Il senatore Marinello (M5S) alla VII edizione del Blue Sea Land: “La plastica sta distruggendo le nostre coste e i nostri mari”

Mazara del Vallo, 7 ottobre 2018 – “Conosciamo molto bene le problematiche che vive il comparto dell’agricoltura, quello della marineria e i drammi legati all’inquinamento del mare”, lo dice il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, intervenuto alla settima edizione del Blue Sea Land, l’Expo dei Cluster del Mediterraneo, dell’Africa e del Medio Oriente che si avvia alla chiusura con gli ultimi intervento in programma oggi a Mazara del Vallo.

“Ho parlato dell’impegno del Governo del Cambiamento – continua Marinello – per contrastare l’inquinamento ambientale, partendo dalla bonifica dei fondali e litorali delle nostre coste, un’attività che porto avanti da anni con un’associane ambientalista del mio territorio, quello di Sciacca. La plastica sta distruggendo le nostre coste, si stima che nei prossimi decenni nel mare potrebbero esserci più bottiglie di plastica che pesci”. Il senatore 5 Stelle parla anche di cooperazione nel Mediterraneo e sostegno dell’UE per quanto riguarda l’accoglienza migranti.

E Infine, tema infrastrutture, “sono indispensabili interventi in tutta Italia, anche nella nostra terra mancano infrastrutture primarie, le strade provinciali ormai ridotte a colabrodo richiedono interventi urgenti e bisogna avviare la immediatamente lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per tutta la rete viaria nazionale. Insieme agli altri portavoce del Movimento 5 Stelle abbiamo consegnato numerosi report direttamente nelle mani del Ministro Toninelli, contenenti degli interventi da realizzare nel breve periodo”.

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Proposta di legge per IVA agevolata per profilattici maschili e femminili

Rino Marinello (M5S): “Assieme ai miei colleghi, ho proposto l’IVA agevolata per profilattici maschili e femminili. Guardate la proposta di legge su Lex e dateci un vostro parere”.

Le infezioni sessualmente trasmesse (IST) costituiscono un esteso gruppo di malattie infettive diffuso in tutto il mondo, che può essere causa di sintomi acuti, infezioni croniche e gravi complicanze a lungo termine per milioni di persone ogni anno. Sono proprio i giovani tra 15 e i 24 anni che rappresentano la fascia di età molto più esposta allo sviluppo di queste patologie; iI 92,9% di chi ha avuto rapporti sessuali completi dichiara di stare sempre attento per evitare gravidanze, ma una quota minore (il 74,5%) si protegge sempre per evitare infezioni e malattie a trasmissione sessuale. La distinzione tra contraccezione e prevenzione non è sempre chiara tra i giovani. Secondo dei dati diffusi dal Censis, il 70,7% usa il profilattico come strumento di prevenzione, ma il 17,6% dichiara di ricorrere alla pillola anticoncezionale, collocandola erroneamente tra gli strumenti di prevenzione piuttosto che tra i mezzi di contraccezione.

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Un report sulle infrastrutture e sulla viabilità del nostro territorio sarà presentato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

In queste settimane con i tecnici del M5S di Sciacca e il prezioso supporto di professionisti esterni, abbiamo preparato un report sulle infrastrutture e sulla viabilità del nostro territorio, ponte Cansalamone incluso.

Il nostro lavoro verrà presentato e discusso nel corso della prossima riunione con il ministro Danilo Toninelli che si terrà a Roma mercoledi 26/9.

Il territorio ha fame di infrastrutture. Siamo convinti che sia necessario intervenire sulle esistenti, ma anche programmarne la nascita di nuove. Ecco perché il nostro studio se da un lato segnala le opere che necessitano di manutenzione urgente dall’altro individua le infrastrutture che potrebbero essere utili per lo sviluppo socio-economico della nostra città e del suo hinterland.

Non sarà facile, ma ce la metteremo tutta. Vi terremo aggiornati.

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OSPEDALE DI SCIACCA, MARINELLO (M5S): FINALMENTE MANUTENZIONE IN CORSO, MA ANCORA TANTO DA FARE!

“Dopo numerosissime sollecitazioni e segnalazioni – afferma il portavoce al Senato del M5S Rino Marinello – sembra che qualcosa, a poco a poco, si stia muovendo. Ma la salute dei cittadini viene prima di ogni cosa e c’è ancora tanto da fare!”

“Nei giorni scorsi – continua il senatore – ho ricevuto una comunicazione privata da parte del commissario dell’Asp di Agrigento Venuti dove venivano indicate le azioni messe in campo dall’Azienda nell’Ospedale di Sciacca.”

“Siamo parzialmente soddisfatti dei lavori che sono in corso – continua Marinello – e speriamo siano azzerate tutte le criticità che sono state evidenziate in questi mesi: ascensori, ambulanza, pavimentazione, disinfestazione zanzare. E non vanno trascurate: l’apertura dell’astanteria, a seguito del reclutamento di personale medico, infermieristico e AU.SO.SA., oltre la fornitura di apparecchiature elettromedicali; la sistemazione e razionalizzazione del parcheggio antistante l’area di emergenza; e, quindi, l’adeguata pulizia dell’area perimetrale l’Ospedale.”

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SANITÀ. IL SENATORE MARINELLO INARRESTABILE: “SUBITO TEMPI CERTI, L’OSPEDALE DI SCIACCA INVASO DALLE ZANZARE E TROPPE ALTRE CRITICITÀ”

“Subito tempi certi, l’ospedale di Sciacca invaso dalle zanzare e troppe altre criticità”. Marinello interverrà all’assemblea pubblica indetta dal Comitato civico per la Sanità: “L’Asp fornisca urgentemente un cronoprogramma di tutti gli interventi indispensabili”.

“Le zanzare sono dei vettori di malattia e nell’ospedale di Sciacca sono dappertutto, escono persino dai termosifoni. Lavorare in un ambiente ospedaliero dove le zanzare si poggiano su ferite, materiale sporco e poi sul volto degli operatori e parti del corpo scoperte dei pazienti, rappresenta un potenziale modo di trasmissione di malattie”. Appare gravissima la situazione denunciata più volte dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che riguarda la presenza di insetti e zanzare all’interno dell’ospedale di Sciacca, e riportata direttamente anche da molti cittadini che continuano a pubblicare foto sui propri profili social.

Il senatore 5Stelle, da mesi ormai, continua a chiedere dei tempi certi all’Asp di Agrigento per l’attività di disinfestazione, ma a parte i proclami del commissario Venuti, ancora nessuna azione concreta è stata messa in campo. Di questo e di molti altri annosi problemi che vive il presidio ospedaliero, si parlerà durante l’assemblea pubblica indetta dal Comitato civico per la Sanità, lunedì 10 settembre, dalle ore 17.30, presso il Circolo di Cultura di Sciacca. In quella circostanza, Marinello chiederà, ancora una volta, un cronoprogramma certo, promettendo fari accesi e grande attenzione sulla Sanità nell’Agrigentino. All’ordine del giorno, Marinello porta anche altre questioni critiche: il parcheggio antistante l’area di emergenza, la manutenzione degli ascensori e la questione relativa l’ambulanza, ricordando che almeno un paio di volte, quella medicalizzata è stata soccorsa da un carro attrezzi; liste d’attesa infinite e chiusura di uffici Inps. “Intanto, – continua il medico senatore Rino Marinello – ci viene comunicato che sono iniziati i lavori di manutenzione del corridoio della Sala operatoria, a seguito della mia lettera destinata al commissario Venuti”.

Nei giorni scorsi, inoltre, il senatore saccense e il deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo hanno partecipato ad alcuni incontri pubblici, prima con funzionari della Sanità dei Monti Sicani, successivamente con il sindaco di Cianciana e parte dell’amministrazione che chiedono venga assicurata la presenza di un pediatra nel comune dell’Agrigentino. Nella richiesta ufficiale, firmata dal senatore e indirizzata all’Asp, si chiede quindi la possibilità di beneficiare della presenza di un pediatra dell’Asp, almeno un giorno a settimana.

In ultimo, Marinello si è interessato alla situazione che riguarda i medici della Guardia Medica in merito alla continuità assistenziale nei fine settimana, giorno festivo e notturni, per implementare il servizio con apparecchiature elettromedicali, come il cardiotelefono che permette di registrare in sede della Guardia Medica l’elettrocardiogramma e che può essere refertato contemporaneamente dall’unità operativa di Cardiologia. “Con questo ausilio, – spiega il senatore – il medico del servizio di continuità assistenziale può avere un confronto diretto con lo specialista e adottare tutte le procedure necessarie sul paziente, in caso di emergenza come un infarto o aritmie, potenzialmente letali se non si interviene in maniera adeguata e tempestiva sul paziente. E quindi, l’Astanteria di cui avevamo parlato anche in precedenza. Ho detto a chiare lettere, anche in una nota depositata in Prefettura, che prima di aprire un reparto di facciata, sono necessari personale medico, infermieristico e ausiliario dedicato, nonché attrezzature elettromedicali per monitorare il paziente”. Marinello ribadisce che al Pronto Soccorso i pazienti sono sottoposti a terapia medica, cardioversione farmacologica ed emotrasfusione, ed è quindi necessario il monitoraggio dei parametri vitali quali saturazione di ossigeno, PAO, e frequenza cardiaca. “In poche parole, – conclude il senatore a 5 stelle – l’Astanteria è un vero e proprio reparto e come tale deve essere adeguatamente attrezzato. Aprire una Astanteria solo di facciata è pericoloso sia per il medico che per il paziente”.

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Marinello: “Ospedale al primo posto per fare risorgere la città. Astanteria sì, ma solo se ci sono personale e attrezzatura adeguati”

CONFERENZA STAMPA 13 AGOSTO – IL SENATORE MARINELLO (M5S) PARLA DEI PROBLEMI DELLA SANITA’ NELL’AGRIGENTINO

Si è svolta stamane la conferenza stampa indetta dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello per affrontare le problematiche connesse alla Sanità nell’Agrigentino e nello specifico all’ospedale di Sciacca.

Il senatore 5Stelle parla di un documento consegnato nelle mani del Prefetto che elenca non solo le problematiche, ma anche e soprattutto le soluzioni per rendere più efficiente la Sanità nel territorio. Marinello, da medico del Pronto Soccorso, con un’esperienza decennale, 33 anni di servizio in area di emergenza di cui 11 svolti presso l’Uo di Rianimazione e Camera iperbarica, conosce bene le difficoltà che personale e pazienti vivono nelle corsie d’emergenza, nelle sale operatorie e anche nelle guardie mediche.

 Quindi un diktat, “sì a nuovi reparti e all’astanteria, ma solo se ci sono personale medico, infermieristico e ausiliare, oltre che attrezzatura, adeguati”. Così, il senatore annuncia barricate qualora si dovesse rendere necessario, perché si pensi prima al funzionamento delle strutture, “se una cosa si deve fare, si deve mettere anche nelle condizioni di funzionare”, dice Marinello.

E poi, la denuncia del portavoce del Movimento che va avanti come un treno e parla di problema ‘ambulanze e zanzare’; nel primo caso, chiede venga sostituita immediatamente l’ambulanza medicalizzata che conta ormai più di 600mila chilometri; per quanto riguarda il problema zanzare, il senatore ritiene indispensabile una bonifica esterna per combattere definitivamente questa piaga. E infine, seppure sono molti i temi consegnati nelle mani del Prefetto, il senatore affronta lo stato di degrado strutturale del presidio saccense. “Durante l’ispezione di qualche settimana fa, – racconta il senatore – ho scattato delle foto che sembrano essere state fatte in un ospedale del Burkina Faso. Buche davanti le sale operatorie, segnalate soltanto da birilli; una decina di ascensori non funzionanti, e altre cose che ho già segnalato a chi di competenza”. “In attesa che vengano effettuati i lavori di manutenzione necessari, continuo a dare tutta la mia disponibilità – conclude Marinello – così che le persone possano segnalarmi le problematiche che vivono ogni giorno nel territorio”.

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Sanità. Ispezione del M5S all’ospedale di Sciacca. Al sopralluogo di lunedì erano presenti il senatore Marinello, il deputato Mangiacavallo e la direzione strategica dell’Asp di Agrigento

Si è tenuto lunedì scorso un sopralluogo per esaminare le problematiche dell’ospedale di Sciacca, erano presenti il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, il deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e la direzione strategica dell’Asp di Agrigento.

Adesso, da Roma, il senatore dice di essere fiducioso: “Ho avuto rassicurazioni che gli interventi necessari, individuati durante il sopralluogo, verranno eseguiti a stretto giro. Restiamo in attesa di vedere la concretezza e promettiamo fari puntati sulla Sanità di tutto il territorio”, e assicura che relazionerà ai cittadini e agli organi di informazione.

“Siamo preoccupati anche per lo svuotamento del presidio di Ribera – dichiara il deputato regionale Matteo Mangiacavallo – i colleghi della VI commissione Ars hanno chiesto il potenziamento dei DEA di primo livello, come Sciacca, e il superamento delle logiche degli ospedali riuniti per garantire a Ribera un ospedale di base con un pronto soccorso efficiente e funzionante, in quanto punto di riferimenti di diverse realtà della zona montana”.

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Agricoltura. Deputati M5S incalzano assessore Bandiera. “Si scorra la misura 4.1”

I deputati Matteo Mangiacavallo (Ars) e Rosalba Cimino (Camera dei Deputati) incalzano Regione Siciliana su bando PSR che finanzia investimenti delle imprese agricole. “Impensabile un nuovo bando, si rischia di perdere i fondi”.

“Sul PSR la Regione Siciliana colleziona pasticci dopo pasticci, mettendo praticamente sul lastrico gli imprenditori agricoli che avevano fatto investimenti alla luce della graduatoria che li vedeva beneficiari del contributo della misura 4.1. Oggi la Regione Siciliana, anziché operare allo scorrimento della graduatoria già esistente vorrebbe proporre un nuovo bando. Una scelta rischiosa che contestiamo fortemente, di concerto con le imprese e le associazioni di categoria”. A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Matteo Mangiacavallo insieme alla collega portavoce alla Camera dei Deputati Rosalba Cimino.

Sulla questione misura 4.1 del PSR Sicilia, l’esponente Ars ha appena depositato una mozione ed una interrogazione che incalza l’assessore regionale all’agricoltura Bandiera, sulla necessità dello scorrimento della graduatoria esistente. “Il 26 giugno di quest’anno – spiegano Mangiacavallo e Cimino – la Regione pubblica le graduatorie della misura 4.1 del PSR, bando era stato emanato a dicembre del 2016 e prevedeva una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro. Su 2338 aziende partecipanti solo 104 accederanno al finanziamento. Nella stessa misura di dotazione finanziaria erano previsti ulteriori 50 milioni di euro da inserire appunto nel bando 4.1. Così la politica regionale, anziché procedere allo scorrimento della graduatoria, cosa certamente più logica, pare intenda emanare nuovo bando per utilizzare questi 50 milioni di euro. Una possibile decisione che ha giustamente sollevato le proteste delle associazioni di categoria e in particolare di ConfAgricoltura Sicilia. Un nuovo bando infatti comporterebbe la pubblicazione delle graduatorie addirittura nel dicembre del 2019, ovvero a 30 giorni dalla scadenza della misura del PSR con il rischio certo di disimpegno delle somme”.

“Morale – aggiunge il portavoce Ars Mangiacavallo – lo scorrimento della graduatoria, così come ottenuto per le misure 4.2 e 4.3 è l’unico strumento utile per mettere un tassello al rilancio del comparto e consentirebbe a numerose aziende partecipanti ammesse alla misura 4.1 ma escluse ad oggi dal finanziamento, di apportare migliorie significative alle proprie attività incrementando l’occupazione lavorativa territoriale nell’immediato. La Sicilia – conclude Mangiacavallo – ha bisogno di risposte adesso”.

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Sanità, costituito tavolo tecnico in Prefettura ad Agrigento. Il senatore Marinello (M5S): Subito l’incontro con l’assessore Razza

Si è tenuto ieri il secondo incontro presso la Prefettura di Agrigento per discutere dei problemi legati alla sanità agrigentina. “Abbiamo costituito un tavolo tecnico – afferma il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, promotore degli incontri – per meglio organizzare la continuità assistenziale e al fine di svolgere l’attività di guardia medica in sicurezza”. Al tavolo hanno preso parte anche il Prefetto Dario Caputo, il capo di gabinetto del Prefettura Fichera, il presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Agrigento Giovanni Vento e il commissario dell’Asp di Agrigento Venuti, con i suoi collaboratori Di Nolfo e Amico.

Il senatore Marinello ha preso la parola per illustrare e riassumere ai presenti quanto discusso nella seduta precedente e ha elencato nuovamente anche i problemi che ritiene debbano essere di immediata soluzione, “l’organizzazione delle guardie mediche in provincia, il pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca e le altre problematiche che riguardano i presidi di Agrigento e Ribera – dice il senatore 5Stelle – devono essere sottoposti immediatamente all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità. Inoltre, una adeguata operatività dell’ U.O. di chirurgia vascolare presso il presidio di Agrigento e la necessità di risolvere i problemi legati alla presenza di zanzare nell’ospedale di Sciacca”. È stato deciso, quindi, che i componenti di questo tavolo si riuniranno quanto prima davanti all’assessore Razza per trovare una strategia che possa essere replicata in tutta la Regione. L’appuntamento, salvo imprevisti, dovrebbe tenersi a Palermo, lunedì prossimo, 23 luglio.

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Rete ospedaliera, incontro all’Ars tra deputati regionali e parlamentari nazionali

“Ascolteremo le istanze del territorio. Occhio alle nomine dei manager”

Si è tenuto ieri all’Ars il primo incontro tra i deputati a palazzo dei Normanni dell’Ars ed i senatori e deputati del M5S per fare un focus sulla rete ospedaliera siciliana. Erano presenti i deputati Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Matteo Mangiacavallo (Ars), Giorgio Trizzino e Giuseppe Chiazzese (Camera) e Gaspare Marinello e Giuseppe Pisani (Senato). Massima è l’attenzione di Roma e Palermo su questo importante atto programmatorio dove, al momento, sono le ombre a prevalere sulle luci. I parlamentari M5S, oltre al monitoraggio della situazione in itinere, hanno deciso di proseguire la campagna di ascolto delle istanze dei cittadini attraverso incontri direttamente nei territori interessati dalla riforma. Massima, inoltre, è l’attenzione sulle prossime nomine dei manager effettuate con criteri molto discutibili che lasciano presagire a chiare lettere il ritorno a vecchie logiche spartitorie che mortificano il merito.

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