In crisi la pesca siciliana, il M5S chiede l’approvazione urgente del piano redatto dal Cnr nel 2008

Il deputato Cinquestelle Matteo Mangiacavallo: “Avviare tavoli con il Ministero, l’assessorato regionale, i pescatori ed i ricercatori per aggiornare il documento di gestione per la pesca ai piccoli pelagici e portarlo all’approvazione immediata”.

pescherecci

Sempre più evidenti le difficoltà per i pescatori nel Mediterraneo, la diminuzione delle popolazioni ittiche ne è la maggiore causa. Parte così un’interpellanza M5S, a prima firma del deputato M5S Matteo Mangiacavallo che chiede l’approvazione urgente del piano di gestione per la pesca ai piccoli pelagici con le reti a circuizione della flottiglia siciliana. “Si tratta di un piano – afferma Mangiacavallo – redatto dal Cnr già nel 2008 e consegnato all’assessorato regionale dell’Agricoltura e pesca nello stesso anno”. “Probabilmente chiuso in qualche cassetto, – continua il deputato Cinquestelle – ad oggi, il documento non risulta ancora approvato dal Ministero delle politiche agricole e forestali”. I pescatori, in effetti, piangono anni di sistemi di pesca massivi, come il cosiddetto “volante a coppia”, che consente di pescare varie tonnellate di pesce in una sola battuta. “E così, – conclude il parlamentare M5S Matteo Mangiacavallo – lo stato delle risorse ittiche, ed in particolare delle acciughe, è fortemente critico; c’è sempre meno pesce da pescare”. Il parlamentare chiede, quindi, venga avviato un tavolo tecnico di concertazione urgente con il Ministero, l’assessorato regionale, gli operatori della pesca ed i ricercatori scientifici, così da aggiornare il piano e portarlo all’approvazione immediata.

Share