Piscine comunali, nel bando si sta prevedendo tutto?

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Dopo anni di attesa le piscine comunali dovrebbero presto essere ultimate, offrendo nuove opportunità ai cittadini saccensi e alle associazioni sportive che operano nel settore.

Un lungo calvario che giunge al termine, ricordiamolo, anche al costo di un ridimensionamento della vasca principale. Poco utile sarebbe oggi una discussione su un progetto sovradimensionato o sull’inerzia mostrata dalle amministrazioni che si sono susseguite in questi interminabili anni. Con spirito costruttivo, e prima che venga pubblicato il relativo bando, vogliamo invece entrare nel merito della fase di gestione di questa importante opera pubblica.

La numerose esperienze oltre i confini saccensi dimostrano che una buona riuscita richiede un’attenta pianificazione finanziaria, sia da parte del gestore privato che da parte dell’ente proprietario. In questo gioca un ruolo fondamentale la manutenzione necessaria a garantire la durabilità nel tempo dell’impianto sportivo.

Nel caso in cui si intenda far ricadere i relativi costi per intero sul gestore è chiaro che il relativo impegno, ben specificato nel capitolato d’appalto, dovrà essere opportunamente pesato per non rischiare un bando deserto. D’altra parte, se l’amministrazione intende farsi carico, anche parzialmente, di detti costi è necessario che si programmi il relativo impegno di spesa.

In ogni caso è fondamentale che l’Amministrazione abbia già provveduto a definire compiutamente tutte la attività di manutenzione, la loro pianificazione temporale e i relativi costi, attraverso un piano di manutenzione che chiediamo di poter consultare.

Prima ancora di pensare al taglio di nastri è opportuno che si prendano tutte le misure necessarie a garantire la fruibilità nel tempo ai cittadini che attendono ormai da anni l’apertura della piscina comunale.

Assemblea M5S Sciacca

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