Il M5S Sciacca predispone un modulo per la segnalazione dei disservizi di Girgenti Acque

Dai mezzi di informazione apprendiamo che la Girgenti Acque SpA ha istituito un questionario telefonico per ottenere valutazioni del servizio offerto alla gente. Dopo dieci anni di arroganza e “strafottenza” assolute, forse, era giunta anche l’ora. Non servirebbe alcun questionario se si offrisse un servizio efficiente, efficace ed economico e se l’utenza non venisse sistematicamente bistrattata e maltrattata.

Su sollecitazione dei cittadini il M5S ha creato un format, che oggi presenta, per la segnalazione di tutti i disservizi di cui ogni giorno sono vittime. Gli obiettivi che vogliamo perseguire sono i seguenti:

  • continuare a misurare il grado di malcontento dei cittadini come ormai facciamo da anni;
  • dare uno strumento concreto e semplice da utilizzare per la segnalazione dei disservizi offrendo uno sportello di fatto sempre aperto e a completa disposizione del cittadino;
  • fare in modo che i reclami non vengano persi per strada rimanendo inascoltati; ci occuperemo noi stessi, infatti, di inoltrare tutte le segnalazioni pervenute sia a Girgenti Acque SpA che al Sindaco affinchè tutte le nostre lamentele arrivino a destinazione;
  • raccogliere le prove delle enormi lacune del servizio offerto per arricchire il dossier che il nostro Sindaco ha predisposto per l’ATI.

Il modulo può essere scaricato sin da subito dal nostro sito web dalla pagina “Segnalazioni” al seguente indirizzo: http://www.sciacca5stelle.it/segnalazioni. Qualunque cittadino può compilarlo e consegnarlo presso la nostra sede.

In questa delicata fase di raccolta delle segnalazioni chiediamo il coinvolgimento di tutte le associazioni, dei comitati di quartiere, degli amministratori di condominio e di ogni singolo cittadino.

Riteniamo che con la partecipazione di tutti, dimostrando giornalmente quanto carente risulti il servizio offerto dal gestore, si possa raggiungere l’obiettivo finale di vedere risolto il contratto.

Share

Diretta streaming della seduta odierna del Consiglio Comunale di Sciacca

In assenza della diretta televisiva, lo scorso 11 dicembre i nostri portavoce Bilello e Curreri hanno chiesto ed ottenuto dal Presidente del Consiglio Comunale l’autorizzazione per effettuare la diretta streaming dell’odierno civico consesso.

Il live video sara’ trasmesso via Facebook sulla pagina del M5S Sciacca: https://www.facebook.com/moVimento5stellesciacca/

Share

ARO: quanto ha pagato il Comune di Sciacca per un servizio incompleto?

Dopo circa sette mesi di attesa è stato finalmente firmato il contratto definitivo con le ditte vincitrici del bando per la concessione dei servizi previsti dal piano ARO. Adesso aspettiamo impazienti che vengano avviati tutti i servizi previsti, primo fra tutti il porta a porta nella maggior parte dei quartieri della nostra città. Oggi, tuttavia, vogliamo fare un piccolo passo indietro analizzando cosa è accaduto nei sette mesi trascorsi, augurandoci di non dovere costatare ancora una volta che i cittadini sono chiamati a pagare conti troppo salati. La tassa a cui ci riferiamo è la TARI, sulla quale avevamo già scoperto con una nostra interrogazione un errore sul calcolo dell’aliquota variabile e sulla quale dobbiamo tornare per capire i dettagli dell’incremento del 14,52% previsto per il prossimo anno, che andrà a coprire i disastri economici di una cattiva gestione della cosa pubblica, a fronte di un servizio nettamente peggiorato.

Purtroppo non ci entusiasma assistere al gioco delle parti nel quale i partiti tradizionali si alternano, dall’opposizione alla maggioranza, scambiandosi continue accuse sulle responsabilità, ma preferiamo piuttosto concentrarci sui fatti, per verificare e proporre eventuali suggerimenti perché i cittadini paghino il giusto per il servizio che ricevono.

Ricordiamo che la TARI è un tributo destinato a finanziare sia i costi del CONFERIMENTO in discarica che i costi della RACCOLTA dei rifiuti, servizio, quest’ultimo, gestito sin dai primi di maggio, con un contratto d’affidamento in procedura d’urgenza, dalle ditte SEA-BONO SLP vincitrici del bando del Piano ARO. Ma se da un lato è ormai noto che i costi per il CONFERIMENTO in discarica sono aumentati, a causa di un aumento delle tariffe di conferimento e alle difficoltà connesse all’uso della discarica Saraceno-Salinella e ad una raccolta differenziata che stenta a decollare, dall’altro lato è giusto che il sindaco chiarisca se i costi della RACCOLTA dei rifiuti siano invece diminuiti.

Ad oggi infatti non appare chiaro quanto è dovuto alle ditte, che da maggio gestiscono il servizio di raccolta dei rifiuti, considerato che la SEA-BONO SLP non ha avviato tutti i servizi previsti dal piano ARO e per i quali erano state stanziate delle somme ben precise. Tra quelli non avviati ricordiamo, primo fra tutti, la raccolta dei rifiuti porta a porta in gran parte della città, ma anche alcuni dei rimanenti come la raccolta differenziata spinta degli sfalci e delle potature dei privati, il compostaggio di comunità, la raccolta dei rifiuti urbani pericolosi, la raccolta degli ingombranti porta a porta, l’installazione dei sistemi di videosorveglianza mobili contro l’abbandono dei rifiuti, l’oasi dog e l’installazione di dispenser con i sacchetti per la raccolta degli escrementi degli animali, nonché la fornitura alle utenze di bidoni per la differenziata, di sacchetti biodegradabili per la frazione organica, dei nuovi contenitori per la raccolta di prossimità, degli innovativi contenitori muniti di dispositivo di controllo degli accessi e tanto altro ancora. Tutti servizi che, insieme all’attivazione di una campagna di comunicazione mirata prevista sin dal primo giorno di avvio del contratto e mai attivata, avrebbero consentito un incremento della raccolta differenziata fino al 65% e una riduzione dei rifiuti biodegradabili in discarica dell’82% come riportato nell’offerta tecnica dell’impresa aggiudicatrice dell’appalto.

E’ dunque palese, come evidenziato il 22 Agosto in un nostro comunicato, che le ditte SEA-BONO SLP abbiano condotto nei sette mesi trascorsi un servizio parziale rispetto a quanto pattuito dal contratto di affidamento, determinando un bassissimo livello di raccolta differenziata con maggiori conferimenti in discarica e pertanto una maggiorazione dei costi per tutti noi cittadini.

Alla luce delle osservazioni sopraesposte il M5S di Sciacca, tramite i suoi portavoce Teresa Bilello e Alessandro Curreri, chiede all’amministrazione di utilizzare gli importi previsti per i servizi dell’ARO non erogati per ridurre l’incremento previsto della TARI, augurandoci di non subire oltre al danno pure la beffa di dover pagare per intero un servizio parziale e di essere sanzionati dalla Regione per la modesta percentuale di raccolta differenziata raggiunta.

Share

Che fine ha fatto il tappetino per il parco giochi della Perriera?

Fonte del video: www.risoluto.it

Non ci piace raccontare storie che non hanno un lieto fine, specie quando si tratta di piccoli ma significativi gesti per la città ed i suoi abitanti, ma ci troviamo a dover trattare nuovamente una storia il cui epilogo ci lascia delusi.

Non più di due mesi fa il Movimento 5 Stelle di Sciacca, attraverso i suoi due portavoce in Consiglio comunale, aveva proposto la sostituzione a proprie spese del tappetino del parco giochi della Perriera, adiacente al Museo del Carnevale, uno dei pochissimi luoghi a Sciacca dedicato a famiglie con bambini per offrire intrattenimento ludico all’aperto. Ebbene, giocare in quel parco giochi, lo ricordiamo, è estremamente difficile e pericoloso a causa delle condizioni disastrose del precario ed improvvisato tappetto verde collocato sotto i giochi che nel tempo, non essendo tecnicamente il prodotto adatto allo scopo, ha subito un logorio estremo.

Alla nostra proposta di sostituire tempestivamente il tappetino, l’amministrazione Valenti ha risposto con un cordiale “Grazie! Questo è un intervento che possiamo immediatamente fare e gestire noi!”. Ci duole pertanto dover constatare che, a distanza di tempo, nulla si è fatto e, ancor di più che del tappetino non c’è traccia neanche nell’elenco delle azioni che l’apposito tavolo tecnico ha deciso di finanziare con le somme destinate alle iniziative di “Democrazia Partecipata”, capitolo destinato a interventi di questo tipo.

Ci chiediamo come mai l’Amministrazione non riesca a portare a compimento un intervento tanto semplice come l’installazione di un tappetino in un parco giochi? Se un piccolo gesto di attenzione nei confronti di bambini e famiglie non riesce ad avere rapido riscontro, ci chiediamo come potrà l’Amministrazione risolvere concretamente problemi ben più seri come la gestione dei rifiuti o il rapporto con Girgenti Acque?

Share

Crisi idrica senza precedenti: l’Amministrazione agisca ora per la risoluzione del contratto con Girgenti Acque e chieda il rispetto della dignità dei cittadini!

“Una crisi idrica senza precedenti e una città lasciata a secco per oltre due settimane meritano maggiore attenzione che l’ennesimo di una lunga serie di buoni propositi, sentiti a centinaia negli ultimi 10 anni”. Questo è quanto dichiara oggi il portavoce alla Regione Siciliana, Matteo Mangiacavallo che, insieme al M5S di Sciacca, denuncia lo stato di estrema urgenza della questione legata ai disservizi idrici che affliggono la città con continuità ormai da mesi. “Riceviamo – aggiunge – continue segnalazioni, appelli e richieste di aiuto da tanti concittadini esausti, senza acqua in casa da giorni e a rischio di conseguenze serie anche sul piano igienico.”

Siamo di fronte ad un gestore che fa mancare l’acqua ma non assicura un servizio alternativo; che quando manda l’autobotte te la ritrovi in bolletta e che, se non hai pagato la bolletta, non ti manda l’autobotte; che gestisce un depuratore che non si sa se funziona ma fa pagare per intero i canoni di depurazione; che fa firmare un contratto d’utenza unilaterale che non prevede possibilità per l’utente di chiedere risarcimento dei danni subiti dalla mancanza di continuità del servizio; un gestore forte coi deboli quando arrivano i distacchi per morosità spesso incolpevole.

Di fronte a tutto questo l’Amministrazione appare ridicolizzata. “Che azioni sono state messe in atto? – chiede Mangiacavallo – Sono andati in Procura? Sono anni che dovevano fare la voce grossa ma sentiamo ancora balbettare. Che si arrivi subito alla risoluzione anticipata del contratto!”

Come M5S non riusciamo a tollerare la sofferenza dei nostri concittadini e ci chiediamo, anche alla luce delle ultime dichiarazioni del sindaco Valenti, perché non si dà attuazione alla clausola risolutiva espressa del contratto con Girgenti Acque, visto che vi sono tutti i presupposti per chiederla. Quali sarebbero gli adempimenti propedeutici sui quali l’Amministrazione si sta attardando? Né possiamo accettare come scusa che occorre prima pensare ad un modello di gestione nel caso di un post Girgenti Acque perché il Comune potrebbe certamente affrontare un periodo transitorio di gestione fino all’individuazione di una soluzione definitiva e soprattutto efficiente.

Il M5S è per la gestione “in house” dell’acqua sul modello menfitano e chiede, ancora una volta, a nome della città e di tutte le persone che rappresenta, che l’Amministrazione spieghi i motivi del suo indugiare e che si assuma pienamente le responsabilità di quanto proclamato in campagna elettorale evitando ai cittadini l’ennesima tragica delusione rispetto ad una politica che promette, illude e poi non mantiene.

Movimento 5 Stelle Sciacca

Share

Mercato ittico, il M5S di Sciacca interroga l’Amministrazione circa il progetto ammesso a finanziamento in ambito del PO FEAMP

Nel novembre del 2016 è stato approvato dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea il bando pubblico di attuazione relativo a “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca” del Programma Operativo del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) 2014-2020.

Il Comune di Sciacca ha provveduto alla presentazione di un progetto riguardante l’ammodernamento e la valorizzazione del Mercato Ittico, il cui costo complessivo di spesa risulta essere pari a 643.623,00 Euro. Nella graduatoria definitiva delle 12 istanze ammesse, pubblicata lo scorso 19 ottobre, quella del Comune di Sciacca risulta classificatasi al settimo posto con un costo ammesso a finanziamento pari a 626.064,68 Euro, presentando un taglio di spese minimo rispetto al costo complessivo richiesto. Naturalmente il beneficiario del finanziamento ammesso dovrà rispettare modalità e tempi di esecuzione del progetto previsti dal bando.

La realizzazione di tale progetto assume un’importanza strategica in quanto si doterà la nostra marineria di uno strumento assolutamente necessario per la valorizzazione, la pubblicizzazione e la programmazione della pesca saccense e dei suoi prodotti.

I portavoce del M5S Teresa Bilello e Alessandro Curreri hanno presentato ieri, 29 novembre, un’interrogazione a risposta orale per conoscere l’orientamento politico dell’Amministrazione comunale in riferimento al suddetto progetto e chiedere se la stessa intende avviare una fase di concertazione con tutti gli operatori che potrebbero essere interessati all’utilizzo di tale struttura.

Share

Il M5S di Sciacca festeggia Mangiacavallo incontrando i suoi sostenitori

Il Movimento 5 stelle festeggerà, domenica alle 19.00, la rielezione di Matteo Mangiacavallo all’Assemblea Regionale Siciliana insieme al gruppo locale che lo ha fortemente sostenuto. Il meeting avrà luogo presso la nuova sede del M5S di piazza Marconi a Sciacca.

Nella prima fase dell’evento il neo rieletto deputato all’Ars ringrazierà la città, tutti i sostenitori e gli attivisti degli altri gruppi pentastellati della provincia di Agrigento che lo hanno sostenuto ottenendo un risultato esaltante per il Movimento 5 Stelle, risultato essere il primo partito in provincia con oltre il 46% dei voti. Comuni come Ribera, Menfi, Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia ed altri hanno tributato al deputato uscente ed al M5S un contributo che ha superato le aspettative rimarcando come il voto al Movimento, pur nella circostanza di un forte astensionismo, non solo non sia una mera reazione di protesta ma sia anzi frutto di una crescita organizzata dei gruppi locali e di un’adesione al pensiero pentastellato sempre più strutturata e trasversale, che attraversa il Paese.

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata all’apertura ufficiale della nuova sede del Movimento 5 Stelle di Sciacca, battezzata “Laboratorio 5 Stelle Sciacca”, quale luogo di incontro per attivisti, simpatizzanti e cittadini, aperto a proposte e iniziative future per la città e per il territorio e cuore pulsante di una nuova idea di Sicilia a 5 Stelle. Dalla sede di Piazza Marconi, i Portavoce del M5S tratteggeranno le linee programmatiche del Movimento in vista degli impegni e delle future iniziative dei MeetUp della Provincia.

Share

TARI, M5S di Sciacca: “L’Amministrazione come intende procedere con i rimborsi?”

I Consiglieri comunali del M5S di Sciacca, Teresa Bilello e Alessandro Curreri, hanno presentato ieri, 20 novembre, un’interrogazione a risposta orale, in merito alle modalità di rideterminazione della TARI, alla restituzione della quota variabile sulle pertinenze non dovuta e alle azioni in ambito di recupero delle entrate.

Recentemente, su interrogazione presentata dal parlamentare nazionale del M5S Giuseppe L’Abbate, il sottosegretario all’Economica Pier Paolo Baretta ha infatti chiarito che le pertinenze di un immobile vanno escluse dal computo della quota variabile della TARI, a differenza di quanto invece computato da diversi Comuni, ivi compreso quello di Sciacca. Inoltre è stata pubblicata sempre ieri una circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze secondo la quale è “corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica”, dando praticamente il via libera alle domande di rimborso a partire dal 2014.

Alla luce di quanto sopra, i Consiglieri del M5S chiedono come si intenda procedere nella rideterminazione degli importi della TARI, sia per gli esercizi finanziari trascorsi che per quelli futuri, e, al contempo, quali siano le modalità di restituzione ai cittadini delle quote erroneamente riscosse.

Sia in caso di rimborso o di decurtazione dai futuri versamenti, al fine di evitare sofferenze delle casse comunali ed eventuali aumenti della TARI, i Consiglieri del M5S chiedono se si voglia dare priorità al recupero delle somme evase, dando accesso, alla specifica task force istituita, alle banche dati comunali (anagrafe residenti, tributi) e a quelle esterne (utenti servizio elettrico, banca dati affitti, catasto, etc.) mediante opportuna convenzione con gli enti preposti.

Share

Crisi idrica a Sciacca – Mangiacavallo (M5S): “Valenti chieda la risoluzione del contratto con Girgenti Acque”

E’ crisi idrica a Sciacca. Intere zone lasciate a secco per più di 10 giorni. In determinati casi l’acqua non arriva nemmeno con le autobotti e la popolazione è inferocita. Ecco le dichiarazioni del deputato regionale Matteo Mangiacavallo, da sempre attento alla tematica.

“Le gravi inadempienze del gestore sono diventate gravissime – commenta il pentastellato saccense – e il sindaco fa bene a rivolgersi alla Procura. Al contempo, però, vada all’ATI per chiedere la risoluzione anticipata del contratto perché quanto sta avvenendo a Sciacca è davvero intollerabile”.

“La Procura indaghi anche su ulteriori assunzioni fatte dalla Girgenti Acque in questi ultimi mesi, – conclude Mangiacavallo – giusto in periodo sospetto. Noi faremo la nostra parte chiedendo tutti gli atti necessari. Non vorremmo che il sistema ‘assumificio’, denunciato dall’ex procuratore di Agrigento, il dott. Fonzo, abbia avuto un seguito anche nell’ultima tornata elettorale.”

Share

La sindaca Valenti abbia rispetto per gli elettori della sua città

La sindaca Valenti qualifica le preferenze al M5S come voto di protesta, legato alla stanchezza e alla disaffezione per la politica. A parte che ci piacerebbe capire come qualifica l’immenso popolo degli astenuti, riteniamo la sua affermazione un giudizio di parte proveniente da un sindaco part-time. Nelle sue dichiarazioni Francesca Valenti trascura volutamente le quasi 15.000 preferenze assegnate a Matteo Mangiacavallo, testimonianza tangibile del suo lavoro svolto per il territorio, dell’attività portata avanti dal gruppo che lo sostiene e del valore del progetto del M5S. A proposito, la Sindaca di Sciacca dovrebbe ben conoscere l’esistenza dei progetti del M5S, in particolare quello di Sciacca che ha dato origine a un programma da cui lei stessa, durante le scorse amministrative, ha ammesso di voler attingere per rimpinguare il proprio.

Questa città merita un sindaco full-time che, con imparzialità, mostri rispetto verso la maggioranza dei cittadini che hanno deciso di puntare sul M5S, consapevoli della nostra proposta per la Sicilia.

Con le sue dichiarazioni, questa volta, la Sindaca di Sciacca non si è dimostrata all’altezza del ruolo istituzionale che ricopre. Non ci resta che sperare in un comportamento migliore in futuro.

Share