Due posti di fisiokinesiterapia alla Maugeri dell’ospedale di Sciacca

“Il commissario Venuti sta rispettando i primi impegni assunti”. E’ soddisfatto il senatore M5S Rino Marinello, componente della commissione Sanità del Senato, al quale il management dell’Asp di Agrigento ha riferito che è in fase di pubblicazione la delibera che assegna alla fondazione Maugeri dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca due posti letto di fisiokinesiterapia. Era questa una delle richieste fatte lo scorso 24 aprile da Marinello a Venuti nel corso di un incontro riferito ad alcune priorità su cui intervenire per superare i problemi delle lunghe liste di attesa nella struttura sanitaria saccense.

“Il commissario Venuti mi ha assicurato di avere prodotto la delibera – dice soddisfatto Marinello – e adesso siamo in attesa che si possa fare qualcosa anche per l’attivazione di un servizio di endoscopia e per l’astanteria dell’area di emergenza”. Il parlamentare saccense, che nella sua veste di medico del pronto soccorso è una sorta di memoria storica della sanità locale, ieri è stato tre ore al pronto soccorso di Sciacca, luogo dove per anni ha svolto servizio, un modo per stare a contatto con gli utenti e con il personale sanitario. L’attivazione dell’astanteria, dopo avere adeguato il personale medico, paramedico ed ausiliario e le apparecchiature bio-medicali (linea di monitoraggio ECG, PA, SO2, ecc., ), è una delle cose sulle quali adesso si deve puntare, presente nell’elenco delle richieste fatte al commissario Gervasio Venuti dalla delegazione M5S, composta oltre che da Marinello anche dal deputato regionale Matteo Mangiacavallo e dal dirigente medico Giovanni Di Vita.

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Il M5S ESPRIME APPREZZAMENTO PER L’INIZIATIVA DEL COMITATO PER LA SANITÀ: “UNITI RESTITUIAMO CENTRALITÀ E AUTONOMIA ALL’OSPEDALE DI SCIACCA”

Accogliamo con piacere l’iniziativa del Comitato per la Sanità di Sciacca di coinvolgere le Istituzioni, a partire dalla Sindaca Valenti, in una battaglia che ci deve vedere uniti, a prescindere dal colore politico, nell’obiettivo di restituire finalmente al presidio ospedaliero di Sciacca centralità e autonomia organizzativa e di gestione dei servizi sanitari.

Nel mese di marzo, il nostro deputato all’ARS Matteo Mangiacavallo ha presentato in VI Commissione legislativa “Sanità” il DDL n. 207 intitolato “Norme istitutive delle aziende ospedaliere territoriali” chiedendo l’istituzione di Aziende Ospedaliere Territoriali, non più coincidenti con gli ambiti territoriali delle ex province.

Si tratta di un’iniziativa che viene richiesta dal territorio, Sciacca è distante da Agrigento quanto da Palermo e Trapani e, visto il bacino di utenza del nostro ospedale, che abbraccia parti di tre province diverse, deve aspirare a un ruolo maggiormente centrale.

Come affermato questa mattina dall’avvocato Cucchiara, presidente del Comitato per la Sanità di Sciacca, la battaglia per una buona sanità pubblica è una battaglia di civiltà e non deve avere colore politico.

La salute è un diritto di tutti, tuteliamolo!

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PRESENTATO DAL M5S UN DDL CHE ISTITUISCE L’AZIENDA OSPEDALIERA DI SCIACCA – MANGIACAVALLO E MARINELLO: “COSÌ SI PUÒ GARANTIRE UN’OFFERTA SANITARIA MIGLIORE E UN RUOLO PIÙ CENTRALE DEL NOSTRO TERRITORIO”

Si comincerà presto a parlare di AOT, ovvero di Aziende Ospedaliere Territoriali, in VI commissione legislativa ARS. E’ stato presentato infatti, nello scorso mese di Marzo il DDL n.207, intitolato “Norme istitutive delle aziende ospedaliere territoriali”, su iniziativa del vice presidente della Commissione salute ed affari sociali, Francesco Cappello, dei deputati regionali Matteo Mangiacavallo e Nunzio Di Paola e di tutto il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’ARS.

A 9 anni dall’approvazione della riforma del sistema regionale sanitario, appare necessario e non più differibile una revisione della legge 5/2009 ed in particolare della parte che riguarda l’organizzazione delle aziende sanitarie provinciali (ASP), oggi, assolutamente, inadeguate ad offrire una risposta alla domanda di sanità dei Siciliani. La proposta, pertanto, è quella di istituire le Aziende Ospedaliere Territoriali non più coincidenti con gli ambiti territoriali delle ex provincie.

Da anni il territorio e le popolazioni dell’hinterland saccense rivendicano nei confronti dell’ex capoluogo di provincia, Agrigento, un ruolo più centrale e non più periferico attraverso il riconoscimento di una propria autonomia nella gestione dei servizi sanitari. L’idea è quella di istituire un’Azienda Ospedaliera Territoriale che comprenda il PO Giovanni Paolo II di Sciacca e l’Ospedale di Ribera, come il PO Gravina di Caltagirone ed il PO Basso Ragusa di Militello nonché il PO Vittorio Emanuele di Gela e gli Ospedali di Niscemi e Mazzarino.

I suddetti presidi ospedalieri condividono tutti la medesima condizione di “perifericità” nell’ambito delle rispettive ASP di Agrigento, Catania e Caltanissetta e solo in questo modo possono legittimamente ambire ad ottenere una propria autonomia organizzativa e gestionale essendo in particolar modo Sciacca, come Gela e Caltagirone per i servizi sanitari offerti ed omogeneità territoriale assolutamente complementari. L’ambizione è quella di riportare al centro della politica sanitaria l’Ospedale ed il territorio e ciò può essere conseguito solo attraverso la istituzione delle aziende ospedaliere territoriali.

E’ una iniziativa che viene richiesta dal territorio – afferma il deputato Matteo Mangiacavallo. – Sciacca è distante da Agrigento quanto da Palermo e Trapani e, visto il bacino di utenza del nostro Ospedale, che abbraccia parti di tre province diverse, deve aspirare ad un ruolo maggiormente centrale. Dopo l’avvio della discussione in commissione, verificheremo se ci sono margini per estendere dell’AOT su Castelvetrano”.

Non mancherà anche il mio impegno – dichiara il neo senatore del M5S Rino Marinellocome, spero, non mancherà quello dei parlamentari degli altri schieramenti politici. E’ una battaglia che non deve vederci contrapposti ma per la quale, speriamo, ci sia massima convergenza tra le forze politiche presenti nel territorio agrigentino”.

Nelle prossime settimane il M5S avvierà una campagna di sensibilizzazione dei cittadini delle città interessate dalla proposta riforma sul tema.

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Sanità: M5S, pochi medici all’ospedale Sciacca per Carnevale

Mangiacavallo e Di Caro, chiedono accesso agli atti per conoscere piano emergenziale.

 

“Con una nota indirizzata al direttore sanitario dell’ospedale di Sciacca Gaetano Migliazzo e al commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Gervasio Venuti, il M5S chiede di sapere quali misure siano state adottate per potenziare l’organico impiegato nelle unità operative di emergenza urgenza del nosocomio durante il periodo di Carnevale, quando a Sciacca la popolazione cresce in modo esponenziale e aumenta in proporzione alle presenze turistiche”. Lo dicono i deputati regionali del M5S Matteo Mangiacavallo e Giovanni Di Caro, che hanno presentato una richiesta di accesso agli atti per sapere quali misure siano state adottate dall’Ospedale di Sciacca (Ag) e cosa prevede il piano di emergenza adottato dal 10 al 13 febbraio, nel nosocomio. “La dotazione di medici e personale sanitario è di norma insufficiente – aggiungono – Al direttore della struttura e al commissario dell’Asp abbiamo chiesto copia del piano per sapere se, attraverso l’Asp, ha inoltrato apposita richiesta per potenziare l’organico di tutto l’ospedale temporaneamente per il periodo di festa, chiedendo l’invio di personale da altre strutture”.

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Riforma totale della sanità in #Sicilia: tempi certi per visite e esami #M5S #CANCELLERIPRESIDENTE #SCEGLIETEILFUTURO

di Giancarlo Cancelleri

La Sanità in Sicilia va riformata completamente. Va rivista la rete ospedaliera, vanno riviste le piante organiche, e abbiamo bisogno di più personale. Però c’è una cosa che mi indigna particolarmente, ovvero le lunghe attese da parte dei cittadini per delle visite o degli esami, in questo modo si costringono i siciliani a rivolgersi al settore privato, e con grande sacrificio devono dare fondo ai propri risparmi pur di avere immediatamente esami importanti che dovrebbero essere garantiti dalla Regione.

Questa è un’ingiustizia, io non voglio vivere in una Regione del genere, io non voglio essere il Presidente di una Regione del genere, allora l’idea è questa: chiunque dovrà fare una visita dovrà farla in tempi certi e ragionevoli all’interno delle strutture pubbliche o convenzionate con il sistema sanitario regionale, altrimenti potrà anche rivolgersi alle strutture private a pagamento, ma a pagare questa volta dovrà essere la Regione Siciliana.

Garantire la salute dei cittadini dovrebbe essere la priorità per chi si candida alla Presidenza della Regione, e per me questa è una priorità.

Il 5 novembre dobbiamo scegliere di cambiare la nostra terra, il 5 novembre dobbiamo scegliere una regione che inizia a preoccuparsi della salute dei cittadini, dobbiamo scegliere la vita, dobbiamo scegliere il cambiamento, in sintesi: dobbiamo scegliere il futuro.

#SceglieteilFuturo #CancelleriPresidente

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NUOVO INCONTRO TRA MANGIACAVALLO E VENUTI. TRA I TEMI AFFRONTATI LE CRITICITA’ DEL P.S. DELL’OSPEDALE DI SCIACCA

Si è svolto questa settimana un nuovo incontro tra il deputato regionale Matteo Mangiacavallo e il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento. A seguire hanno avuto luogo altri incontri tra l’Ing. Venuti e i responsabili dell’Ospedale di Sciacca, il dott. Migliazzo e la dott.ssa Dubolino.

Durante questo nuovo incontro, che segue quello svoltosi la scorsa settimana per fare un primo punto della situazione sulle criticità legate al personale e le problematiche strutturali dei nosocomi provinciali, alla luce della drammatica situazione in cui versano diversi reparti dell’Ospedale Giovanni Paolo II, Pronto Soccorso e Cardiologia in primis, il portavoce del M5S ha chiesto immediate e pronte risposte.

Sono state avanzate soluzioni in ordine anche all’annoso problema delle zanzare e quello, più recente, legato al potenziamento dei poliambulatori per garantire le vaccinazioni. Si è parlato inoltre di igiene e appalti per la pulizia degli esterni, di sicurezza e di sorveglianza negli ospedali, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato proprio l’ospedale saccense.

Il Commissario Venuti ha preso impegni precisi con il parlamentare Matteo Mangiacavallo che vigilerà per tornare a farsi sentire, anche con l’Assessore regionale, qualora i tempi non venissero rispettati e le risposte attese non arrivassero urgentemente.

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INCONTRO ALL’ASP DI AGRIGENTO TRA IL DEPUTATO REGIONALE MATTEO MANGIACAVALLO E IL COMMISSARIO VENUTI

A sinistra Matteo Mangiacavallo, portavoce all’ARS del M5S, e a destra Gervasio Venuti, commissario dell’ASP di Agrigento

Si è svolto ieri un incontro tra il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo e il neo commissario dell’ASP di Agrigento, l’ing. Gervasio Venuti.

Si è trattato di un confronto cordiale e amichevole durante il quale il parlamentare saccense ha chiesto chiarimenti circa lo stato di precarietà della dirigenza medica degli ospedali agrigentini e le soluzioni che il commissario intende adottare per risolvere tutte le criticità presenti, incluse quelle strutturali di alcuni nosocomi, per le quali da tempo sono previsti precisi investimenti da parte dell’ASP.

Ho avuto una prima buona impressione del dott. Venuti – afferma Matteo Mangiacavallo – e ciò alimenta in me la speranza che possa agire in linea di discontinuità con chi lo ha immediatamente preceduto. Ho chiesto informazioni su come intende procedere per far fronte a problemi ormai cronicizzati legati alla carenza di personale, ai rinnovi contrattuali e alle assunzioni, allo stato dei nostri ospedali, passando dalle zanzare agli ascensori non funzionanti. Ci rivedremo nei prossimi giorni per fare un nuovo punto della situazione“.

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Manager sanità, M5S: “Bene la non riconferma di Ficarra”

Il deputato Mangiacavallo: “Troppe divergenze tra il direttore e gli organi istituzionali, inopportuna sarebbe stata la nomina di commissario”.

Al latrato segui’ il morso!

“Il gruppo parlamentate del Movimento 5 Stelle all’Ars accoglie con favore la decisione assunta dall’assessore alla Salute Gucciardi di non incaricare quale commissario dell’Asp di Agrigento il dottore Ficarra, già direttore generale della stessa Asp”. Così il deputato Matteo Mangiacavallo che aveva manifestato più volte perplessità sull’operato dell’ex manager mediante la presentazione di numerosi atti parlamentari e attraverso una diretta interlocuzione con l’assessorato, in ordine alle diverse e numerose disfunzioni all’interno dei vari presidi ospedalieri ricadenti sotto l’amministrazione dell’Asp agrigentina. “Questo gruppo – afferma il deputato 5Stelle – ha monitorato il lavoro del direttore generale in questi anni, evidenziando appunto le divergenze e le conflittualità con gli organi istituzionali del territorio”. “Pertanto, – conclude Mangiacavallo – sarebbe stata inopportuna la nomina anche solo da commissario”.

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Il M5S incontra gli operatori dell’ospedale di Sciacca

Domenico Mistretta, candidato sindaco del M5S, in visita presso gli uffici amministrativi dell’ospedale di Sciacca accompagnato dai parlamentari Cappello e Mangiacavallo.

Nel calendario di incontri con la cittadinanza portato avanti in questi giorni dal Movimento 5 Stelle, dopo l’Agorà di ieri con gli abitanti del Villaggio Pescatori, oggi, tappa anche all’ospedale per il candidato sindaco pentastellato, Domenico Mistretta, accompagnato dai deputati regionali Francesco CappelloMatteo Mangiacavallo, oltre che dall’assessore designato, Giuseppe Geraldi.

In visita presso gli uffici amministrativi dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca, candidati e deputati hanno incontrato gli operatori e l’avvocato Rosanna Dubolino. Il giro è proseguito incontrando la responsabile del Servizio Veterinario, dott.ssa Natalia Sciortino, il dottor Calogero Cirafisi del Centro Alzheimer, la responsabile del Tribunale dei Diritti del Malato, Lilla Piazza, e con un giro nei reparti dove i pentastellati hanno dialogato con medici, infermieri, ausiliari e pazienti.

Il tour a 5 stelle prosegue, oggi pomeriggio, con la visita dei candidati del Movimento in programma anche in Contrada Seniazza mentre si preparano due importanti incontri: il 2 giugno, presso lo stabilimento balneare Aloha, in Contrada San Marco, a partire dalle 11.00, con il portavoce del M5S, Roberto Fico, deputato e presidente della Commissione di Vigilanza Rai, e Vincenzo Santangelo, senatore, per sostenere il candidato sindaco, Domenico Mistretta ed i candidati al Consiglio Comunale alle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno e parlare di spiagge, mare, turismo, sport.

L’altro appuntamento in programma vedrà la presenza, nella serata del 4 giugno, del deputato nazionale Alessandro Di Battista, che comizierà in Piazza A. Scandaliato insieme ai candidati del Movimento 5 Stelle.

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Ospedale Sciacca, pronto soccorso senza primario. Mangiacavallo (M5S) “Stallo incomprensibile”

Il deputato regionale saccense interviene su avviso interno scaduto da oltre tre mesi: “Chiediamo risposta al direttore generale”.

Era stato pubblicato dall’ASP di Agrigento, in data 22/09/2016,  l’avviso interno per il conferimento incarico di sostituzione, ex art. 18, del primario del Pronto Soccorso di Sciacca, dott. Michele Carlino, andato in pensione. Bando scaduto da oltre tre mesi e al quale hanno manifestato il loro interesse sei dirigenti medici degli Ospedali riuniti di Sciacca e Ribera: Angelo Di Rosa, Gaspare Marinello, Giuseppe Spallino, Ida Oliviero, Umberto Marsala e Vincenzo Bonomo.

Della questione si è interessato il deputato regionale Matteo Mangiacavallo che più volte, in questi mesi, ha interpellato l’ASP di Agrigento per ottenere notizie in merito. Con l’ultima risposta datata 21/11/2016, il direttore generale, dott. Lucio Ficarra, faceva sapere che ai curricula pervenuti, e dunque in fase di valutazione, se n’era aggiunto un settimo, quello del dott. Ignazio Galizia, giunto da Palermo al Pronto Soccorso di Sciacca e addirittura accreditato dalla stampa come primario in pectore. Notizia mai confermata, tant’è che dal 23 settembre tali funzioni vengono svolte dal direttore sanitario Dott. Gaetano Migliazzo.

“La situazione è chiara, chiarissima – afferma Matteo Mangiacavallo – e non capiamo il motivo per cui il direttore generale non abbiamo ancora scelto. O forse si, perché a pensar male, diceva qualcuno, si fa peccato ma spesso ci si azzecca”.

“Abbiamo fatto presente all’ASP – continua il deputato saccense – che non esiste un settimo candidato. L’ultimo arrivato non ha partecipato all’avviso interno e non è un medico già in servizio. Motivo per il quale la scelta deve ricadere tra i sei dirigenti che hanno manifestato interesse a ricoprire quel ruolo e che ad oggi vedono mortificata la loro legittima aspettativa”.

“Purtroppo siamo alle solite – conclude Mangiacavallo – anche se siamo sicuri che la nomina arriverà presto, pur se in ritardo, e su base meritocratica. E’ un obiettivo del Movimento 5 Stelle, far sì che non prevalgano scelte parentocratiche o partitocratiche, a partire proprio dalle nomine dei direttori generali delle ASP”.

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