Ciaccio (M5S) eletto segretario della commissione antimafia. “I componenti devono avere un casellario immacolato”

Il deputato ha già presentato un emendamento per cambiare il regolamento

Tutti i membri della commissione antimafia devono essere al di sopra di ogni sospetto ed avere un casellario giudiziale immacolato”.

Il deputato del Movimento Cinque Stelle, Giorgio Ciaccio, ha ringraziato tutti i componenti della commissione per la fiducia accordatagli con la nomina a segretario, in sostituzione del dimissionario Salvino Caputo, e ha subito presentato, a nome del gruppo parlamentare, un emendamento a tutela dell’immagine dell’istituzione che rappresenta.

L’emendamento – racconta Ciaccio – prevede che tutti i componenti dell’Ufficio di presidenza abbiano casellari giudiziali immacolati. Non è credibile una commissione che contrasti il malaffare con la benché minima ombra al suo interno”.

L’iniziativa del Movimento Cinque Stelle non si limita comunque all’Ufficio di presidenza.

Abbiamo presentato un ddl – dichiara Ciaccio – per cambiare la legge istitutiva della commissione, al fine di poter pretendere casellari vergini per tutti i componenti della commissione”.

Sulle priorità operative della Commissione Ciaccio e il Movimento hanno le idee chiare.

I suoi poteri sono limitati – dice – ma si deve fare molto per chi si espone contro la mafia. Ad essi dobbiamo dimostrare di essere vicini, sempre, ed in tutti i modi”.

Share

Sette le tappe di Grillo in Sicilia per le prossime elezioni amministrative

Si parte il primo giugno da Mascalucia, si chiude il 5 a Menfi

Saranno sette le tappe siciliane di Beppe Grillo a sostegno dei candidati  del Movimento 5 Stelle in vista delleamministrative del 9 e 10 giugno.  Il camper di Grillo sbarcherà nell’isola sabato 1 giugno per la prima tappa prevista a Mascalucia alle 17,00. Nella stessa giornata, alle 21, è previsto il comizio a Siracusa (largo XXV luglio). Queste le altre tappe: domenica 2 giugno, Marina di Ragusa (piazza Duca degli Abruzzi, ore 17) e  Acate ( ore 21);  lunedì 3 giugnoLeonforte (ore 21), martedì 4 giugno Riesi (ore 21), mercoledì 5 giugno Menfi (ore 21).

Le tappe – dice il capogruppo M5S all’Ars, Giancarlo Cancelleri – sono state scelte da Beppe. In linea  di massima si è cercato di puntare su posti dove non era mai stato”.

Share

La politica deve restere fuori dalle nomine dei manager delle aziende sanitarie

La politica resti fuori dalla sanità”. Sulla nomina dei manager delle aziende sanitarie è chiarissimo il messaggio che arriva al governo dal Movimento Cinque Stelle per mezzo dell’intervento in aula del deputato Stefano Zito.

Non possiamo – ha detto Zito – stare a rincorrere gli errori della sanità. La gente non riesce più a sopportare la malasanità. Per questo si devono operare le scelte giuste, per evitare il meccanismo della  propagazione degli errori. Se infatti  si nominano uomini  di partito o vicini ai partiti, questi, a loro volta, potranno operare scelte clientelari, nominando non bravi medici, ma medici con ampi bacini di voti. Ecco, quindi la propagazione dell’errore della nomina, che si ripeterà fino a mettere a repentaglio la salute dei siciliani”.

Share

Sicilia, terra di pace e della non violenza

Ddl del Movimento 5 Stelle all’Ars: istituire in Sicilia il 2 Ottobre, la giornata della pace e non violenza e dei diritti umani

La promozione della cultura della pace e della non violenza mediante iniziative culturali, di ricerca, di educazione, di cooperazione e di informazione che tendano a fare della Sicilia una terra di pace.

E’ questo il cuore del disegno di legge presentato all’Ars dal Movimento Cinque Stelle, prima firmataria la parlamentare Valentina Zafarana, che mira a dare anche alla Sicilia, analogamente ad altre Regioni d’Italia, una sua legge in favore di una cultura di pace e dell’educazione alla non violenza, con l’auspicio che possa liberarsi dalla presenza di installazioni militari aggressive, realizzando il suo ruolo di ponte per un Mediterraneo di pace libero da armi di distruzione di massa.

Il ddl sostenuto e fortemente voluto da associazioni che operano da anni nel settore della cooperazione e della non violenza, mira a favorire iniziative che dibattano tematiche su conflitti dimenticati, sulla relazione tra pace, giustizia ed ambiente, su temi ecumenici e interconfessionali, sugli stili di vita, ed altro.

Per il conseguimento di questi obiettivi la Regione assume iniziative dirette e favorisce interventi di enti locali, organismi associativi, istituzioni culturali, gruppi di volontariato e di cooperazione internazionale presenti in Sicilia.
Il progetto di legge individua nel 2 ottobre di ogni anno (giornata internazionale della non violenza, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite) la giornata della pace e non violenza e dei diritti umani nella Sicilia.
E’ importante – afferma il deputato M5S Valentina Zafarana – che anche la Sicilia abbia finalmente una legge che la renda terra di pace, valore che si sostanzia attraverso la promozione dei diritti umani, la smilitarizzazione dei territori, l’attenzione ai conflitti dimenticati, l’attenzione agli ultimi, la sensibilizzazione verso stili di vita caratterizzati dalla sostenibilità sociale ed economica. Le istituzioni hanno il dovere di raccogliere queste riflessioni e indirizzi e sostenere iniziative di informazione e di ricerca, di educazione, volte alla cooperazione nello stile della non violenza che mirino a sensibilizzare le nuove generazioni con esplicito intento pedagogico e di indirizzo”. Per il deputato M5S Angela Foti la pace va intesa come bene comune da tutelare e diffondere, cosa che oggi non può più essere rimandata. “Un tema – afferma – profondamente attuale in una Sicilia assediata da zone militarizzate che sta lottando contro l’ennesimo strumento di guerra, il Muos”.

Share

Centro commerciale: a chi giova?

Dinanzi all’approvazione della variante urbanistica, espressa unanimemente dai consiglieri presenti nel corso del civico consesso svoltosi ieri sera e che consentirà la realizzazione dell’ennesimo mega-centro commerciale della zona, esprimiamo le nostre forti riserve.

Nei giorni che hanno preceduto la seduta del consiglio comunale sembrava che l’unico problema fosse quello di sciogliere alcune riserve di carattere legislativo, come dimostrano anche le dichiarazioni di chi ha preferito lavarsene le mani semplicemente uscendo dall’aula o non partecipando alla seduta.

Posto che l’approvazione sia avvenuta nel pieno rispetto della normativa vigente, riteniamo, invece, che sia stato completamente offuscato il nodo della discussione: a chi giova la realizzazione di questa gigantesca struttura commerciale a Sciacca?

Certamente gioverà alla Collegno, i cui studi di fattibilità avranno probabilmente individuato nel bacino di Sciacca un’ottima occasione di ritorno economico. Forse un temporaneo giovamento costituiranno per le casse del Comune i 3.000.000 di euro di oneri cui questa amministrazione comunale, probabilmente, guarda come tesoretto per la prossima campagna elettorale. Quando però i lavori di costruzione saranno finiti dopo aver inseguito la solita chimera dell’impiego di maestranze locali, quando saranno state fatte le poche assunzioni promesse, probabilmente con la solita inadeguata retribuzione, e quando l’amministrazione comunale avrà speso quanto ricavato, cosa resterà?

Inoltre l’amministrazione comunale ha provveduto a verificare la solidità e affidabilità di una società che si appresta a realizzare quella che un giorno potrebbe divenire un’altra cattedrale nel deserto di Sciacca?

Assistiamo quotidianamente alla moria delle piccole attività commerciali, che più di chiunque altro subiscono la crisi economica. Questa ulteriore iniziativa rischia di rappresentare il colpo di grazia sia per tutte le attività superstiti presenti nel centro storico, già inadeguato alle esigenze di una città con vocazione turistica, che per quelle in periferia.

La nostra idea di amministrazione si fonda sulla partecipazione dei cittadini a tutte quelle decisioni che hanno un’influenza significativa nella vita della nostra città. In questa particolare decisione si è perseguita la strada delle assemblee cittadine per coinvolgere e rendere partecipi del progetto coloro che più di ogni altro ne subiranno le conseguenze?

Dalle testimonianze raccolte crediamo di no, e ciò dimostra la distanza della politica locale dai cittadini.

Share

Museo regionale di Sciacca: segnali positivi

L’assessore regionale ai Beni culturali, Mariarita Sgarlata, ha assunto l’impegno a fare aprire, a Sciacca, il museo regionali, istituito nel lontano 1991. Da tempo, con diversi servizi, ci occupiamo del museo regionale di Sciacca, primo perché sono passati ventidue anni dalla sua istituzione e ancora non si vede niente all’orizzonte, secondo perché sulla vicenda sembra calato il silenzio, come se la cosa alla città di Sciacca non interessasse.

Ma se a Sciacca si parla, gli altri realizzano, come a Burgio, dove è stato aperto da tre anni il museo della ceramica con numerosi reperti provenienti dalla città termale. E’ incredibile, ma è proprio così. A Menfi un antiquarium, a Caltabellotta un muso civico e a Sambuca il museo archeologico inaugurato la settimana scorsa. Che dire: Sciacca è circondata da istituzioni museali, ma non dispone di alcuna struttura espositiva. Storia, arte e cultura sembra interessino poco la classe politica a giudicare dai risultati conseguiti. Questa è l’amara verità: i saccensi parlano gli altri ottengono risultati.

Ieri il deputato saccense Matteo Mangiacavallo, del Movimento Cinque Stelle, ha promosso un incontro con l’assessore regionale ai beni culturali, Mariarita Sgarlata, e il responsabile dell’Unità Operativa del museo di Sciacca, Giuseppe Alongi, per esaminare le possibili soluzioni. L’assessore Sgarlata è apparsa subito interessata alla vicenda. Adesso vedrà di capire con i dirigenti del suo assessorato quali sono stati gli ostacoli che hanno bloccato l’iniziativa avviata ben 22 anni fa e dopo che sono stati spesi quasi cinque miliardi delle vecchie lire per consolidare l’immobile del complesso di Santa Margherita, scelto quale sede del museo.

L’assessore Sgarlata ha annunciato anche una visita a Sciacca per rendersi conto di persona della situazione. Oggi avrà un incontro con l’assessore al turismo, Michela Stancheris, per trovare soluzioni. Speriamo sia la volta buona. Anche gli assessori Gaetano Armao e Sebastiano Missineo, qualche anno fa, hanno visitato la struttura di via Incisa che, però, è rimasta chiusa e Sciacca aspetta ancora il museo.

di Michele Termine

Fonte: teleradiosciacca.it

Share

Credito di imposta per le imprese, parere rinviato dalle commissioni dell’Ars

Le commissioni Bilancio e Attività produttive dell’Ars, riunite in seduta congiunta, hanno rinviato il parere sul credito di imposta per nuovi investimenti e per la crescita dimensionale delle imprese.

La richiesta è stata avanzata dalla commissione Bilancio.

Abbiamo ritenuto opportuno – hanno affermato il vicepresidente della commissione Vincenzo Vinciullo e i deputati Cinque Stelle Claudia La Rocca e Giorgio Ciaccio – chiedere al governo di rivedere il decreto, in quanto in alcuni punti il provvedimento merita alcuni approfondimenti. Per potere esprimere il parere di competenza – hanno sottolineato i parlamentari – occorre assicurare equità di trattamento per tutti i richiedenti, nel rispetto delle eventuali precedenze riconosciute dalla legge”.

Share

Cappello in Aula a Venturino: “Si dimetta, abbia un sussulto di dignità”

“Lei non rappresenta più il M5S, né questo Parlamento. Presidente, abbia un sussulto di dignità, si dimetta”.

Il Movimento 5 Stelle ha chiesto ufficialmente in Aula a Venturino di dimettersi dalla carica di Vicepresidente dell’Ars. E lo ha fatto a muso duro nell’occasione il cui il vicepresidente, in occasione dell’assenza del presidente Ardizzone, ha presieduto per la prima volta i lavori di Sala d’Ercole dopo il divorzio dal Movimento.

“Se lei siede oggi su quello scranno – ha detto a Venturino il deputato M5S Francesco Cappello – lo deve ad un simbolo e al concorso di 14 voti che quella sera le hanno consentito di diventare vicepresidente dell’Assemblea. Passando al gruppo misto ha dimostrato di non rappresentare più né il Movimento Cinque Stelle, né questo Parlamento. Si dimetta, dando ragione a tutti coloro che l’hanno eletta per un preciso programma ed un preciso impegno politico”.

“Noi – ha commentato il deputato M5S Salvatore Siragusa – preferiamo parlare in Aula. Le comparsate in tv non ci interessano, le lasciamo volentieri a chi, evidentemente, è più abituato agli spettacoli che alla politica”.

Share

M5S, governo e imprenditori al capezzale del turismo. “Fare rete per promuovere il marchio Sicilia”

Partito all’Ars il “Primo forum siciliano sul turismo”. L’assessore Stancheris: “Uscire dall’improvvisazione”. Presto in aula il ddl Cinque Stelle sull’albergo diffuso, oggi discusso in quarta commissione.

Due disegni di legge già pronti e una serie di iniziative in cantiere con l’aiuto di attivisti, imprenditori ed amministratori. La presidenza della quarta commissione all’Ars e il Movimento Cinque Stelle al capezzale del grande malato siciliano: il turismo.

Per curarlo hanno chiamato ieri a raccolta nella sala gialla dell’Ars, gli operatori del settore e alcuni rappresentanti del governo regionale, in occasione del “Primo forum siciliano sul turismo”.
Sintetizzabile in pochissimi punti la ricetta che è uscita dagli interventi e, soprattutto, dai tavoli di lavoro che li hanno seguiti: uscire dall’improvvisazione, fare rete e promuovere in maniera sinergica il “marchio Sicilia”.

E per farlo, secondo i presenti al convegno, ci sono alcune strade obbligate. Queste alcune di quelle prospettate: ottimizzazione delle reti stradali, ferroviarie e marittime, accessibilità alle informazioni con un portale unico ed infopoint, percorsi naturalistici attraverso la valorizzazione di parchi e riserve, marketing congressuale, snellimento della burocrazia per il rilascio delle licenze.

Incontri del genere – ha commentato l’assessore al Turismo, Michela Stancheris – sono importantissimi. Anzi sarebbe il caso che le audizioni pubbliche divenissero un caposaldo dell’iter legislativo, cosa che, ad esempio, avviene al Parlamento europeo. Una cosa è certa bisogna uscire dall’improvvisazione”.

All’incontro erano presenti oltre alla Stancheris gli assessori regionali all’Ambiente e alla Cultura, Lo Bello e Sgarlata, il presidente della quarta commissione Giampiero Trizzino, il deputato M5S Claudia La Rocca e il direttore creativo di farm-culturalpark, Andrea Bartoli.

Proprio della deputata La Rocca è la prima firma sul disegno di legge sull’albergo diffuso di cui si è parlato ieri e che stamattina è stato discusso dalla quarta commissione per portarlo al più presto in Aula. È quasi pronto per la presentazione all’Ars, invece, quello sull’eco museo, sempre del Movimento Cinque Stelle (prima firmataria il deputato Angela Foti), che mira a colmare un gap legislativo e a favorire la fruizione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale della collettività.

Per Trizzino lo sviluppo del turismo non può prescindere dalla valorizzazione e dal rispetto dell’Ambiente. “Il turismo deve essere declinato alla luce della sostenibilità e della valorizzazione del territorio. Non è possibile parlare di programmazione turistica se la Sicilia paga il prezzo di una pianificazione paesaggistica assurda, se la gestione dei rifiuti non funziona e se non esiste alcuna forma di promozione efficiente. Il turismo deve ripartire da una strategia che renda la Sicilia nuovamente attrattiva non solo al viaggiatore ma anche agli stessi siciliani“.

Per Claudia La Rocca quello di ieri è il primo passo di un cammino che si preannuncia proficuo. “I tavoli di lavoro – ha detto – sono stati molto interessanti, si è vista la necessità da parte del settore di lavorare con un unico marchio, la Sicilia. La necessità di un portale unico, di una card unica, di fare rete, di pensare in modo differente. Tenevo a ringraziare i ragazzi del Meetup M5S Palermo, tra cui Giorgio Di Marzo, che hanno collaborato all’organizzazione  tutti i professionisti che hanno messo a disposizione le proprie competenze e gli assessori, che hanno mostrato notevole interesse per l’iniziativa”.

Share