#M5S, Angelo Parisi assessore designato ai Rifiuti. L’ingegnere convinto sostenitore delle rinnovabili #SceglieteilFuturo #CancelleriPresidente #Sicilia

Il quinto nome della giunta pentastellata, in caso di vittoria di Cancelleri, è quello di un 45enne ingegnere ambientale, che cinque anni fa si è avvicinato al Movimento. Consulente della deputata regionale Angela Foti, ha contribuito a redigere il programma dei pentastellati in un settore in cui promettono una rivoluzione.

Di SALVO CATALANO

È Angelo Parisi l’assessore designato del Movimento cinque stelle ai Rifiuti. Ingegnere ambientale di Leonforte e laureato all’Università di Catania, il 45enne tecnico poco mediatico è la figura che Giancarlo Cancelleri ha scelto per guidare uno dei dipartimenti più delicati e su cui i pentastellati annunciano una rivoluzione, nel caso di vittoria. Il candidato alla presidenza ha approfittato ieri delle tappe in provincia di Enna, a Troina Piazza Armerina, per annunciare la nomina dell’ingegnere di Leonforte.

«Bisogna smetterla di considerare i rifiuti un problema – sono le prime parole di Parisi dopo la nomina – questi devono diventare quello che sono: una risorsa da sfruttare anche per creare nuovi posti di lavoro. E le discariche lentamente devono essere dismesse, fino a sparire completamente entro il 2050. I rifiuti devono assumere un percorso circolare che li porti ad essere riutilizzati. Il recupero della materie come i metalli e le plastiche non solo porterà a minore occupazione di spazi nelle discariche che vanno inesorabilmente verso l’esaurimento, ma potranno essere fonte di guadagno e occupazione. Come la raccolta porta a porta, che va incentivata al massimo».

Parisi si è avvicinato al Movimento già cinque anni fa e ha avuto modo di collaborare sia alla stesura del programma di Cancelleri che a numerose iniziative in giro per la Sicilia. Fa parte del comitato Cetri, il Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale, un’associazione nata nel 2010 composta da cittadini ed esperti in vari settori delle scienze economiche, tecniche e sociali «che condividono – si legge sul sito – la visione di un nuovo modello energetico distribuito, interattivo e democratico come proposto da Jeremy Rifkin nelle sue varie opere, riassunte ed organicamente organizzate nel suo ultimo libro La Terza Rivoluzione Industriale». All’interno del Cetri spende in particolare le sue qualifiche di progettista di impianti fotovoltaici ed esperto di modelli economici innovativi per le Fonti di energie rinnovabili.

Proprio per queste sue specificità, nel 2016 è stato consulente a pagamento della deputata regionale Angela Foti. In quell’occasione, insieme ad altri professionisti, ha contribuito a redigere il documento Sicilia post carbon, che sintetizza le linee programmatiche del Movimento in tema di energia e rinnovabili. «C’è stata sin da subito una perfetta coincidenza dei nostri principi ispiratori – spiega Foti – in particolare condividiamo l’approccio per cui l’energia è un diritto democratico naturale, così come lo sono l’acqua e il cibo». Parisi ha anche collaborato, durante la campagna elettorale di Ugo Forello per le Amministrative di Palermo, al piano energetico per il capoluogo.

L’ingegnere è il quinto assessore designato da Cancelleri, segue al ragioniere comisano Salvo Corallo, alle Infrastrutture; all’avvocato Giampiero Trizzino all’Ambiente, all’agronoma Federica Argentatiall’Agricoltura e all’informatico, ex sindaco di Licata, Angelo Cambiano agli Enti locali. 

Fonte: meridionews.it

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Terme di Sciacca, Mangiacavallo (M5S): “Il PD festeggi adesso, che il 5 Novembre sarà la volta dei siciliani”

Si tinge di giallo la questione Terme di Sciacca. Il vice presidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello ieri annuncia l’avvenuto trasferimento al Comune di Sciacca del patrimonio termale già in data 19 ottobre, invece sembra proprio che abbia scambiato un sollecito dell’assessore Baccei per decreto.

“In questi giorni sulle Terme, assistiamo a continui deliri da campagna elettorale – dichiara Matteo Mangiacavallo, deputato all’ARS del M5S. – Ed è una corsa a chi la spara più grossa tra i candidati del PD. Resta il fatto che ancora noi saccensi non sappiamo quali saranno l’oggetto e i termini della concessione di cui si parla in maniera frenetica, cosi’ come non sappiamo se sia avvenuto il passaggio formale di consegne tra società termale in liquidazione e Regione”.

“Ciò che sappiamo per certo – conclude il parlamentare saccense – è che siamo in campagna elettorale e gli annunci e le finte cerimonie si sprecano. Probabilmente domani faranno festa per il passaggio di quelle strutture chiuse dal 2015 dallo stesso PD, private delle stufe e bisognevoli di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Domani certamente alla festa parteciperanno anche gli esponenti locali del Partito Democratico che, col loro silenzio, sono anche i responsabili dell’ennesima farsa elettorale che e’ stata messa in scena per raggirare i saccensi. Festeggino adesso, che il 5 Novembre sarà la volta dei siciliani, e anche dei saccensi”.

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Video | In #Sicilia possiamo cambiare un sistema: prepariamoci al rush finale! #SceglieteilFuturo #M5S #CancelleriPresidente

di Alessandro Di Battista

Ciao a tutti, manca davvero poco al voto del 5 novembre, alle prossime elezioni in Sicilia. Sono elezioni importantissime, possiamo veramente cambiare un sistema lì e sarà una battaglia all’ultimo voto. Per cui mi rivolgo a tutti gli attivisti, ai nostri sostenitori: dateci una mano, fatevi il mazzo in queste ultime ore, andate casa per casa, non dobbiamo sprecare nessun volantino (e sapete quanto noi stiamo attenti ai soldi per stamparli).

Dobbiamo far capire – casa per casa – che abbiamo un programma, che siamo gli unici capaci di tagliare i privilegi, di ridurre osceni sprechi, e mettere tutti questi denari nelle priorità, che per noi sono la sanità, i trasporti, le politiche sul lavoro. Siamo gli unici capaci di andare dove occorre andare e ridiscutere, magari proprio con un presidente della regione del MoVimento 5 Stelle, alcuni trattati che hanno massacrato pescatori e agricoltori siciliani. Aiutateci a far capire che chi vota centro-sinistra in realtà vota Musumeci, perché tanto loro non vincono, e chi vota Musumeci in realtà vota impresentabili, vota cuffariani, vota Lombardiani, insomma occorre cambiare.

Riflettiamo sul fatto che prima di Crocetta, che è stato un fallimento totale, gli ultimi due presidenti della regione Sicilia erano stati Lombardo -condannato per voto di scambio- e Cuffaro, finito in carcere per favoreggiamento se non sbaglio a cosa nostra.

Abbiamo veramente la possibilità di farcela, di cambiare. Ci crediamo tantissimo. Io nei prossimi giorni verrò in Sicilia, verrò e mi farò l’ultima settimana alla grande insieme a Luigi, insieme a Giancarlo, ma non ce la facciamo se ognuno non si assume la propria responsabilità. Online, Facebook, social network vanno benissimo, ma dobbiamo parlare, dobbiamo sorridere alle persone, dobbiamo far capire che abbiamo a cuore l’isola e fargli capire che c’è una possibilità, un possibile cambiamento enorme che può partire dalla Sicilia, dove avete visto gli inciuci osceni che fanno: impresentabili, candidati arrestati, che fanno campagna elettorale agli arresti domiciliari.

Ma poi questo cambiamento può arrivare dovunque, per cui davvero mi rivolgo ancora a tutti i nostri sostenitori, casa per casa, porta a porta, nel modo giusto con educazione, con il sorriso, parlando dei programmi, di idee.  Facendogli capire che abbiamo già rinunciato ai vitalizi, che ci siamo già tagliati gli stipendi, che abbiamo già fatto battaglie su battaglie per il bene collettivo e l’interesse generale. È una questione di voto su voto, e ce la possiamo fare. Ma dobbiamo fare uno sforzo finale importantissimo, perché veramente sarà questione di battaglia all’ultimo voto. Forza ragazzi. E coraggio.

Ps: sostienici con una donazione —> http://www.giancarlocancelleri.it/donazioni/

ECCO TUTTE LE TAPPE DEL TOUR IN SICILIA #SCEGLIETEILFUTURO. PASSATE PAROLA E RAGGIUNGETECI!

OGGI 23 ottobre
Ore 15:30 Misterbianco
via Giordano Bruno 124 – Piazza XXV Aprile – Piazza Mazzini
Ore 18:00 Paternò
Via Vittorio Emanuele
Ore 21:00 Acireale
Largo Giovanni XXIII (Sotto L’arco del Vescovo)

24 ottobre
Ore 18:00 Caltagirone
Piazza Municipio
Ore 21:00 Enna
Piazza Vittorio Emanuele

27 ottobre
Ore 15:30 Villafranca Tirrena
Ore 18:00 Milazzo
Piazza Caio Duilio?
Ore 21:00 Messina
Piazza Cairoli

28 ottobre
Ore 16:00 fino alle 23:00 Catania Day
Pomeriggio a Catania in compagnia dei portavoce regionali, nazionali ed europei
Ore 18:00 Augusta
Piazza Duomo
Ore 21:00 comizio a Catania
Piazza Università

29 ottobre
Ore 9:00 fino alle 22:00 Palermo Day
Intera giornata a Palermo in compagnia dei portavoce regionali, nazionali ed europei

30 ottobre
Ore 21:00 Trapani

31 ottobre
Ore 18:00 Alcamo
Corso VI Aprile (attraverso Piazza Ciullo d’Alcamo)
Ore 21:00 Sciacca

1 novembre
Ore 21:00 Agrigento
Piazza Cavour

2 novembre
Ore 18:00 Niscemi
Ore 21:00 comizio a Caltanissetta

3 novembre
Ore 21:00 comizio finale a Palermo
Piazza Verdi

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Prosegue senza sosta la campagna elettorale del M5S: ieri tappa di Cancelleri e Argentati a Ribera e Sciacca per parlare di Agricoltura e Pesca

Doppio appuntamento ieri in provincia di Agrigento per Giancarlo Cancelleri, candidato del M5S alla presidenza della Regione Siciliana e Federica Argentati, assessore designato all’Agricoltura e alla Pesca, nell’ambito del tour che sta vedendo impegnati i pentastellati in una campagna elettorale estremamente dinamica e frontale.

Il primo appuntamento si è svolto a Ribera, presso il Centro di aggregazione Giovanile, a partire dalle 18.30, ed è stato organizzato e voluto dalla rappresentanza crispina del M5S. Tema del dibattito lo “Sviluppo socio economico del Territorio”, di questa zona della provincia di Agrigento, in particolare Ribera e Sciacca, le cui due principali risorse economiche sono l’agricoltura e la pesca.

All’incontro di Ribera il confronto tra i cittadini presenti, Cancelleri, Argentati e Mangiacavallo si è incentrato prevalentemente sui problemi dell’agricoltura locale legati al ruolo dei consorzi di bonifica e delle cooperative tra agricoltori, al tema dell’acqua per uso irriguo e dei suoi costi ed al fenomeno sempre crescente del precariato nel settore agricolo il quale, pur facendo leva su eccellenze come l’arancia di Ribera DOP, sconta una cronica crisi inducendo giovani e meno giovani a cercare altrove la propria fortuna. Nel corso del confronto, secondo le regole del M5S, sono stati presentati i candidati all’Ars della provincia di Agrigento tra cui Matteo Mangiacavallo, attuale portavoce all’ARS del M5S in corsa per la riconferma.

Il secondo appuntamento della serata si è svolto a Sciacca, nei locali dell’oratorio della chiesa di San Pietro dove, dinnanzi ad un pubblico costituito prevalentemente da addetti ai lavori, Federica Argentati, agronomo, designato assessore alla pesca oltre che all’agricoltura, si è confrontata con i lavoratori della marineria di Sciacca i quali hanno denunciato a gran voce la grave crisi del settore, sia con riferimento alle restrizioni imposte dalla Comunità Europea, che non terrebbero conto delle specificità del mare saccense e della tipologia delle sue risorse ittiche, sia con riferimento ai costi di eccessivi di lavoro e carburanti. L’incontro si è concluso con l’intervento del candidato saccense all’Ars, Matteo Mangiacavallo, che ha preannunciato un’imminente presenza a Sciacca di Giancarlo Cancelleri e Luigi Di Maio per tornare a parlare dei bisogni della marineria saccense.

Video: Ribera, 10 ottobre 2017, incontro con Giancarlo Cancelleri e Federica Argentati

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20 idee per Sciacca dai social grazie alla call “Anche a Sciacca – Inspire Your City” del M5S

Termina Domenica 8 Ottobre la seconda fase della call “Anche a Sciacca – Inspire Your City” organizzata dal M5S di Sciacca e partita il 25 luglio scorso.

Alla call hanno partecipato diversi abitanti di Sciacca e anche qualche saccense che ormai vive fuori e che proprio da fuori ha voluto dare il proprio contributo.

Mediante la call si è chiesto ai cittadini di testimoniare, con un post sui social, le idee e i servizi incontrati in occasione di viaggi o vacanze nella convinzione che viaggiare apre la mente e ispira gli animi e che il contributo di idee possa arricchire la nostra città consentendole di risolvere problemi o valorizzare risorse attraverso soluzioni innovative e inedite. Un cambiamento assoluto nel modo di gestire la cosa pubblica, un vero e proprio strumento di partecipazione creativa alla crescita della città.

Per participare è stato sufficiente fotografare l’idea o il servizio che si avrebbe voluto rivedere nella propria città, e condividere la foto su Facebook o Instagram con l’hashtag #ancheaSciacca!

Gli utenti che hanno partecipato, hanno dimostrato quanto si possa ancora fare per la nostra comunità raccogliendo gli spunti offerti dalle altre realtà italiane ed europee.

Le 20 idee pervenute sono state raccolte nella pagina Facebook del M5S di Sciacca e rimangono disponibili per la votazione fino al 8 Ottobre. Per votare è sufficiente mettere un like alla foto dell’idea che più piace.

Il link per votare è il seguente:

Le 20 idee pervenute grazie alla "call to action" #ancheaSciacca del M5S.Le idee più votate verranno presentate all'amministrazione

Pubblicato da Movimento 5 Stelle – Sciacca su Sabato 30 settembre 2017

Vi ricordiamo che le idee migliori verranno proposte alla nostra amministrazione dai portavoce del M5S in consiglio comunale.
Ancora una volta tocca a Voi !
Aprite l’album e votate adesso ! 
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Le tappe di #aTuttaSicilia Tour del M5S

di Giancarlo Cancelleri

#aTuttaSicilia perché la Sicilia è un’isola magica: energia allo stato puro che ricarica la mente e il cuore di chi ci vive o semplicemente la visita.

#aTuttaSicilia perché parleremo a tutta la Sicilia, sarà una campagna elettorale capillare, estensiva, che ci vedrà impegnati in tutti i 390 comuni siciliani: da Acate a Zafferana Etnea, passando da Ciminna e arrivando fino a Petrosino.

Questo meraviglioso viaggio inizia il 5 agosto insieme a Luigi Di Maio e ad Alessandro Di Battista. La sera, con due casse e un microfono, racconteremo nelle piazze quello che abbiamo fatto in questi 5 anni da opposizione e quello che faremo al governo. Di giorno saremo nelle spiagge e tra le vie del centro per respirare e condividere la voglia di cambiamento.

Chi ha perso il lavoro a 50 anni, chi il lavoro non ce lo ha mai avuto, chi è dovuto scappare, chi a fatica prova a rimanere, chi ha esperienza da vendere, chi vorrebbe mettere in pratica tutto quello che sa e per cui ha studiato. Saranno loro i nostri interlocutori. Saranno loro a ispirare il nostro programma e il nostro cammino.

Mentre i partiti giocano al gioco della sedia nel disperato tentativo di non perdere le loro poltrone, il MoVimento 5 Stelle viaggia spedito verso una nuova straordinaria idea di paese. Un’idea che in questi anni ha dimostrato con i fatti, e con il buon esempio. Come il taglio e le restituzioni delle indennità. In Sicilia, per citarne uno, supera i 3 milioni di euro la somma a cui il gruppo parlamentare del MoVimento 5 stelle ha rinunciato. Perché il buon esempio vale più di un quintale di parole.

Queste sono tutte le piazze serali del tour. Ma durante il giorno saremo sotto il vostro ombrellone a sfiancarvi di ottimismo! Troverete maggiori dettagli man mano che il tour sarà iniziato. Non vi resta che seguirci e sognare insieme a noi.

Perché il futuro è dentro il presente, ma tocca a noi sprigionarlo! #aTuttaSicilia!

Ecco tutti gli appuntamenti di questo agosto siciliano a 5 Stelle:

  • 5 Agosto
    • ore 21:00 – Marina di Ragusa comizio: Piazza Torre
  • 6 Agosto
    • ore 16:30 – Noto Marina (passeggiata)
    • ore 20 – Marzamemi comizio:Piazza Giardinella
  • 7 Agosto
    • ore 21 – Acicastello comizio: Piazza Castello
    • ore 21 – Acitrezza (passeggiata)
  • 8 Agosto
    • ore 19 – Taormina (passeggiata)
    • ore 21 – Giardini Naxos comizio San San Pancrazio
  • 9 Agosto
    • ore 21 – Patti Marina: comizio Piazzetta Garibaldi
  • 10 Agosto
    • ore 21 – Sant’Agata di Militello
    • ore 22 – Torrenova (Me)
  • 11 Agosto
    • ore 18:00 – Cefalù (passeggiata)
    • ore 21:00 – Castelbuono (passeggiata)
  • 19 Agosto
    • Grammichele
    • Gela (comizio)
  • 20 Agosto
    • Licata
    • Favara (comizio)
  • 21 Agosto
    • Porto Empedocle
    • Sciacca (comizio)
  • 22 Agosto
    • Castelvetrano
    • Mazara del Vallo (comizio)
  • 23 Agosto
    • Favignana
    • Marsala (comizio)
  • 24 Agosto
    • Castellammare
    • Alcamo Marina (comizio)
  • 25 Agosto
    • Corleone
    • Mussomeli (comizio)
  • 26 Agosto
    • Caltanissetta
    • Pietraperzia (comizio)
  • 27 Agosto
    • Piazza Armerina
    • Enna (comizio)
  • 28 Agosto
    • Caltavuturo
    • Termini Imerese (comizio)
  • 29 Agosto
    • Bagheria (comizio)
  • 30 Agosto
    • Palermo (chiusura)
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Che la futura amministrazione valorizzi eventi come “Letterando in Fest” e “Sciacca Film Fest”

Generano sconforto le parole di Sino Caracappa, organizzatore di Letterando in Fest e di Sciacca Film Fest, quando dice che tutto il lavoro svolto da lui e da tanti giovani non “appare meritevole di essere valorizzato”.Parole forti che dimostrano quanto la cultura possa essere stata presa in considerazione in passato dalla precedente amministrazione.
Le sue dichiarazioni sono un messaggio di sconfitta per la città intera.
L`amministrazione della “continuità” e quella del “sindaco sei tu” affermano ancora oggi in campagna elettorale di voler fare turismo destagionalizzando gli eventi da giugno a settembre, ma la realtà dei fatti potrebbe essere molto diversa.

Ci chiediamo, infatti, se veramente la nuova amministrazione riuscirà a dirottare in maniera congrua l’imposta di soggiorno dal Carnevale alla cultura o se, in estate, verrà dato spazio ad eventi culturali anche nelle settimane di altissima stagione fino ad ora riservate a manifestazioni di carattere gastronomico di iniziativa privata.
La nuova amministrazione sarà in grado di valorizzare eventi di un certo spessore come Letterando in Fest e Sciacca Film Fest che da anni danno lustro alla nostra Città?

Saremo ancora una volta attenti proponendo:
– una giusta ripartizione dell’imposta di soggiorno;
– un’equa programmazione degli eventi tenendo conto della destagionalizzazione e del giusto spazio da dare agli eventi culturali;
– una giusta revisione del regolamento sulla Cosap per l’utilizzo del suolo pubblico vigilando sul rispetto delle tariffe;
– il rispetto delle norme sanitarie e tecniche per tutti coloro che realizzeranno eventi nelle nostre piazze.

Ci vediamo in Aula Falcone Borsellino
Alessandro & Teresa
Portavoce in consiglio del M5S di Sciacca

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A Sciacca in spiaggia con il Movimento 5 Stelle il prossimo 2 giugno

Agorà a 5 stelle in spiaggia il prossimo 2 giugno a Sciacca. Si svolgerà presso lo stabilimento balneare Aloha​,​ in località San Marco, a partire dalle ore 11:00. Parteciperanno i portavoce del M5S Roberto Fico, deputato della Repubblica e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, e Vincenzo Santangelo, senatore della Repubblica, per sostenere il candidato sindaco di Sciacca, Domenico Mistretta, e i candidati al Consiglio comunale per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno. Sarà l’occasione per discutere di mare, spiagge, turismo e di come potrà svilupparsi Sciacca amministrata dal M5S. I cittadini sono invitati a partecipare.

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Agricoltura in crisi, il M5S: “Non diremo no all’ennesima pezza, ma urge riforma seria dei consorzi di bonifica”

La proposta del deputato Cinquestelle Mangiacavallo: “I costi per gli agricoltori dovrebbero essere quasi azzerati e i costi dell’acqua per uso irriguo andrebbero parificati con quelli delle altre Regioni”.

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“Cimino, Cascio e Panepinto stanno cercando di mettere una pezza a un danno causato proprio dal governo che sostengono. Di pezza in pezza sono gli agricoltori ad essere rimasti con le pezze nel sedere. Tutti sanno che è stato il governo Crocetta, con tutta la maggioranza che lo sostiene, ad introdurre, in una delle precedenti finanziarie, lo stanziamento incerto di somme destinate ai consorzi di bonifica e poi imporre ai consorzi di rivalersi sulle imprese agricole”. Così il deputato 5Stelle dell’Agrigentino Matteo Mangiacavallo che condanna da tempo questa scelta scellerata, “abbiamo anche proposto più volte emendamenti soppressivi di quel famigerato art.47, sistematicamente bocciato da commissione e Aula”.

La tesi del M5S è che non dovevano essere ridotte le risorse destinate ai consorzi di bonifica prima di aver riformato gli stessi per evitare, cosa poi avvenuta, ricadute dirette sull’asse primario dell’economia siciliana, ovvero l’agricoltura.

“I costi per gli agricoltori – continua il deputato del Movimento 5 Stelle – dovrebbero essere quasi azzerati e i costi dell’acqua per uso irriguo andrebbero parificati con quelli delle altre Regioni direttamente concorrenti. Non si può pensare di favorire l’esportazione dei nostri prodotti gravando i costi di produzione e non si può pensare di far ripartire economicamente la Sicilia affossando l’agricoltura”.

“Fatte queste premesse, – conclude Mangiacavallo – non diremo no a questa ennesima pezza, sostenendo la proposta Cimino, Cascio, Panepinto, in attesa però di una riforma seria dei consorzi di bonifica che porteremo avanti insieme agli agricoltori, nei loro interessi e negli interessi della collettività”.

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“Stanno ammazzando Lampedusa”, il M5S Sicilia impegna la Regione per la tutela dell’Isola e la gestione legittima dei flussi migratori

La proposta dei Cinquestelle: “Venga chiuso il centro di detenzione per migranti di Lampedusa, oggi con funzione di hot spot, e si potenzi il servizio sanitario costruendo un ospedale”.

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“L’isola di Lampedusa, in questi anni, è stata palcoscenico politico, simbolo mediatico e oggetto di narrazioni, ma veramente poco altro. L’Isola è stata abbandonata a se stessa, e a denunciarne le sorti restano solo la stampa e alcune associazioni che lavorano sul territorio quotidianamente”. Il Movimento 5 Stelle in Sicilia chiede da tempo, e lo fa di nuovo oggi attraverso una mozione parlamentare, che uno dei luoghi più incantevoli al mondo venga seriamente tutelato dalla militarizzazione estrema e da scelte politiche che nel tempo hanno lacerato in profondità il sistema turistico locale. I Cinquestelle si rivolgono a Crocetta così da sollecitare la chiusura dell’hot spot, potenziando sull’isola il servizio sanitario con sale di ricovero per l’assistenza sia per gli isolani che per tutti coloro che si trovano in difficoltà nel Mediterraneo, siano essi migranti, pescatori o turisti.

IMG_0806 (1)“Che il sistema attuale non funzioni è ormai un dato di fatto, – afferma il deputato dell’Agrigentino Matteo Mangiacavallo – infatti, come non bastassero le ripercussioni negative sui flussi turistici, più e più volte sono state denunciate le pessime condizioni in cui vivono i migranti in quel centro abbandonato da tutti”. “Il centro è sovraffollato, – continua il parlamentare – i trasferimenti, a parte in rari momenti, sono sempre lenti, si vive in promiscuità adulti e minori, le condizioni igienico sanitarie sono carenti, gli impianti fatiscenti, la manutenzione dei locali carente, il cibo di scarsissima qualità, l’assistenza legale è quasi nulla e in certi momenti del tutto assente”. Addirittura, si sono verificati nel corso degli anni diversi episodi di violenza da parte delle forze dell’ordine nei confronti delle persone recluse. Di recente l’ultimo caso critico, alcuni migranti hanno appiccato il fuoco in una parte della struttura che li accoglie (in allegato le foto del Centro, prima e dopo l’ultimo incendio).

Dal Movimento 5 Stelle lanciano l’allarme: “Il centro di detenzione per migranti a Lampedusa ha causato una vera e propria crisi sociale nella piccola comunità dell’isola che sta cambiando progressivamente la sua economia da pesca e turismo a economia dell’emergenza”. “Il paradosso, – conclude Mangiacavallo – è che si continua a parlare di Lampedusa come isola di soccorso e accoglienza ma sull’isola non vi è un ospedale. A fronte di milioni e milioni spesi per il dispositivo militare, di sicurezza e per mantenere in piedi i Centri per migranti, non si è costruito un ospedale che possa realmente essere d’aiuto per quanti si trovano in mare in condizioni di pericolo e per quanti vivono a Lampedusa. I lampedusani per molti problemi di salute si devono recare in Sicilia o in altri luoghi e le spese di tali viaggi sono a carico degli isolani”.

Infine, interviene anche l’europarlamentare Cinquestelle Ignazio Corrao: “nel frattempo l’UE sta mettendo in atto tutta una serie di azioni che rischiano di far diventare il nostro Paese il campo profughi dell’Unione Europea. La Commissione Europea invece di presentare un vero e proprio sistema europeo di gestione delle domande di asilo, si è limitata a proporre una ridicola revisione del Regolamento di Dublino, che di fatto mira ad obbligare gli Stati membri ad implementare correttamente il vecchio sistema di Dublino e mantenere lo status quo”.

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