Marinello: “Ospedale al primo posto per fare risorgere la città. Astanteria sì, ma solo se ci sono personale e attrezzatura adeguati”

CONFERENZA STAMPA 13 AGOSTO – IL SENATORE MARINELLO (M5S) PARLA DEI PROBLEMI DELLA SANITA’ NELL’AGRIGENTINO

Si è svolta stamane la conferenza stampa indetta dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello per affrontare le problematiche connesse alla Sanità nell’Agrigentino e nello specifico all’ospedale di Sciacca.

Il senatore 5Stelle parla di un documento consegnato nelle mani del Prefetto che elenca non solo le problematiche, ma anche e soprattutto le soluzioni per rendere più efficiente la Sanità nel territorio. Marinello, da medico del Pronto Soccorso, con un’esperienza decennale, 33 anni di servizio in area di emergenza di cui 11 svolti presso l’Uo di Rianimazione e Camera iperbarica, conosce bene le difficoltà che personale e pazienti vivono nelle corsie d’emergenza, nelle sale operatorie e anche nelle guardie mediche.

 Quindi un diktat, “sì a nuovi reparti e all’astanteria, ma solo se ci sono personale medico, infermieristico e ausiliare, oltre che attrezzatura, adeguati”. Così, il senatore annuncia barricate qualora si dovesse rendere necessario, perché si pensi prima al funzionamento delle strutture, “se una cosa si deve fare, si deve mettere anche nelle condizioni di funzionare”, dice Marinello.

E poi, la denuncia del portavoce del Movimento che va avanti come un treno e parla di problema ‘ambulanze e zanzare’; nel primo caso, chiede venga sostituita immediatamente l’ambulanza medicalizzata che conta ormai più di 600mila chilometri; per quanto riguarda il problema zanzare, il senatore ritiene indispensabile una bonifica esterna per combattere definitivamente questa piaga. E infine, seppure sono molti i temi consegnati nelle mani del Prefetto, il senatore affronta lo stato di degrado strutturale del presidio saccense. “Durante l’ispezione di qualche settimana fa, – racconta il senatore – ho scattato delle foto che sembrano essere state fatte in un ospedale del Burkina Faso. Buche davanti le sale operatorie, segnalate soltanto da birilli; una decina di ascensori non funzionanti, e altre cose che ho già segnalato a chi di competenza”. “In attesa che vengano effettuati i lavori di manutenzione necessari, continuo a dare tutta la mia disponibilità – conclude Marinello – così che le persone possano segnalarmi le problematiche che vivono ogni giorno nel territorio”.

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Il M5S è preoccupato perché il governo cittadino non mostra alcuna capacità di azione, programmazione e pianificazione relativamente alle Terme

Interveniamo oggi su un argomento sul quale avremmo preferito non dire nulla, abituati come siamo a concentrarci più sugli obiettivi da raggiungere per il bene della città, piuttosto che sui comunicati stampa da divulgare per tessere eventuali nostre lodi. Un modo di operare, ne siamo consapevoli, ben differente rispetto a quanto ci ha abituato la classe politica tradizionale, locale e regionale. Tuttavia, visto il goffo tentativo di alcuni di screditare il lavoro fatto dal nostro gruppo, ci sentiamo in dovere di spiegare quanto accaduto.

Lunedi 6 agosto, si è svolta a Palermo una riunione tra l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, e il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti. Oggetto della riunione: la revisione del dossier tecnico del verbale di consistenza preparata dal Comune di Sciacca, dopo la bocciatura da parte degli uffici della Regione.

Come era ovvio aspettarsi, l’Assessore Armao invita alla riunione tecnici e funzionari regionali. L’Amministrazione, invece, si presenta con uno stuolo di operatori politici, neanche un tecnico, tra l’altro non tutti ufficialmente invitati dall’Assessore. Erano infatti presenti: la sindaca Valenti, l’assessore all’urbanistica ed edilizia Settecasi, il presidente della Commissione Terme Di Paola, l’onorevole Catanzaro, l’ onorevole Lupo e l’ex onorevole Cusumano.

Al fine di dare un taglio operativo all’incontro sulle Terme, il nostro portavoce all’ARS Matteo Mangiacavallo ha ritenuto invece opportuno coinvolgere Teresa Bilello, portavoce al Consiglio Comunale di Sciacca e membro della Commissione Speciale Terme, e Viviana Rizzuto, ingegnere e attivista del M5S autrice, all’interno del laboratorio Terme del M5S di Sciacca, dello studio che ha portato alla realizzazione del cronoprogramma, inviato alla sindaca Valenti qualche giorno prima della riunione e discusso nel corso della riunione stessa.

Il M5S di Sciacca, pertanto, ha avuto l’occasione di interloquire con gli uffici, di ribadire in riunione quanto sia necessario gestire la problematica Terme come un vero e proprio progetto da portare avanti con un “cronoprogramma” condiviso e con una precisa “timeline”, ovvero concordare esattamente CHI fa COSA e QUANDO. Un metodo trasparente, dove vengono messe nero su bianco le varie attività che ciascun attore deve portare avanti, in modo da evitare i fiumi di comunicati stampa ai quali Comune e Regione ci hanno abituati in questi 10 lunghi mesi durante i quali, a giorni alternati, qualcuno dei due ribadiva: “tutto bloccato per colpa dell’altro.” Un metodo che presuppone una pianificazione delle risorse a monte. Perché è ovvio che se il Comune di Sciacca non ha le risorse umane e finanziarie per portare a termine determinate attività propedeutiche alla concessione dei beni, è giusto che se ne discuta in riunione e che queste vengano eventualmente chieste alla Regione. Un metodo, quindi, che offre la base di partenza per capire dove si vuole andare e con quali risorse.

E, come si può facilmente evincere dal verbale scaturito in seguito alla riunione, anche se nessuno cita i contributi del M5S di Sciacca, si sono “magicamente” fissati, compiti e scadenze.

Ma noi non siamo quelli del “ve l’avevamo detto”, “è merito nostro”, del comunicato stampa immediato per tessere le nostre lodi. Siamo anzi piuttosto cauti. Preferiamo i risultati per la città, al gossip. Siamo semplicemente stanchi dell’immobilismo in cui l’incompetenza a volte, la strafottenza altre, della classe politica tradizionale ci ha paralizzati per anni. Siamo stanchi di lamentele e di comunicati “scarica barile” che non portano a nulla. Siamo attivisti, semplicemente e dignitosamente cittadini attivisti. Non siamo né alla ricerca di “vetrine”, né di “passerelle”. Ecco perché ad oggi non era uscito alcun comunicato del M5S, e non sarebbe neanche uscito se alcune testate giornalistiche saccensi non avessero tentato di gettare ombre sul nostro lavoro da cittadini in movimento.

Semmai, ad oggi, il dato di fatto di cui pochi parlano, è che abbiamo un’Amministrazione comunale che si fa trascinare dalla Regione poiché non detiene idee utili per il futuro ed il rilancio delle Terme. Un governo cittadino che non mostra dunque alcuna capacità di azione, programmazione e pianificazione. E di questo noi del M5S siamo parecchio preoccupati. Non si può chiedere il patrimonio termale in affidamento, o meglio concessione, se non si sa come lo si vuol gestire o affidare a terzi. Con buona pace di chi millanta risultati raggiunti e manifesta soddisfazione, mentre si perde tempo prezioso e le Terme rimangono chiuse.

Noi del M5S non ci stiamo e, lontani dal gossip saccense, a testa bassa, con umiltà e amore per la nostra città, mettiamo a disposizione le nostre competenze professionali per uscire da questo stato di immobilismo in cui la politica ci ha cacciati. Il metodo oggi è stato fornito.

Trascorso il termine del 30 settembre fissato nel verbale del 6 Agosto, il M5S di Sciacca è pronto a manifestare contro i ritardi della Regione e/o di questa amministrazione comunale.

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M5S: SANITA’ NELL’AGRIGENTINO, CONFERENZA STAMPA 13 AGOSTO

AGGIORNAMENTO: IL LUOGO E L’ORARIO DELLA CONFERENZA SONO CAMBIATI

La conferenza si terrà lunedì 13 agosto, alle ore 9:00, presso il bar Verona di Via Verona a Sciacca. Parteciperanno il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello e il commissario dell’Asp di Agrigento, mentre a causa di un impegno istituzionale, non sarà più presente S.E. il Prefetto.

Sanità nell’Agrigentino, azioni del M5S e cronoprogramma Asp, con questi punti all’ordine del giorno è convocata conferenza stampa, lunedì 13 agosto, alle ore 10,30, presso l’Aula Piraino Ospedale di Sciacca. Parteciperanno il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, il commissario dell’Asp di Agrigento Venuti, sarà presente anche S.E. il Prefetto.

“L’impegno per la Sanità nel nostro territorio è prioritario. Nell’ultimo periodo, due incontri con S.E. il Prefetto, le massime autorità militari e lo staff Direzione Sanitaria ASP. Abbiamo evidenziato problematiche strutturali e di organico nel presidio ospedaliero di Sciacca e carenze nelle altre strutture di Agrigento e Ribera. Sempre nell’Ospedale di Sciacca, abbiamo effettuato anche un sopralluogo. Erano presenti il nostro portavoce all’Ars Matteo Mangiacavallo, la Direzione strategica dell’Asp, il Direttore sanitario e il Direttore amministrativo del PO di Sciacca. Abbiamo evidenziato molte criticità, documentate con foto. È volontà del Movimento 5 Stelle lavorare per una migliore Sanità nel territorio. Risulta fondamentale comunicare all’opinione pubblica l’impegno da noi svolto e conoscere il crono programma che ci fornirà il Commissario Asp”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.

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Sanità. Ispezione del M5S all’ospedale di Sciacca. Al sopralluogo di lunedì erano presenti il senatore Marinello, il deputato Mangiacavallo e la direzione strategica dell’Asp di Agrigento

Si è tenuto lunedì scorso un sopralluogo per esaminare le problematiche dell’ospedale di Sciacca, erano presenti il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, il deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e la direzione strategica dell’Asp di Agrigento.

Adesso, da Roma, il senatore dice di essere fiducioso: “Ho avuto rassicurazioni che gli interventi necessari, individuati durante il sopralluogo, verranno eseguiti a stretto giro. Restiamo in attesa di vedere la concretezza e promettiamo fari puntati sulla Sanità di tutto il territorio”, e assicura che relazionerà ai cittadini e agli organi di informazione.

“Siamo preoccupati anche per lo svuotamento del presidio di Ribera – dichiara il deputato regionale Matteo Mangiacavallo – i colleghi della VI commissione Ars hanno chiesto il potenziamento dei DEA di primo livello, come Sciacca, e il superamento delle logiche degli ospedali riuniti per garantire a Ribera un ospedale di base con un pronto soccorso efficiente e funzionante, in quanto punto di riferimenti di diverse realtà della zona montana”.

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Rino Marinello: “La Sicilia deve restare il principale granaio d’Italia. Il M5S è pronto ad affrontare la sfida della sana alimentazione!”

“La Sicilia resta il principale granaio d’Italia, soprattutto per la produzione di pasta – sostiene il portavoce al Senato del M5S, Rino Marinello. – Eppure, siamo in balìa del solito dramma che si abbatte su tanti comparti strategici della nostra economia agricola: le importazioni da altri Stati, praticamente quadruplicate negli ultimi anni. Ma non si tratta solo di economia. Qui c’è un serio problema legato alla Salute pubblica.”

“Venerdi’ sera a San Cipirello, insieme a Cinzia Leone, Saverio De Bonis, Andrea Di Benedetto, Rita Capaccio e Angelo Moscarelli si è parlato di tutto ciò: al centro del dibattito la qualità tossicologica dei cereali e la tutela legale di produttori e consumatori.”

Ad esempio, i cereali che arrivano dal Canada sono pieni di glifosato. Nello specifico, – continua il senatore Marinello – ho relazionato sugli effetti dannosi sulla salute, principalmente dei bambini: Nel 2015, il glifosato è stato inserito nella lista delle sostanze ‘probabilmente cancerogene’ (categoria 2A). Nella stessa categoria sono presenti sostanze come il DDT e gli steroidi anabolizzanti, ma anche le emissioni da frittura in oli ad alta temperatura e le carni rosse. In pratica si tratta di sostanze per cui ci sono prove limitate di cancerogenicità nell’uomo, ma dimostrazioni più significative nei test con gli animali.”

“In particolare, – prosegue Marinello – gli studi epidemiologici sulla possibile attività del glifosato negli esseri umani hanno segnalato un possibile lieve aumento del rischio di linfomi non-Hodgkin tra gli agricoltori esposti per lavoro a questa sostanza, mentre gli studi di laboratorio in cellule isolate hanno dimostrato che la sostanza provoca danni genetici e stress ossidativo.”

“Dall’Ars al Senato, dai Comuni alla Camera, – conclude il portavoce al Senato – il dibattito non si ferma qui: il M5S è pronto ad affrontare la sfida della sana alimentazione!”

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Vaccini. Il senatore Marinello (M5S): “Al primo posto torna il dibattito scientifico. Bisogna ragionare nell’interesse della comunità, delle famiglie e dei bambini“

“Condivido pienamente le dichiarazioni rilasciate dal Ministro della Salute Giulia Grillo che ha definito le vaccinazioni ‘un fondamentale strumento di prevenzione sanitaria primaria’. Aggiungendo che ‘in discussione a livello politico sono solo le modalità migliori attraverso le quali proporli alla popolazione’”. Lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, componente della commissione Sanità e medico del pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

“Bisogna ragionare nell’interesse della comunità, delle famiglie e dei bambini – aggiunge il senatore – ed è evidente come il Movimento 5 Stelle e i suoi ministri stiano scardinando logiche politiche ‘di parte’, che poco o nulla avevano a che fare con il bene dei cittadini”. “Oggi, – continua Marinello – al primo posto torna il dibattito scientifico e l’indiscutibile diritto alla salute”, e cita letteralmente il ministro Grillo: “La politica “non fa” scienza, la scienza la fanno gli scienziati. La politica decide quale strumento vuole utilizzare, se vuole utilizzare l’obbligatorietà e in quale misura”. E conclude: “Anche dalla commissione Sanità al Senato, porteremo all’ordine del giorno un percorso di revisione del DL Lorenzin”.

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Sciacca, città delle zanzare! Chiediamo intervento immediato dell’Amministrazione

È notizia di ieri dell’intervento del deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo che consentirà la messa in funzione del sistema di disinfestazione contro le zanzare di cui è dotato l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, collaudato nel 2013 e poi subito, inspiegabilmente, spento.

Molti quartieri di Sciacca, nel frattempo, tra l’indignazione dei residenti e dei turisti che li frequentano, sono letteralmente invasi da questi simpatici insetti.

Ricordiamo, come se fosse ieri, l’intervento dell’ASP di Agrigento che sollecitava i sindaci, già dal mese di Marzo, a provvedere entro il successivo alla disinfestazione per colpire i cicli biologici dello sviluppo di microrganismi: primi fra tutti le larve della zanzara “Tigre” e quelle delle zanzare trasmettono il virus Zika.

A Sciacca le larve sono diventate un popolo di zanzare assetate di sangue. Da Marzo ad oggi, l’amministrazione comunale ha annunciato almeno due disinfestazioni che, se sono state eseguite a dovere, testimoniano che le zanzare saccensi hanno maggiore resistenza rispetto a quelle di altri paesi. Potrebbe essere l’occasione per invitare entomologi nella nostra città per studiarne il caso.

E’ innegabile che la presenza di numerose zanzare possa essere un servizio aggiuntivo, rispetto ai pochi che la nostra cittadina offre, ma noi, come sicuramente i tanti turisti che affollano Sciacca, ne vorremmo fare piacevolmente a meno.

Mettendo al bando l’ironia, che il sindaco provveda ad una “nuova” disinfestazione di una città amministrata più dalle zanzare che dalla Giunta Valenti, ponendo fine a questa intollerabile e vergognosa situazione.

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E se alla Badia Grande nascesse il primo NIDO COMUNALE di Sciacca?

Ci siamo voluti far portavoce di un comitato di genitori costituito spontaneamente e abbiamo deciso di presentare un’interrogazione e una mozione nate proprio dalle loro sollecitazioni.

Prima abbiamo chiesto, con l’interrogazione, cosa avesse fatto concretamente l’Amministrazione, di fronte alla possibile chiusura dell’istituto annesso alla Badia Grande, per sostenere le azioni dei genitori preoccupati per il futuro dei propri figli.

La risposta ancora non è ancora arrivata, ma noi non vogliamo indugiare oltre.

Oggi vogliamo dare un indirizzo preciso all’amministrazione, presentando una mozione consiliare, che fissi un impegno per la nascita del primo ASILO NIDO COMUNALE della città di Sciacca, sottolineando l’importanza che rivestirebbe per la comunità continuare sulla strada tracciata a suo tempo dalla Congregazione delle Figlie della Misericordia e della Croce.

Mentre in territori limitrofi, Menfi e Ribera, il nido comunale è già una realtà attiva da anni, a Sciacca, per mancanza di programmazione, non si è fatto nulla per andare incontro a questa esigenza sociale. Ricordiamo che l’accesso a un nido Comunale è destinato per circa l’80% a famiglie meno abbienti, con priorità riservata ai bambini disabili, ai figli di genitori separati, divorziati o disoccupati e orfani.

L’istituzione di un asilo nido comunale offrirebbe alle famiglie un servizio di supporto per rispondere ai loro bisogni sociali, per affiancarle nei loro compiti educativi e per facilitare l’accesso delle donne al lavoro in un quadro di pari opportunità tra i sessi. Inoltre abbiamo richiesto che per questa finalità siano utilizzati i locali della Badia Grande, già impegnati per decenni per lo svolgimento di attività educative.

#viciniAlleFamiglie

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Sciacca. Sanità e Ospedale, On. Mangiacavallo: “A breve in funzione Camera Bianca, Telemedicina e disinfestazione zanzare”

Nuove speranze anche per gli ascensori del Giovanni Paolo II: già 6 sono stati sostituiti e con i pezzi dei vecchi ne sono stati riparati altrettanti, poco alla volta si provvederà per gli altri. Tutto ciò merito anche dell’attività posta in essere dall’On. Mangiacavallo e dal Sen. Rino Marinello del M5S.

 

L’onorevole all’Ars Matteo Mangiacavallo ed il Senatore Rino Marinello del M5S insieme per l’Ospedale di Sciacca e la sanità dell’hinterland. E’ proprio Mangiacavallo che oggi ha voluto rivelare le ultime novità apprese in un incontro – che ormai avviene con cadenza settimanale – tra gli esponenti del M5S, il Commissario Venuti dell’Asp ed il Dottor Di Vita.

La prima novità riguarda la Camera Bianca dell’Ospedale Giovanni Paolo II. Recentemente infatti si era diffusa la notizia che avesse chiuso per non specificati motivi. Oggi si apprende che la cleanroom saccense ha chiuso temporaneamente a causa di un guasto tecnico relativo all’impianto di climatizzazione, che per il laboratorio sanitario è una condizione indispensabile per il fuzionamento, essendo a pressione atmosferica, inquinamento particellare e temperatura controllati e schermati dall’esterno. Secondo Mangiacavallo la Camera dovrebbe tornare a funzionare entro la fine del mese.

Il secondo punto discusso all’incontro con Venuti riguarda la telemedicina, ovvero un sistema telematico altamente specializzato e sperimentale, in grado di mettere in collegamento il presidio santario principale a quelli periferici e secondari, in modo tale da poter fornire un supporto più immediato alla popolazione. Un esempio del funzionamento della telemedicina, soprattutto rispetto a terapie d’urgenza e “salva vita”, in questo senso l’ha fornito Mangiacavallo proponendo l’ipotesi di un soggetto con infarto in corso che si rivolga ad una Guardia Medica: può fare un elettrocardiogramma direttamente nella struttura secondaria e trasferire i risultati al reparto dell’ospedale primario che può refertare in tempo reale ed avviare così direttamente sul posto tutte le procedure utili a garantire poi lo spostamento nella struttura ospedaliera, quindi riuscendo potenzialmente a salvare molte più vite che con il metodo “classico” che non prevede la telemedicina. “Stiamo puntando al potenziamento dei presidi periferici, con la possibilità di concentrare più medici nello stesso presidio”, ha poi detto l’onorevole M5S all’Ars.

Il terzo punto riguarda l’ormai più che noto problema dell’infestazione da zanzare dell’Ospedale di Sciacca, infestazione che all’interno di un presidio sanitario diventa un problema che potenzialmente mette a rischio la salute dei pazienti e che è causato dalla presenza di forte umidità in alcuni locali sotterranei della struttura, vicina al torrente Cansalamone. Oggi Mangiacavallo dice però che tali problematiche si sarebbero dovute risolvere molti anni fa grazie ad un impianto di bonifica pagato, installato, collaudato nel 2013, ma che ha funzionato per pochissimo tempo e che da anni giace inutilizzato. “Abbiamo insistito affinché venisse ripristinato ed adesso gli impianti sono finalmente sotto manutenzione. La messa in funzione dovrebbe avvenire a breve”.

Poi un appunto sulla situazione degli ascensori: “Noi abbiamo sempre dato assistenza alle segnalazioni sui malfunzionamenti. Conosciamo bene le problematiche verificatesi negli anni scorsi, adesso 6 ascensori sono stati completamente sostituiti e con i pezzi di quelli in sostituzione se ne sono riparati altri 6”. Insomma, la situazione non è perfetta, ma si sta lavorando per migliorare tutto, soprattutto rispetto agli scorsi anni in cui non pochi si sono ritrovati davanti o addirittura dentro ascensori non funzionanti.

Fonte: fattieavvenimentisciacca.altervista.org

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Terme di Sciacca, le dimissioni di Cinzia Deliberto dimostrano lo stato confusionale e l’inconcludenza della Giunta e della maggioranza che la sostiene


Ci dispiace pronunciare la frase antipatica per eccellenza, ma l’avevamo detto e con cognizione di causa.

Le dimissioni del consigliere comunale Cinzia Deliberto da componente e presidente della Commissione speciale sulle Terme certificano la totale inutilità di questo ente politico fortemente voluto dalla stessa maggioranza di cui la stessa Deliberto fa parte. La commissione e’ stata istituita a dicembre dello scorso anno, ma si e’ riunita la prima volta soltanto meno di due mesi fa, senza aver mai mostrato un’anima. Il M5S ha deciso di farne parte con un suo componente per osservarne le modalita’ di lavoro.

Siamo convinti che la nostra proposta, bocciata dalla maggioranza che governa la citta’, di istituire un tavolo tecnico-politico con il coinvolgimento di tecnici esperti appartenenti alla societa’ civile avrebbe sicuramente prodotto soluzioni concrete rispetto al nulla prodotto dalla commissione speciale, fornendo quelle risposte che oggi ci sono chieste anche dalla Regione Siciliana e contribuendo alla fuoriuscita dal pantano in cui siamo immersi.

La Giunta di citta’ e la sua maggioranza oggi appaiono inconcludenti e senza idee. Ci chiediamo quali siano le loro proposte concrete per il futuro delle nostre Terme. Intanto, sarebbe opportuno che il consigliere Simone Di Paola, tra i principali sostenitori della commissione speciale, si assumesse le sue responsabilita’ proponendosi come presidente della stessa. E mentre tutto tace dal Comune di Sciacca, la Regione Siciliana procede per la sua strada la cui destinazione rimane ignota ai piu’ e, soprattutto, non si sa quando mai sara’ raggiunta.

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