Istruzione, “la Regione azzera contributo a quattro Convitti”. Interpellanza M5S a Musumeci

La deputata regionale Stefania Campo: “Inaccettabile decapitazione finanziaria senza preavviso. L’esecutivo faccia marcia indietro”.

“Abbiamo appreso che lo scorso 22 novembre i quattro Convitti di Modica, Caltanissetta, Giarre e Sciacca sono stati esclusi dagli impegni di spesa per il funzionamento amministrativo e didattico delle Istituzioni Scolastiche funzionanti in Sicilia per l’anno scolastico 2017/2018. Una inaccettabile decapitazione finanziaria senza comunicazione preventiva”.

A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo, prima firmataria di una interpellanza del gruppo M5S e sottoscritta anche dal deputato Giorgio Assenza di Diventerà Bellissima. Un’interpellanza urgente al Presidente Musumeci, all’Assessore all’Istruzione Lagalla e all’Assessore all’Economia Armao, per conoscere le motivazioni che hanno condotto ad una simile sciagurata scelta e per chiedere conseguenzialmente il ripristino immediato del suddetto finanziamento.

“A fine novembre – spiega Campo – con un decreto del dirigente generale del dipartimento regionale dell’istruzione, tutto il personale dipendente e gli alunni stessi, ospiti dei Convitti, hanno, improvvisamente, scoperto di non poter più godere del contributo regionale. I Dirigenti Scolastici dei Convitti siciliani, fra l’altro, ci hanno espressamente confermato di non aver ricevuto nessuna comunicazione formale, né tantomeno sono stati contattati per un confronto istituzionale, da cui magari far sorgere orizzonti alternativi di auto-sostegno economico. Risulta evidente che avendolo saputo per tempo – continua Stefania Campo – i Dirigenti Scolastici si sarebbero adoperati per valutare coscienziosamente se offrire o meno il servizio per l’anno scolastico in corso”.

“Che sia questa la grandiosa prospettiva della Buona Scuola, tanto declamata dal fu presidente Renzi e dall’indimenticabile governatore Crocetta? – aggiunge il Deputato nisseno Nuccio Di Paola.

“Sarà necessario – aggiunge il deputato Matteo Mangiacavallo – aprire un confronto serio e ponderato sulle future prospettive di contribuzione da parte della Regione Siciliana, coinvolgendo in primo luogo le direzioni scolastiche dei Convitti”.

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Rifiuti: perchè si spendono altri 106.000 euro per il centro di raccolta comunale della Perriera se è tutto incluso nel piano ARO?

Alla vigilia della presentazione del nuovo servizio di raccolta della differenziata che dovrebbe partire a breve, ma dopo 8 mesi di lunga attesa, e alla luce delle notizie allarmanti che provengono dal Presidente della Regione, Nello Musumeci, il quale rivela la situazione di collasso in cui versano le discariche isolane, vogliamo riprendere ancora una volta il tema della gestione dei rifiuti a Sciacca.
Continuando ad analizzare il contratto che affida il servizio di raccolta alle imprese SEA-BONO SLP, infatti, emergono ancora una volta aspetti poco chiari a chi, come noi, ha deciso di rimanere vigile su questo tema.

A tal proposito abbiamo sollevato nei giorni scorsi all’amministrazione un altro ennesimo dubbio.

Il 04 Gennaio 2018 viene pubblicato il bando di gara per l’affidamento del servizio di prelievo, trasporto, selezione, pressatura e conferimento della raccolta differenziata svolta nel centro di raccolta comunale della Perriera,  per un importo complessivo € 106.344,00. Si tratta di beni più o meno ingombranti di provenienza domestica e non domestica (legno, rifiuti plastici, metalli, etc.).

Ancora oggi, e dopo un attento studio, non capiamo il motivo di tale ulteriore spesa che andrà ad incidere sugli importi che vanno coperti dalla TARI già di recente aumentata del 14,52%.

Infatti nel Capitolato Speciale di Appalto del Piano ARO si legge al punto B.9.6 Gestione dei centri di raccolta dei rifiuti urbani (CRR-ecocentri): Il servizio comprende anche il trasporto dei rifiuti agli impianti di smaltimento, trattamento, riciclaggio, recupero”. Così come nel punto B6.3 Raccolta Ingombranti: “I rifiuti rimossi devono essere trasportati dall’Appaltatore a impianti autorizzati, in funzione della tipologia di rifiuto raccolto.”
E ancora nella relazione tecnica che le stesse ditte SEA-BONO SLP hanno presentato in fase di gara nel paragrafo Raccolta ingombranti e RAEE (pag. 60): “Quanto raccolto viene conferito in appositi cassoni e/o in appositi contenitori RAEE ubicati all’interno della CCR. Non appena i cassoni risulteranno pieni, un autista con motrice e rimorchio trasporterà i rifiuti all’impianto di conferimento. I rifiuti saranno prioritariamente avviati al recupero in impianti idonei;”.  Così come nella stessa relazione a pagina 39 si afferma che “Sia i cassoni che le presse scarrabili, nei giorni stabiliti o all’occorrenza quando hanno raggiunto il limite massimo di capienza, vengono caricati dall’automezzo dotato di sistema multilift e trasportati verso gli impianti di destinazione”,

Ci teniamo a precisare che il Capitolato Speciale d’Appalto elenca dettagliatamente i servizi base che una ditta deve necessariamente garantire; a questi si aggiungono i servizi migliorativi presentati nella relazione tecnica, che ha permesso alle ditte SEA-BONO SLP di aggiudicarsi il bando di gara di affidamento del servizio ARO nella sua interezza.

Se, dunque, la nostra interpretazione non è errata, emerge che il servizio citato è già compreso nel contratto di affidamento. Perché, allora, i cittadini dovrebbero pagare ulteriori 106.344,00 euro ?

Chiediamo ancora una volta che il Sindaco, o chi per lui, ci dia i dovuti chiarimenti e che questa amministrazione si preoccupi di contenere i costi del piano ARO piuttosto che continuare a vessare i cittadini.

Verifica anche tu:
>> Scarica il Capitolato Speciale d’Appalto <<
>> Scarica la Relazione Tecnica delle ditte SEA-BONO SLP <<

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Parte oggi l’iniziativa #DILLOANOI

Parte oggi l’iniziativa del M5S di Sciacca denominata DILLO A NOI: nuovi canali a disposizione dei cittadini per rimanere in contatto con i nostri portavoce e gli attivisti.

Da oggi sarà dunque possibile comunicare con il M5S di Sciacca in diversi modi:
– tramite WhatsApp al numero ‭366 38 38 104‬;
– tramite una casella di posta elettronica all’indirizzo movimento5stellesciacca@gmail.com;
– tramite una cassetta postale collocata davanti la sede di Piazza Marconi 14.
Attraverso questi canali tutti i cittadini potranno effettuare segnalazioni su disservizi e problematiche che riguardano la città, suggerire soluzioni e inoltrare proposte, sporgere denunce che saranno prese in carico dai nostri portavoce.
Sul nostro sito www.sciacca5stelle.it sono anche disponibili alcuni moduli precompilati utilizzabili per le segnalazioni.

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