CARO MICHELE CATANZARO…

Qualche giorno fa il M5S di Sciacca, nel tentativo di fare chiarezza sulla questione Terme, aveva interpellato la sindaca Francesca Valenti e proprio dalla Sindaca o dalla sua amministrazione ci si aspettava i dovuti chiarimenti. Inspiegabilmente interviene a difendere la sindaca il deputato regionale Michele Catanzaro che ringraziamo per il tempo dedicatoci, sicuramente ahinoi tolto a più importanti impegni istituzionali.

Sorvoliamo sui toni del messaggio, sicuramente poco consoni a chi riveste un ruolo istituzionale; evidentemente il neo eletto deputato regionale Michele Catanzaro si deve ancora abituare al ruolo che riveste.

Vogliamo, anzitutto, rassicurarlo e invitarlo a ritrovare la lucidità di pensiero.

L’invito a coinvolgere anche il parlamentare saccense Matteo Mangiacavallo non è una “scenata di gelosia” bensì un richiamo al rispetto, alla cortesia, alla trasparenza verso tutta la città, e non solo verso il M5S che pur rappresenta ormai la maggioranza della preferenza politica saccense.

Definire “grottesco” l’ennesimo invito alla sindaca a parlare e coinvolgere la città in decisioni molto importanti, lo troviamo alquanto fuori luogo e persino grave se proferito da un rappresentante di questa comunità.

Michele Catanzaro rappresenta uno degli ultimi esponenti di quel partito politico che, al comando della Regione, ha fatto CHIUDERE le Terme e le ha mantenute chiuse per altri 3 lunghi anni. Ed è sempre lo stesso PD che, durante la campagna elettorale per le regionali, metteva in scena il “trasferimento dei beni da Regione a Comune di Sciacca”, per “avvantaggiare” i propri candidati, salvo poi lasciare tutto com’era. A distanza di quasi un anno, infatti, il trasferimento non è ancora avvenuto e chissà mai se avverrà.

Caro Michele Catanzaro, apprezziamo l’entusiasmo che ci stai mettendo nella vicenda Terme, ma non comprendiamo di quali meriti sembreresti vantarti visto che è la Regione che sta decidendo su tutto.

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