Il mutuo capestro da 1 miliardo che ammazza la Sicilia

“Ieri (23 aprile 2014) in aula si è consumato l’inciucio “alla siciliana” più grande della storia, una cosa così non si era mai vista prima. Il governo Crocetta ha portato in aula il famigerato disegno di legge per far contrarre alla Regione un mutuo da 1 miliardo di euro per pagare i debiti contratti con le multinazionali dei farmaci. Questo mutuo prevede una durata di 30 anni e deve essere pagato con rate da 50 milioni di euro all’anno, le coperture, manco a dirlo, vengono prese da IRPEF e IRAP, cioè le tasse a cittadini e imprese, che vengono aumentate al massimo sempre per 30 anni. Hanno ammazzato il nostro futuro. Stavolta sappiamo chi sono i colpevoli.
Il M5S ha proposto coperture alternative come il taglio alle pensioni e agli stipendi d’oro della Regione, avremmo recuperato, dati alla mano, circa 45 milioni di euro all’anno. Abbiamo proposto almeno di bloccare le cartelle esattoriali di Riscossione Sicilia per le aziende che vantano crediti nei confronti della Regione. Niente da fare, ci dicono che è incostituzionale (peccato che grazie a Mattia Fantinati del M5S questo sia già legge dello Stato e quindi se si può fare a Roma lo possiamo fare anche noi in Regione, tranquilli ci ritorneremo). Alla fine di tutto la cosa più vergognosa è stata la votazione finale che ha approvato questa follia ammazza futuro, infatti hanno votato a favore non solo PD, UDC, LISTA CROCETTA, DRS e ART.4 che compongono la maggioranza, ma anche i partiti di opposizione di destra FORZA ITALIA, NCD, GRANDE SUD e CANTIERE POPOLARE. La più variegata forma di inciucio che si sia mai vista! Ci sarà molto da lavorare per riparare a questo danno, ma lo sapevamo, siamo in guerra! Non saranno tutti uguali, ma sicuramente fanno tutti schifo allo stesso modo. In alto i cuori, riprendiamoci la Sicilia!” Giancarlo Cancelleri, M5S Sicilia

Fonte: beppegrillo.it

Share

Campagne al collasso senz’acqua, tantissime colture a rischio. M5S: “La norma sui consorzi di bonifica subito in aula”

Il deputato Mangiacavallo: “Stralciamo dalla Finanziaria-bis la norma sui consorzi di bonifica e approviamola subito. La legge di stabilità avrebbe dovuto avere la precedenza sul mutuo che serve a pagare le imprese del Nord”. Palmeri: “Cerchiamo di limitare i danni e diamo risposte a tutto il comparto agricolo”.

Campagne al collasso senz’acqua e tantissime varietà ortofrutticole che rischiano di sparire dalla tavola dei siciliani.

Tra le pieghe dei ritardi della Finanziaria c’è il futuro incerto di tantissime famiglie che lavorano nei campi e di tantissime colture siciliane.

La semina di tante varietà che dovevano essere piantate ai primi di aprile – afferma il deputato Matteo Mangiacavallo – è stata rinviata a causa della mancanza di fondi previsti in Finanziaria per fare partire la campagna irrigua. Coi tempi dilatati che si sono dati governo e parlamento e con quello perso da Crocetta e dalla sua maggioranza in rimpasti e nomine assessoriali, rischiano di rimanere soffocate le istanze di tanti imprenditori agricoli e piccoli coltivatori siciliani che aspettano l’acqua per irrigare i propri campi. Con questi ritardi stiamo provocando un danno enorme all’economia siciliana, fondata prevalentemente sull’agricoltura. Si aspettava l’acqua per gli inizi di aprile, non ci sarà prima di giugno. È una vergogna”.

Il Movimento 5 Stelle – dice Mangiacavallo – aveva chiesto al governo d anticipare l’arrivo in aula delle finanziaria-bis al mutuo miliardario, che rischia di imprigionare per trent’anni il futuro dei siciliani e perlopiù serve a pagare imprese del Nord, ma non ci ha ascoltato nessuno. Ora i nodi vengono al pettine. Cerchiamo di salvare il salvabile, quantomeno in agricoltura, stralciando dall’impalcatura della Finanziaria la norma sui consorzi di bonifica, per portarla immediatamente in aula“.

I danni per l’agricoltura – afferma la deputata Valentina Palmeri – ormai ci sono. Cerchiamo di limitarli al minimo, dando risposte ad alcuni dei tanti problemi che attanagliano il settore, come quello delle reti di distribuzione obsolete o delle tariffe elevate, solo per citare qualche esempio. Passata l’emergenza si potrà prendere in considerazione il riutilizzo in agricoltura delle acque reflue, opportunamente trattate”.

Share

Il Meetup Sciacca 5 stelle – M5s Sciacca aderisce all’iniziativa de L’AltraSciacca sulle Terme

Il Meetup ‘Sciacca 5 stelle’, sottolineando l’importanza delle Terme per lo sviluppo economico e turistico della città, ha di recente stigmatizzato il silenzio dell’Amministrazione Comunale nei confronti del futuro di questa enorme risorsa (di ben poca valenza il rapporto epistolare del nostro Sindaco con la Regione Sicilia), condannando al contempo una gestione le cui scelte appaiono ancora oggi dettate da interessi politico – clientelari.

Per tale ragione, l’iniziativa promossa dall’associazione L’AltraSciacca non può che raccogliere la nostra piena adesione, poiché siamo certi che il rilancio dell’Azienda Termale di Sciacca, una volta svincolata dalla morsa degli interessi politici che ancora vi gravitano intorno, non possa prescindere dalla partecipazione della cittadinanza, tramite l’azionariato popolare. Bisogna che i saccensi siano messi in condizione di mostrare quanto tengano a questo patrimonio cittadino, acquisendo una quota di partecipazione nel capitale, intervenendo di diritto nella gestione dell’Azienda Termale.

Meetup Sciacca 5 stelle – M5s Sciacca

Share

Riappropriamoci delle nostre Terme: via la politica dalla loro gestione!

Strana, ma mica tanto, l’amministrazione “Di Paola & Co.” che alle critiche risponde col solito vecchio ritornello sulle responsabilità che sono di altri (vedi discariche abusive) e sui soldi che non ci sono (anche se 3000 euro per l’albero di Natale si trovano facilmente).

Strano è che per mettere in sicurezza i siti contaminati dall’amianto serva l’intervento del deputato regionale Mangiacavallo del M5S e che non serva l’intervento dell’on. Marinello, presidente della Commissione Ambiente al Senato nonché della stessa corrente politica di codesta amministrazione.

Strano è, infine, che le Terme debbano reputarsi un bene regionale quando il bacino idro-termale scorre nel sottosuolo di Sciacca. Chi guida la città non solo ha il sacrosanto dovere di salvaguardare la risorsa e il suo valore storico ma deve rivendicarne la proprietà alla Regione.

Il Sindaco non può, a nostro avviso, limitarsi esclusivamente ad elencare le lettere inviate alla presidenza e all’assessorato regionale, ma deve schierarsi in prima linea con i suoi cittadini e, come fece per il tribunale, chiedere interventi mirati al Governo siciliano, sensibilizzare la popolazione, chiedere la convocazione di consigli comunali aperti e discutere coi saccensi le iniziative e le eventuali proposte per il rilancio delle Terme.

Comprendiamo che buona parte delle energie e delle risorse comunali siano stati utilizzate per il rilancio di un Carnevale che alla fine ha scontentato finanche gli stessi cofinanziatori, ma ci aspettiamo il medesimo impegno anche per qualcosa di “meno importante” e bistrattato come le Terme di Sciacca.

Noi attivisti del Meetup “Sciacca 5 stelle”, come chiesto dal nostro Sindaco, dopo aver acquisito gli atti amministrativi delle Terme di Sciacca che ci auguriamo il commissario straordinario, dott. Carlo Turriciano, ci fornirà in tempi rapidi, faremo nomi e cognomi per dimostrare che le scelte sinora effettuate sono state dettate da mero interesse politico.

Che si riparta, per un pronto rilancio delle Terme, dal cacciar via la politica dalla loro gestione, anche se solo transitoria.

Meetup Sciacca 5 stelle

Share

M5s: no al Piano Paesaggistico Provinciale di Agrigento

Mercoledì 23 aprile audizione e risoluzione in IV Commissione Ambiente e Territorio all’Ars, volute dal deputato M5s Matteo Mangiacavallo. Il Cinquestelle: “Non sussistono le condizioni formali affinché il Piano possa essere adottato”.

Si svolgerà il 23 aprile in IV Commissione legislativa ARS “Ambiente e Territorio”, su richiesta del deputato regionale del M5s Matteo Mangiacavallo, l’audizione del gruppo di lavoro inter-professionale degli Ordini e Collegi di Agronomi, Architetti, Geologi, Geometri e Ingegneri della provincia di Agrigento in merito all’iter e agli effetti sul territorio agrigentino della pubblicazione e dell’adozione del Piano Paesaggistico provinciale. Saranno presenti anche i membri della commissione e del Governo.

Per quella data è stata altresì calendarizzata la discussione di una risoluzione presentata dal cinquestelle Mangiacavallo, con la quale si chiede la revoca per gravi vizi procedurali del Decreto numero 7 del 29 luglio 2013 dell’assessore regionale ai Beni culturali recante: “Adozione del Piano Paesaggistico degli Ambiti 2, 3, 5, 6, 10, 11 e 15 nella provincia di Agrigento”.

A prescindere da quelle che sono le valutazioni di merito, sulle quali il dibattito risulta aperto e acceso, – afferma il parlamentare M5s Mangiacavallo – non sussistono le condizioni formali affinché il Piano paesaggistico della provincia di Agrigento possa essere adottato. Tale Piano, infatti, è stato predisposto in applicazione del preesistente Piano Territoriale Paesaggistico Regionale del ’99 che avrebbe dovuto essere sottoposto a verifica entro il 2008. Verifica che non ci risulta essere stata mai effettuata, per cui con l’atto presentato in commissione invitiamo il governo a revocare immediatamente il decreto di adozione“.

Share

Turismo a Sciacca: Di Paola e Monte si vantano del lavoro altrui

E’ un difetto di questa Amministrazione vantarsi del lavoro altrui. Il Sindaco e l’Assessore al Turismo dovrebbero ammettere che l’aumento delle presenze registrate nel primo trimestre del 2014 non è certo il risultato del loro lavoro, ma di quello dell’ufficio vendite del Verdura Golf & Spa Resort che durante tale periodo ha organizzato diversi golf clinic ospitando turisti da ogni parte del mondo.

Sempre durante il primo trimestre, sono stati organizzati diversi eventi con grosse aziende internazionali, tra cui una grande casa automobilistica asiatica che ha presentato un nuovo modello di vettura. A questo evento, durato una settimana, hanno partecipato giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Per ragioni commerciali non possiamo pubblicare le presenze del lussuoso resort, ma possiamo testimoniare che durante questi eventi nulla in città è stato organizzato per riuscire ad attrarre l’interesse degli ospiti di sir Rocco Forte. Ancora una volta Sciacca non riesce a brillare neanche di luce riflessa.

Noi del Meetup Sciacca 5 stelle speriamo che il numero di arrivi e di presenze di turisti nei prossimi mesi possa essere elevatissimo, anche grazie a un contributo rilevante dell”attività svolta dall’Amministrazione comunale cui rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro.

Meetup Sciacca 5 stelle

Share

E cosi’ i cittadini hanno scoperto ben 13 depositi di eternit-amianto…

Noi attivisti del “Meetup Sciacca 5 Stelle”, apprezzando l’atteggiamento del nostro portavoce all’ARS, Matteo Mangiacavallo, che ha preferito non alimentare la polemica scegliendo di non replicare ulteriormente all’inqualificabile risposta a mezzo stampa dell’assessore Gaetano Cognata, ci chiediamo come mai quest’ultimo faccia sapere soltanto adesso alla cittadinanza saccense che esistono ben 13 depositi di eternit-amianto pericolosi per la salute e l’ambiente e, guarda caso, solamente in seguito alla denuncia del nostro Meetup che così tanto lo ha turbato.

E’ lecito chiedersi, alla luce di queste rivelazioni, se questi depositi siano stati messi in sicurezza, se gli abitanti delle zone interessate siano stati avvisati , quali iniziative concrete l’Amministrazione intende adottare per ridurre al minimo le condizioni di pericolo per i cittadini? Se Cognata è davvero in grado di gestire questa ed altre criticità eviti di scaricare le sue responsabilità sugli altri e lasci giudicare il suo operato dai cittadini.

I cittadini di Sciacca non hanno dimenticato che l’attuale assessore, in qualità di membro della commissione consiliare di vigilanza sull’operato di Girgenti Acque, nel 2010, a seguito di indagini svolte, sottoscrisse la relazione finale con la quale si stabiliva che “non vi erano gli estremi per la risoluzione del contratto con Girgenti Acque” e, qualche mese fa, elogiava il gestore privato, in netto contrasto con l’opinione di tutta la popolazione saccense, giudicando buona la gestione del servizio idrico.

L’assessore Cognata non venga a fare lezione ai nostri parlamentari, impegnati quotidianamente nella ricerca di soluzioni politiche efficaci e immediate dei problemi della gente e nel trovare rimedi alla mala-politica degli ultimi decenni. I nostri cittadini-portavoce sono scevri da logiche localistiche e clientelari che, nel recente passato e non solo, hanno riempito le campagne elettorali dei partiti tradizionali, di cui egli stesso è esponente, esibendo potenziali collegamenti virtuosi dai quali Sciacca non ha mai ricevuto alcun vantaggio effettivo.

Auguriamo buon lavoro all’Assessore, facendogli presente che tra qualche settimana torneremo a controllare i luoghi di cui abbiamo chiesto la bonifica per verificare che il classico annuncio mediatico si sia trasformato in un’azione amministrativa concreta.

Meetup Sciacca 5 stelle

Share

Terme di Sciacca: la solita solfa

Il silenzio del Sindaco e dell’Assessore al turismo sulle terme di Sciacca è preoccupante.

Ad oggi appaiono del tutto oscure le regole cui risponde la gestione commissariale, mentre sembra chiaro che le nomine e le consulenze siano dettate, ancora una volta, da puro interesse politico, tipico di quella vecchia politica clientelare che per anni ha utilizzato i dipendenti delle terme come serbatoio elettorale.

Vista la precaria situazione dell’azienda e l’interesse primario che essa riveste per l’economia turistica della città, ci saremmo aspettati un continuo monitoraggio da parte del Sindaco, con una attenta e costante verifica dei criteri di gestione e di assunzione di personale e consulenti.

Tuttavia questa Amministrazione ha il brutto vizio di scaricare sugli altri le proprie responsabilità, mal celando in tal modo una certa negligenza o semplice incapacità.

Meetup Sciacca 5 stelle

Share