se questo non dovesse bastare, è prevista anche l’abolizione di ogni privilegio (diaria, vitalizio, rimborsi vari), escluso il rimborso delle spese di trasporto.

“I partiti comprendano la validità della proposta – ha continuato Cancelleri – e la appoggino, altrimenti spiegheremo ai cittadini che la loro classe politica non è pronta a fare gli stessi sacrifici che vengono chiesti loro”. Sì perché al primo posto c’è sempre il dialogo, e proprio con i cittadini: sono loro che hanno stilato il programma, attraverso internet.

“E’ questo il nostro punto di forza”, ripetono gli attivisti del movimento, tanto forte che la parola ‘referendum’ è stata protagonista di buona parte degli interventi. Referendum finanziario, referendum propositivo, e abolizione del quorum del 50% dei votanti nei referendum regionali. “Puntiamo anche a cambiare la costituzione, lo Statuto è un buon punto di partenza, ma va rivisto”.

E stamattina il portavoce ha illustrato il programma (consultabile al link http://www.sicilia5stelle.it/il-programma/) insieme a cinque referenti, provenienti da cinque diverse aree dell’isola, che hanno parlato anche di cittadinanza, sviluppo, cultura, legalità e ambiente.

Altro tema di battaglia, la trasparenza della politica: pubblicazione online delle proposte di legge e dei bilanci di ogni organo della Regione, obbligo di trasparenza per tutti gli atti pubblici che comportino spese di denaro alla collettività e certificazione antimafia per appalti pubblici ed erogazione di contributi.

Insomma, il movimento di Grillo si gioca tutto sull’onestà, e a chi nutre qualche dubbio sulla democrazia all’interno del movimento, in seguito alla ‘bufera Favia’, Cancelleri ha risposto che “ne’ Grillo, ne’ Casaleggio hanno messo lo zampino nella composizione delle liste, sono pronto a fornire i video delle assemblee”.

E proprio Beppe Grillo arriverà in Sicilia il 10 ottobre, dopo aver attraversato a nuoto lo stretto, per iniziare un tour dell’isola. E Cancelleri scherza (o forse no): “I partiti metteranno pescecani affamati, il giorno prima”.

Fonte siciliainformazioni.com

Share