Sciacca. Sanità e Ospedale, On. Mangiacavallo: “A breve in funzione Camera Bianca, Telemedicina e disinfestazione zanzare”

Nuove speranze anche per gli ascensori del Giovanni Paolo II: già 6 sono stati sostituiti e con i pezzi dei vecchi ne sono stati riparati altrettanti, poco alla volta si provvederà per gli altri. Tutto ciò merito anche dell’attività posta in essere dall’On. Mangiacavallo e dal Sen. Rino Marinello del M5S.

 

L’onorevole all’Ars Matteo Mangiacavallo ed il Senatore Rino Marinello del M5S insieme per l’Ospedale di Sciacca e la sanità dell’hinterland. E’ proprio Mangiacavallo che oggi ha voluto rivelare le ultime novità apprese in un incontro – che ormai avviene con cadenza settimanale – tra gli esponenti del M5S, il Commissario Venuti dell’Asp ed il Dottor Di Vita.

La prima novità riguarda la Camera Bianca dell’Ospedale Giovanni Paolo II. Recentemente infatti si era diffusa la notizia che avesse chiuso per non specificati motivi. Oggi si apprende che la cleanroom saccense ha chiuso temporaneamente a causa di un guasto tecnico relativo all’impianto di climatizzazione, che per il laboratorio sanitario è una condizione indispensabile per il fuzionamento, essendo a pressione atmosferica, inquinamento particellare e temperatura controllati e schermati dall’esterno. Secondo Mangiacavallo la Camera dovrebbe tornare a funzionare entro la fine del mese.

Il secondo punto discusso all’incontro con Venuti riguarda la telemedicina, ovvero un sistema telematico altamente specializzato e sperimentale, in grado di mettere in collegamento il presidio santario principale a quelli periferici e secondari, in modo tale da poter fornire un supporto più immediato alla popolazione. Un esempio del funzionamento della telemedicina, soprattutto rispetto a terapie d’urgenza e “salva vita”, in questo senso l’ha fornito Mangiacavallo proponendo l’ipotesi di un soggetto con infarto in corso che si rivolga ad una Guardia Medica: può fare un elettrocardiogramma direttamente nella struttura secondaria e trasferire i risultati al reparto dell’ospedale primario che può refertare in tempo reale ed avviare così direttamente sul posto tutte le procedure utili a garantire poi lo spostamento nella struttura ospedaliera, quindi riuscendo potenzialmente a salvare molte più vite che con il metodo “classico” che non prevede la telemedicina. “Stiamo puntando al potenziamento dei presidi periferici, con la possibilità di concentrare più medici nello stesso presidio”, ha poi detto l’onorevole M5S all’Ars.

Il terzo punto riguarda l’ormai più che noto problema dell’infestazione da zanzare dell’Ospedale di Sciacca, infestazione che all’interno di un presidio sanitario diventa un problema che potenzialmente mette a rischio la salute dei pazienti e che è causato dalla presenza di forte umidità in alcuni locali sotterranei della struttura, vicina al torrente Cansalamone. Oggi Mangiacavallo dice però che tali problematiche si sarebbero dovute risolvere molti anni fa grazie ad un impianto di bonifica pagato, installato, collaudato nel 2013, ma che ha funzionato per pochissimo tempo e che da anni giace inutilizzato. “Abbiamo insistito affinché venisse ripristinato ed adesso gli impianti sono finalmente sotto manutenzione. La messa in funzione dovrebbe avvenire a breve”.

Poi un appunto sulla situazione degli ascensori: “Noi abbiamo sempre dato assistenza alle segnalazioni sui malfunzionamenti. Conosciamo bene le problematiche verificatesi negli anni scorsi, adesso 6 ascensori sono stati completamente sostituiti e con i pezzi di quelli in sostituzione se ne sono riparati altri 6”. Insomma, la situazione non è perfetta, ma si sta lavorando per migliorare tutto, soprattutto rispetto agli scorsi anni in cui non pochi si sono ritrovati davanti o addirittura dentro ascensori non funzionanti.

Fonte: fattieavvenimentisciacca.altervista.org

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Colonna sonora M5S Sciacca

NAKRIA

In perfetta sintonia con la logica partecipativa del M5S, anche i Nakria vogliono portare il proprio contributo, donando la loro composizione (inserita nell’album in uscita nel mese di maggio che porta il titolo “Accussì”)e a questo fantastico fenomeno di aggregazione spontanea, acceso ed alimentato dall’amore per questa stupenda cittadina chiamata Sciacca.
La canzone nasce antecedente al M5S per un progetto musicale e non politico. Reggaeville (www.reggaeville.com) un reggae magazine online con visibilità mondiale, a fine maggio uscirà con una compilation con 25 artisti, fra i quali Sizzla, Tarrus Riley e Etana stelle del firmamento reggae. Per tale motivo, ci limitiamo a pubblicare una preview del singolo, che potrà essere ascoltato interamente i primi di maggio, precedendo l’uscita dell’intera compilation, dato l’apprezzamento dello staff di Reggaeville nella composizione dei Nakria.
Quasi come se fosse stata una premonizione, i Nakria qualche mese fa cantavano ciò che si sta verificando: una pacifica rivoluzione!!! Gente “libera” che senza usare violenza, senza portare avanti alcun tipo di protesta, unisce competenze e conoscenze nel tentativo di essere propositiva, accantonando la polemica sterile ed improduttiva.
Lasciamo ai Nakria la spiegazione del testo sotto riportata, mentre lasciamo a voi l’ascolto di una parte di questo fantastico inno che descrive perfettamente l’entusiasmo con cui il M5S sta portando avanti questo progetto di “lunghissimo periodo”!!!

– ASCOLTA IL BRANO PREMI PLAY –

Il potere è un affare per pochi, o meglio per chi di politica ne fa uno strumento atto a soddisfare interessi propri e delle persone con cui in maniera demagogica influenza e aizza le folle…illudendole!
È finito il tempo della non comunicazione! I media digitali  a disposizione, hanno dimostrato che il gap socio-informativo può essere colmato  attraverso i social network che fungono da rapido link da un capo all’altro del pianeta. Presa la consapevolezza che la libertà è un diritto, per tutti nessuno escluso, oggi come nei secoli precedenti, il poter comunicare liberamente le proprie idee è fondamentale per la realizzazione morale di ogni cittadino, a prescindere da razza, religione o colore della pelle.
Come fosse l’ombelico del mondo ci siamo immaginati la nostra città, come piazza tharir.
Una serie di coincidenze che ha prodotto quello che per noi può essere un manifesto; con la caduta del governo nazionale prima, seguita dalle dimissioni del sindaco Bono, si è rimessa in moto ed è ripartita la “kermesse circense”, nuove elezioni, nuove promesse, vecchie facce, le stesse classi dirigenti che forse dimenticano di essere proprio loro i fautori di questo  rovinoso disastro.
Per questo “ no credo di no…vaffanculo a tutti, credo solo a quello che ho…quello che ho, sono i miei fratelli e le mie sorelle, quello che so’ e di non credere a ste storielle”
Dietro il titolo “un canci mai”, comunque, si nasconde un punto di vista positivo, che spera in un inversione di tendenza generata dalla  presa di coscienza della popolazione che “volere e potere” e risulta anacronistico continuare a sentirsi “ostaggio” di un sistema del quale siamo parte integrante!”

NAKRIA
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