IDONEA AD UN CONCORSO REGIONALE, Elina Salomone dunque ha i titoli per dirigere la Biblioteca. SMENTITA LA SINDACA, ADESSO CHIARISCA ALLA CITTA’.

Apprendiamo oggi dalla stampa che, a seguito di un concorso per titoli bandito in seguito al Decreto del Dirigente Generale del 28 settembre 2011, la dottoressa Salomone risulta per l’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione Pubblica idonea e titolare dei requisiti per assumere il ruolo di  Dirigente Tecnico Bibliotecario.

Visto che, appena qualche settimana fa, la Sindaca Valenti aveva affermato che la stessa non era abbastanza qualificata per ricoprire tale ruolo per il Comune di Sciacca ci chiediamo:

1) Se la prima cittadina abbia intenzione di reintegrare la Dott. Elina Salomone quale responsabile della biblioteca comunale;
2) Se la stessa Francesca Valenti abbia intenzione di:
a) scusarsi pubblicamente con la professionista mortificata nelle sue competenze;
b) scusarsi con la cittadinanza alla quale avrebbe mentito adducendo motivazioni di carattere tecnico invece che politico come dimostra oggi la graduatoria del concorso per titoli di Dirigente Tecnico Bibliotecario.

Il M5S di Sciacca annuncia inoltre la presentazione, a breve, di due interrogazioni attinenti a questo argomento.

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Nuovi servizi per i pendolari delle Autolinee Gallo: prenotazione online e carnet biglietti. Proficua interlocuzione tra Mangiacavallo (M5S) e la ditta di trasporti.


Ottime notizie per i pendolari che utilizzano i mezzi della Autolinee Gallo Srl.

Appena due mesi fa, in seguito a segnalazioni dei pendolari e dell’associazione L’AltraSciacca, era stata presentata una interpellanza parlamentare a firma del deputato saccense Matteo Mangiacavallo e di tutto il gruppo del M5S all’Assemblea Regionale Siciliana per sollecitare un intervento da parte dell’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità in seguito ai continui disservizi del trasporto pubblico sulla tratta Palermo-Sciacca-Palermo gestito dalla Autolinee Gallo Srl.

Grazie alla proficua interlocuzione avviatasi da allora con la direzione delle Autolinee Gallo, da oggi diventa attivo il sistema di acquisto dei carnet con relativa prenotazione dei posti online.

Sul sito delle Autolinee Gallo è infatti online la procedura per creare un titolo A/R a partire dal carnet acquistato in biglietteria i cui titoli hanno validità di 30 giorni a partire dalla data di acquisto.

Una piccola ma importante conquista per migliorare la qualità di vita di chi, per lavoro o per studio, deve spostarsi ogni giorno con i mezzi pubblici.

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M5S: “IL COMPLESSO SANTA MARGHERITA È LA SEDE IDEALE PER IL MUSEO REGIONALE DI SCIACCA” – MATTEO MANGIACAVALLO PRESENTA INTERROGAZIONE ALL’ARS

Nel 1991, con  legge regionale, veniva istituito il “Museo regionale di Sciacca”, uno dei pochi in Sicilia. Ad oggi sono trascorsi 27 anni e Sciacca non ha ancora il suo Museo.

Nel corso della scorsa legislatura (la XVI) il deputato regionale Matteo Mangiacavallo aveva piu volte incontrato l’Assessore regionale ai Beni Culturali e la Sovrintendente ai Beni Culturali di Agrigento per verificare le condizioni per la musealizzazione del complesso Santa Margherita.

Il complesso Santa Margherita, di proprietà dell’ASP di Agrigento, era stato affidato nel 2003 alla Fondazione Pardo, che non ha mai svolto le attività previste dall’atto costitutivo e non ha mai utilizzato la struttura in sua gestione.

L’Assessorato regionale ai Beni Culturali avrebbe potuto stanziare i fondi necessari per rimettere in funzione il Complesso Santa Margherita quale Museo Regionale ma doveva prima ottenere la disponibilità di tale bene.

Per tale motivo, il parlamentare saccense si era attivato affinché la Fondazione Pardo restituisse il Complesso all’ASP, al fine di consentirne il trasferimento al patrimonio regionale per completare l’Iter e il successivo finanziamento.

Qualche mese fa la Fondazione Pardo ha proceduto alla nomina del proprio CdA. Matteo Mangiacavallo presenta oggi un’interrogazione al governo regionale per chiedere di accelerare il processo di trasferimento dei beni e la musealizzazione del Complesso Santa Margherita.

Sciacca ha avuto la fortuna di avere una legge che istituisce un Museo Regionale – dichiara Mangiacavallo – ha i locali adeguati per ospitare tale Museo, ovvero il complesso Santa Margherita, e detiene reperti nonché opere artistiche di valore inestimabile che potrebbero essere contenuti in quella struttura, sita nel centro storico della città.

Per scelte politiche scellerate di un recente passato tutto questo non si è mai potuto concretizzare e il Museo Regionale è rimasto un sogno. Sogno che noi del m5s vorremmo realizzare.

La speranza del M5S è che le amministrazioni locali e regionali possano remare nella stessa direzione.

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MUSEO DEL MARE DI SCIACCA – MANGIACAVALLO (M5S): TORNI NELLA SUA SEDE NATURALE DI CONTRADA MUCIARE

Nella diatriba tra 1° Circolo Didattico Giovanni XXIII e la Lega Navale di Sciacca sull’utilizzo (ormai non più) temporaneo del Complesso monumentale Fazello per ospitare i reperti del Museo del Mare dopo l’alluvione del Novembre 2016, interviene oggi il deputato regionale saccense del M5S, Matteo Mangiacavallo.

E’ stata infatti presentata oggi un’interrogazione all’ARS destinata all’Assessore regionale all’Istruzione La Galla e all’Assessore regionale ai beni culturali Tusa. Ciò che si chiede nell’atto parlamentare, in poche parole, è il ritorno del Museo del Mare nella sua sede naturale di contrada Muciare.

I locali del Complesso Fazello – dichiara Mangiacavallo – dovevano essere utilizzati per custodire i reperti del Museo del Mare dal dicembre 2016 al marzo 2017. Quel periodo è ampiamente scaduto. Quello che oggi ci chiediamo e chiediamo agli assessori regionali interessati è di mettere in opera tutte le azioni necessarie per riaprire la struttura di contrada Muciare chiusa dal Novembre 2016 e oggetto di finanziamenti pubblici, prima e dopo l’alluvione”.

Siamo contrari allo sperpero di denaro pubblico – continua il deputato regionale del Movimento 5 Stelle – e cogliamo la contraddizione di chiedere i locali del Fazello, in parte destinati, tempo addietro per mostre temporanee e in parte di uso scolastico, e quindi privandoli alla popolazione saccense, quando in Contrada Muciare esiste una sede naturale che in questi anni è ed è stata oggetto di specifici interventi. C’è da trovare un senso a tutto questo”.

Chiediamo dunque – conclude Mangiacavallo – quale sia il futuro per il Museo del Mare e se si ha intenzione di riportarlo alla sede originaria in contrada Muciare, cosa che ovviamente auspico. Non è ammissibile che tanti soldi pubblici vengano spesi per trasformare l’ex Colonia marina in Museo del Mare e tenere un edificio nel degrado. Se le risposte non saranno appropriate è giusto che i cittadini chiedano il conto agli amministratori della cosa pubblica per danni all’erario”.

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BIBLIOTECA COME LE TERME: Chiuse e senza futuro. Ancora una volta, l’amministrazione Valenti si muove con approssimazione e senza programmazione.

La biblioteca merita GRANDE ATTENZIONE”. Queste le parole del Sindaco. Ma la domanda sorge spontanea: in che modo si intende mostrare ATTENZIONE per la biblioteca? Davvero lasciare la biblioteca CHIUSA e sollevare la Dott.ssa Salomone dal suo incarico rappresenta la soluzione per garantire ATTENZIONE su questo bene?

Prima ancora di spostare il personale, il Sindaco farebbe bene a reperire fondi che possano consentire prima di tutto di RIAPRIRE la biblioteca comunale e di valorizzarla, permettendo cosi alla città di usufruire di un patrimonio librario di inestimabile valore e degli eventi culturali ad essa collegati.

Di fondi a disposizione ce ne sono stati e ce ne sono tutt’oggi. Serve solamente che quest’amministrazione si attivi e dimostri di essere in grado di accedervi e di fare gli interessi della città.

Risale infatti ad un anno fa l’emendamento a firma del deputato regionale all’ARS del M5S Sergio Tancredi grazie al quale veniva finanziato il capitolo di spesa destinato alle biblioteche siciliane.

A distanza di quasi un anno da quell’intervento normativo, la biblioteca rimane chiusa e il patrimonio presente al suo interno minacciato da muffa e umidità.

Chiediamo pertanto al Sindaco di spiegare alla città:

1)se abbia mai avviato azioni concrete per accedere ai contributi messi a disposizione dall’emendamento presentato dal deputato del M5S Sergio Tancredi quasi un anno fa;
2)      perché l’amministrazione non abbia presentato alcun progetto con la misura del PO-FESR azione 9.6.6. che permettesse di reperire risorse per la riqualificazione della biblioteca;
3)      quali somme siano state destinate per lo stesso fine dal bilancio 2018;
4)      come intenda adoperarsi per attingere ai fondi per la conservazione dei beni librari che sono stati stanziati nel corso della finanziaria 2018: €136.705,40 per il 2018 e € 136.400,00 per il 2019;
5) come stia provvedendo per proteggere i migliaia di volumi di inestimabile valore al suo interno dagli attacchi dell’umidità e delle infiltrazioni.

Infine, chiediamo al Sindaco Valenti di informare i cittadini sui piani reali, sul progetto, se esiste, di valorizzazione di questo bene. E lo chiediamo perché quest’amministrazione sembra ahimé, ancora una volta, agire senza programmazione, senza una visione chiara e lungimirante.

Una volta ogni tanto l’amministrazione, prima di agire, dovrebbe fermarsi a riflettere e ripensare le proprie strategie negli interessi della città. Sempre che ne abbia.

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SISTEMA DI PRENOTAZIONE DEI POSTI SULLA SCIACCA-PALERMO-SCIACCA – MANGIACAVALLO (M5S) SENTE I VERTICI DELLA GALLO, PRESTO UN INCONTRO

Sui disservizi delle Autolinee Gallo sulla tratta Sciacca-Palermo-Sciacca, a seguito delle segnalazioni dell’associazione L’AltraSciacca, era intervenuto, qualche settimana fa, il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo, con una interrogazione parlamentare.

La risposta delle Autolinee Gallo Sais è arrivata nelle ultime ore attraverso l’introduzione, senza preavviso, di un sistema di prenotazione dei posti a sedere, tanto invocato dalla maggior parte dell’utenza, pendolare e non.

Sistema adottato in via sperimentale fino alla fine di maggio, per entrare a regime dal primo di giugno, che doveva essere la soluzione a tutti i problemi ma che invece sta creando ulteriori disagi. Il parlamentare saccense ha quindi sentito i responsabili della ditta che gestisce il servizio per i dovuti chiarimenti.

“A parte il passo falso di oggi, prendo atto della volontà dei vertici della Gallo Sais di mettere la parola fine a questa annosa vicenda – dichiara Mangiacavallo – e apprezzo la disponibilità mostratami a discutere insieme tempi e modalità”.

Per la prossima settimana è previsto infatti un incontro tra il deputato regionale saccense, i rappresentanti delle Autolinee Gallo, i pendolari e l’associazione L’AltraSciacca.

“Sulla scorta di tutte le criticità emerse nella giornata di oggi – conclude Matteo Mangiacavallo – occorre discutere di soluzioni per implementare un servizio partito decisamente male. Voglio essere fiducioso che stavolta possa essere quella buona anche se abbiamo ancoro vivo il ricordo di qualche anno fa quando si fece un esperimento simile prima di tornare indietro, disservizi compresi”.

Il parlamentare regionale, sul tema, resta anche in attesa della convocazione in IV Commissione ARS per l’audizione richiesta dal M5S.

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Un anno di ARO: nuovi quartieri discarica, mancata estensione del porta a porta e premialità perse. Adesso facciamo i conti!

E’ passato un anno dall’entrata in vigore del piano ARO. La percentuale della raccolta differenziata,  benché aumentata, oggi non raggiunge ancora la soglia del 65% che era prevista sin dal sesto mese di avvio del servizio, né a maggior ragione quella del 86% prevista a conclusione del primo anno.

Questo è un primo fallimento e purtroppo i nodi da sciogliere sono ancora tanti.

Partiamo dal fenomeno della nascita dei nuovi quartieri discarica. Con l’avvio parziale del porta a porta, alcune zone della città, dove invece il porta a porta non è partito, si sono trasformate in discariche a cielo aperto. Diverse le cause di questa situazione, una fra tutte la mancata consegna a domicilio dei mastelli, che, se fosse avvenuta, avrebbe permesso non solo di preparare tutti i cittadini a una corretta differenziata, ma avrebbe inoltre garantito più facilmente di scovare gli evasori della TARI, gli stessi che ora, pur di sfuggire ai controlli, non ritirano i mastelli e gettano l’immondizia dove ancora è possibile.

Ma a conclusione del primo anno di contratto è anche ora di fare i conti. Il tempo dell’attesa è terminato cari Sindaco Valenti e Assessore Mandracchia. E’ giunto finalmente il momento di mettere a conoscenza la città, vessata da un aumento della TARI dell’11%, di come questa Amministrazione intenda compensare un anno di mancanze delle ditte e di come intenda rivalersi su di esse per quegli oneri che abbiamo pagato per intero, anche in presenza di un servizio parziale.

Non basta! I cittadini vogliono anche sapere se il porta a porta verrà esteso come promesso. A sentire l’Assessore Mandracchia l’Amministrazione si sarebbe dovuta presto accordare con le ditte per mantenere il porta a porta in località non fornite dal servizio nel piano ARO, come la Foggia o San Marco.  Si tratterebbe di un baratto di servizi, operazione in cui in cambio del servizio porta a porta  dovremo rinunciare ad altri servizi ritenuti non fondamentali (da chi poi?).

Premesso che siamo assolutamente favorevoli al mantenimento del porta a porta nelle contrade che ormai da anni sono abituate alla differenziata, vogliamo però che l’Amministrazione informi il Consiglio con conti alla mano. Perché le domande sorgono spontanee. Chi ha deciso che per mantenere il porta a porta in alcune località dobbiamo rinunciare a dei servizi compresi nel piano ARO ed eventualmente chi decide quali? Davvero la raccolta porta a porta ha un costo maggiore rispetto a quella di prossimità e di quanto? Siamo sicuri che la raccolta con i mastelli costa di più dell’acquisto e della gestione di nuovi cassonetti che vanno lavati periodicamente e svuotati mediante dei costosissimi autocompattatori?

Ancora poche certezze dunque, tranne una: Sciacca è stata esclusa dalle sovvenzioni previste nella Finanziaria 2018 per i Comuni ricicloni. Vediamo se riusciremo nell’impresa il prossimo anno!

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Due posti di fisiokinesiterapia alla Maugeri dell’ospedale di Sciacca

“Il commissario Venuti sta rispettando i primi impegni assunti”. E’ soddisfatto il senatore M5S Rino Marinello, componente della commissione Sanità del Senato, al quale il management dell’Asp di Agrigento ha riferito che è in fase di pubblicazione la delibera che assegna alla fondazione Maugeri dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca due posti letto di fisiokinesiterapia. Era questa una delle richieste fatte lo scorso 24 aprile da Marinello a Venuti nel corso di un incontro riferito ad alcune priorità su cui intervenire per superare i problemi delle lunghe liste di attesa nella struttura sanitaria saccense.

“Il commissario Venuti mi ha assicurato di avere prodotto la delibera – dice soddisfatto Marinello – e adesso siamo in attesa che si possa fare qualcosa anche per l’attivazione di un servizio di endoscopia e per l’astanteria dell’area di emergenza”. Il parlamentare saccense, che nella sua veste di medico del pronto soccorso è una sorta di memoria storica della sanità locale, ieri è stato tre ore al pronto soccorso di Sciacca, luogo dove per anni ha svolto servizio, un modo per stare a contatto con gli utenti e con il personale sanitario. L’attivazione dell’astanteria, dopo avere adeguato il personale medico, paramedico ed ausiliario e le apparecchiature bio-medicali (linea di monitoraggio ECG, PA, SO2, ecc., ), è una delle cose sulle quali adesso si deve puntare, presente nell’elenco delle richieste fatte al commissario Gervasio Venuti dalla delegazione M5S, composta oltre che da Marinello anche dal deputato regionale Matteo Mangiacavallo e dal dirigente medico Giovanni Di Vita.

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Agricoltura: M5S, sede Cun sul grano sia in Sicilia

“La creazione della commissione unica nazionale sul grano deve essere una priorità della agenda di Governo, è importante dare un segnale agli agricoltori, che non riescono a far fronte alla concorrenza, spesso sleale, e piegati dalla crisi. Chiediamo che la sede venga stabilita in Sicilia, da sempre il granaio d’Europa”. Lo affermano i deputati del gruppo parlamentare dei Cinquestelle all’Ars.

In linea con le posizioni espresse dal M5S a livello nazionale, per sollecitare l’istituzione del nuovo organismo il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo regionale di spingere in questa direzione affinché la sede dell’ente venga istituita in Sicilia.

“Servono politiche capaci di valorizzare le eccellenze dell’agroalimentare del Belpaese, occorre puntare sulla qualità e la tutela delle produzioni locali – dicono la capogruppo del M5S all’Ars Valentina Zafarana e i componenti della commissione Attività produttive del parlamento regionale Angela Foti e Jose Marano – L’istituzione della commissione nazionale sul grano non è più rinviabile. Riteniamo opportuno accelerare. Va attivata subito. Sarebbe un bel segnale se la sede fosse in Sicilia, anche sul piano simbolico. In questi anni a causa della globalizzazione, di accordi comunitari, che hanno ‘svenduto’ i nostri prodotti, e di una concorrenza sleale operata nel mercato, storici industrie dell’agroalimentare siciliano e importanti pastifici hanno chiuso, licenziando centinaia di lavoratori, mentre gli agricoltori non riescono a reggere e sono in ginocchio”. “Occorre invertire la rotta, puntando sulle eccellenze, sui grani antichi per provare ad aggredire un segmento di mercato – concludono – nel quale il brand Sicilia sbaraglia la concorrenza”.

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RACCOLTA SPINTA DI SFALCI E POTATURE. ANCORA UN SERVIZIO PARZIALE !

La raccolta differenziata spinta di sfalci e potature rappresenta uno degli obiettivi che le ditte SEA-BONO SLP si sono prefissate di raggiungere all’atto della presentazione dell’offerta tecnica per l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Obiettivo che, lo ricordiamo, ha lo scopo di intercettare la frazione biodegradabile dei rifiuti urbani e di ridurre i costosissimi conferimenti in discarica.

Ad oggi il conferimento di questi rifiuti è possibile solamente presso il CCR (centro comunale di raccolta), ma capitolato speciale d’appalto e offerta tecnica delle ditte prevedono altre 2 modalità !

Infatti nel capitolato speciale tra i SERVIZI BASE (quelli che obbligatoriamente le ditte devono garantire) è stata prevista espressamente la RACCOLTA DOMICILIARE di sfalci e potature mediante prenotazione (tramite App e numero verde) della consegna e dello svuotamento di cassonetti carrellati da 240 litri in prossimità delle abitazioni dei privati che fanno richiesta del servizio.

Ma non basta! Infatti, nell’ottica di voler offrire, almeno sulla carta, un ulteriore servizio all’utenza, il contratto concordato con le ditte prevede che vengano posizionati, nei mesi di Aprile e Novembre,  dei “cassoni scarrabili in prossimità delle aree di Sciacca che presentano il maggior numero di villette e in particolare alla Foggia e al Sovareto”.

Ben tre possibilità dunque ! Peccato però che venga pubblicizzata solamente la prima, quella meno costosa che prevede  il conferimento solamente presso il CCR.

Ancora una volta le ditte interpretano il contratto a loro favore, giocando al ribasso e al risparmio a discapito del cittadino che paga il servizio. Ditte che, ad un anno ormai dalla stipula,  con una certa arroganza continuano a fare ciò che vogliono in barba al contratto che per legge va rispettato.

Neppure le diffide del Sindaco hanno sortito alcun effetto e ancora oggi ci troviamo a dover fare la fila per il ritiro dei mastelli  presso gli unici due punti messi a disposizione.

L’unica novità di questi giorni che rileviamo è la nomina del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC). Una nuova figura, prevista per legge, ma che peserà ancora sui costi del servizio e che dovrà vigilare sull’operato delle ditte.  Speriamo almeno che il DEC riesca dove Sindaco e Assessore al ramo non sono riusciti.

Inizieremo a vederci chiARO ? Noi non molliamo !

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