Oggi Grillo attraversa lo Stretto. E’ già polemica sulla traversata.

Stamattina alle dieci il leader del M5S aprirà la sua campagna elettorale in Sicilia con la traversata a nuoto dello Stretto di Messina. Grande Sud: “Chi paga barche e motovedette?”, il candidato Cancelleri: “Polemica stupefacente, siamo gli unici a non avere accettato rimborsi”. Sturzo: “Una pagliacciata”.

Vada per la traversata tra Scilla e Cariddi, ma prima il certificato medico: Beppe Grillo ha dovuto presentare un regolare documento attestante la sana e robusta costituzione prima di accingersi ad attraversare, stamattina alle 10, lo Stretto tra Cannitello, frazione di Villa San Giovanni, in Calabria e Torre Faro in Sicilia, impresa organizzata anche per ribadire l’inutilità di una grande opera come il Ponte di Messina. “Il certificato è arrivato nelle scorse settimane, a quel punto sono iniziate le predisposizioni di sicurezza in vista dell’appuntamento di domani”, dice il capitano di Vascello Antonino Samiani, comandante dell’Autorità Marittima della Navigazione dello Stretto di Messina.

“Ci siamo organizzati -spiega Samiani- con le consuete prescrizioni di cautela che si adottano in questi casi. La traversata di Beppe Grillo sarà seguita da una barca-appoggio sulla quale prenderanno posto esperti delle correnti marine e personale medico”. Per quanto riguarda la scelta dell’orario, è dovuta al fatto che in questo modo è più facile sfruttare la corrente di rema montante che caratterizza lo Stretto. Sulla zona si prevede un leggero vento di Maestrale che potrebbe soffiare contro il leader 5 Stelle, che sarà accompagnato da Antonino Fazio, esperto nuotatore e protagonista di diverse traversate dello Stretto.

Nessun giornalista a bordo, “ma non si può escludere che, vista la rilevanza mediatica dell’evento, ci sia qualcuno intenzionato a seguire l’iniziativa con altre imbarcazioni”. Anche per questo motivo, una motovedetta della Guardia Costiera vigilerà discretamente in modo che la nuotata del leader 5 Stelle “possa svolgersi regolarmente e senza impedimenti esterni”. Per ogni evenienza, a Punta Faro, meta finale della traversata sulla costa siciliana, è stata predisposta la presenza di un’ambulanza.

L’impresa di Beppe Grillo ha comportato l’emanazione di un’apposita ordinanza con cui si prescrive alle navi e ai pescherecci in transito di fare attenzione, domani mattina, per la presenza di un uomo in mare. Direttiva da applicare a tutti i natanti di passaggio anche tramite gli avvisi del Centro radar Vts (Vessel Traffic Service).

In questi giorni il clima in Sicilia è stato particolarmente mite e fa ancora caldo. Non si sa ancora se Grillo tenterà la traversata con un semplice costume da bagno o se si presenterà equipaggiato con una muta. Appuntamento intorno alle 9.30 a Cannitello, frazione di Villa San Giovanni, per un’ultima ricognizione della rotta migliore prima della partenza alla volta della Sicilia. All’Autorità Marittima dello Stretto di Messina si dicono “preparati all’evento. Grillo non è la prima persona che tenta la traversata e non sarà neanche l’ultima. Molto più impegnativo, ai fini della gestione della sicurezza -assicura Samiani- la manifestazione che si svolge ogni anno nei giorni del Ferragosto, con gruppi di 50-60 persone che, tutte insieme, tentano di coprire a nuoto il tratto di mare tra la Calabria e la Sicilia”.

“Non conosco il livello di preparazione di Beppe Grillo, ma gli consiglio di fare attenzione alle correnti” dice Simone Ercoli, il trentatreenne toscano che ha vinto per tre volte la traversata dello Stretto di Messina, che mette in guardia il leader del Movimento 5 Stelle. Grillo incontrerà correnti insidiose, perchè “provengono da ovest e da est”, spiega il recordman che nello Stretto ha vinto quest’anno, nel 2011 e nel 2006.

Ma sull’impresa scoppia la polemica: . “Apprendiamo che domani per la nuotata di Beppe Grillo sono previste alcune motovedette della Guardia Costiera e delle barche d’appoggio. Le paga Grillo o sono a carico dei contribuenti siciliani?” Cosi’ la coordinatrice nazionale dei Club di Grande Sud, Costanza Castello. “Quella di Beppe Grillo di attraversare lo stretto di Messina a nuoto e’ una delle sue solite pagliacciate. La politica non e’ uno spettacolo, anche se i protagonisti siciliani e non solo hanno reso la nostra Isola un teatrino”, dice Gaspare Sturzo, candidato alla presidenza di Italiani liberi e forti. “Da giorni si sente parlare della ‘trovata’ di Beppe Grillo, verso la quale non ho nulla in contrario, ma se la traversata dello Stretto comportera’ anche un solo euro di aggravio a carico dello Stato (ovvero della collettivita’), allora le Istituzioni devono impedire che cio’ accada” aggiunge Saro Terranova, candidato con Ilef, che aggiunge: “Per questo motivo presentero’ un esposto alle autorita’ competenti per verificare se mezzi o appoggi logistici dello Stato sono gia’ stati predisposti per consentire questa ‘trovata pubblicitaria’ a sostegno del movimento di Grillo. Qualora cio’ dovesse avvenire, mi chiedo anche cosa comporterebbe per il traffico marittimo nello Stretto di Messina questa iniziativa”.

“Trovo incredibile che la coordinatrice di un partito che accetta i finanziamenti pubblici, possa affermare una cosa del genere” dice il portavoce candidato alla presidenza del M5S Giancarlo Cancelleri. “Una corretta informazione avrebbe permesso alla signora Castello di sapere che “lo staff” che domani seguirà la traversata è d’obbligo per eventi di questo tipo. Voglio comunque ricordare alla coordinatrice, che il Movimento Cinque Stelle è l’unico in Italia ad aver rifiutato i rimborsi e quindi può star tranquilla che i soldi spesi son quelli delle volontarie donazioni – Cancelleri conclude – Spero che la medesima attenzione che ci è stata dedicata, venga rivolta alla provenienza e alla estinanzione dei fondi del partito a cui è iscritta”.

(10 ottobre 2012)

Fonte: palermo.repubblica.it

[warning]Per finanziare la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle Sicilia
http://www.kapipal.com/def8bb27c4874c55b3c9b47d87b8a8f6[/warning]

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