Alluvione nell’agrigentino, Mangiacavallo (M5S): “Governo regionale preveda gli stanziamenti necessari per tutte le popolazioni colpite dal maltempo”

Il deputato regionale saccense: “Da anni chiediamo interventi di prevenzione con uomini e mezzi già pagati dalla Regione. Oggi contiamo i danni. In questi giorni Crocetta ha parlato di 30 milioni per il Comune di Licata. Che si faccia presto e si faccia l’impossibile, con ulteriori finanziamenti per ripristinare i territori e risarcire i cittadini danneggiati da questa calamità naturale”.

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Foto prelevata dal profilo Facebook de “Le Foto di Sciacca” (https://www.facebook.com/lefoto.disciacca/)

“Se si utilizzassero gli uomini e mezzi già pagati dalla Regione Siciliana e di fatto non operativi per fare la prevenzione dei dissesti idrogeologici e la pulizia periodica di canali di scolo con scerbatura e rimozione dei detriti, i danni che stiamo a contare oggi, con famiglie siciliane e, in particolare modo, agrigentine ridotte sul lastrico a causa dell’ennesima esondazione, forse si sarebbero potuti ridurre. I miei atti parlamentari inviati al presidente Crocetta e alla sua giunta sono rimasti lettera morta”. A dichiararlo è il deputato regionale M5S Matteo Mangiacavallo che chiede così al presidente della Regione Rosario Crocetta di estendere l’impegno economico promesso all’indomani dell’alluvione che ha colpito Licata, anche ai comuni di Sciacca, Caltabellotta, Ribera, Cianciana e tutti i comuni dell’agrigentino che hanno subito danni con il maltempo di queste ore. “Da anni – aggiunge Mangiacavallo – chiediamo e proponiamo di utilizzare i forestali, i lavoratori del consorzio di bonifica, gli ex Esa per fare la prevenzione e restituire dignità questi lavoratori ma la nostra rimane una voce che grida nel deserto. A questo punto, sollecito il governo ad impegnarsi per i Comuni gravemente colpiti dal maltempo di queste ore con i necessari stanziamenti per dare ristoro alle popolazioni danneggiate. A causa di una macchina amministrativa ingolfata all’inverosimile, la Sicilia pur disponendo di uomini e mezzi spesso pagati per non svolgere alcuna mansione, potrebbe fare prevenzione e non essere costretta a subire danni che mettono sul lastrico centinaia di famiglie ed imprese”.

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Bloccate i bandi per la vendita dei tratti dell’ex tracciato ferroviario Castelvetrano-PortoEmpedocle!

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L’Assemblea M5S di Sciacca, apprende grazie alla denuncia effettuata dalle associazioni Sicilia in Treno e L’AltraSciacca che ben 4 tratti dell’ex tracciato ferroviario della linea Castelvetrano-PortoEmpedocle, ricadenti nel nostro territorio, saranno venduti a privati attraverso dei bandi pubblici che saranno esperiti il prossimo 2 Dicembre.

Questi tratti della ex ferrovia sono importanti per lo sviluppo turistico della nostra città. Ricordiamo infatti il progetto sviluppato dal Comune di Sciacca per la riconversione della tratta ferroviaria in Greenway, l’individuazione della tratta in oggetto come strategica nel piano di mobilità dolce della Regione Siciliana, nel progetto europeo Eurovelo e nel progetto italiano Ciclopiste del Sole, e l’individuazione come misura strategica nel prossimo quadriennio di sviluppo degli investimenti facenti capo all’Unione Europea.

Si ricordano inoltre i numerosi decreti e leggi nazionali che mirano al riutilizzo delle tratte dismesse come piste ciclabili con la cessione gratuita delle aree di sedime alle amminitrazioni comunali.
Si segnala infine una grave anomalia nei bandi di vendita, con l’omessa dichiarazione come destinazione urbanistica delle sede ferroviaria come ex ferrovia/strada turistica.

Per tali motivi il nostro rappresentante regionale Matteo Mangiacavallo presenterà un’interpellanza urgente al Governo regionale per annullare la vendita  e per attivare la cessione a titolo gratuito al Comune di Sciacca dell’intera tratta ferroviaria che attraversa il nostro territorio.

Chiediamo inoltre al Sindaco del Comune di Sciacca di fare fronte comune attivando gli uffici Comunali per chiedere con urgenza alla Ferservizi di annullare i bandi.

Se nulla verrà fatto perderemo un’ulteriore occasione di sviluppo del nostro territorio.

Assemblea M5S di Sciacca

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