NUOVO INCONTRO TRA MANGIACAVALLO E VENUTI. TRA I TEMI AFFRONTATI LE CRITICITA’ DEL P.S. DELL’OSPEDALE DI SCIACCA

Si è svolto questa settimana un nuovo incontro tra il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento. A seguire hanno avuto luogo altri incontri tra l’Ing. Venuti e i responsabili dell’Ospedale di Sciacca, il dott. Migliazzo e la dott.ssa Dubolino.

Durante questo nuovo incontro, che segue quello svoltosi la scorsa settimana per fare un primo punto della situazione sulle criticità legate al personale e le problematiche strutturali dei nosocomi provinciali, alla luce della drammatica situazione in cui versano diversi reparti dell’Ospedale Giovanni Paolo II, Pronto Soccorso e Cardiologia in primis, il portavoce del M5S ha chiesto immediate e pronte risposte.

Sono state avanzate soluzioni in ordine anche all’annoso problema delle zanzare e quello, più recente, legato al potenziamento dei poliambulatori per garantire le vaccinazioni. Si è parlato inoltre di igiene e appalti per la pulizia degli esterni, di sicurezza e di sorveglianza negli ospedali, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato proprio l’ospedale saccense.

Il Commissario Venuti ha preso impegni precisi con il parlamentare Matteo Mangiacavallo che vigilerà per tornare a farsi sentire, anche con l’Assessore regionale, qualora i tempi non venissero rispettati e le risposte attese non arrivassero urgentemente.

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Chiediamo di sostituire il tappetino del parco giochi del museo del Carnevale

Nei giorni scorsi un gruppo di attivisti insieme ai nostri portavoce al consiglio comunale, Alessandro Curreri e Teresa Bilello e al portavoce alla regione Matteo Mangiacavallo, ha potuto constatare il particolare stato di degrado e abbandono in cui versa l’area giochi per bambini presente all’interno del museo del Carnevale della Perriera. In particolare si è rilevato lo stato di precarietà del tappetino sopra il quale sono installati i giochi che pur si presentano in buono stato.
Il tutto è documentato dalle immagini seguenti.

Il parco giochi del Museo del Carnevale è l’unico parco giochi presente all’interno del territorio comunale, rappresentando così un importante spazio di aggregazione per i più piccoli e per i loro genitori.

In virtù di ciò Il Movimento 5 Stelle intende rendere nuovamente fruibile tale parco sostituendo a
proprie spese il tappetino attualmente danneggiato.

E’ per tale motivo che oggi i nostri portavoce hanno presentato una richiesta al sindaco Valenti e agli assessori Alongi e Settecasi per autorizzare  il Movimento 5 Stelle di Sciacca ad effettuare l’intervento di sostituzione del tappetino di cui sopra senza gravare sulle casse comunali.

Attendiamo adesso fiduciosi la risposta dell’amministrazione.

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Terme di Sciacca, Valenti preferisca il metodo alle chiacchiere

Guardiamo con grande preoccupazione il comportamento di una maggioranza che continua a barcollare nel buio e a non mostrare idee chiare su come affrontare l’iter che dovrà portare alla riapertura delle Terme.

L’8 settembre i consiglieri di maggioranza hanno comunicato in conferenza dei capigruppo di non condividere la mozione del M5S e hanno chiesto, al posto del tavolo tecnico/politico, la costituzione di una “commissione speciale” formata da soli politici con lo scopo di “condurre un’analisi sulla situazione termale”.

Ci chiediamo allora: chi vogliono prendere in giro? Quali dovrebbero essere i vantaggi concreti per la città di un tavolo cosi costituito?

La città si trova pertanto davanti a due proposte.

Da un lato, la proposta dei consiglieri di maggioranza d’istituire una “commissione speciale” di soli politici, come se i disastrosi risultati dovuti alle ingerenze della politica nel passato non fossero sufficienti. Più che di una proposta, in realtà, si tratta di un’idea vaga, senza un obiettivo chiaro e senza un metodo definito. Una mera e preoccupante perdita di tempo che, a tre anni dalla chiusura delle Terme, quest’Amministrazione non si può più permettere.

Dall’altro, una proposta concreta, puntuale, dotata di metodo, di programmazione degli obiettivi da raggiungere e con un’indicazione chiara delle fasi da percorrere. Il tavolo, per il M5S, ha un obiettivo preciso: la definizione delle linee guida per la stesura del bando di affidamento. Linee guida che possono essere fornite solo da un attento studio da parte di tecnici e professionisti di settore e che devono garantire, prima di tutto, la salvaguardia degli interessi dei cittadini saccensi. Vogliamo impedire il verificarsi di quel “comportamento anti-economico” che ha caratterizzato la gestione del complesso termale per troppi anni in passato, con conseguenze catastrofiche per le Terme e per l’economia della nostra città.

Ecco perché è necessario che attorno a questo tavolo si riuniscano il sindaco Valenti, l’Assessore al Turismo e/o l’eventuale Assessore delegato al Termalismo, un rappresentante per ogni coalizione politica (in rappresentanza dell’intera città), e i tecnici necessari nelle varie fasi dell’iter.

Per la scelta di questi ultimi riteniamo che debbano essere coinvolti gli ordini professionali al fine di uscire dai confini delle scelte politiche ed aprirsi al territorio.

Ed è proprio l’ apertura verso la società civile una delle principali differenze tra la proposta del M5S e la controproposta dei consiglieri di maggioranza, che invece preferiscono ancora una volta optare per una soluzione “chiusa” e relegata alla sola componente politica.

Infine, il M5S propone un metodo concreto che si articola in tre fasi: una fase di censimento per l’individuazione dei tempi e dei costi necessari per far ripartire le strutture; una fase di elaborazione dell’idea business durante la quale si creano interlocuzioni con associazioni di settore e operatori nazionali ed esteri del mercato del turismo termale e si individua la migliore delle idee business possibili per le Terme di Sciacca; una fase di stesura del bando e del piano marketing necessario per “vendere” il nostro prodotto e creare un pacchetto “appetibile” e suscettibile di “manifestazioni d’interesse”.

Chiediamo al sindaco Valenti di mettere in pratica quanto affermato in campagna elettorale e utilizzare dunque il giusto metodo di lavoro: quello basato sulla programmazione di obiettivi chiari, sulla definizione di team di lavoro competenti e professionali e sul controllo dei risultati ottenuti.

Noi del M5S siamo pronti a collaborare, ma solo con l’impiego di metodo e competenze adeguate.

Infine, ci aspettiamo che il sindaco Valenti faccia gli interessi della città, chiedendo all’assessore Baccei le risorse finanziare necessarie per mettere il Comune di Sciacca nelle condizioni di avviare questo iter ed avere, quindi, chances credibili.

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L’Amministrazione si attivi sin d’ora per prevenire possibili danni causati da piogge e alluvioni

Abbiamo imparato che ogni anno, con l’avvicinarsi dell’autunno, si presentano eventi atmosferici avversi caratterizzati da temporali e abbondanti precipitazioni che possono causare danni ingenti a diverse strutture pubbliche e private. Ricordiamo in particolare la violenta alluvione che lo scorso 25 novembre ha devastato il nostro territorio causando, oltre che danni alle cose, anche un morto e diversi feriti. Di certo non possiamo rimanere inerti aspettando le prossime piogge. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che il cattivo funzionamento delle caditoie stradali, non manutenute, può causare allagamenti e fenomeni di ruscellamento con conseguenti danni per persone e cose e che l’ostruzione dei sifoni di scarico può provocare, in caso di notevoli precipitazioni, anche disagi di tipo igienico-sanitario.

Sappiamo che la pulizia delle caditoie stradali e delle condotte fognarie pubbliche è uno dei tanti servizi previsti dal piano ARO che dunque deve essere garantito dalla ditta affidataria. Sappiamo anche che è necessario mettere in atto tutti quegli interventi strutturali e non strutturali atti a mitigare il rischio idrogeologico che comprendano sia opere di ingegneria (pianificazione territoriale, interventi strutturali di messa in sicurezza dei centri abitati e delle infrastrutture, etc.) che opere di manutenzione del territorio (come la pulizia di valloni), piani di emergenza, attività conoscitive (valutazioni della pericolosità e del rischio da frana), piani di comunicazione e diffusione delle informazioni ai cittadini e quant’altro.

Per questo motivo noi del M5S, tramite i nostri portavoce, abbiamo presentato un’interrogazione al fine di sollecitare l’Amministrazione ad operare sia programmando nel medio periodo i dovuti interventi strutturali per ridurre i rischi idrogeologici sia mettendo in atto sin da subito gli interventi manutentivi necessari a dare ai cittadini saccensi la giusta tranquillità secondo un principio di prevenzione dei rischi, piuttosto che dover poi dover rimediare con somme ingenti a danni talvolta irreparabili.

L’Amministrazione pertanto non attenda oltre.

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INCONTRO ALL’ASP DI AGRIGENTO TRA IL DEPUTATO REGIONALE MATTEO MANGIACAVALLO E IL COMMISSARIO VENUTI

A sinistra Matteo Mangiacavallo, portavoce all’ARS del M5S, e a destra Gervasio Venuti, commissario dell’ASP di Agrigento

Si è svolto ieri un incontro tra il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo e il neo commissario dell’ASP di Agrigento, l’ing. Gervasio Venuti.

Si è trattato di un confronto cordiale e amichevole durante il quale il parlamentare saccense ha chiesto chiarimenti circa lo stato di precarietà della dirigenza medica degli ospedali agrigentini e le soluzioni che il commissario intende adottare per risolvere tutte le criticità presenti, incluse quelle strutturali di alcuni nosocomi, per le quali da tempo sono previsti precisi investimenti da parte dell’ASP.

Ho avuto una prima buona impressione del dott. Venuti – afferma Matteo Mangiacavallo – e ciò alimenta in me la speranza che possa agire in linea di discontinuità con chi lo ha immediatamente preceduto. Ho chiesto informazioni su come intende procedere per far fronte a problemi ormai cronicizzati legati alla carenza di personale, ai rinnovi contrattuali e alle assunzioni, allo stato dei nostri ospedali, passando dalle zanzare agli ascensori non funzionanti. Ci rivedremo nei prossimi giorni per fare un nuovo punto della situazione“.

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#aTuttaSicilia Tour del M5S, tappa a Sciacca il 22 agosto con Cancelleri, Di Maio e Di Battista

 

Anche a Sciacca è prevista una tappa di #aTuttaSicilia, il tour regionale del Movimento 5 Stelle che vede protagonisti il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana Giancarlo Cancelleri, il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio e il deputato Alessandro Di Battista.

L’appuntamento è in Piazza Don Minzoni, di fronte la Chiesa Madre, il prossimo 22 agosto, alle 20.30. Saranno presenti anche i candidati all’ARS della provincia di Agrigento per il M5S, in particolare il saccense Matteo Mangiacavallo, Giovanni Di Caro, Fabrizio La Gaipa, Mariella Bellavia, Rosalba Cimino e Salvatore Cinà.

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La proposta sulla ZTL del M5S Sciacca

Leggi lo studio preliminare del M5S sulla ZTL nel centro storico di Sciacca

Il M5S intende intervenire con concretezza e metodo su un argomento di grande importanza per una città, come Sciacca, che vuole puntare sul turismo: la definizione e la regolamentazione di una zona a traffico limitato.

La ZTL dev’essere vista, prima di tutto, come una scelta culturale per limitare i danni dell’inquinamento atmosferico, salvaguardare il centro storico e renderlo più fruibile a saccensi e turisti. Si tratta di un progetto che non può essere improvvisato o approcciato per tentativi come fatto fino ad oggi.

Per venire incontro alle esigenze di commercianti, residenti, turisti e visitatori in generale, non è possibile individuare come soluzione del problema la semplice chiusura al traffico per fasce orarie, ma va predisposto un insieme di azioni coordinate che conducano tutte verso l’obiettivo finale: l’istituzione di una ZTL che sia un vantaggio per la città e non più un “problema”.

Il nostro tavolo di lavoro si è pertanto riunito in queste settimane insieme a tecnici e alcuni commercianti del centro storico ed ha eseguito un approfondito studio sulla tematica ZTL, valutato diverse soluzioni, elaborato proposte concrete e soprattutto un’adeguata metodologia di applicazione di queste per non creare disagi alla città.

La proposta del M5S nei riguardi della ZTL si può riassumere nei seguenti punti:

  1. Suggeriamo all’Amministrazione la creazione di un “tavolo di confronto ZTL” costituito dalla giusta rappresentanza di forze dell’ordine, residenti, commercianti le cui esigenze devono essere ascoltate e prese in considerazione al fine di trovare una soluzione condivisa e negli interessi di tutti.
  2. Mettiamo a disposizione del tavolo di confronto un documento contenente:
    • uno studio sui servizi a corredo della ZTL che vanno previsti al fine di garantire il successo del progetto (individuazione aree nuovi parcheggi, pass residenti, istituzione di nuovi collegamenti con mezzi pubblici…);
    • una metodologia da seguire per l’attivazione graduale della ZTL. (Una ZTL che racchiuda l’intero centro storico attivata prima ancora che si riesca ad offrire ai cittadini tutti i servizi a corredo, creerebbe un disservizio tale da generare caos tra residenti, commercianti e visitatori del centro storico. Indichiamo e illustriamo, pertanto, un metodo di intervento per step successivi);
    • L’individuazione di un’area del centro minimale da trasformare in ZTL permanente che possa essere da punto di partenza per un’estensione futura a tutto il centro storico.

Le nostre proposte sono state raccolte e pubblicate sul nostro sito www.sciacca5stelle.it. Trattandosi di un documento aperto a modifiche e/o integrazioni, chiediamo ai cittadini di partecipare con idee e commenti scrivendo all’indirizzo email movimento5stellesciacca@gmail.com.

Ancora una volta, l’obiettivo del M5S Sciacca è quello di collaborare negli interessi della Città. Noi siamo pronti.

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Cancelleri (M5S): Comincia sabato a Ragusa la rincorsa verso palazzo d’Orleans. Il 5 novembre sia la nuova festa della liberazione

Cartina con l’aggiornamento di luoghi e date

CARTINA CON AGGIORNAMENTO DI LUOGHI E DATE

L’aspirante governatore per tutto il mese di agosto sarà Con Di Maio e Di Battista in giro per la Sicilia per quello che definisce un antipasto della campagna elettorale: “Racconteremo la nostra idea di Paese e gli aneddoti vissuti dentro al Palazzo. Sentendoli i siciliani non potranno che prendere ancora di più le distanze dalla vecchia politica. Se daranno fiducia a noi, sarà svolta epocale e potranno finalmente affrancarsi dalla schiavitù degli interessi dei partiti, che li hanno condotti alla rovina”.

Partirà da Marina di Ragusa, sabato prossimo, la lunga rincorsa del M5S verso palazzo d’Orleans, che entro ottobre toccherà tutti i 390 Comuni della Sicilia, dal più piccolo al più grande. Si parte con un ricchissimo antipasto, battezzato #aTuttaSiciliatour, un lunghissimo giro estivo che porterà per tutto il mese di agosto il candidato governatore M5S, Giancarlo Cancelleri, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e il deputato a Montecitorio Alessandro Di Battista nelle spiagge e nelle piazze isolane in occasione delle feste di paese.

“Sarà – dice Cancelleri – una full immersion nei luoghi e negli eventi più belli e caratteristici dell’isola, con visite a sagre e festival, piazze e spiagge. Arriveremo fin sotto gli ombrelloni delle persone a parlargli di futuro, di quel futuro che i partiti hanno negato e stanno negando ai nostri figli”.

Queste le prime tappe: si parte il 5 agosto da Marina di Ragusa, prima città siciliana con un sindaco a 5 stelle, seconda tappa a Marzamemi (6 agosto), poi Acitrezza (7 agosto), Giardini Naxos (8 agosto), Patti (9 agosto), Sant’Agata di Militello (10 agosto) . Si chiuderà nel Palermitano il 28, 29 e 30 agosto (orari ed aggiornamenti saranno pubblicati nella pagina facebook Movimento 5stelle Sicilia).

“La sera- dice Cancelleri – con due casse e un microfono, racconteremo nelle piazze quello che abbiamo fatto in questi 5 anni da opposizione e quello che faremo al governo. Di giorno saremo nelle spiagge e tra le vie del centro per respirare e condividere la voglia di cambiamento. I nostri interlocutori saranno i cittadini. Racconteremo la nostra idea di Paese e il modo in cui si fa, o meglio non si fa, politica oggi. Ai siciliani basterà ascoltare uno dei tanti aneddoti della vita di Palazzo che abbiamo raccolto in questa legislatura per prendere ancor più le distanze da chi ci ha amministrato finora. Ne cito solo uno: a luglio di due anni fa in occasione della Finanziaria, in commissione Bilancio presentai un emendamento per la ristrutturazione di un appartamento privato a Caltanissetta. Quando il presidente Dina chiese quale fosse, candidamente risposi: ‘è casa mia’. Ovviamene fu dichiarato inammissibile, ma servì a denunciare il clima da suk arabo in cui si opera spesso in commissione, dove la coltivazione del proprio orticello è lo sport più praticato, a dispetto dei veri bisogni delle persone”.

“Se il 5 novembre i siciliani ci daranno fiducia – continua Cancelleri – sarà svolta epocale, e quella data potrebbe essere ricordata come il nuovo giorno della liberazione dalla schiavitù degli interessi dei partiti. Siamo stanchi di vedere partire i nostri giovani, che qui non hanno futuro, perché chi ci ha governato glielo ha rubato. A loro, sopratutto, un eventuale governo 5stelle dedicherà le maggiori attenzioni. Cominceremo subito con l’istituzione di numerose borse di studio che saranno finanziate con il taglio del vitalizi degli ex deputati dell’Ars, che sarà una delle prime cose che faremo”.

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Le tappe di #aTuttaSicilia Tour del M5S

di Giancarlo Cancelleri

#aTuttaSicilia perché la Sicilia è un’isola magica: energia allo stato puro che ricarica la mente e il cuore di chi ci vive o semplicemente la visita.

#aTuttaSicilia perché parleremo a tutta la Sicilia, sarà una campagna elettorale capillare, estensiva, che ci vedrà impegnati in tutti i 390 comuni siciliani: da Acate a Zafferana Etnea, passando da Ciminna e arrivando fino a Petrosino.

Questo meraviglioso viaggio inizia il 5 agosto insieme a Luigi Di Maio e ad Alessandro Di Battista. La sera, con due casse e un microfono, racconteremo nelle piazze quello che abbiamo fatto in questi 5 anni da opposizione e quello che faremo al governo. Di giorno saremo nelle spiagge e tra le vie del centro per respirare e condividere la voglia di cambiamento.

Chi ha perso il lavoro a 50 anni, chi il lavoro non ce lo ha mai avuto, chi è dovuto scappare, chi a fatica prova a rimanere, chi ha esperienza da vendere, chi vorrebbe mettere in pratica tutto quello che sa e per cui ha studiato. Saranno loro i nostri interlocutori. Saranno loro a ispirare il nostro programma e il nostro cammino.

Mentre i partiti giocano al gioco della sedia nel disperato tentativo di non perdere le loro poltrone, il MoVimento 5 Stelle viaggia spedito verso una nuova straordinaria idea di paese. Un’idea che in questi anni ha dimostrato con i fatti, e con il buon esempio. Come il taglio e le restituzioni delle indennità. In Sicilia, per citarne uno, supera i 3 milioni di euro la somma a cui il gruppo parlamentare del MoVimento 5 stelle ha rinunciato. Perché il buon esempio vale più di un quintale di parole.

Queste sono tutte le piazze serali del tour. Ma durante il giorno saremo sotto il vostro ombrellone a sfiancarvi di ottimismo! Troverete maggiori dettagli man mano che il tour sarà iniziato. Non vi resta che seguirci e sognare insieme a noi.

Perché il futuro è dentro il presente, ma tocca a noi sprigionarlo! #aTuttaSicilia!

Ecco tutti gli appuntamenti di questo agosto siciliano a 5 Stelle:

  • 5 Agosto
    • ore 21:00 – Marina di Ragusa comizio: Piazza Torre
  • 6 Agosto
    • ore 16:30 – Noto Marina (passeggiata)
    • ore 20 – Marzamemi comizio:Piazza Giardinella
  • 7 Agosto
    • ore 21 – Acicastello comizio: Piazza Castello
    • ore 21 – Acitrezza (passeggiata)
  • 8 Agosto
    • ore 19 – Taormina (passeggiata)
    • ore 21 – Giardini Naxos comizio San San Pancrazio
  • 9 Agosto
    • ore 21 – Patti Marina: comizio Piazzetta Garibaldi
  • 10 Agosto
    • ore 21 – Sant’Agata di Militello
    • ore 22 – Torrenova (Me)
  • 11 Agosto
    • ore 18:00 – Cefalù (passeggiata)
    • ore 21:00 – Castelbuono (passeggiata)
  • 19 Agosto
    • Grammichele
    • Gela (comizio)
  • 20 Agosto
    • Licata
    • Favara (comizio)
  • 21 Agosto
    • Porto Empedocle
    • Sciacca (comizio)
  • 22 Agosto
    • Castelvetrano
    • Mazara del Vallo (comizio)
  • 23 Agosto
    • Favignana
    • Marsala (comizio)
  • 24 Agosto
    • Castellammare
    • Alcamo Marina (comizio)
  • 25 Agosto
    • Corleone
    • Mussomeli (comizio)
  • 26 Agosto
    • Caltanissetta
    • Pietraperzia (comizio)
  • 27 Agosto
    • Piazza Armerina
    • Enna (comizio)
  • 28 Agosto
    • Caltavuturo
    • Termini Imerese (comizio)
  • 29 Agosto
    • Bagheria (comizio)
  • 30 Agosto
    • Palermo (chiusura)
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Terme di Sciacca, tra dieci giorni il ritorno in concessione al Comune ma i cancelli resteranno chiusi. Serve programmazione, ecco la proposta del M5S

L’11 luglio abbiamo appreso dal sindaco Francesca Valenti che il Comune di Sciacca sarebbe tornato nella disponibilità del suo patrimonio termale entro la fine del corrente mese. Tuttavia la drammatica verità è che, anche qualora ciò accadesse, le Terme rimarranno ancora chiuse perché, a meno di dieci giorni dalla tanto attesa restituzione, nessuno parla di bandi d’affidamento e, peggio ancora, nessuna forza politica né la città sono state interpellate dall’Amministrazione per definire le modalità e i termini della loro gestione.

Ci chiediamo se l’amministrazione ci stia lavorando in modo isolato. Ma se cosi fosse, il fatto sarebbe ancora più grave: il futuro delle Terme non può essere deciso da un gruppo ristretto di politici di “maggioranza” a porte chiuse.

Non condividiamo nemmeno la dichiarazione del sindaco Valenti di voler attendere aiuto dalla Regione per la definizione dei bandi, sia perché proprio la Regione siciliana nel recente passato ha dimostrato di non esserne in grado sia perché le Terme appartengono al nostro territorio e spetta a Sciacca deciderne il futuro.

Ancora una volta, in continuità con la politica del passato, notiamo una totale assenza di programmazione: ad oggi sembra mancare una strategia d’azione a breve e lungo termine, sembra mancare l’idea dei passi necessari per la definizione di un bando ragionato e studiato per il bene esclusivo della città.

Noi del M5S riteniamo che occorra definire e pianificare una “strategia di rilancio” in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del complesso termale da un punto di vista turistico (e quindi di rilancio economico della città), pur rispettandone le caratteristiche peculiari e salvaguardando gli interessi dei cittadini. Servono uno studio del mercato e un’analisi degli aspetti economico-finanziari relativi alla gestione. Servono un gruppo di lavoro ad hoc e una pianificazione degli obiettivi da raggiungere che devono essere condivisi con la città poiché le Terme sono dei saccensi.

Rassicurare la città sulla riacquisizione del complesso termale senza pianificarne la gestione non è sufficiente. Se è questo il “metodo” di cui parlava il centrosinistra in campagna elettorale, noi del M5S non lo condividiamo e ci facciamo pertanto promotori di una proposta.

Chiediamo, nell’immediato, la costituzione di un tavolo di lavoro politico e tecnico per un’analisi attenta sul piano marketing, operativo e finanziario del progetto “Terme di Sciacca” e la conseguente definizione degli obiettivi da raggiungere e delle linee guida necessarie per la stesura del bando di gestione.

Basta con le chiacchiere e le idee approssimate: occorrono organizzazione, strategia mirata e programmazione a lungo termine. Noi del M5S siamo pronti a collaborare e a dare il nostro contributo, ma non staremo ancora a guardare mentre quei cancelli restano chiusi.

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