I grillini rinunciano ai rimborsi elettorali. E gli altri sogghignano.

Si sono presentati davanti al palazzo del parlamento siciliano, ma hanno potuto mostrare solo per qualche minuto la gigantografia dell’assegno. L’importo dei rimborsi spettanti al movimento cinque stelle per le recenti elezioni regionali non era giusto. La cifra, hanno fatto notare dal partito democratico, sarebbe inferiore al milione e 426 mila euro, calcolato dai 15 onorevoli cittadini che ieri hanno dato vita alla manifestazione davanti alla sede dell’Ars, dopo avere consegnato al protocollo della Presidenza una lettera, da spedire alla Camera, nella quale, appunto, i grillini hanno comunicato di rinunciare al rimborso elettorale.
Vogliamo rispettare la volontà di tutti quei cittadini che nel 93 abrogarono con il referendum il finanziamento pubblico ai partiti, hanno detto i parlamentari regionali del movimento cinque stelle, ma anche sulle modalità di rinuncia si è aperta la polemica. I rimborsi non sono automatici, hanno evidenziato alcuni esponenti di Grande Sud, ma per usufruirne occorre fare esplicita richiesta.
Quindi non avrebbe senso la comunicazione della rinuncia alla Camera dei Deputati, competente in materia.
Insomma, l’iniziativa dei grillini è stata accompagnata da una serie di polemiche che, al di là dell’errato calcolo o dell’interpretazione della legge, appaiono come il tentativo di sminuire l’importanza del gesto, quello di rinunciare cioè ai rimborsi elettorali, lasciando quanto spetterebbe al movimento cinque stelle nelle casse dello stato. Soltanto i radicali, che hanno portato avanti la battaglia referendaria, lo hanno finora fatto.
Se lo fanno anche i grillini, mantenendo fede all’impegno assunto, è quantomeno poco opportuno che si vadano a fare le pulci, per capire esattamente a quanto rinunceranno. Intanto loro hanno rinunciato, altri no.
C’è, casomai, da attendere che mantengano anche le altre promesse fatte in campagna elettorale, a cominciare dalla drastica riduzione delle indennità dei parlamentari regionali.

Fonte: rmk.italiabit.net

Share