Domenica anche a Sciacca l’evento “Alberi per il futuro”, il senatore Marinello: La forestazione urbana è indispensabile per combattere l’inquinamento e i cambiamenti climatici

“Crediamo fortemente che la forestazione urbana sia una delle misure principali di mitigazione necessarie per combattere l’inquinamento e i cambiamenti climatici”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che ha deciso di donare parte del suo stipendio a favore dell’iniziativa che si terrà a Sciacca e in altri comuni d’Italia, domenica 18 novembre, dalle ore 10.30, e realizzata anche grazie al prezioso contributo logistico del Movimento 5 Stelle di Sciacca.

“Si tratta di un’azione civica senza bandiere politiche o simboli politici perché gli alberi, come l’aria, sono di tutti, – continua Marinello – e prevede la messa a dimora di nuove piante in aree incolte. Nel nostro comune valorizzeremo un sito di proprietà comunale, oggi incolto e abbandonato, ubicato nella contrada Ferraro e adiacente alla via Arciprete Giuseppe Vento, mediante la piantumazione di alberi, piante e arbusti autoctoni. Nel dettaglio: ginestre, pittosporo, palma nana, falso pepe, alberi di Giuda, olivastro e bignonie”.

“Alberi per il futuro” si inserisce nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Alberi” che si celebra ogni 21 novembre. Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha già dato il proprio sostegno politico a questa iniziativa di volontariato ambientale aperta a tutti.

“Tale intervento, – dicono in coro dal Movimento 5 Stelle di Sciacca – intende dare al nostro territorio e a coloro che vivono quei luoghi un ambiente decoroso, caratterizzato da spazi verdi e da una migliore qualità dell’aria.

A supportare l’iniziativa anche le associazioni “Con i Piedi per Terra”, “Ritrovarsi” e il Comitato del quartiere Ferraro, con il patrocinio non oneroso del Comune di Sciacca e della Regione Siciliana.

L’appuntamento è per DOMENICA 18 NOVEMBRE alle ORE 10:30.

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Teresa Bilello (#M5S): “Rassegno le mie dimissioni da componente della Commissione speciale sulle Terme di Sciacca. Abbiamo perso soltanto tempo”

Come è noto dalla giornata di venerdì 9 novembre, per fare luce sullo stato dell’arte dei lavori del gruppo di lavoro e sulla stesura del bando su Terme di Sciacca tra Comune, Regione e Società in liquidazione, il deputato regionale Matteo Mangiacavallo ha interpellato, nelle scorse settimane, l’Assessorato Regionale dell’Economia.

Dalla risposta ottenuta è stato scoperto che:

  • Il Comune di Sciacca non aveva ancora provveduto alla verifica urbanistica degli immobili.
  • Uno degli immobili essenziali per il funzionamento degli impianti termali, ovvero il “centro accumulo acque” non era stato trasferito dalle Terme di Sciacca Spa alla Regione Siciliana e, di conseguenza, non può essere ancora oggetto della concessione al Comune di Sciacca.

Tutto ciò sta rallentando l’iter per la stesura e la pubblicazione del bando che, in ogni caso, non viene visto dal M5S come soluzione unica per il futuro delle Terme di Sciacca.

Oggi la consigliera comunale Teresa Bilello si è recata in Commissione speciale Terme per rassegnare le sue dimissioni irrevocabili.

“Sono contrariata non solo per quanto abbiamo appreso nei giorni scorsi – dichiara la consigliera del M5S di Sciacca – ma anche perché siamo stati tenuti all’oscuro di tutto. Sia la città che la Commissione speciale sulle Terme di Sciacca. Per sapere della verifica urbanistica sugli immobili termali e, soprattutto, del mancato trasferimento del Centro Accumulo Acque alla Regione Siciliana, abbiamo dovuto attendere gli atti richiesti dal nostro portavoce ARS Matteo Mangiacavallo”.

“La commissione speciale Terme non raggiunge nemmeno lo scopo per la quale era stata creata, ricorderete, in alternativa alla proposta del M5S” – continua Teresa Bilello – “è una commissione che non riveste alcun ruolo decisionale e che viene snobbata dalle istituzioni. Ricorderete il modo in cui l’assessore Armao l’aveva trattata e avrete fatto caso anche alle “disattenzioni” della sindaca Valenti, che nell’estate scorsa non aveva trasferito le documentazioni riguardanti le schede del patrimonio termale e, in questi giorni, non ha comunicato l’iter e lo stato dell’arte che vede il Comune inadempiente nei confronti della Regione e la Regione alla prese con un centro accumulo Acque che ritarderà l’emissione del bando”.

“Tutto questo è inaccettabile” – conclude la consigliera del M5S di Sciacca – “e per questo motivo rassegno le mie dimissioni, senza aspettare le conclusioni blande alle quali arriverà tra non molto. Abbiamo perso soltanto tempo e noi lo avevamo detto”.

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TERME DI SCIACCA, IL CENTRO ACCUMULO ACQUE NON ERA STATO TRASFERITO ALLA REGIONE – M5S: “I TEMPI PER IL BANDO SI DILATANO ANCORA. SIAMO SICURI CHE QUESTA SIA LA SOLUZIONE GIUSTA?

Il 6 agosto scorso il M5S aveva presenziato alla costituzione del gruppo di lavoro tra Regione Siciliana, Comune di Sciacca e Società “Terme di Sciacca” in liquidazione. Da allora, quando per la verifica della consistenza dei beni era stata fissata la scadenza del 30 settembre, l’intera città di Sciacca è rimasta all’oscuro di tutto, salvo sapere, per bocca della sindaca Francesca Valenti, che tale scadenza era stata postergata poiché la Regione stava provvedendo alla regolarizzazione catastale degli immobili.

Per fare luce sullo stato dell’arte dei lavori di questo tavolo e sulla stesura del bando, il deputato regionale Matteo Mangiacavallo ha interpellato nelle scorse settimane l’Assessorato Regionale dell’Economia. Dalla risposta ottenuta qualche giorno fa abbiamo scoperto che la nostra città non era stata adeguatamente informata su due punti molto importanti:

  • Non è vero che il Comune di Sciacca aveva “terminato i suoi compiti”, al contrario avrebbe dovuto completare la documentazione tecnica relativa ad ogni singolo immobile e agli impianti presenti negli stessi con la certificazione urbanistica ed ambientale, oltre la sicurezza ed idoneità dei locali, unitamente all’elenco di quelli eventualmente mancanti. L’Amministrazione comunale era in ritardo su questo punto, tanto che per l’invio di tale documentazione è stata sollecitata in data 25 ottobre 2018. Non sappiamo se ad oggi abbia ancora provveduto.
  • Il Centro Accumulo Acque, essenziale per il funzionamento degli impianti termali, non era stato trasferito dalle Terme di Sciacca Spa alla Regione Siciliana e, di conseguenza, non è stato ancora oggetto della concessione al Comune di Sciacca. Come dire, viene concessa la Ferrari senza il motore.

Per superare quest’ultimo nodo la Regione dovrà acquisire il “centro accumulo acque”, previa la stima immobiliare del bene chiesta all’Agenzia dell’Entrate in data 10 ottobre 2018. E tale problema ritarderà ancora di qualche mese la pubblicazione del bando, tenuto conto del tempo richiesto per la valutazione dell’immobile e di quello che trascorrerà affinché la Regione lo acquisisca. Ricordiamo inoltre che il bando non comprenderà il complesso presente sul Monte San Calogero (piccolo e grande albergo e le stufe vaporose).

“Siamo davvero sicuri che il bando sia la soluzione giusta? – torna a chiedersi oggi il parlamentare saccense Matteo Mangiacavallo – E se questo bando, monco delle stufe, visto da Regione e Comune come la panacea di tutti i mali, o forse come la soluzione più breve per scaricare il “problema a terzi”, dovesse andare deserto, quale piano alternativo è stato previsto? Il rischio concreto è che tutto venga lasciato al caso, come sempre”.

“Il M5S sollecita la sindaca sin dal suo insediamento – conclude la consigliera comunale Teresa Bilello – e chiede a gran voce, da sempre, quali idee abbia l’Amministrazione saccense per il futuro delle Terme di Sciacca. Anche questo non ci è dato saperlo”.

E il dubbio legittimo è che queste idee non vengano esposte perché non ci sono.

QUI LA DOCUMENTAZIONE CITATA

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I tagli degli stipendi dei parlamentari del M5S andranno per i cittadini colpiti dal maltempo! #Copiateci

Ciao a tutti, oggi ho da fare un importante annuncio di cui sono molto orgoglioso. Di cui tutti noi del MoVimento 5 Stelle dobbiamo essere molto orgogliosi. Come sapete i parlamentari movimento si tagliano lo stipendio. Siamo gli unici a farlo e lo abbiamo sempre fatto. La scorsa legislatura abbiamo restituito oltre 23 milioni di euro al fondo del microcredito.

Quest’anno solo con la prima restituzione per i mesi che vanno da marzo a luglio abbiamo versato circa 2 milioni e mezzo di euro sempre al fondo del microcredito. Da oggi tutti i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, me compreso, iniziamo la seconda restituzione per i mesi che vanno da luglio a settembre. Questa volta abbiamo deciso di cambiare la destinazione di questi soldi. Non andranno al microcredito, ma li verseremo in un fondo della Protezione Civile a favore delle popolazioni colpite dalle alluvioni in queste ultime settimane. Ben 11 regioni hanno chiesto lo stato di calamità, praticamente mezza Italia, e questo governo glielo riconoscerà. Ma è giusto secondo me che anche il MoVimento faccia la sua parte.

Lo stipendio dei parlamentari è un privilegio. Secondo noi i parlamentari guadagnano troppo e presto dovremo mettere mano agli stipendi di tutti i parlamentari utilizzando l’ufficio di Presidenza della Camera e del Senato. Noi ce lo tagliamo, come abbiamo stabilito, e l’eccedenza la diamo agli alluvionati. Un piccolo gesto, ma molto concreto. Parliamo di circa 2 milioni di euro da parte dei 300 parlamentari del MoVimento 5 Stelle derivanti dal taglio dello stipendio da “onorevole“. Sono molto orgoglioso di questa iniziativa come vi ho detto perché dimostra che i soldi per aiutare le persone, se tagliamo sprechi e privilegi ci sono sempre. Sono orgoglioso, ma non sono geloso. Invito tutti i parlamentari della repubblica a fare altrettanto. A rubare questa iniziativa del MoVimento 5 Stelle. E’ molto semplice: tagliatevi lo stipendio da onorevoli e versate almeno 2.000 euro per ogni mese da cui è iniziata la legislatura a questo conto della Protezione Civile intestato alla

Presidenza del Consiglio dei Ministri
IBAN: IT49J0100003245350200022330 
Causale: donazione a favore popolazioni colpite da eventi alluvionali ottobre novembre 2018

Spero che aderiscano tantissimi parlamentari! Perchè c’è davvero bisogno di concretezza e solidarietà! Soprattutto da parte di una politica che per troppo tempo è stata solo sprechi e privilegi.

Dopo essere stato in Sicilia nei giorni scorsi, domani sarò in Veneto e Trentino Alto Adige e visiterò le zone colpite dal maltempo per essere presente anche come ministro e ascoltare i cittadini. Incontrerò in particolare gli imprenditori perchè sono stati fortemente danneggiati e hanno bisogno di tutto il supporto dello Stato per rialzare la testa e andare avanti. Ce la mettiamo tutta per esservi vicino in questi momenti di difficoltà. Possono accusarci di tutto, ma non potranno mai dirci di essere distanti dalle persone.

Vi abbraccio.

Luigi Di Maio

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La tua scuola ci sta a cuore! Un defibrillatore per la sicurezza dei nostri figli

“La tua scuola ci sta a cuore”, l’iniziativa M5S per la consegna di defibrillatori nelle scuole siciliane. Il sottosegretario Santangelo e i senatori Leone e Marinello consegneranno i tre DAE in tre scuole: Palermo, Sciacca e Valderice.

Al via un’altra iniziativa targata Movimento 5 Stelle, realizzata grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei parlamentari Cinquestelle, si tratta della consegna di defibrillatori nelle scuole.

L’iniziativa è promossa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Vincenzo Maurizio Santangelo e dai portavoce al Senato Cinzia Leone e Rino Marinello e verrà realizzata tra il mese di novembre e inizio dicembre.

Tre le scuole destinatarie della donazione: la prima consegna avverrà lunedì 12 novembre, presso la Scuola Don Milani di Palermo, alle ore 9. Il secondo defibrillatore sarà donato all’Istituto comprensivo di Sciacca Dante Alighieri, lunedì 26 novembre, sempre allo stesso orario; e il terzo, lunedì 3 dicembre in provincia di Trapani, a Valderice, presso l’Istituto comprensivo Dante Alighieri.

“Una notizia importantissima per molti ragazzi siciliani. Si tratta, infatti, di uno strumento fondamentale per rendere le scuole dei luoghi cardio-protetti e sicuri, un’iniziativa che ci auguriamo venga presa d’esempio e riprodotta in altre innumerevoli scuole. Questo perché la tua scuola ci sta a Cuore”. Così i tre portavoce M5S che oltre alla donazione dei DAE, provvederanno anche ai costi per formare due unità per scuola e al materiale informativo da consegnare direttamente agli studenti. Santangelo, Leone e Marinello saranno presenti durante le consegne.

Guardate il video dove descriviamo tutta l’iniziativa e le immagini di supporto a seguire.

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Il Senato dice sì all’unanimità alla Rete Registri Tumori proposta dal Movimento 5 Stelle

Un’altra vittoria nella battaglia al cancro!

Il 7 novembre il Senato ha detto sì all’unanimità alla Rete Registri Tumori proposta dal Movimento 5 Stelle.

I tumori sono la seconda causa di morte in Italia. Grazie alla Rete nazionale Registri tumori per la prima volta avremo una fotografia esatta dei dati epidemiologici a livello nazionale, fondamentale per incentivare la ricerca di nuovi approcci terapeutici e prevenire questa terribile malattia.

In questi anni, anche il nostro portavoce all’Ars Matteo Mangiacavallo ha fatto tutto ciò che era possibile perché il Registro tumori divenisse una seria realtà a livello nazionale e regionale.

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PONTE CANSALAMONE. IL M5S SI CONFRONTA CON I COMITATI DI QUARTIERE

Chi fa politica ha il compito di fornire soluzioni.
Ma una soluzione può diventare REALTÀ UTILE alla società, solo quando viene condivisa e ragionata INSIEME alla città.
Solamente con il confronto e con la condivisione, le idee possono essere capite, migliorate e infine realizzate.
È questo il modus operandi del M5S di Sciacca: studio, proposta, condivisione, invito alla partecipazione.
Ecco perché, già ieri sera, abbiamo iniziato la discussione della nostra proposta sul Ponte Cansalamone con la parte civica della città.
Ovvero, con quegli organismi fatti di cittadini che lavorano per la città senza alcuna appartenenza politica e che la politica invece spesso ignora. Il loro giudizio libero e oggettivo è per noi fondamentale. Così come fondamentali sono le critiche costruttive che da questi confronti possono giungere.
Il M5S di Sciacca, unitamente ai portavoce Teresa Bilello e Matteo Mangiacavallo, ha incontrato rappresentanti dei primi comitati: Perriera, Foggia, Carbone, Rocca dei Fiori.

Nei prossimi giorni incontreremo anche gli altri.
Tutti d’accordo sui seguenti punti:
1) Il Ponte Cansalamone va messo in SICUREZZA in maniera definitiva e dunque non ha senso investire somme per soluzioni temporanee e insicure che prevedano aperture parziali dello stesso;
2) è opportuno trovare vie alternative che rimangano per sempre alla città e che possano ripristinare la viabilità interrotta dalla chiusura dal ponte;
3) cerchiamo le soluzioni all’interno degli strumenti urbanistici esistenti.
Su queste basi andiamo avanti con determinazione e nel rispetto delle idee e del confronto, confidando nella volontà di collaborare per il bene comune da parte di tutte le forze politiche.
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Festa dell’Albero a Sciacca il prossimo 18 novembre

“ALBERI PER IL FUTURO – Chi pianta un albero mette radici nel futuro”

Il 18 Novembre anche Sciacca aderirà all’evento nazionale denominato “Festa dell’Albero”, un’iniziativa che ha l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani.

La Festa dell’Albero si inserisce nell’ambito della “Giornata Nazionale degli Alberi” che si celebra ogni 21 novembre, così come riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente con legge n.10 del 14 gennaio 2013.

Nell’ambito di tale iniziativa sarà valorizzato un sito di proprietà comunale, oggi incolto e abbandonato, ubicato nella contrada Ferraro e adiacente alla via Arciprete Giuseppe Vento, mediante la piantumazione di alberi, piante e la creazione di un percorso olfattivo.

Nello specifico l’evento prevede la piantumazione delle seguenti essenze: arancio amaro, pittosporo, ginestra, falso pepe, alloro, mirto, olivastro, e altre specie autoctone .

L’obiettivo è quello di provvedere a una sistemazione a verde dell’area a fine di riqualificarla, nelle more di una definitiva sistemazione coerente con le previsioni di piano e compatibilmente con gli investimenti disponibili.

Tale intervento intende dare al nostro territorio e a coloro che vivono quei luoghi un ambiente decoroso, caratterizzato da spazi verdi e da una migliore qualità dell’aria.

Il Movimento 5 Stelle di Sciacca organizzerà tale giornata con il supporto dell’associazione con i “Piedi per Terra”, dell’associazione culturale “>>>ritrovarsi”, del locale comitato di quartiere e con il patrocinio del Comune di Sciacca.

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ECCO LA NOSTRA PROPOSTA: PONTE CANSALAMONE APERTO DEFINITIVAMENTE E VIABILITA’ ALTERNATIVA


I fatti degli ultimi giorni testimoniano quanto il nostro territorio possa essere fragile e come scelte errate del passato possano essere pagate prima o poi dalla città. Se si è sbagliato nel passato, non possiamo permetterci di sbagliare ancora per il futuro.

Il Ponte Cansalamone va messo in SICUREZZA in maniera definitiva, utilizzando la giusta progettazione e tutte le somme necessarie a garantirne l’affidabilità strutturale e sismica.

La città non si può permettere di scegliere una soluzione frettolosa e dettata probabilmente dalla necessità dell’Amministrazione attuale di recuperare consensi elettorali.

Se il terreno su cui poggia i piedi il Ponte Cansalamone è ad elevato rischio idrogeologico e il nostro territorio è ad elevato rischio sismico, appare evidentemente errata la scelta che questa amministrazione vorrebbe portare avanti di erodere per 400.000 euro il finanziamento della Commissario di Governo per aprire il viadotto ad una sola corsia, per soli 2 anni e senza risolvere le criticità sismiche dello stesso.

A questo “spreco di somme” per una riapertura temporanea del ponte invece vogliamo rilanciare offrendo una “visione differente”, o, più semplicemente, una “progettazione sensata”. Vogliamo che queste somme vengano utilizzate in maniera proficua per realizzare opere permanenti, sicure, già in programmazione e che realmente possano servire ora e sempre alla città.

E’ per questo motivo che il “laboratorio infrastrutture” del M5S avanza oggi una proposta di utilizzo di parte dei soldi del finanziamento già disponibile, per la realizzazione di due vie alternative, cantierabili in tempi brevi e già presenti nel PUMS e nel PRG.

Si tratta di:
– un collegamento tra la SP79 (la cosiddetta variante) e corso Miraglia alla Perriera;
– un collegamento tra la Via Ovidio e il corso Miraglia.

Il primo realizzato mediante la costruzione di due rampe di accesso e uscita da corso Miraglia, il secondo mediante la realizzazione di una strada che percorre la “trazzera” esistente che con un piccolo sforzo verrebbe collegata alla via Ovidio.

Nulla di inventato, ma solo ciò che i nostri strumenti di programmazione del territorio prevedono già.

Due opere di realizzazione relativamente semplice che dunque ripristinerebbero i collegamenti tra le zone di S.Marco, Carbone, Renella, Foggia e la Perriera, e ancora tra la Perriera e la Via Verona e Via Cappuccini andando così finalmente a soddisfare l’esigenza di creare delle vie d’accesso alternative al popoloso quartiere della Perriera.

Questa è la visione del M5S che in questi giorni stiamo già sottoponendo ai comitati di quartiere e che vogliamo discutere riunendo tutte le forze politiche, portando avanti un’idea condivisa per la città nel rispetto della sicurezza e della vivibilità.

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Dissesto idrogeologico, Marinello e Mangiacavallo (M5S): Alcuni comuni dell’Agrigentino ammessi a finanziamento UE

“Tra i comuni ammessi a finanziamento UE per dissesto idrogeologico ce ne sono alcuni anche nell’Agrigentino, si tratta di Ravanusa, Porto Palo, Menfi e Lampedusa”. Lo comunica il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello dopo aver preso visione del DDG n. 393 del 27 giugno scorso, pubblicato dal Dipartimento regionale dell’ambiente, relativo all’Azione 5.1.1 A “Interventi di messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico e di erosione costiera”. “Tra questi, come possiamo notare, – afferma Marinello – manca il comune di Sciacca, peraltro gravemente colpito anche dagli eventi alluvionali degli ultimi giorni. Scopriamo che Sciacca aveva il progetto pronto ma non lo ha mai presentato. Chiederemo le ragioni”. Sulla vicenda interviene anche il deputato 5 Stelle all’Ars Matteo Mangiacavallo: “I fondi europei – conclude il parlamentare – sono un’importantissima risorsa per la Sicilia. I nostri comuni dovrebbero investire maggiormente nella euro-progettazione in modo da riuscire ad intercettare questo fondi comunitari e spenderli per il territorio”.

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