MoVimento 5 Stelle Sicilia – Ambiente – Gestione rifiuti

GESTIONE RIFIUTI

[important]Vi ricordiamo che il Programma è in continua evoluzione e costante miglioramento e mira ad essere più esaustivo grazie ai numerosi suggerimenti che ci giungono da tutti voi e che speriamo continuiate a fornirci ai nostri contatti info@sicilia5stelle.it e movimento5stellesciacca@gmail.it.[/important]

1 – Attuazione di politiche locali che puntino al raggiungimento della strategia “Rifiuti Zero”:
Separazione dei rifiuti alla fonte
Raccolta “porta a porta”
Tariffazione puntuale
Compostaggio
Riciclo
Riduzione a monte dei rifiuti
Riuso e riparazione
Impianti per il recupero di altri materiali dalla frazione residuale
Centri di ricerca per l’analisi della frazione residuale
Riprogettazione di prodotti costituiti da materiali non riciclabili
Apposizione di aggravi fiscali su imballaggi non riciclabili
Responsabilizzazione della società (mediante concessione di benefit/malus legati al comportamento)
2 – Smantellamento degli ATO o SRR e costituzione di consorzi tra comuni (partecipazione dei sindaci a titolo gratuito).
3 – Ricognizione dell’impiantistica esistente in Sicilia e completamento della stessa sul modello del Centro Riciclo Vedelago e/o simili.
4 – No alla distruzione termica, in qualsiasi forma, dei rifiuti.
5 – Rapido intervento che ponga rimedio al permanere in discarica della frazione umida dei rifiuti solidi urbani. Il processo di decomposizione degli stessi, con conseguente formazione di percolato, costituisce un danno immediato a causa del rilascio di pericolose tossine nell’atmosfera e negli strati superficiali della geosfera fino ad arrivare, nei casi più gravi, all’inquinamento della falda acquifera.
6 – Ripristino ed integrazione dei cestini gettacarte, realizzazione degli impianti di Compostaggio, di riciclo degli Inerti e di raccolta dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).
7 – Incentivi per l’autodenuncia e/o dismissione di rifiuti pericolosi (amianto ecc.)
8 – Bonifica delle discariche abusive.
9 – Applicazione dell’art. 6, punti 3 e 5, del D. Lgs. n.95/92; e dell’art. 2 punto 4 del Decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato n. 392 del 16/05/96 “Regolamento recante norme tecniche relative alla eliminazione degli olii usati” ed estensione delle norma anche alle batterie per veicoli.
10 – Scelta del TMM (trattamento meccanico manuale) dei rifiuti, rispetto al TMB (trattamento meccanico biologico): nel primo caso si opera un trattamento a freddo dei rifiuti già differenziati a monte dai cittadini, tramite la divisione secco-umido.
11 – Passaggio dalla TARSU (Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani) alla TIA (Tariffa Rifiuti): quest’ultima prevede una quota fissa a carico del contribuente, affiancata da un’altra quota, che varia in base del volume di rifiuti prodotto.
12 – Green Public Procurement: in accordo con la direttiva 2008/98/CE, promozione da parte delle PA, di iniziative che diano priorità alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti a monte e subordinatamente alla corretta gestione degli stessi.

[warning]Per finanziare la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle Sicilia
http://www.kapipal.com/def8bb27c4874c55b3c9b47d87b8a8f6[/warning]

Share