Movimento 5 Stelle Sicilia – Sviluppo – Trasporti

TRASPORTI

[important]Vi ricordiamo che il Programma è in continua evoluzione e costante miglioramento e mira ad essere più esaustivo grazie ai numerosi suggerimenti che ci giungono da tutti voi e che speriamo continuiate a fornirci ai nostri contatti info@sicilia5stelle.it e movimento5stellesciacca@gmail.it.[/important]

La Sicilia, nonostante il diverso sentire comune, ha un’ottima rete di trasporti, costituita da ben tre aeroporti internazionali, una rete autostradale estremamente estesa in relazione alla popolazione, un diffuso trasporto su gomma ed una capillare rete ferroviaria che però ha un utilizzo limitato agli assi principali. Il problema di tale sistema è che non è un sistema: non si è mai provveduto, se non in minima parte, a creare una interconnessione tra le varie possibilità di trasporto per ridurre duplicazioni di tratte ed orari.

1- Predisposizione di un piano regionale dei trasporti che avvii innanzitutto un coordinamento tra sistemi di trasporto, integrando orari e luoghi di interscambio, al fine di ottimizzare la semplicità di spostamento di siciliani e turisti all’interno dell’isola. Questo piano strategico dei trasporti però dovrà accogliere le esigenze di chi più di frequente è costretto a spostarsi, paraliz-zando spesso i principali assi viari regionali. La finalità ultima sarà quella di ridurre la necessità di utilizzo dell’automobile,

2- Creazione di un grande portale web regionale trasporti dal quale chiunque potrà scoprire i mezzi disponibili per andare da un punto all’altro di una città o da una città all’altra della Sicilia, onerando gli operatori di servizi pubblici e privati di trasporti comunali, provinciali e regionali (prevedendo sanzioni economiche in caso di mancato ottemperamento) di comunicare tratte, percorsi ed orari, nonchè variazioni successive delle stesse.

3- Istituzione di nuove autolinee e collegamenti: considerato il blocco delle istituzioni di nuovi collegamenti (fermi al 1997), e che da allora sono nate nuove esigenze legate alla pubblica utilità, sia in termini di spostamenti legati alla pendolarità giornaliera (professionale, studentesca e/o di accesso a strutture sanitarie ecc), e sia in termini turistici; avviare una immediata riapertura dei termini di presentazione delle istanze tendenti alla istituzione di nuove autolinee e collegamenti da assegnarsi senza copertura di costi pubblici e con il criterio della tariffa piu’ conveniente al cittadino.

4- Istituzione di una commissione con lo scopo di avviare delle iniziative legali, azioni di responsabilità , nei confronti di tutti gli amministratori e dirigenti delle società pubbliche, in carica negli ultimi 10 anni, al fine di addebitare le eventuali responsabilità riconducibili a mala gestio, e causa delle perdite di bilancio e patrimonialita’.

5- Azzeramento di tutti i Consigli di amministrazione riconducibili a societa’ di proprieta’ regionale, con momentanea nomina di Amministratori unici da reclutarsi con evidenza meritocratica, e con il supporto delle organizzazioni sindacali aziendali, anche tra le professionalita’ presenti negli organici aziendali.

6- Avvio di tutte le iniziative burocratico/legislative atte ad avviare le procedure di gara, ad evidenza europea, al fine di concedere a societa’ e/o consorzi fra esse , la gestione con l’istituto dell’AFFITTO DI AZIENDA, delle imprese di proprieta’ regionale , garantendo alle stesse analoghi corrispettivi standard assicurati all’impresa privata.

7- Le iniziative dei punti 5) e 6), imprescindibili per le imprese di proprieta’ regionale, servano da indirizzo per le imprese pubbliche di proprieta’ comunale.

8- L’applicazione di tutte le clausole contenute nei contratti di servizio che oggi regolano il rapporto tra Regione e aziende di trasporto in termini di: 1) qualità del servizio; 2) Carta dei diritti del passeggero; 3) forma e modalità di reclamo eccetera.

9- Sostituzione graduale degli autobus in servizio nelle città metropolitane, cambiando il tipo di alimentazione dal tradizionale diesel a quello elettrico, prevedendo nel contempo nei principali siti di sosta punti di accesso/ricarica, alimentati da fonti rinnovabili, da usufruirsi anche per la mobilità privata (noleggio autovetture elettriche e bicicletta a pedalata assistita).

10- Revisione del contratto di servizio stipulato con Trenitalia in materia di trasporto pubblico locale, dando voce ai numerosi comitati pendolari spontanei nati per contestare il comportamento monopolista, causa di disservizi, ritardi e soppressioni.

11- Studio sulla situazione dell’aeroporto di Comiso ed eventuale apertura, incentivando in loco l’operatività’ delle compagnie aeree low-cost, per quanto attiene il trasporto passeggeri, ricercando e preferendo le compagnie che possano offrire il trasporto merci deteriorabili (vani a temperatura controllata), in modo da offrire un volano di sviluppo a tutte le imprese agricole presenti nel territorio ragusano e/o limitrofo, che avrebbero la possibilità di avvicinare i propri prodotti a tutti i mercati nazionali ed europei.

12- Revisione i contratti di servizio stipulati con le compagnie aeree e di navigazione per la copertura delle tratte di collegamento con le isole minori, evitando sperperi di risorse, e garan-tendo nel contempo il diritto alla mobilità sia dei residenti che il trasporto turistico e merci.

13- Trasporto gratuito delle biciclette sui treni regionali.

14- Aree per il noleggio di biciclette tradizionali ed elettriche: accanto alla rete di trasporto pubblico, creare – soprattutto nei centri urbani delle città metropolitane e possibilmente in prossimità dei parcheggi – aree per il noleggio di biciclette tradizionali e a pedalata assistita ricari-cabili attraverso impianti alimentati da fonti rinnovabili istallati nelle pertinenze.

[warning]Per finanziare la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle Sicilia
http://www.kapipal.com/def8bb27c4874c55b3c9b47d87b8a8f6[/warning]

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