La proposta sulla ZTL del M5S Sciacca

Leggi lo studio preliminare del M5S sulla ZTL nel centro storico di Sciacca

Il M5S intende intervenire con concretezza e metodo su un argomento di grande importanza per una città, come Sciacca, che vuole puntare sul turismo: la definizione e la regolamentazione di una zona a traffico limitato.

La ZTL dev’essere vista, prima di tutto, come una scelta culturale per limitare i danni dell’inquinamento atmosferico, salvaguardare il centro storico e renderlo più fruibile a saccensi e turisti. Si tratta di un progetto che non può essere improvvisato o approcciato per tentativi come fatto fino ad oggi.

Per venire incontro alle esigenze di commercianti, residenti, turisti e visitatori in generale, non è possibile individuare come soluzione del problema la semplice chiusura al traffico per fasce orarie, ma va predisposto un insieme di azioni coordinate che conducano tutte verso l’obiettivo finale: l’istituzione di una ZTL che sia un vantaggio per la città e non più un “problema”.

Il nostro tavolo di lavoro si è pertanto riunito in queste settimane insieme a tecnici e alcuni commercianti del centro storico ed ha eseguito un approfondito studio sulla tematica ZTL, valutato diverse soluzioni, elaborato proposte concrete e soprattutto un’adeguata metodologia di applicazione di queste per non creare disagi alla città.

La proposta del M5S nei riguardi della ZTL si può riassumere nei seguenti punti:

  1. Suggeriamo all’Amministrazione la creazione di un “tavolo di confronto ZTL” costituito dalla giusta rappresentanza di forze dell’ordine, residenti, commercianti le cui esigenze devono essere ascoltate e prese in considerazione al fine di trovare una soluzione condivisa e negli interessi di tutti.
  2. Mettiamo a disposizione del tavolo di confronto un documento contenente:
    • uno studio sui servizi a corredo della ZTL che vanno previsti al fine di garantire il successo del progetto (individuazione aree nuovi parcheggi, pass residenti, istituzione di nuovi collegamenti con mezzi pubblici…);
    • una metodologia da seguire per l’attivazione graduale della ZTL. (Una ZTL che racchiuda l’intero centro storico attivata prima ancora che si riesca ad offrire ai cittadini tutti i servizi a corredo, creerebbe un disservizio tale da generare caos tra residenti, commercianti e visitatori del centro storico. Indichiamo e illustriamo, pertanto, un metodo di intervento per step successivi);
    • L’individuazione di un’area del centro minimale da trasformare in ZTL permanente che possa essere da punto di partenza per un’estensione futura a tutto il centro storico.

Le nostre proposte sono state raccolte e pubblicate sul nostro sito www.sciacca5stelle.it. Trattandosi di un documento aperto a modifiche e/o integrazioni, chiediamo ai cittadini di partecipare con idee e commenti scrivendo all’indirizzo email movimento5stellesciacca@gmail.com.

Ancora una volta, l’obiettivo del M5S Sciacca è quello di collaborare negli interessi della Città. Noi siamo pronti.

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Terme, la solita politica degli annunci. Noi del M5S siamo pronti a collaborare ma con onestà e trasparenza.

Era l’8 giugno 2017 quando, in piena campagna elettorale, il candidato sindaco del centrodestra Calogero Bono dichiarava alla città “Tra poche settimane i beni delle Terme verranno affidate al Comune […] Noi non facciamo chiacchiere!

L’11 luglio è il turno della coalizione di centrosinistra: per mezzo di comunicato stampa il sindaco Francesca Valenti comunica alla città che entro il 31 luglio le Terme torneranno in concessione al Comune di Sciacca.

Oggi, 3 agosto, le Terme sono ovviamente chiuse, non sono ancora state date in concessione al Comune di Sciacca, i tempi non sono stati rispettati, anzi ulteriormente dilatati, e nessuno ne parla: né il centrodestra né il centrosinistra!

Sembra che il modo di agire di certa politica sia sempre lo stesso: si preferiscono gli annunci pomposi ai fatti concreti.

Noi non chiediamo “bacchette magiche” per risolvere i problemi, ma prima di tutto trasparenza e lealtà nei confronti dei cittadini saccensi che non possono essere più tenuti all’oscuro sul reale stato delle cose.

Ebbene, per poter riaprire il complesso termale i tempi sono ancora lunghi. Questa è la realtà. I passi da seguire, alcuni dei quali incompleti, altri neanche avviati, sono principalmente tre:

  • Ricongiungimento dei beni in usufrutto alla Società Terme Spa alla Regione;
  • Atto di concessione dei beni termali al Comune di Sciacca;
  • Pubblicazione dei bandi di affidamento per la gestione degli stessi.

Nell’esclusivo interesse della nostra città, il M5S ha già avviato un’iniziativa concreta, presentando una mozione, che verrà probabilmente discussa in aula nel prossimo Consiglio, per la costituzione di un tavolo tecnico e politico, il cui primo obiettivo sarà definire un “metodo” di lavoro adeguato, affrontando la questione della definizione dei bandi d’affidamento con competenza e professionalità e, soprattutto, lontano dai giochi di spartizioni politiche del passato.

Tante sono le proposte che leggiamo sui giornali o sui social network in questi giorni sul futuro delle Terme, alcune elaborate solo sulla base di opinioni personali; noi crediamo che sia assolutamente necessaria la programmazione degli obiettivi e la definizione degli strumenti di controllo dei risultati, lo sviluppo di un business plan che dimostri con numeri e fatti concreti quale sia la soluzione migliore per la futura gestione del complesso termale.

Basta con la politica degli annunci, è ora di mettersi al lavoro. Noi siamo pronti.

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Rischio incendi: il M5S chiede sinergia tra pubblico e privato per garantire la sicurezza

Gli incendi recentemente verificatisi a Sciacca hanno messo in luce l’estrema sensibilità del nostro territorio al rischio incendi e la mancanza di un’adeguata attenzione al problema.

Partendo dalle segnalazioni di singoli cittadini, il M5s ha cercato di individuare le aree di criticità della città chiedendo la collaborazione dei vari comitati di quartiere. Da queste è stata prodotta una planimetria con indicazione delle aree incolte che necessitano di scerbatura per prevenire il pericolo incendio.

Eppure esiste l’ordinanza sindacale n. 21 del 19/05/2015 che impone ai privati di mantenere le aree incolte di propria pertinenza in stato tale da poter prevenire incendi e garantire lo smaltimento della acque meteoriche. A questa si deve aggiungere la determinazione dirigenziale del 04/05/2017 con la quale sono stati affidati, in via d’urgenza, alla ditta ATI – SEA Servizi Ecologici Ambientali S.r.l., i servizi ambientali e di igiene pubblica nel territorio del comune di Sciacca che, oltre a prevedere un’efficiente gestione dei rifiuti, vedono inclusi i servizi di scerbatura delle aree pubbliche incolte.

A tal proposito, i consiglieri del M5S, Teresa Bilello e Alessandro Curreri , hanno presentato all’Amministrazione comunale un’interrogazione per conoscere se la stessa intenda procedere, nell’interesse della città e dei suoi cittadini, al rispetto dell’ordinanza sindacale del 19/05/2015, quali mezzi e personale l’attuale ditta abbia attualmente impegnato nelle operazioni di scerbatura nelle more di un affidamento d’urgenza e se si voglia procedere ad un’intensificazione del servizio di scerbatura al fine di ridurre il rischio incendio. All’interrogazione è stata allegata la planimetria del nostro territorio con indicate tutte le aree pubbliche e private segnalateci dai comitati di quartiere.

Il M5S ancora una volta affronta il problema individuando nella partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini il metodo giusto per risolverli e con l’occasione ringrazia tutti i comitati di quartiere per la fattiva collaborazione.

Si ricorda ancora che il servizio di segnalazione delle aree incolte rimane sempre attivo e disponibile ai cittadini mediante il link seguente: http://www.sciacca5stelle.it/segnala-aree/ .

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M5S Sciacca: “Dedalo sas non paga i canoni per la Villa. Il Comune esiga il rispetto del contratto”

Com’è noto, esiste un contratto di concessione di suolo pubblico della Villa Comunale “Ignazio Scaturro”, stipulato in data 26/11/2012, tra il Comune di Sciacca e la Dedalo SAS. La ditta in questione, però, non verserebbe i canoni concessori già dall’anno 2013.

Il M5s interviene sull’argomento con una interrogazione, depositata al Comune, per chiedere spiegazioni.

Ci chiediamo infatti, visto lo stato di grave abbandono in cui versa l’area della villa comunale, come sia possibile che il Comune di Sciacca fino ad oggi non abbia proceduto, nell’interesse della città e dei suoi cittadini, al recupero dei canoni non corrisposti e alla risoluzione della convenzione, come previsto dal contratto, di fronte a questo genere di inadempienze. Tanto più perché paradossalmente il Comune, che doveva un indennizzo di 50.000 euro alla Dedalo, glielo ha già riconosciuto.

La Villa Comunale rappresenta un pezzo importante del patrimonio storico e botanico della nostra città e, pertanto, non può più essere mantenuto, come negli ultimi anni, in perenne stato di degrado ma, convenzione o non convenzione con la Dedalo, necessita di un’urgente opera di riqualificazione.

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Terme di Sciacca, tra dieci giorni il ritorno in concessione al Comune ma i cancelli resteranno chiusi. Serve programmazione, ecco la proposta del M5S

L’11 luglio abbiamo appreso dal sindaco Francesca Valenti che il Comune di Sciacca sarebbe tornato nella disponibilità del suo patrimonio termale entro la fine del corrente mese. Tuttavia la drammatica verità è che, anche qualora ciò accadesse, le Terme rimarranno ancora chiuse perché, a meno di dieci giorni dalla tanto attesa restituzione, nessuno parla di bandi d’affidamento e, peggio ancora, nessuna forza politica né la città sono state interpellate dall’Amministrazione per definire le modalità e i termini della loro gestione.

Ci chiediamo se l’amministrazione ci stia lavorando in modo isolato. Ma se cosi fosse, il fatto sarebbe ancora più grave: il futuro delle Terme non può essere deciso da un gruppo ristretto di politici di “maggioranza” a porte chiuse.

Non condividiamo nemmeno la dichiarazione del sindaco Valenti di voler attendere aiuto dalla Regione per la definizione dei bandi, sia perché proprio la Regione siciliana nel recente passato ha dimostrato di non esserne in grado sia perché le Terme appartengono al nostro territorio e spetta a Sciacca deciderne il futuro.

Ancora una volta, in continuità con la politica del passato, notiamo una totale assenza di programmazione: ad oggi sembra mancare una strategia d’azione a breve e lungo termine, sembra mancare l’idea dei passi necessari per la definizione di un bando ragionato e studiato per il bene esclusivo della città.

Noi del M5S riteniamo che occorra definire e pianificare una “strategia di rilancio” in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del complesso termale da un punto di vista turistico (e quindi di rilancio economico della città), pur rispettandone le caratteristiche peculiari e salvaguardando gli interessi dei cittadini. Servono uno studio del mercato e un’analisi degli aspetti economico-finanziari relativi alla gestione. Servono un gruppo di lavoro ad hoc e una pianificazione degli obiettivi da raggiungere che devono essere condivisi con la città poiché le Terme sono dei saccensi.

Rassicurare la città sulla riacquisizione del complesso termale senza pianificarne la gestione non è sufficiente. Se è questo il “metodo” di cui parlava il centrosinistra in campagna elettorale, noi del M5S non lo condividiamo e ci facciamo pertanto promotori di una proposta.

Chiediamo, nell’immediato, la costituzione di un tavolo di lavoro politico e tecnico per un’analisi attenta sul piano marketing, operativo e finanziario del progetto “Terme di Sciacca” e la conseguente definizione degli obiettivi da raggiungere e delle linee guida necessarie per la stesura del bando di gestione.

Basta con le chiacchiere e le idee approssimate: occorrono organizzazione, strategia mirata e programmazione a lungo termine. Noi del M5S siamo pronti a collaborare e a dare il nostro contributo, ma non staremo ancora a guardare mentre quei cancelli restano chiusi.

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Piscina comunale: no alla propaganda politica, sì alla correttezza e alla trasparenza nei confronti dei cittadini

Già a fine maggio il M5S di Sciacca aveva espresso serie perplessità in merito al bando per l’affidamento della gestione della piscina comunale che, pubblicato in piena campagna elettorale, sembrava  rappresentare più uno spot a favore delle forze politiche a sostegno dell’amministrazione uscente che una reale possibilità di fruizione del bene da parte della cittadinanza.

Le nostre previsioni sulla mancanza di soggetti interessati alla gestione, alle condizioni imposte dal bando, si sono rivelate fatalmente corrette. D’altra parte, immaginare un gestore privato che, secondo capitolato d’appalto, oltre alle spese di gestione ordinaria avrebbe dovuto provvedere alla realizzazione di un impianto di areazione, dell’impermeabilizzazione delle coperture, all’adeguamento alle normative vigenti per l’esercizio dell’attività e per la sicurezza antincendio e all’abbattimento delle barriere architettoniche, era pura fantasia.

La verità è che la vecchia amministrazione ha cercato un gestore cui scaricare la “patata bollente” di rendere effettivamente fruibile un’opera pubblica che, nonostante gli altisonanti proclami, è certamente ben lontana dall’essere completata e pronta per l’esercizio.

Ci auguriamo che l’attuale amministrazione non commetta lo stesso errore di fare propaganda politica, ma si assuma la responsabilità di parlare con chiarezza e trasparenza alla cittadinanza.

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Il M5S di Sciacca chiede al Sindaco di avviare la procedura di risoluzione del contratto con Girgenti Acque

Il 13 luglio scorso, la nostra portavoce in Consiglio comunale Teresa Bilello ha partecipato alla riunione di coordinamento di Inter.Co.PA, Comitato Intercomunale per la Gestione Pubblica dell’Acqua, che da anni conduce battaglie su scala provinciale, per denunciare le problematiche connesse alla gestione del servizio idrico da parte della Girgenti Acque spa.

L’argomento principale della riunione ha riguardato le vicende giudiziarie in cui la Girgenti Acque si trova indagata per truffa, sia presso la Procura della Repubblica di Sciacca, in merito a somme non dovute che sarebbero state pagate dagli utenti, che presso la Procura della Repubblica di Agrigento, in merito a tariffe idriche che sarebbero state applicate in maniera illegittima.

Inter.Co.PA si costituirà parte civile nel processo di Agrigento e richiederà all’Assemblea Territoriale Idrica di Agrigento (ATI), presieduta dal Sindaco di Menfi Vincenzo Lotà, di fare altrettanto.

A margine della riunione si è appreso che la Procura della Repubblica di Agrigento ha revocato alla Girgenti Acque la gestione degli impianti di depurazione, già posti sotto sequestro preventivo, per aver accertato l’inadempimento delle prescrizioni imposte nei decreti di sequestro. Si tratta di un fatto gravissimo che testimonia ancora una volta, laddove ve ne fosse bisogno, l’incapacità della Girgenti Acque spa di porre rimedio alle gravi inefficienze gestionali riscontrate.

Il M5S di Sciacca ritiene inaccettabile che l’ATI, ex ATO, sino a oggi non abbia mostrato alcun intervento chiaro a tutela dei cittadini e nel rispetto del ruolo di controllore del gestore idrico e della sua attività. Semmai si è sempre e solo occupato di avallare gli aumenti tariffari, a esclusivo vantaggio della Girgenti Acque.

Alla luce di quanto sopra, riteniamo necessario che il sindaco Francesca Valenti sposi in pieno la linea portata avanti da Inter.Co.PA e le chiediamo un intervento deciso in seno all’ATI per avviare la procedura di risoluzione anticipata del contratto, per le gravi e numerose inadempienze testimoniate dai fatti di cronaca.

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Proposta del M5S per la disciplina del voto non palese per l’elezione del Presidente del Consiglio comunale

Venerdì 14 luglio alle ore 19:00 finalmente avrà luogo la seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Sciacca. In tale occasione i consiglieri dovranno eleggere il Presidente del Consiglio, figura istituzionale di grande importanza poiché rappresenta il Consiglio stesso e ne assicura il buon andamento, ispirandosi a criteri di imparzialità. Proprio per questo la scelta del consigliere, che andrà a rivestire questo ruolo, deve essere fatta con grande responsabilità. Il M5s non è rimasto ad attendere tale evento senza far nulla, ma ha lavorato al fine di perseguire uno dei suoi principali obiettivi: garantire la trasparenza dell’operato dell’amministrazione. A tal fine, tramite il nostro portavoce Alessandro Curreri, che oggi parteciperà alla conferenza dei capigruppo, presso l’Ufficio di Presidenza del Palazzo di Città ha presentato una mozione d’ordine volta a disciplinare il voto “non palese”. Il M5s propone , infatti, di utilizzare una scheda prestampata con l’elenco dei nomi dei 24 consiglieri, in modo da poter apporre una semplice x in un quadratino accanto al nome del consigliere che si vuole votare. Questo sistema di voto andrebbe a sostituire quello, fino ad adesso adottato, che prevedeva di scrivere nome e cognome del consigliere comunale. La proposta parte dalla necessità di rispettare l’articolo 13 dello Statuto, che evidenzia l’esigenza di tutelare la riservatezza oppure la libertà di espressione del consigliere comunale, dando quindi la possibilità di esprimere un “voto segreto”, che “segreto” deve restare.

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Terme di Sciacca, il M5S vigilerà con attenzione sull’operato di chi ne prometteva il rilancio e invece le ha chiuse

Apprendiamo dalla stampa che l’Assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei, in un incontro con il sindaco Francesca Valenti ha confermato che entro fine luglio il Comune di Sciacca ritornerà in possesso del suo inestimabile patrimonio termale. Lo stesso ha poi rassicurato che la Regione Siciliana collaborerà con la nostra amministrazione per la stesura del bando che porterà alla riapertura delle Terme.

L’annosa questione delle Terme di Sciacca, che costituisce per la nostra città una spina nel fianco ormai da troppi anni, sembrerebbe così giungere (il condizionale è d’obbligo) a un momento di svolta. L’argomento ci sta particolarmente a cuore, non solo perché è stato uno dei temi centrali della recente campagna elettorale con le amministrative di Sciacca, ma perché costituisce anche uno di quei punti fermi da cui il M5S vuole iniziare il suo lavoro di forza politica di opposizione. Il Movimento, con i suoi due portavoce al consiglio comunale, vigilerà su questa vicenda con tenacia e ostinazione affinché le promesse fatte ai cittadini non rimangano mere e fuligginose chiacchiere elettorali, ma si trasformino in fatti concreti con soluzioni reali ma soprattutto a vantaggio dell’intera collettività.

Noi saccensi siamo stanchi di essere presi in giro da un governo a guida PD che doveva rilanciare le Terme ma che le ha fatte chiudere, che ha perso 5 anni per trovare una soluzione alla vicenda e che continua a promettere che tutto si concluderà a breve. Cara Valenti, siamo fiduciosi ma non siamo ingenui!

L’azione dei nostri consiglieri si innesterà nel percorso politico già intrapreso in sede regionale dai nostri portavoce e da oggi rafforzerà l’incisività della nostra battaglia per la riapertura della struttura termale. Vogliamo a tal proposito evidenziare che i deputati pentastellati, dinanzi alla cecità del governo regionale, hanno continuato incessantemente a lavorare per salvaguardare il nostro patrimonio termale. In tale ottica hanno chiesto il ricongiungimento del patrimonio in capo alla Regione mediante cessione dell’usufrutto sui beni, di cui godeva la SPA in liquidazione e che impediva la pubblicazione dei bandi per l’affidamento, hanno sollecitato la predisposizione dall’allaccio fognario ed hanno presentato un esposto alla Corte dei Conti per chiedere la condanna dei responsabili dell’insensata chiusura della struttura senza una preventiva adeguata preparazione degli impianti.

Attenderemo con impazienza i fatti. Al primo agosto!

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Movimento 5 Stelle di Sciacca: stasera l’assemblea al Castello Incantato

Tutto pronto per la prima assemblea del M5S di Sciacca dopo le recenti amministrative. All’ordine del giorno la presentazione dei due portavoce eletti al Consiglio comunale e dei temi più cari al Movimento su cui sarà vigile l’azione di opposizione pentastellata. Una serata che ha l’intento di riunire attivisti e simpatizzanti del M5S che desiderano portare la propria voce in aula tramite i nostri due consiglieri.

Si terrà stasera alle ore 21.00, presso il Castello Incantato, l’assemblea del M5S di Sciacca, già preannunciata nei giorni scorsi e aperta alla partecipazione di tutti, attivisti, simpatizzanti e semplici interessati.

Si tratta della prima assemblea del Movimento all’indomani del voto delle amministrative che, a Sciacca, ha visto la lista pentastellata partecipare con un importante riscontro. Il M5S, infatti, ha portato a casa il risultato di essere il primo partito cittadino con la lista più votata e due rappresentanti eletti in Consiglio comunale, Alessandro Curreri e Teresa Bilello.

Oggetto dell’assemblea, oltre all’analisi del voto, sarà la presentazione della nuova organizzazione del gruppo: dallo staff alle Commissioni Parallele, dalle assemblee a tutti gli strumenti di partecipazione a disposizione di attivisti, simpatizzanti e cittadini che vogliano dare il loro contributo di idee e di azione al movimento.

L’assemblea sarà anche l’occasione per parlare dei grandi temi cari al M5S e sui quali il Movimento intende vigilare in Consiglio comunale con i suoi due portavoce. La tempistica dei principali atti amministrativi, una maggiore trasparenza sull’operato degli assessori in termini di obiettivi, budget e tempi, la corretta regolamentazione di convenzioni come quella con la Pro Loco, il destino delle Terme, la razionalizzazione dell’imposta di soggiorno, saranno solo alcuni dei temi trattati.

Nella parte conclusiva l’assemblea sarà aperta agli interventi dei presenti e a ricevere proposte o suggerimenti. Faremo tutto ciò accompagnati anche da un concerto live. Staremo insieme raccogliendo le vostre adesioni, all’insegna dell’amicizia e con della buona musica…

#RicominciamoDaNoi

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