Costituito a Sciacca il Comitato per il “SI” al referendum del 17 Aprile

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Si è costituito Sabato 27 Febbraio presso il Museo del Mare di Sciacca il Comitato per il SI al referendum del 17 Aprile contro le trivellazioni nei nostri mari.

L’assemblea partercipatissima ha visto coinvolte circa quaranta tra associazioni, gruppi, enti, movimenti attive del territorio di Sciacca e dintorni e numerosi cittadini che hanno voluto aderire singolarmente al comitato.

Nel corso dell’assemblea, introdotta dalla spiegazione tecnica del quesito referendario da parte dell’Avv. Aldo Rossi della Lega Navale Italiana sez. di Sciacca, seguita dall’intervento dell’ Ing. Mario Di Giovanna che ha illustrato i pericoli cui potremmo incorrere se non riuscissimo a salvaguardare il nostro mare dalle prospezioni e dalle trivellazioni petrolifere, si  sono sottolineate le ragioni del Si al Referendum,  nonché l’importanza di una massiccia partecipazione nella campagna di informazione per il raggiungimento del quorum necessario affinché lo stesso sia valido.

Numerosi gli interventi di chi ha voluto sposare le ragioni del SI al di sopra da ogni collocazione politica, tra questi il presidente del Consiglio Comunale di Sciacca, Calogero Bono e l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore David Emmi. Entrambi hanno assicurato l’apporto istituzionale alla campagna referendaria con numerose iniziative quali un consiglio comunale aperto, il coinvolgimento delle amministrazioni e dei consigli comunali dei paesi viciniori, nonché un contributo visibile con l’affissione di banner sul palazzo comunale per invitare la gente a votare “SI” e dei manifesti che promuoveranno il voto al referendum del 17 aprile prossimo.

Si è stabilito che il comitato avrà funzioni di coordinamento tra le varie iniziative proposte dalle singole organizzazioni e cittadini costituenti e garanzia sull’apartiticità delle iniziative referendarie, perché deve essere chiaro a tutti che questo referendum non può essere motivo di scontro tra partiti ma deve puntare in maniera decisa verso il quorum.

A breve verranno annunciate le prime iniziative.

ELENCO ASSOCIAZIONI – ENTI – MOVIMENTI e SINGOLI  ADERENTI AL COMITATO.

  • L’Altra Sciacca, Pietro Mistretta
  • Lega Navale Italiana Sez. di Sciacca, Avv. Aldo Rossi
  • Comitato Stoppa la Piattaforma, Mario Di Giovanna
  • Italia Nostra sez. di Sciacca, Umberto Marsala – Calogero Segreto
  • On. Matteo Mangiacavallo
  • On. Margherita La Rocca Ruvolo
  • CGIL camera del lavoro di Sciacca, Franco Zammuto
  • IL FATTO POPOLARE, Calogero Parlapiano
  • GIOVANI DEMOCRATICI, Carmelo Bennardo
  • Coop. Madonna del Soccorso, Salvatore Scaduto
  • Presidenza Consiglio Comunale di Sciacca, Calogero Bono
  • Associazione 3&60, Alessandro Mucaria
  • Associazione La Tavola Rotonda, Nicola Assenzo
  • Radio Voce della Speranza RVS, Vincenzo Catanzaro
  • Gruppo Famiglie Chiesa Madre, Antonella Montalbano
  • Meetup Sciacca 5 Stelle
  • Associazione Ritrovarsi, Luca Palazzotto
  • Comitato Borgo dello Stazzone, Lorenzo Vaiana
  • Consorzio Corallo Sciacca, Giuseppe Caruana
  • Pro Loco Sciacca, Antonio Di Marca
  • Gruppo Sciacca Pulita, Rino Marinello e Fabio Cassarà
  • Rotary Club Sciacca, Avv. Filippo Marciante
  • Coop. Arcobaleno, Marco Mustacchia
  • Circolo Nautico Il Corallo, Carmelo Morreale
  • Associazione Taxisti Sciacca, Ignazio Abruzzo
  • Rotary Club Sciacca, Vincenzo Indelicato
  • Gruppo Scout Sciacca 1, Giusy Caracausi
  • Popolari Per Sciacca, Stefano Scaduto
  • Meetup Grilli di Sciacca, Nino Vitale
  • Lions Club Sciacca Host, Michele Arena
  • 5 onlus, Lia Taormina
  • Laboratorio Verde – Fare Ambiente Agrigento, Alessandro Capodici
  • WWF O.A. Sicilia Area Mediterranea, Giovanna Castelli
  • Cittadinanazattiva -TDM -Procuratori dei Cittadini, Lilla Piazza
  • Gruppo Arecheologico D’Italia sede di Sciacca, Antonino Carlino o Calogero Santangelo
  • Arch. Vincenzo Sabella, consigliere comunale
  • FIDAPA, Virginia Sammmarco
  • Kiwanis club Sciacca Terme, Pisano Francesco
  • Pisano Francesco, consigliere comunale Sciacca
  • Associazione L’Acquario, Mario Gagliano
  • Radio Youth
  • David Emmi, Assessore Sciacca
  • Slow Food condotta di Sciacca, arch. Giuseppe Neri
  • Circolo di Cultura di Sciacca, Tony Russo
  • Club BMW moto “Pino Lo Piccolo”, Pres. Avv. Aldo Rossi
  • Partito della Rifondazione Comunista, Vito Miceli
  • Dott. Mimmo Macaluso, geologo
  • Pippo Graffeo
  • Vittorio Viviani
  • Linda Monastero
  • Silvia Monastero
  • Accursio Todaro
  • Giuseppe Verde
  • Alba Piazza
  • Sisa Indelicato
  • Vittorio Busalacchi
  • Paride Misuraca
  • Alessio Sclafani
  • Ivan Leonte
  • Eloisa Aquilina
  • Salvatore La Bella
  • Pino Di Lucia
  • Michele Ruvolo
  • Vitalba Craparo

Naturalmente chi vorrà aggiungersi al comitato ci potrà contattare inviando una mail a stoppalapiattaforma@gmail.com , o iscriversi al gruppo facebook STOPPA LA PIATTAFORMA Comitato NO TRIV Sciacca o contattare direttamente i referenti:

Mario Di Giovanna, Umberto Marsala, Salvatore Interrante

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Forte coi deboli e debole coi forti?

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L’ANUTEL (Associazione Nazionale Uffici Tributari Enti Locali), con parere espresso in data 17/12/2012, ha affermato che la Girgenti Acque S.p.a, in qualità di gestore del servizio idrico integrato per l’ATO di Agrigento, e quindi concessionario delle reti, degli impianti e degli altri beni strumentali necessari allo svolgimento del servizio, sia soggetto passivo T.O.S.A.P. (Tassa Occupazione Suolo e Aree Pubbliche) e che il pagamento dell’imposta debba avvenire sulla base delle utenze installate nel Comune.

D’altra parte anche il Ministero delle Finanze con circolare del 20/01/2009 ha confermato che ciascuna società che fruisce, a qualunque titolo di dette infrastrutture deve corrispondere direttamente al competente Ente locale gli importi dovuti a titolo di T.O.S.A.P. o di C.O.S.A.P. (Canone Occupazione Suolo e Aree Pubbliche)calcolati sulla base del numero delle proprie utenze, anche se non sono titolari delle infrastrutture con le quali si realizzano le occupazioni stesse.

Alla luce di quanto sopra il Comune di Favara ha già avviato un accertamento sanzionatorio nei confronti del Gestore Idrico relativamente alla T.O.S.A.P. non pagata nel periodo dal 2009 al 2013, per un totale di circa 60.000€.

Il Meetup Sciacca 5 stelle chiede di sapere se Girgenti Acque ha versato al Comune di Sciacca quanto dovuto in termini di C.O.S.A.P. per il periodo in questione; in caso contrario invita l’Amministrazione Comunale di Sciacca a consultare urgentemente l’ufficio legale per verificare l’efficacia giuridica degli autorevoli pareri sopracitati e, qualora ricorrano le circostanze, attivare l’ufficio tributario per un accertamento sanzionatorio nei confronti della Girgenti Acque. Considerato il numero di utenze del comune, le somme dovute, comprese le sanzioni e gli interessi, potrebbero superare la somma di 100.000€.

In un momento di crisi come quello che sta vivendo la nostra città, dove la parola d’ordine della Giunta è “non ci sono soldi”, una buona Amministrazione, piuttosto che limitarsi a compensare i tagli di trasferimenti con nuove tasse (TASI), non dovrebbe lasciarsi sfuggire simili occasioni per ridurre la pressione fiscale sui propri cittadini; ci auguriamo che non preferisca girare la testa dall’altra parte apparendo forte coi deboli e debole coi forti.

Meetup Sciacca 5 Stelle

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#IncoeRenzi

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Assistiamo ancora una volta al teatrino della politica che dà piena dimostrazione della propria incoerenza.

Pochi giorni fa il Sindaco di Sciacca, Avv. Fabrizio Di Paola, nel report sull’attività svolta da gennaio a ottobre 2014, dichiarava ‘Opposizione in tutte le sedi e con tutti i mezzi contro le prospezioni petrolifere nel mare saccense’ da parte dell’amministrazione comunale.

Il Meetup Sciacca 5 Stelle aveva commentato tali affermazioni evidenziandone la loro dubbia credibilità in ragione delle pregresse esperienze che avevano già visto i rappresentanti parlamentari della maggioranza che governa questa città ergersi a paladini della battaglia contro le trivellazioni nei nostri mari a suon di comunicati stampa, per poi votare in tutt’altra direzione in Parlamento. Cci riferiamo in modo esplicito all’attività del Sen. Giuseppe Marinello e del Sen. Giuseppe Ruvolo. Chiacchiere e nulla più.

Ieri si era diffusa la notizia dell’approvazione di un OdG sulla sospensione delle ricerche petrolifere, da parte delle Commissioni Ambiente e Infrastrutture del Senato che, nelle dichiarazioni del Sen. Marinello, non poteva che ‘impegnare il Governo: siamo certi che il presidente Renzi ne terrà conto’.

Il Governo PD – NCD ne ha tanto tenuto così tanto conto che, con voto di fiducia, ha approvato ieri al Senato lo #SbloccaItalia, o per meglio dire lo #SfasciaItalia, che apre i nostri mari alle lobbies del petrolio. Ma l’aspetto inquietante della storia è che lo stesso Sen. Marinello, dagli atti ufficiali, risulta aver votato a favore, contraddicendo se stesso e screditando palesemente le dichiarazioni del Sindaco saccense.

Siamo ormai abituati a questa totale mancanza di coerenza politica, ma questa volta le ripercussioni sul nostro territorio rischiano di essere nefaste.

Noi continueremo la nostra battaglia confidando nel supporto dei cittadini saccensi che speriamo alzeranno la testa prima di vedere le piattaforme dalle nostre spiagge!

Meetup Sciacca 5 Stelle

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Segnaletica orizzontale in Via Ovidio: urge intervento

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Alcuni nostri concittadini hanno segnalato un problema al Meetup Sciacca 5 Stelle che vogliamo girare immediatamente al sindaco, avv. Fabrizio di Paola, affinché si possa trovare una celere soluzione.

Si tratta dei residenti della Via Ovidio che hanno voluto evidenziarci le difficoltà, soprattutto per chi tra loro è più avanti con l’età, di attraversare la strada a causa dell’assenza di strisce pedonali, in particolare nelle ore in cui insiste un maggior traffico veicolare. Ci hanno precisato che l’anno scorso avevano sollevato il problema all’Urp del Comune di Sciacca, ma non hanno avuto più alcun riscontro.

Siamo andati a verificare e, come segnalatoci, ai bordi della carreggiata, all’altezza dei numeri civici 7 e 11, esistono due tracce ormai quasi impercettibili di attraversamenti pedonali che di fatto non possono essere ritenuti tali.

Andrebbe pertanto rifatta la segnaletica orizzontale al fine di garantire maggiore sicurezza per tutti coloro, in particolar modo bambini e anziani, residenti e non, che si trovano ad attraversare la Via Ovidio.

Siamo certi che l’amministrazione comunale vorrà provvedere tempestivamente.

Le immagini sottostanti, prelevate da Street View di Google Maps, risalgono al 2010 e anche all’epoca le strisce pedonali erano ormai sparite.

 

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La coda di paglia

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Nei giorni scorsi il portavoce all’Ars del M5S Matteo Mangiacavallo ha diramato una dettagliata nota circa l’incontro avuto col nuovo direttore dell’ASP di Agrigento S. L. Ficarra.

In tale nota, scritta in prima persona e diffusa con l’intento di fare chiarezza ragionata sull’attuale situazione in cui versa l’ASP agrigentina, Mangiacavallo ha invitato i politici (e quindi tutti quanti, includendo se stesso) ad evitare squallide passerelle o interventi finalizzati ad acquisire esclusivamente un’effimera visibilità. La nota recita: “Occorre stringersi attorno ad una struttura, che rappresenta l’eccellenza per tutto l’hinterland e il suo bacino d’utenza evitando, giusto nel tentativo di evidenziare le problematiche che l’attanagliano, di farla apparire come inefficiente ed inadeguata. Esistono criticità che dovranno essere affrontate e risolte, soprattutto nell’immediato, ma l’Ospedale di Sciacca, il suo personale e i suoi medici rappresentano l’eccellenza di un sistema sanitario che stenta a funzionare”. Come si può facilmente dedurre dalla misura delle parole, si è trattata di un’esortazione ad assumere un atteggiamento responsabile e a cercare di correggere il tiro al fine di essere più incisivi.

Tra i politici locali, evidentemente, c’è chi ha la coda di paglia e, temendo che prenda fuoco, è uscito prontamente allo scoperto. Senza la necessità di fare nomi e cognomi il partito di Forza Italia alza il dito e si auto-denuncia, e lo fa con lo stile che l’evasore fiscale certificato ha trasmesso mediante ‘imprinting’ a tutti i suoi adepti: la diffusione della falsità a tutti i costi e la manipolazione della realtà dei fatti.

Matteo Mangiacavallo non ha mai offeso i cittadini né ha mai sminuito l’encomiabile azione di protesta iniziata dalla Commissione Sanità del Comune, adesso supportata dal Comitato “Diritto alla Salute” di cui il M5S fa parte, anzi invita la popolazione tutta a continuare la mobilitazione per difendere una struttura preziosissima per il nostro territorio, perché sia garantito a tutti noi il diritto alla salute.

La storia ci dice che ad altri sono da imputare le responsabilità del pietoso stato in cui oggi versano le nostre Terme e la Sanità (e non solo), in Italia e in Sicilia, non certamente all’azione del deputato Matteo Mangiacavallo, del cui impegno per il territorio che rappresenta abbiamo già parlato, evidenziandone anche il riconoscimento da parte di tantissimi cittadini.

Infine, consentiteci di raccogliere la battuta sulla diretta streaming: perché non ne viene trasmessa una la prossima volta (chissà quante già!) che una delegazione di Forza Italia andrà a recriminare la poltrona di assessore o di vice-sindaco dal nostro primo cittadino? O forse troppo pietose e di bassa leva sarebbero le scene sottoposte all’attenzione dei cittadini?

Meetup Sciacca 5 Stelle

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Sciacca, la trovi anche a naso

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A seguito delle lamentele da parte di alcuni residenti di Via Pagani, il Meetup Sciacca 5 Stelle ha effettuato un sopralluogo sotto il cavalcavia che sovrapassa la ‘variante’, all’ingresso di Sciacca.

A prima vista, ma sarebbe meglio dire a ‘primo olfatto’, ci si è presentata una situazione da voltastomaco. Da quello che una volta era un pozzetto di raccolta, oggi completamente scoperchiato a costituire un’originale vasca a cielo aperto, i nostri occhi hanno visto affiorare acque di colore, consistenza e fetore che, per citare un famoso film, “voi umani non immaginate neanche”. Le acque fuoriuscenti si mescolano a quelle provenienti da una canaletta a monte, per proseguire a valle costeggiando la Via Pagani in un canaletta, anch’essa a cielo aperto.

Sperimentando sulla nostra pelle, o meglio sulle nostre narici, quello che i residenti della zona vivono ogni giorno, abbiamo seguito il percorso di questa disgustosa miscela maleodorante, sino a un canalone che costeggia il corso del Cansalamone e che scompare sotto la strada che oggi sorge sul vecchio letto e che conduce direttamente allo Stazzone.

All’Amministrazione comunale chiediamo quale sia la loro meta finale, come mai seguano un percorso a cielo aperto e, soprattutto, quale la sia la loro natura, anche se le nostre narici sembrano gridare la risposta a quest’ultimo interrogativo.

Nell’attesa, non possiamo che constatare il degrado di una delle zone d’ingresso alla città di Sciacca che finisce per riservare ai turisti, inebriandoli d’un rivoltante lezzo, un benvenuto medievale.

Meetup Sciacca 5 Stelle

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PD di Sciacca: il risveglio del bello addormentato nel bosco

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Sotto l’effetto defibrillatore del risultato elettorale conseguito alle ultime elezioni europee il PD saccense sembra voler tornare in vita dall’oblio. Dopo anni di litigiosità interna inconcludente e deleteria, per ben due anni i “democratici” saccensi sono rimasti assopiti in un letargo assoluto, incapaci della minima azione degna di una forza di opposizione in Consiglio comunale. Adesso, illusi da un risultato elettorale (nazionale più che locale) ottenuto malgrado loro, sperano di trovare nel M5S e nei suoi rappresentanti istituzionali, la naturale valvola di sfogo per dare aria alle trombe… ma il risultato è decisamente stonato.

Semplicemente ridicole le accuse di aggressività al deputato regionale Matteo Mangiacavallo, quando lo si costringe a rispondere agli attacchi, quelli sì personali, rivolti nei suoi confronti dal consigliere Deliberto. Confermiamo tra l’altro che Deliberto e, a questo punto, tutto il defibrillato PD saccense, prima di lanciarsi in proclami propagandistici contro la presunta inattività del portavoce saccense, avrebbero fatto meglio a informarsi sul reale stato delle cose, prevenendo le farneticazioni rese.

Il Meetup Sciacca 5 Stelle, i saccensi e gli abitanti del territorio provinciale conoscono bene l’attività svolta costantemente e senza squilli di trombe da Matteo Mangiacavallo, a tutela non solo della sanità saccense, ma di tutte le reali necessità del nostro territorio. Le chiacchiere stanno a zero in tal senso.

Nel PD tanti dirigenti e rappresentanti istituzionali ad ogni livello sono abituati a spendersi insieme o singolarmente per fare ciò che ritengono utile per le loro tasche e quelle dei loro amici e lo fanno pensando di essere in piena libertà. I nomi è facile reperirli informandosi sui recenti scandali di Expo 2015, del Mose di Venezia o dell’uso dei soldi dei gruppi parlamentari all’ARS.

I signori del PD prima di guardare a casa di altri guardino la propria dove di padroni se ne trovano vecchi e nuovi, come dimostra il tanto saputello quanto fastidioso richiamo all’ordine di Debora Serracchiani al Presidente del Senato Piero Grasso di qualche mese fa, gli ordini perentori quotidiani di Maria Elena Boschi e di Anna Finocchiaro o le scelte autoritarie di Matteo Renzi, per ultima la sostituzione del senatore Corradino Mineo in Commissione Affari Costituzionali.

Infine, nonostante le allusioni circa la temporaneità del fenomeno M5S, definito casuale ed estemporaneo, vogliamo ringraziare il PD saccense, tutti i suoi dirigenti e rappresentanti istituzionali, passati e presenti, perché se non avessero rappresentato così male il territorio di cui si illudono essere espressione, forse non ci sarebbe stato bisogno di noi.

Meetup Sciacca 5 Stelle

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Ultima spiaggia (10 giugno 2014)

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Ci siamo, tutto pronto! Spiagge pulite, scerbatura fatta, viabilità sistemata, calendario delle iniziative estive pronto e “pieno di eventi”. Sciacca merita questo e altro. La giunta Di Paola ha fatto tutto quello che era nelle sue corde. Certo, quest’anno ha avuto la possibilità di sfruttare più di 600.000,00 euro provenienti dalla tassa di soggiorno, ma meglio di così non si poteva fare. Il Meetup Sciacca 5 stelle e tutti i cittadini di questa ridente città turistica ringraziano l’amministrazione per aver garantito loro anche quest’anno la possibilità di usufruire di spiagge e luoghi “puliti” . Buona Estate 2014!

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Coerenza vorrebbe…

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I giorni successivi a quella che definiamo una Caporetto elettorale dell’NCD saccense, forza che governa la nostra città, sono stati contraddistinti dal tentativo, talvolta maldestro, di prendere le distanze dal risultato delle europee. Il NCD infatti, Sindaco in testa, ha tenuto a precisare che il voto per le europee e’ qualcosa di diverso rispetto alle altre competizioni, che non si può trattare di una sorta di referendum sull’operato dell’amministrazione attualmente in carica e che nessuna influenza può avere a livello locale.

Comprendiamo la difficoltà del sindaco Di Paola nel cercare di tenere distinti i piani di riflessione, perché diversamente non potrebbe che ammettere di governare una città dove due elettori su tre hanno preferito indirizzare la loro preferenza verso forze contrapposte all’amministrazione attualmente in carica, Movimento 5 Stelle in primis, con il 30,43% dei consensi ottenuti a Sciacca.

Se, come ritiene il nostro primo cittadino, il risultato delle elezioni europee non può avere conseguenza sull’andamento dell’amministrazione, coerenza vorrebbe che il posto di Vice-Sindaco e di Assessore al Bilancio, tenuto in caldo per tutto il periodo pre-elettorale, non
sia assegnato a Forza Italia, uscita vincente dalle urne rispetto all’NCD. Diversamente la richiesta avanzata nei giorni scorsi dal Movimento 5 Stelle sarebbe legittimata dalle stesse manovre post-elettorali del Sindaco e poco varrebbe giustificare la scelta come tra quelle possibili prima del 25 maggio, date le chiare affermazioni degli esponenti locali del partito di Berlusconi che si sono resi pure disponibili ad assumere la carica assessoriale.

Prendiamo atto dell’apertura del Sindaco verso le nostre proposte e, proprio per tale motivo, gli suggeriamo di essere coerente con quanto ha affermato mettendo da parte certi equilibri tipici della vecchia politica.

Meetup Sciacca 5 Stelle – Movimento 5 Stelle

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La beffa di Piazza S. Friscia

Fonte della foto: http://sciaccaunavolta.altervista.org/piazza-friscia-viale-della-vittoria/

Lo scorso 23 maggio 2014 si è concluso il termine ultimo per presentare le domande di accesso alle agevolazioni previste per la zona franca urbana di Sciacca.

Tante sono le aspettative per questo provvedimento riservato alle aziende che si trovano all’interno dei centri storici, in territori economicamente depressi. Sfortunatamente non è stata data uguale opportunità a tutti, infatti molti titolari di attività presenti nei pressi della centralissima Piazza S. Friscia, nella cosiddetta zona di “Porta Bagni”, sono stati esclusi, a quanto pare, a causa di un errore dell’Ufficio comunale per lo Sviluppo Economico.

Nei mesi scorsi il Meetup Sciacca 5 Stelle ha denunciato la problematica all’amministrazione, sotto segnalazione dei commercianti della zona interessata che lamentavano l’impossibilità di reperire informazioni in merito a questo presunto errore. L’unica risposta ufficiale pervenuta dall’amministrazione Di Paola invitava a non presentare le istanze per accedere al bando: “temporeggiate – si legge – in attesa di ulteriori comunicazioni”.

Il Meetup Sciacca 5 Stelle considera questa discriminazione inaccettabile e torniamo così a chiedere adeguate spiegazioni in merito al Sindaco e al dirigente dell’Ufficio comunale per lo Sviluppo Economico, Nando Rapisardi.

È opportuno che, se responsabilità vi sono state, queste siano accertate, dando seguito ad eventuali provvedimenti.

Ad oggi l’unica cosa certa è che i commercianti delle zone censuarie 13, 37 e 38 avranno bisogno di tanto bicarbonato per digerire una beffa così insopportabile.

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