>>>ritrovarsi – 2^ edizione

Si è appena conclusa a Sciacca la 2^ edizione di >>>ritrovarsi. Festival d’arte contemporanea che con l’obiettivo di riqualificare i malconci “curtigghi” ha coinvolto ben 27 artisti e circa 6000 visitatori.

Il tema dell’esposizione all’aperto è stato quello del “recupero”, e ogni artista attraverso i più diversi media – dalla lavorazione della ceramica alla video arte – ne ha dato una propria lettura. In ogni angolo del centro storico della cittadina marinara si poteva trovare un’installazione site specific, una scultura, una fotografia e se si era un po’ fortunati anche l’artista che con cura e interesse coinvolgeva i visitatori più curiosi nella comprensione della propria opera. Passeggiando per i cortili saccensi l’aria che si respirava era familiare, accogliente e allo stesso tempo frizzante e gioiosa. Ricca di colori, forme e punti di vista.

Gli organizzatori e i volontari del Meetup Sciacca 5 stelle, del Circolo di Cultura di Sciacca e di Agorà Palermo sono riusciti a trasformare Sciacca per tre intensissime serate in un luogo dove storia e innovazione, tradizione e contemporaneità si sono perfettamente ed equilibratamente incontrate. Adesso, non resta che aspettare l’estate prossima per la 3° edizione che sicuramente riserverà tante altre interessanti novità.

Virginia Glorioso

Fonte: siciliadomani.com

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>>>ritrovarsi – Parlano di noi

Vi proponiamo qui di seguito i servizi televisivi giornalistici dedicati all’edizione 2013 di >>>ritrovarsi e trasmessi dai notiziari di Tele Radio Sciacca nei diversi giorni in cui la manifestazione culturale ha avuto luogo nei cortili e nei vicoli del centro storico di Sciacca.

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Servizio tratto dall’edizione pomeridiana del notiziario televisivo di TRS del 23 agosto 2013

http://www.sciacca5stelle.it/wp-content/uploads/2013/08/ritrovarsi_1_cut.mp4

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Servizio tratto dall’edizione pomeridiana del notiziario televisivo di TRS del 24 agosto 2013

http://www.sciacca5stelle.it/wp-content/uploads/2013/08/ritrovarsi_2_cut.mp4

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Servizio tratto dall’edizione pomeridiana del notiziario televisivo di TRS del 25 agosto 2013

http://www.sciacca5stelle.it/wp-content/uploads/2013/08/ritrovarsi_3_cut.mp4

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Servizio tratto dall’edizione pomeridiana del notiziario televisivo di TRS del 26 agosto 2013

http://www.sciacca5stelle.it/wp-content/uploads/2013/08/ritrovarsi_4_cut.mp4

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M5S: “La vicenda Irsap evidenzia la volontà del governo di bypassare l’Ars. Cda salvo senza nessun voto favorevole. Crocetta torni sui suoi passi”

“Scavalcato il Parlamento con nomine passate col paradosso di soli voti contrari e senza nessun voto a favore”. Il Movimento 5 Stelle attacca l’operato del presidente della commissione Affari Istituzionali dell’Ars, Forzese, che con la sua astensione ha vanificato l’operato sia dell’Aula che della commissione, salvando di fatto il Cda dell’Irsap.

Quanto successo oggi in Prima commissione – dicono i parlamentari Cinque stelle che fanno parte della commissione, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Sergio Tancredi – è paradossale. Non c’è mai stato, durante tutta la discussione, alcun tipo di riscontro positivo da parte dei commissari, sia nel merito delle singole nomine, che nel metodo usato dal Governo, anzi si è più volte palesato il rischio di esprimere parere positivo su nomine che potrebbero risultare, alla luce del decreto legislativo 39/2013, illegittime. Alla luce di ciò ed in ossequio a quanto già determinato dall’aula con il voto unanime sull’ordine del giorno del 31 Luglio u.s. 9 commissari su 10 presenti hanno espresso parere negativo. Solo il Presidente Forzese, in spregio al ruolo di autonomia e controllo della Commissione e del Parlamento ed all’orientamento fino a quel momento espresso, si è astenuto, dando via libera di fatto alle nomine, che, quindi, sostanzialmente, paradosso dei paradossi, passano senza neanche un voto a favore”.

Da qui la scelta di 8 dei 9 commissari presenti di autosospendersi da componenti della Prima Commissione per censurare il comportamento di Forzese, ribadendo al Presidente dell’Assemblea Regionale, quanto già richiesto in Commissione, ovvero l’invio di tutta la documentazione relativa alle nomine di tutto il Cda dell’IRSAP alla Corte dei Conti per gli approfondimenti che la magistratura contabile riterrà opportuno effettuare.

Oggi – affermano Cappello, Siragusa e Tancredi – si è avuta l’ennesima dimostrazione della ferma volontà da parte del governo e di pezzi della sua, alquanto volubile, maggioranza di scavalcare il Parlamento, che con ben precisi atti di indirizzo, approvati all’unanimità dall’aula e con uno schiacciante voto contrario espresso in commissione aveva chiaramente espresso l’idea che fosse opportuno soprassedere alle nomine del Cda dell’IRSAP. Ci auguriamo che il buon senso prevalga nelle scelte di Crocetta e che alla luce di quanto successo oggi decida di tornare sui propri passi”.

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>>>ritrovarsi vi da’ appuntamento alla prossima edizione

Si è conclusa ieri sera la seconda edizione di >>>ritrovarsi, percorso artistico urbano creato con l’intento di far riscoprire e valorizzare caratteristici vicoli e suggestivi cortili, pubblici e privati, che sono parte integrante del patrimonio storico culturale saccense.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Meetup Sciacca 5 Stelle, il Circolo di Cultura di Sciacca e Agorà di Palermo, ha contato la presenza di oltre 6000 visitatori.

Saccensi e turisti si sono immersi in un’atmosfera unica che ha fatto dell’arte, nelle sue varie forme, lo strumento per recuperare spazi dimenticati.

Sciacca è stata vista come mai prima d’ora: cortili e vicoli sottratti alle macchine hanno riacquistato il fascino di una storia dimenticata; pulizia e rispetto degli spazi urbani sono diventati il presupposto per valorizzare l’ingente patrimonio storico e artistico della città.

L’arte dimostra la sua enorme valenza pedagogica nei confronti degli stessi residenti che, come bambini, gioiscono di fronte alla consapevolezza di un tesoro riscoperto: la loro città!

Vogliamo ringraziare di cuore i residenti degli spazi utilizzati, gli artisti e tutti coloro che, con puro spirito da “volontari della cultura”, hanno contribuito al successo di questo evento.

>>>ritrovarsi, iniziativa organizzata e sostenuta da comuni cittadini, ha dimostrato che con pochissime risorse economiche si possono offrire eventi che hanno un impatto realmente duraturo sul tessuto socio-culturale della città e, di riflesso, sulla sua proposta turistica.

Per il futuro di Sciacca a >>>ritrovarsi piacerebbe vedere i balconi fioriti, le strade, le piazze e i vicoli arricchiti dalle opere di artisti e artigiani locali, e non invece oppressi da colate di asfalto; il rispetto e la pulizia degli spazi urbani che, permanentemente liberati dall’invasione delle automobili, ritornino a essere luoghi di aggregazione; i profumi della convivialità che sostituiscano il cattivo odore dell’immondizia. Vi chiediamo: quanto questa visione è vicina alla vostra?

Dandovi appuntamento alla prossima edizione di >>>ritrovarsi, ci auguriamo che anche l’Amministrazione comunale comprenda lo spirito e la valenza di questo momento culturale.

 

Meetup Sciacca 5 stelle
Circolo di Cultura di Sciacca
Agorà – Palermo
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L’edizione 2013 di >>>ritrovarsi si conclude stasera. L’appuntamento è per l’anno prossimo

Stasera si concluderà l’edizione 2013 della manifestazione >>> ritrovarsi. Si potrà effettuare ancora una volta il percorso artistico urbano attraverso gli affascinanti e suggestivi cortili e i caratteristici vicoli del centro storico di Sciacca arricchiti e valorizzati dalle opere dei 27 artisti che hanno aderito all’iniziativa.

>>> ritrovarsi nasce dalla collaborazione tra il Meetup Sciacca 5 Stelle, il Circolo di Cultura di Sciacca e Agorà di Palermo e dalla disponibilità e creatività dei nostri artisti. Si tratta di un appuntamento culturale che mira al potenziamento del patrimonio materiale e immateriale e alla qualificazione della vocazione turistica della città di Sciacca.

Sciacca, città d’arte e laboratorio di sperimentazione artistica, promuove un progetto di valorizzazione del proprio patrimonio attraverso l’ideazione di appuntamenti/itinerari culturali dedicati alla conoscenza delle emergenze artistiche e architettoniche della cittadina. Conoscere e trasmettere la valenza simbolica di tali emergenze, attraverso itinerari pensati per la valorizzazione e qualificazione del patrimonio cittadino, ha il significato di recuperare e restituire il valore più intimo di Sciacca, contribuendo a mantenerne viva l’identità.

Il progetto propone un incontro tra la cultura contemporanea e la tradizione. Per la sua realizzazione è stato previsto, infatti, l’allestimento di 27 “curtigghi” nel centro storico, con i quali gli artisti dialogheranno attraverso le loro opere. Il tema di questa seconda edizione si fonda sul concetto di “recupero”, presentandolo attraverso diversi medium artistici. Il cortile, quindi, diventa un appuntamento con l’arte contemporanea e la storia locale. Le installazioni sono da considerarsi come vere e proprie mini rassegne artistiche che si susseguono lungo un itinerario che si snoda dal Cinema Campidoglio al Quartiere dei marinai, da Palazzo Tagliavia al Duomo.

I visitatori potranno procedere in modo autonomo così da crearsi un proprio e personalissimo percorso, sviluppato in tre sezioni, che spazierà dalla tradizione alle ultime tendenze creative: “Senior”, “Nuova Scuola Saccense” e “Giovani Artisti”, quest’ultima a cura di Virginia Glorioso.

Itinerario

Scarica la brochure
Collaborazioni:
  • Cottone+Indelicato architetti – grafica
  • Virginia Glorioso – curatrice
  • Libreria Mondadori – ricerca storica
  • Ivan Segreto – sonorità e musica
  • Vertigo s.r.l. – cineasta
Appuntamenti collaterali:
  • 23 Agosto ore 20.30 – Cinema Campidoglio – Proiezione Cortometraggi – A. Graffeo
  • 24 Agosto ore 21.30 – Quartiere dei marinai – Racconti tra i cortili – S. D’Aleo
  • 25 Agosto ore 18.30 – Cortile Carini – laboratorio per bambini – G. Lo Rubbio
Artisti:

Nadia Accardi, Maurizio Bono, Michele Bono, Fausto Brigantino, Rosario Bruno, Valentina Cardone, Francesco Costantino, Laura Di Giovanna, Linda Glorioso, Antonio Gurreri, Aurelio Gurreri, Miriam Iervolino, Giulio Lo Rubbio, Roberto Masullo, Giuseppe Montalbano, Alessandro Mucaria, Gaspare Patti, Michele Patti, Nicasio Pizzolato, Daniele Roccaro, Diego Ruggiero, Nino Sabella, Katia Scarlata, Eugenio Sclafani, Antonio Schittone, Rossella Maria Stravalli, Angelo Toto.

 

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>>> ritrovarsi – Percorso artistico urbano

Ha avuto inizio venerdì sera la tre giorni dedicata all’arte e alla cultura organizzata dal Meetup Sciacca a 5 Stelle e dal Circolo di Cultura di Sciacca. Nel corso delle serate del 23-24-25 agosto si potrà effettuare un percorso artistico urbano creato con l’intento di far conoscere e valorizzare quei caratteristici cortili, pubblici e privati, che sono parte integrante del nostro patrimonio storico culturale.

Sarà un’ottima occasione per visitare ed esplorare posti spesso mai visti e apprezzare le opere d’arte che i numerosi artisti coinvolti nell’iniziativa esporranno all’interno di vicoli, piazze, cortili del centro storico di Sciacca.

Nello schema sottostante la mappa del percorso artistico.

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Il caso nullafacenti alla Regione finisce sui giornali e le carte attese da sei mesi arrivano in 4 giorni

Recapitato alla parlamentare Foti del Movimento 5 Stelle l’incartamento che aspettava dal primo febbraio dopo una richiesta di accesso agli atti. Giovedì scorso il deputato aveva chiamato i carabinieri e scritto a Crocetta per denunciare l’inefficienza degli uffici dove non si rispondeva nemmeno al telefono.

Il caso finisce sui giornali e le carte che attendeva da oltre sei mesi arrivano nello spazio di quattro giorni.

Protagonista la parlamentare del M5S all’Ars Angela Foti, che giovedì scorso è stata costretta a chiamare i carabinieri dopo una mezza giornata di vani tentativi di rintracciare un interlocutore all’assessorato alla Famiglia e ai Servizi sociali per avere lumi sull’incartamento sulle Ipab che inseguiva da febbraio.

Il deputato ha anche scritto una nota all’assessore Valenti e al direttore del personale dell’assessorato delle Autonomie locali e al presidente della Regione per segnalare la presenza di “svogliati e nullafacenti che albergano comodamente nei palazzi del potere senza che chi di dovere adotti misure idonee”.

La notizia è finita sui giornali e, evidentemente, deve avere accelerato l’iter della pratica.

Come per magia, infatti, le carte che viaggiavano col freno a mano tirato hanno indossato gli stivali delle sette leghe per arrivare sulla scrivania del deputato appena quattro giorni dopo che i media avevano acceso i riflettori sulla vicenda.

È assurdo – commenta Angela Foti – che per dialogare con le istituzioni si debba ricorrere al potere mediatico. Spero che questa non sia la regola e che in futuro situazioni del genere non accadano mai più”.

La caccia alle “carte” sulle Ipab dell’onorevole Foti risale al primo di febbraio.

È vergognoso”, commenta, “Mesi e mesi ad aspettare risposte che non arrivano , fax che si perdono , telefoni fuori posto , lettere di rimostranza. Tutto inutile, un muro di gomma e tanto silenzio”.

Fino all’esplosione mediatica e all’inaspettato arrivo della documentazione a ridosso di Ferragosto (il plico è stato consegnato all’Ars ieri).

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M5S: Antiparentopoli, voto secondo coscienza. Ma boccia Crocetta: “Proclami circensi e niente rivoluzione”

Il capogruppo Giancarlo Cancelleri ha censurato le promesse a vuoto del presidente e le sue ultime infelici uscite, tra le quali quella sul fronte Muos. “A dicembre pronti alla sfiducia se non cambia nulla”. Siragusa: “Porti la Concordia a Palermo”.

Proclami circensi per sorprendere il pubblico e una rivoluzione di cui non si sente nemmeno l’odore, anzi si sente puzza di compromesso morale”.

E’ una bocciatura quasi senza appello per il governo Crocetta quella che è arrivata oggi in Aula dal Movimento Cinque Stelle in occasione della dichiarazione di voto sul ddl antiparentopoli, sul quale il gruppo ha votato secondo coscienza.

E ad aula chiusa da Cancelleri arriva un’altra stoccata. “Se a dicembre non cambierà nulla siamo pronti alla mozione di sfiducia. Cosa metteranno nella pentola famiglie e imprese siciliane, chiacchiere?”.

Poco prima il capogruppo dallo scranno di Sala d’Ercole aveva passato in rassegna fallimenti e scivoloni del presidente della Regione, che vanno dagli attacchi personali (in occasione della campagna elettorale) al Parlamento e alla stampa, passando per la raffica di annunci a vuoto, fino agli inutili finanziamenti a pioggia per i cantieri di lavoro che hanno sottratto risorse alle piccole e medie imprese.

Cancelleri ha anche stigmatizzato le dichiarazioni di Crocetta sul versante Muos, secondo le quali anche sul fronte anti-radar ci sarebbe l’ombra della mafia.

Il gioco dei bianchi e dei neri, dei guelfi e dei ghibellini, della mafia e dell’antimafia – ha detto Cancelleri – questo gioco pericoloso che tenta di inculcare nella testa dei cittadini che se sei con me sei un buono e se sei contro di me sei un cattivo, non funziona, non può funzionare, non accetto che sia così. Voglio essere libero di pensarla come voglio e voglio essere libero da questo schema che costruisce un mondo che somiglia solo ed esclusivamente a chi ha in testa un modello guerrafondaio, fatto da due parti in lotta fra loro”.

Sempre sulla questione Muos, Cancelleri ha attaccato pesantemente Crocetta, cui ha rimproverato la retromarcia sulla revoca delle autorizzazioni alla installazione.

Le avevamo chiesto, presidente della regione – ha detto Cancelleri – di venire a riferire in aula, vogliamo sapere il perché della revoca della revoca, i motivi, cosa ha trovato in quella relazione dell’ISS che l’ha tanto scosso da non aspettare la sentenza del CGA e procedere con quell’atto cacofonico di revoca della revoca? Forse aveva paura di essere inquisito e condannato per abuso d’ufficio? Forse aveva paura di macchiare la sua fedina penale con un reato che scaturiva dalla difesa della nostra terra e dei nostri cittadini? Io sarei orgoglioso di avere un presidente che venisse condannato per aver difeso il suo popolo e la sua terra, mettendo tutto questo davanti alla sua carriera politica. Sarebbe, non solo per me, ma per tutti i siciliani un eroe del nostro tempo, un eroe siciliano. Come può consigliare ai cittadini di Niscemi di fare le valigie? Come può dire questo?”.

Sul fronte degli annunci a vuoto di Crocetta grande spazio ha avuto nel discorso del capogruppo M5S la parte relativa al taglio degli stipendi dei parlamentari, emolumenti che Crocetta ha dichiarato pubblicamente di volere dimezzare anche al prezzo di andare tutti a casa.

Presidente – ha detto Cancelleri – ce ne possiamo andare tutti i casa, visto che di stipendi dimezzati c’è solo il nostro del Movimento 5 Stelle? Lei e il suo governo, nel quale c’è qualche assessore che aveva dichiarato di aderire al fondo con parte dello stipendio, siete latitanti. Possiamo dirlo che di promesse ne fate tanti, ma di fatti pochi?”.

Tirata d’orecchie a Crocetta pure da parte del deputato M5S Salvatore Siragusa, che ha rimproverato al presidente troppa politica-spettacolo e poca concretezza.

Batta i pugni sul tavolo – ha detto Siragusa – vada a Roma e porti a Palermo la Concordia per dare un po’ di respiro ai Cantieri navali. Faccia meno proclami e più fatti. A settembre giudicheremo se è adeguato a fare il presidente della nostra regione”.

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Zona industriale Gela, fallito il piano di bonifica. Esposto del M5S alla Procura della Repubblica

Finisce sui tavoli della Procura della Repubblica il piano di risanamento di Gela. I deputati all’Ars del Movimento 5 Stelle hanno presentato un esposto perché venga fatta luce sul mancato risanamento dell’area industriale del nisseno previsto dal piano emanato nel 1995, ma mai realizzato e per il quale lo Stato ha stanziato 40 miliardi di lire.

Non solo la situazione non sarebbe migliorata dopo il 1995, ma sarebbe addirittura peggiorata: “l’attività “oil spill” degli oleodotti in contrada Armatela – si legge nell’esposto – ha provocato lo sversamento di sostanze altamente inquinanti nella piana di Gela, dove si svolgono varie attività agricole con produzione di alimenti destinati al consumo umano”. Nella zona, inoltre, si sono verificati numerosi incidenti dovuti alle attività industriali, come quello del 4 giugno scorso, che ha causato lo sversamento di pericolose sostanze inquinanti nel fiume Gela e sulle coste adiacenti.

Oltre a chiedere l’accertamento dei motivi che hanno portato al fallimento del piano di recupero, l’esposto chiede che vengano individuate le responsabilità dei soggetti eventualmente coinvolti e chiede che venga fatta luce sulla reale destinazione delle somme stanziate.

Il ricorso alla magistratura è, in ordine cronologico, l’ultima delle operazioni che il Movimento Cinque Stelle ha messo in campo per accendere i riflettori sull’area industriale. Nei mesi scorsi a Gela, infatti, ha fatto tappa la commissione ambiente dell’Ars e il “No Oil tour”, il giro per le aree inquinate dell’area orientale dell’isola intrapreso da numerosi parlamentari nazionali, regionali e attivisti del Movimento.

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M5S: “Svogliati e nullafacenti alla Regione e nessuno prende adeguati provvedimenti”

Dopo una mattinata di telefonate a vuoto a sette numeri telefonici diversi il deputato Angela Foti chiama i carabinieri per segnalare il disservizio e scrive all’assessore Valenti. Tancredi: in futuro non faremo sconti a nessuno.

Una telefonata ai carabinieri e una lettera all’assessore Valenti e al direttore del personale dell’assessorato delle autonomie locali e al presidente della Regione per segnalare la presenza di “svogliati e nullafacenti che albergano comodamente nei palazzi del potere senza che chi di dovere adotti misure idonee”.

Non è bastata mezza giornata (numerosissimi tentativi messi in opera dalle 9,15 fino alle 12,35) e l’aver contattato sette numeri telefonici diversi, al deputato regionale del Movimento cinque Stelle Angela Foti per avere notizie sulle richieste di accesso agli atti fatte sulle Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza (I.I.P.P.A.B) siciliane che dopo 150 giorni non hanno ancora avuto riposta. Conseguenziali le mosse successive: una lettera di rimostranze ai vertici della Regione e una telefonata ai carabinieri per segnalare il disservizio.

“E’ inammissibile – commenta Angela Foti – che non si riesca a dialogare con le istituzioni  E non mi riferisco all’episodio odierno che è solo la punta dell’iceberg di inefficienza con cui mi sono imbattuta”. La ricerca di notizie sulle Ipab per Angela Foti, infatti, da tempo si è rivelata una missione quasi impossibile. “E’ vergognoso”, dice, “Mesi e mesi ad aspettare risposte che non arrivano , fax che si perdono , telefoni fuori posto , lettere di rimostranza tutto inutile, un muro di gomma e tanto silenzio . Tutto è cominciato con un accesso agli atti riguardante le IPAB, inviato il primo febbraio a cui nonostante i solleciti non è stato data risposta. Ci sono state intanto ispezioni presso strutture meritevoli che vengono mortificate dalla mancanza di stipendi e il mancato riconoscimento delle rette sanitarie, strutture forzatamente chiuse, ma con i dipendenti ancora obbligati alla presenza (senza percepire stipendi), cda di nomina politica (trombati) incapaci di mettere a reddito i patrimoni immobiliari e, cosa ancora più grave, la quarta età e gli inabili, gli ultimi che sono sempre più considerati un peso. Andrà a finire tutto ai privati , andrà a finire che se sei ricco e hai la pensione d’oro potrai permetterti delle cure dignitose , se sei povero , con una pensione di poche centinaia di euro finirai in una “casa di cura fai da te” stile lager ( come quelle scoperte lunedì grazie al blitz dei Nas) con medicinali scaduti e abbandono totale. L’affare è grande e chi deve intervenire non lo fa. E non ti risponde nemmeno”.

“Episodi del genere – commenta il deputato Sergio Tancredi – sono tutt’altro che infrequenti. Ogni volta che accadranno in futuro ci rivolgeremo ai carabinieri. Non abbiamo intenzione di fare sconti a nessuno”.

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