Bilancio comunale: non propaganda elettorale ma obbligo, trasparenza, correttezza e responsabilità

Dalla stizzita risposta del sindaco Di Paola verso chiunque abbia avuto l’ardire di contestare la mancata approvazione del bilancio di previsione 2017 e del bilancio consuntivo 2016 emerge una palese contraddizione. Il nostro primo cittadino, infatti, prima dichiara di usare “cortesia istituzionale” nei confronti dell’Amministrazione entrante lasciandole la libertà di definire il proprio bilancio, salvo poi lamentarsi di non poter predisporre il bilancio perché la Regione Siciliana, essendo in regime di esercizio provvisorio, non ha quantificato il fondo per le autonomie locali. Delle due una: o si tratta di un atto voluto di cortesia o è colpa della Regione, guidata da un governo sostenuto anche da Alternativa Popolare.

Mettendo in secondo piano il bilancio di previsione 2017, continuiamo a chiederci come mai questa Amministrazione non ha ancora predisposto il bilancio consuntivo 2016, strumento tecnico e politico che permette di giudicare il suo operato. Tenuto conto della prassi e della tempistica occorrente per la sua approvazione, come mai la Commissione consiliare preposta non l’ha ancora ricevuto e/o esitato?
C’è qualche problema?

La richiesta di avere risposte chiare ed esaustive è legata alla conoscenza della reale situazione finanziaria del Comune di Sciacca che, come dichiarato da alcuni consiglieri, è abbastanza grave. La nuova normativa, approvata con la legge regionale n. 6 del 29 Marzo 2017, cambia lo scenario circa le conseguenze della mancata approvazione dei bilanci, che pertanto risulta diverso da quello del 2015 e 2016. Per questo motivo, senza alcuna polemica, in nome della correttezza e della responsabilità, chiediamo di conoscere il bilancio consuntivo 2016. Per l’Amministrazione far conoscere qual è la reale situazione finanziaria del nostro Comune è certamente un obbligo ma anche una questione di trasparenza.

Assemblea Permanente M5S Sciacca

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I bilanci comunali… questi sconosciuti!

La scadenza per l’approvazione del bilancio di previsione del 2017 era fissata per il 31 marzo 2017 e ad oggi non si trova traccia di una sua prossima trattazione in Consiglio. E’ evidente che il Comune di Sciacca ha qualche problema con l’uso degli strumenti basilari per una corretta e oculata gestione economico-finanziaria, come dimostra l’incredibile ritardo con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2016, evento accaduto lo scorso 7 febbraio 2017 e accompagnato da diverse polemiche.

E’ spontaneo chiederci se toccherà la stessa sorte al bilancio consuntivo 2016 e al bilancio di previsione 2017, dato che nessuno dei due documenti risulta essere al vaglio della Commissione consiliare preposta per i pareri di competenza. Non vorremo che si trattasse di una strategia politica attuata in ragione della fine del mandato amministrativo della Giunta Di Paola. Sarebbe grave ed eticamente scorretto lasciare al prossimo Sindaco l’onere di rincorrere un adempimento essenziale per la vita economico-finanziaria del Comune.

La circolare dell’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali (protocollo n. 13571 del 16 settembre 2016) ha precisato che, in virtù delle della legge regionale 11 agosto 2016 n. 17 , la cessazione anticipata per “qualunque causa”, tra cui rientra la mancata approvazione del bilancio entro i termini, comporterà non solo lo scioglimento del Consiglio comunale ma anche la cessazione anticipata della carica di Sindaco e della Giunta. Forse l’Amministrazione vuole porre il nuovo Sindaco in una evidente condizione di difficoltà costringendolo ad una corsa spasmodica contro il tempo per approvare il bilancio preventivo.

La normativa sull’armonizzazione triennale dei bilanci degli enti locali, già deliberata con verbale di Giunta il 9 febbraio 2017 e inviata per la pubblicazione sul sito istituzionale, ha dato la possibilità all’attuale Amministrazione di avere, di fatto, un bilancio di previsione quasi pronto, chi o cosa si aspetta per procedere?

L’Assemblea del Movimento Cinque Stelle chiede al Sindaco e all’Assessore al Bilancio di rispondere urgentemente a tali quesiti e le ragioni di questo inspiegabile ritardo.

Assemblea Permanente M5S Sciacca

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Analisi Cliniche. Costi quadrupli rispetto ai convenzionati

La denuncia nel corso di un’audizione congiunta delle Commissioni Bilancio e Sanità dell’Ars. M5S: “Partano subito le attività ispettive”

I costi delle analisi cliniche nelle strutture pubbliche costerebbero 4 volte in più rispetto alle strutture private convenzionate. E’ quanto hanno denunciato oggi alcuni rappresentanti del coordinamento della specialistica convenzionata esterna nel corso di un’audizione congiunta tenuta dalle Commissioni Bilancio e Sanità dell’Ars.

“Se i fatti fossero come sono stati esposti – afferma il deputato M5S Claudia La Rocca – sarebbe una gravissima anomalia. Occorre subito verificare e individuare le eventuali responsabilità di quello che potrebbe prefigurarsi come un grave danno erariale”.

Il Movimento Cinque Stelle chiede anche un cambio di passo del lavoro delle Commissioni “ridotto spesso a poco più che sterili centri di ascolto”“E’ la terza volta – afferma Stefano Zito – che questa gente viene ad esporre le stesse problematiche senza che dopo succedesse qualcosa. Non può funzionare così. Le commissioni devono tradurre le audizioni in fatti concreti per dare risposte nel più breve tempo possibile. La questione dei costi abnormi nel pubblico potrebbe essere un ottimo punto di partenza”.

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