Richiesta audizione in IV Commissione in merito ai problemi dei pendolari della tratta Palermo-Sciacca avanzata da M. Mangiacavallo

Facciamo presente che, a seguito delle segnalazioni inoltrate dall’associazione L’AltraSciacca sul proprio sito web (www.laltrasciacca.it) e dal comitato spontaneo dei pendolari della tratta Palermo-Sciacca-Palermo, il deputato del movimento 5 Stelle all’ARS, Matteo Mangiacavallo, ha chiesto la convocazione urgente di una audizione presso la IV Commissione legislativa “Territorio e Ambiente”, presieduta dall’avv. Giampiero Trizzino, affinché vengano approfondite e verificate le problematiche segnalate dai fruitori di questo servizio di trasporto pubblico.

E’ stata altresì richiesta la presenza dei vertici e/o rappresentanti della società che gestisce il servizio, ovvero la Autolinee Gallo SAIS, del Governo Regionale nella persona dell’Assessore Regionale ai Trasporti o di chi fa le veci e di una delegazione del comitato spontaneo dei pendolari della tratta Palermo-Sciacca-Palermo.

Qui di seguito la richiesta inoltrata.

Al Presidente della IV Commissione Legislativa ARS

“Territorio e Ambiente”

Avv. Giampiero Trizzino

OGGETTO: Richiesta convocazione urgente audizione in IV commissione legislativa ARS in merito alle problematiche inerenti il servizio di trasporto pubblico Palermo-Sciacca-Palermo.

Con la presente, il sottoscritto Matteo Mangiacavallo, deputato della XVI Legislatura, chiede alla SV la convocazione urgente di una audizione presso la commissione legislativa da Lei presieduta affinché vengano approfondite e verificate le problematiche segnalatemi dai fruitori, pendolari e non, del servizio di trasporto pubblico Palermo-Sciacca-Palermo che di seguito, sommariamente, passo ad elencare:

  • Emissione “incontrollata” dei titoli di viaggio con conseguente sovraffollamento di alcune corse con liti e spintoni tra passeggeri per guadagnarsi un posto a sedere; spessissimo accade che gli abbonati, con biglietto pagato, rimangono a terra mentre altri viaggiatori riescono a salire e ad acquistare il titolo di viaggio sul pullman; si tratta comunque di guerra tra poveri.
  • Pullman non sempre funzionanti a dovere (aria condizionata guasta, interruzione corse, soppressione corse) e, da quanto mi viene riferito, non sempre puliti.
  • In alcuni casi, partenze ritardate e arrivi ritardati senza apparenti cause di forza maggiore come possono essere manifestazioni quali scioperi, incidenti, traffico, etc.
  • Carta dei diritti del passeggero non disponibile ne’ sui pullman ne’ presso le biglietterie ne’ sul sito internet con conseguente difficoltà per l’inoltro dei reclami;
  • Sito internet equiparabile a una pagina web con un link ad un file pdf contenente gli orari delle corse e pertanto assolutamente insufficiente.
  • Mancanza di un effettivo controllo sull’efficienza e/o sulla qualità del servizio svolto.
  • Inesistenza di un rapporto con i viaggiatori: l’assessorato non ha alcuna idea di cosa pensano gli utenti della gestione del servizio trasporto pubblico, pagato così a scatola chiusa.
  • Il taglio dei finanziamenti nel settore trasporti ha provocato la soppressione di tante tratte “minori” e la riduzione del numero di corse per quelle maggiori.
  • Il rapporto “numero viaggiatori / numero posti disponibili” è cresciuto a dismisura per i motivi fondamentali elencati di seguito.
    • 1) e’ stato ridotto il numero complessivo delle corse e conseguentemente il numero di posti disponibili;
    • 2) e’ aumentato il numero di viaggiatori dato che si sono aggiunti quelli che percorrevano le tratte minori (ad esempio, l’abolizione della tratta Caltabellotta-Palermo costringe i cittadini del centro montano a recarsi a Sciacca per raggiungere Palermo);
    • 3) e’ aumentato il numero di viaggiatori con l’introduzione della fermata al bivio Gulfa;
    • 4) e’ aumentato il numero di viaggiatori per via della crisi economica.

Tale parametro necessita di essere aggiornato, così come necessiterebbero d’essere aumentate le corse giornaliere onde evitare il collasso del sistema di collegamento Palermo-Sciacca-Palermo.

Per approfondire e riscontrare le problematiche sopra elencate, si richiede la presenza dei vertici e/o rappresentanti della società che gestisce il servizio, ovvero la AUTOLINEE GALLO SAIS, del Governo Regionale nella persona dell’Assessore Regionale ai Trasporti o di chi fa le veci e di una delegazione del comitato spontaneo dei pendolari della tratta Palermo-Sciacca-Palermo.

Distinti saluti.

Palermo, lì 17/10/2013

Matteo Mangiacavallo

Deputato ARS XVI Legislatura

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