Formazione professionale – Mozione all’ARS del M5S per assicurare stipendi regolari al personale

Cancelleri: si separino nettamente le somme versate agli enti per i dipendenti da quelle per la gestione

Regolarità, certezza e tempestività nell’erogazione degli stipendi ai dipendenti della Formazione professionale.

A questo mira il gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle, che ha presentato una mozione all’ARS che impegni il governo ad operare in modo che la Regione separi nettamente le somme versate agli enti per il personale da quelle per la gestione.

Attualmente – dice il capogruppo del Movimento, Giancarlo Cancelleri – le somme destinate agli enti finiscono in un unico calderone, per cui capita spessissimo che questi diano priorità a spese di gestione delle strutture, piuttosto che alle esigenze dei dipendenti, che molto spesso arrivano ad attendere anche parecchi mesi prima di poter riscuotere lo stipendio”.

La mozione dei quindici parlamentari a Cinque Stelle trae le mosse da una legge regionale (la 23 del 2002), che all’articolo 39 dice che “I pagamenti relativi alle spese del personale dipendente … sono disposti mensilmente”. Gli enti gestori – prosegue l’articolo – provvedono ad accendere apposito conto da utilizzare esclusivamente per pagare i dipendenti e, per singolo progetto formativo, vengono accreditate, da parte dell’Amministrazione regionale le risorse relative per la copertura integrale delle spese per il personale.

Se la mozione dovesse essere approvata – afferma Cancelleri – si metterebbe fine ad un vero calvario che i dipendenti della Formazione sono costretti ad affrontare ormai con una ripetitività costante e sconcertante. Già è difficile arrivare a fine mese, ci si immedesimi, pertanto, in coloro che di mesi ne devono aspettare anche dieci o quindici prima di vedere la busta paga”.

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