Stefano Zito: “Questo Parlamento è inutile”. “Due risposte del governo ad oltre 50 atti”

I deputati del M5S critici col governo “che ignora l’Assemblea”. Zafarana: “Anche sull’elettrodotto Terna di Pace del Mela silenzio assoluto”. Trizzino: “Violato potere legislativo commissioni sul fronte acqua”.

Questo Parlamento è inutile: non si fanno leggi, il governo procede per decreti e circolari, non dà seguito alle mozioni, non risponde alle interrogazioni e disattende le risoluzioni votate nelle commissioni. Si impegna per l’istituzione di tavoli tecnici che poi non partono mai. Personalmente ho presentato una cinquantina tra interrogazioni ed interpellanze in sei mesi e ho ricevuto solo 2 risposte. E’ inammissibile. Intanto la gente è al collasso, come il personale della formazione e degli sportelli funzionali che non percepiscono stipendi da dodici- diciotto mesi”.

E’ stata un’autentica bordata al governo quella partita oggi in Aula dal deputato Stefano Zito, stanco di assistere all’operato di un governo deludente.

Se continuerà ad operare in questo modo – ha sottolineato Zito – non credo si discosterà molto da quelli che lo hanno preceduto”.

Delusione per il comportamento del governo è stata espressa nei giorni scorsi anche dal deputato Valentina Zafarana, delusa dalle mancate risposte sul caso Terna e assessorato retto dalla Borsellino.

Sul caso dell’elettrodotto di Pace del Mela – afferma Valentina Zafarana – c’è stato il silenzio assoluto della Regione e intanto i lavori proseguono. “Ci chiediamo a questo punto – afferma –  quale sia la ragione di esistere del Parlamento regionale, se ciò che delibera, e per cui impegna il governo, viene costantemente ignorato, rimandato, posticipato, mentre i lavori di costruzione di un’opera, contro la quale, almeno nel progetto attuale, si è espressa nella sua quasi totalità l’Assemblea, vanno avanti più spediti che mai”.

Stigmatizza la violazione del potere legislativo da parte del governo Giampiero Trizzino, presidente della commissione Ambiente.

Dopo mesi di lavoro sul fronte del ddl sul servizio idrico, il governo anziché produrre emendamenti ha stravolto tutto presentando un disegno di legge ex novo che ha scatenato una pioggia di emendamenti che ora faranno slittare i tempi di approvazione del testo. Voglio comunque precisare che le nostre priorità rimangono due: l’esito referendario da rispettare e il disegno di legge di iniziativa popolare trasfuso nel ddl firmato dall’onorevole Panepinto. L’assessore Marino si è comunque impegnato ad assistere alla lettura di tutti gli emendamenti. Voglio sperare che mantenga la parola”.

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