L’assessore Bonafede ancora una volta assente in commissione. Zafarana, M5S: “La misura è colma, il Presidente la censuri”

“La misura è colma, il Governo non può continuare a snobbare così il Parlamento e di conseguenza il popolo siciliano. Proporremo ufficialmente la censura dell’assessore Bonafede”. Il provvedimento sarà chiesto ad Ardizzone.

I deputati M5S Valentina Zafarana, Gianina Ciancio e Stefano Zito sono durissimi nei confronti del governo e nella fattispecie dell’assessore al Lavoro Esterina Bonafede, che ha disertato ancora una vota l’appuntamento in commissione Lavoro all’Ars per discutere di sportelli multifunzionali.

Si tratta dell’ennesima volta che succede, e non solo con l’assessore Bonafede– sottolinea Zarafana – e ciò è inammissibile, specie per i gravissimi temi che c’erano sul tappeto e che non possono essere rimandati alle calende greche. E’ ora che comportamenti del genere vengano sanzionati, anche perché nessuno si è presentato in rappresentanza della Regione. Oltre alla Bonafede, infatti, mancava anche il dirigente generale Corsello. I tempi sono ormai maturi e i  lavoratori aspettano da noi portavoce all’Ars risposte concrete”.

La scarsa frequentazione dell’Ars è un’abitudine consolidata per i rappresentanti del Governo. Recentemente il presidente dell’Assemblea, Ardizzone ha strigliato gli assessori per le ripetute assenze in Aula, annunciando una legge statutaria alla quale sarà affidata la regolamentazione dei rapporti tra il parlamento e l’esecutivo.

Il Presidente – dice Zafarana – si riferiva a mancate risposte ad interrogazioni o mozioni in Aula, ma è ovvio che provvedimenti disciplinari vanno inevitabilmente presi anche per chi snobba il lavoro, fondamentale, delle commissioni”.

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