“Cittadini5StARS” cambia volto

Un nuovo formato per il periodico “Cittadini5Stars”, il giornale targato M5s che racconta l’attività parlamentare all’Ars. Da mensile a quattro pagine, il nuovo formato diventa settimanale a due pagine.

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Contenuti più flessibili, notizie sempre fresche e attuali rispetto all’attività politica e parlamentare del Movimento”. Questi gli obiettivi dichiarati dai 14 portavoce regionali. Cittadini5Stars sarà pubblicato sul sito siciia5stelle.it ogni venerdì, cosicché sarà possibile trovarlo già pronto nei gazebo a 5 stelle che usualmente si organizzano il fine settimana.

Questo formato – assicurano all’Ars – ha il vantaggio di essere più facile da stampare e da distribuire, si riducono infatti i costi di stampa per i Meetup e può essere “volantinato” meglio”.

La prima uscita del nuovo notiziario è già disponibile nell’apposita sezione del sito sicilia5stelle.it.

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SRR AGRIGENTO: Un film già visto

Le diatribe politiche che hanno caratterizzato l’ultima assemblea della SRR “Agrigento Ovest” è, a nostro avviso, un “film già visto”, l’evidente dimostrazione di quanto la politica abbia prodotto in questi anni caratterizzati dal clientelismo e dall’inefficienza amministrativa e politica.

Mentre i partiti litigano per affidare la gestione dei rifiuti a questo o a quell’altro soggetto noi del Meetup Sciacca a 5 Stelle preferiamo evidenziare il malfunzionamento di un sistema che grava pesantemente sulle spalle dei cittadini che sono male informati e abbandonati a loro stessi, i quali hanno visto aumentare la Tarsu (tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) esponenzialmente in questi ultimi anni senza benefici aggiuntivi o un effettivo miglioramento del servizio.

Durante la settimana precedente al Carnevale abbiamo denunciato l’esistenza di una vera e propria “
terra dei fuochi” saccense sotto al viadotto all’uscita di Sciacca in direzione Palermo, abbiamo documentato la presenza di quintali di amianto sotto forma di serbatoi o elementi di copertura, gomme d’auto, elettrodomestici, sfabbricidi, contenitori in plastica per oli, e chissà quali altri rifiuti pericolosi per le colture (uliveti) nelle vicinanze e per gli utenti che vi transitano.

Ad oggi nulla è stato fatto in merito e nessuna risposta ci è giunta dall’Amministrazione Di Paola.
In aggiunta oggi denunciamo un’altra discarica abusiva, segnalataci dai titolari di un noto maneggio sito in località San Giorgio a Sciacca. A ridosso dell’ingresso del predetto maneggio sono riversati rifiuti di vario genere tra cui: frigoriferi, lavastoviglie, mobili, copertoni ed una grande quantità di onduline in eternit lesionate e sbriciolate e cisterne in eternit.

I titolari del maneggio ci fanno sapere che quella zona è spesso interessata dall’abbandono di rifiuti di vario genere che rimangono intere stagioni sotto le intemperie, impastandosi letteralmente col terreno circostante. Tale situazione di degrado ambientale è stata più volte segnalata alle autorità competenti senza avere mai una risposta.
Quanto scoperto configura gravissimi reati ambientali che, probabilmente, coinvolgono non soltanto singoli incivili cittadini, ma anche imprese dell’ultima ora, dedite allo smaltimento ‘fai da te’. Su tali circostanze auspichiamo che le autorità competenti possano fare luce.

Il Meetup Sciacca 5 stelle torna a chiedere all’Amministrazione Comunale di prendere immediati provvedimenti per il risanamento delle aree segnalate, contestualmente, di sporgere denuncia contro ignoti, presso le autorità competenti, per i gravi reati ambientali rilevabili, nella speranza che questa volta le nostre non siano parole al vento.

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Online il quarto numero di Cittadini5stARS: il modello Sicilia per una Sicilia modello

Fatti, non parole. Pragmatismo al potere all’Assemblea regionale siciliana, dove tace il gossip e parlano, anzi urlano, gli atti parlamentari. Ddl, interrogazioni e interpellanze continuano dopo la sbornia della Finanziaria, che ha visto assestare ai “novizi” a 5 Stelle colpi perfino più numerosi ed importanti dei più “navigati” parlamentari degli altri partiti. Un’azione di squadra a tutto campo che comincia a passare anche lo Stretto, per manovre “avvolgenti” che coinvolgono pure i parlamentari a 5 Stelle di Roma.

E ‘ il caso, ad esempio, della battaglia per portare al cantiere navale di Palermo la carcassa della Costa Concordia, che sembrava ormai destinata a far rotta verso Piombino. Un ordine del giorno targato M5S, approvato al Senato, ha invece, ha rimescolato le carte e impegnato il governo nazionale a valutare con grande attenzione la destinazione da far prendere alla nave. Risalgono quindi, le azioni di Palermo, una delle strutture più idonee a lavorare sulla Concordia, anche se, forse, non per la totale rottamazione. La battaglia è iniziata, e si prevede senza esclusione di colpi. I prossimi saranno targati ancora 5 Stelle: a palazzo Madama, entro la fine del mese, una interpellanza dei senatori del Movimento riaccenderà nuovamente i riflettori sulla Concordia e sui cantieri di Palermo, mentre attende la calendarizzazione la mozione presentata all’Ars da Tancredi e dagli altri 13 cittadini a Palazzo dei Normanni.

Per il resto una frenetica attività sul fronte dell’energia, del demanio marittimo, dell’ eolico, dell’acqua, della sanità, della scuola. E’ questo il vero modello Sicilia, quello che prova, in nome della concretezza, a disegnare una Sicilia modello. E che questo giornale prova a raccontarvi.

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È online il nuovo numero di Cittadini5StARS con lo speciale finanziaria

Online il nuovo numero di Cittadini5StARS, speciale finanziaria. Al suo interno: la vergognosa tabella h, il taglio alle auto blu, l’avvio del microcredito e molto altro ancora. Vi proponiamo l’editoriale a cura dell’addetto stampa del gruppo, Tony Gaudesi.

“Vergognosa”,”falsa”, “odiosa”. Lo hanno letteralmente saccheggiato il vocabolario italiano i deputati dell’Ars la notte del 30 aprile per fotografare al meglio il “cancro” delle ultime finanziarie dell’isola, l’elemento più stabile di tutte le ultime leggi di stabilità siciliane, l’immorale ed immortale ex tabella H. Nessuno, o quasi, a giudicare dalla violenza degli attacchi avrebbe dovuto votarla. Nessuno, o quasi, dopo le veementi filippiche rimbombate tra le navate di sala d’Ercole, avrebbe potuto avallarla.

E, invece… Promossa. Ed è stato quasi un plebiscito ad imbarcarla nel carrozzone della Finanziaria 2013. Movimento Cinque Stelle, Lista Musumeci e pidiellino Falcone a parte, tutti l’hanno votata, rinnegando con un veloce colpo di pulsante, raffiche di improperi ed ore di sterili, e soprattutto, farisaiche dissertazioni. Di Regale, nel Palazzo che fu di Federico II e dei Normanni, evidentemente, oltre agli arredi ed ai decori, è rimasto ben poco. E dopo il saccheggio, che avrebbe alleggerito la Regione di 25 milioni di euro, ecco il trionfo dell’ipocrisia, con quasi tutti i deputati a recriminare, inveire e a giurare che l’epitaffio per l’infame tabella poteva considerarsi ormai scritto. Elenchi come questo – hanno assicurato quasi tutti – non avrebbero mai più visto la luce in futuro.

Ne prendiamo atto. Crederci è però missione assai ardua; alla luce, soprattutto, delle non troppo carbonare danze dei deputati, volte a scatenare, qualche giorno prima, la solita pioggia di contributi per enti – e chissà – mezzi parenti. O amici. La Regione, anche quest’anno, avrebbe dovuto farsene una ragione. La Nemesi divina, però, è arrivata. Puntuale. Sulle gambe del Commissario dello Stato. Meno di dieci giorni dopo l’ipocrita nottata, la sua scure si è abbattuta sulla clientelare tabella, sbarcandola d’imperio dalla Finanziaria. Tutto è bene, a volte, anche se comincia male.

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È online il nuovo numero di Cittadini5StARS

È online il nuovo numero del giornale Cittadini5StaARS, che racconta la parte più importante del lavoro svolto a marzo dai deputati 5 Stelle a Palazzo dei Normanni.

I fatti li promuovono ampiamente e anche i giornali hanno riconosciuto la bontà del loro operato.

Di seguito l’editoriale in apertura del numero.

Populisti, inadeguati, impreparati. Il repertorio di aggettivi accostati ai parlamentari 5 Stelle è praticamente sterminato. Soprattutto, lo era, prima del loro ingresso a palazzo dei Normanni. Gli avvenimenti, però, stanno smentendo tutti, gli aggettivi stanno perdendo colore, l’esercito dei detrattori sta perdendo soldati.

In appena quattro mesi di legislatura i 15 di sala d’Ercole hanno centrato risultati ottimi, storici, addirittura epocali. Sono stati stoppati gli americani (al Muos di Niscemi) e le trivelle nel Belicecancellate le Provincestratagliati gli stipendi (per ora solo quelli dei 5 stelle). La commissione Bilancio (e probabilmente qualche altra ancora, tra cui quella Ambiente) opererà sotto gli occhi digitali delle telecameresi rifarà il progetto per l’elettrodotto della Valle del Mela, sono stati avviati gli stanziamenti per il microcredito destinato alle piccolissime imprese. In una parola hanno parlato, anzi urlato, i fatti.

E’ nato così il modello Sicilia, che ha passato lo Stretto e valicato le Alpi, calamitando a palazzo dei Normanni troupe e giornalisti d’ogni dove, Giappone, Svezia e Germania compresi. E se il buongiorno si vede dal mattino, tutto fa credere che dalle parti di piazza del Parlamento, c’è da aspettarsi il solleone.

Col passare del tempo i 15 “populisti”, saranno sempre meno “inadeguati” e “impreparati”, pronti a impartire lezioni di pragmatismo ai soloni del parlamento più antico d’Europa e a dimostrare, urbi et orbi, che i risultati possono arrivare solo se si perseguono gli interessi delle politica e non, come spesso accade, la politica dell’interesse.

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