Terme di Sciacca, allaccio fognario. Mangiacavallo (M5S): “I lavori ancora in alto mare, a rischio la stagione estiva”

In queste ore in Aula, grazie all’intervento dei deputati 5stelle, è stato ritirato l’emendamento governativo in finanziaria che prevedeva la vendita dei beni patrimoniali termali.

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“Si attende l’autorizzazione dell’assessorato regionale al Bilancio per consentire la redazione del progetto per l’allacciamento fognario dello stabilimento termale al Genio Civile di Agrigento. Dopo i proclami di appena due settimane fa, infatti, le poco più di 100 mila euro necessarie per l’opera ancora non ci sono”. A lanciare l’allarme è il deputato all’Ars del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo che parla di una “macchina burocratica completamente inceppata, col rischio – aggiunge – di mandare in fumo la stagione estiva 2016”. “Dobbiamo scongiurare a tutti i costi il prolungarsi di questi tempi di attesa, – continua il parlamentare 5 Stelle – i lavori devono essere appaltati e, quindi, completati prima possibile, così da rendere fruibili le strutture per i privati interessati alla gestione”.

Nel frattempo, in Aula, grazie alla strenua opposizione dei Cinquestelle, è stato ritirato un emendamento governativo in finanziaria che prevedeva la vendita dei beni patrimoniali termali all’articolo, approvato, che consente al Commissario liquidatore Carlo Turriciano di procedere col mini-bando per l’affidamento del Grand Hotel e dello Stabilimento termale di Sciacca.

“Avevamo sperato che tutto fosse pronto e che i tempi fossero maturi, – conclude il deputato saccense – ed è deludente accorgersi che la realtà è ben diversa. E’ stato perso troppo tempo in passato, e se ne continua a perdere ora dopo ora. Abbiamo ribadito in assessorato, che attende l’approvazione del Bilancio per autorizzare i lavori, la necessità di installare anche un sistema di video sorveglianza che scongiuri episodi incresciosi come quello verificatosi pochi giorni fa. L’idea che le terme di Sciacca siano in totale stato di abbandono, fisico e amministrativo, è inaccettabile”.

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