“Visioni, la Sicilia che vogliamo”, il 15 luglio il convegno targato M5S Sicilia e Boom Polmoni Urbani, protagoniste la rigenerazione urbana e l’innovazione sociale

Scade giorno 7 la call “Visioni Urbane”, raccogliamo idee, esperienze e progetti. I poster selezionati verranno stampati ed esposti durante la giornata.

Il 15 luglio prossimo il M5S Sicilia va a teatro e sperimenta un nuovo modo di parlare ai cittadini. L’obiettivo è quello di raccontare agli spettatori le eccellenze più innovative progettate e realizzate nella nostra Isola. L’evento vedrà salire sul palco giovani legati al mondo della rigenerazione urbana e dell’innovazione sociale, protagonisti anche i progetti vincitori del concorso di idee finanziato con le restituzione di parte degli stipendi dei deputati all’Ars Cinquestelle, Boom Polmoni Urbani. Appuntamento a Catania, presso il Palazzo della cultura, sabato 15 luglio, dalle ore 11 alle 19.

Attraverso la diretta testimonianza dei protagonisti, si parlerà di una Sicilia mossa dall’entusiasmo e che deve rappresentare un esempio e un modello di sviluppo, il cui fine è il miglioramento della qualità della vita. Da un lato analizzando le criticità e gli ostacoli che oggi incontrano gli “addetti ai lavori” e dall’altra proponendo soluzioni realizzabili e modifiche al quadro normativo vigente.

“Visioni – affermano i parlamentari del Movimento 5 Stelle – vuole raccontare attraverso i protagonisti dell’innovazione culturale, sociale e tecnologica quella parte di Sicilia che viene spesso ignorata da mass media e Istituzioni, nonchè da una classe dirigente troppo spesso non in grado di interpretare le esigenze del territorio”.

Inoltre, i Cinquestelle invitano a rispondere presto alla call di Visioni, aperta a tutti coloro che stanno realizzando un progetto o che abbiano una esperienze nel settore da raccontare. La scadenza è il 7 luglio, alle 11. “Raccogliamo idee, progetti, esperienze, con l’obiettivo di realizzare una sessione di poster che raccontino l’intraprendenza del tessuto associativo e imprenditoriale in Sicilia” dicono dal Movimento. I poster selezionati verranno stampati ed esposti durante la giornata.

E’ possibile avere maggiori info consultando sul sito web www.polmoniurbani.it

La selezione delle proposte e la successiva stampa dei poster sarà effettuata da Boom Polmoni Urbani.

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Grande Festa dello sport a Enna, i big del mondo atletico e della musica siciliana e i deputati M5S all’Ars consegnano 60 borse di studio agli atleti disabili

Presenti, nelle vesti di testimonial, Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.

“Oggi (1 luglio 2017, n.d.r.) è un giorno molto importante, finalmente la politica dimostra di avere attenzione per lo sport”. Così questa mattina i deputati 5Stelle Giancarlo Cancelleri e Giampiero Trizzino hanno dato il via ad una grande festa che ha visto sport e disabilità protagonisti della cerimonia di consegna di 60 borse di studio, istituite dal M5S Sicilia per gli atleti disabili più meritevoli, dal valore complessivo di 30 mila euro. L’iniziativa è stata finanziata grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei deputati 5Stelle all’Ars ed è stata realizzata tramite un accordo sottoscritto il 26 gennaio con il Panathlon Area 9 Sicilia. I beneficiari sono arrivati da tutte le nove le province e afferiscono a numerosi sport, tra questi il tennis tavolo, l’atletica leggera, la scherma e il judo (in allegato i nomi e le discipline dei vincitori).

L’evento dello scorso primo luglio, che si è tenuto a Enna bassa, nel campetto di atletica leggera “Pregadio”, ha visto la partecipazione dei parlamentari regionali del Movimento 5 Stelle, dei vertici del Panathlon Sicilia, degli atleti vincitori di borsa e dei testimonial, big della musica e dello sport in Sicilia. Proprio questi ultimi hanno premiato, uno ad uno, i 60 atleti, con entusiasmo e commozione; sono: Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.

“Quella di oggi – conclude Cancelleri – è stata una stupenda iniziativa che ci permette di conoscere persone fantastiche, grandi sportivi e grandi uomini e donne; ma è anche un grande esempio di come il Movimento 5 Stelle intende valorizzare lo Sport”. Così i deputati Cinquestelle anticipano le azioni che metterebbero in campo se dovessero andare al governo della Regione, e parlano della creazione di un fondo permanente per le borse di studio, per tutti gli atleti; e la creazione di un fondo per la costruzione di impianti sportivi in Sicilia.

Anche il governatore regionale del Panathlon Eugenio Guglielmino, intervenuto in apertura insieme ai deputati 5 Stelle e all’anima del progetto Roberta Cascio, non lascia dubbi, “non era mai successo che qualcuno desse tanta attenzione allo sport, – afferma Guglielmino – la cifra messa a disposizione permetterà agli atleti disabili di soddisfare diverse esigenze, ma soprattutto, una cifra come quella donata dal M5S non si era mai vista nel panorama italiano”.

In conclusione, parla Giampiero Trizzino: “Una sorte di Notte degli Oscar, o meglio ’Giorno degli oscar’, dove i protagonisti non sono soltanto campioni nello sport, ma anche eroi nella vita. Lo sport non va visto soltanto come una pratica sana, ma anche un modo di vivere e di socializzare. E’ compito della politica incentivarlo”.

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Domani 1 luglio, a Enna, i big dello sport e della musica siciliana e i deputati M5S all’Ars consegnano 60 borse di studio agli atleti disabili

I testimonial dell’iniziativa sono Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.

Saranno assegnate domani, 1 luglio, alle ore 10.30, presso il campo di atletica leggera “Tino Pregadio” di Enna bassa, le 60 borse di studio istituite dal M5S per gli atleti disabili più meritevoli, dal valore complessivo di 30 mila euro. Accanto ai deputati del M5S, per consegnare le 60 borse di studio, ci saranno i big dello sport e della musica siciliana; i testimonial dell’iniziativa sono Lello Analfino, cantante dei Tinturia; Carmelo Messina, vincitore mondiali di calcio a 5 2017 per atleti down; il dg dell’Orlandina Basket Francesco Venza; e ancora Nello Russo, storico presidente della società di pallanuoto femminile Orizzonte Catania; Giovanni Scarantino, campione a tutti i livelli di sollevamento pesi e Eugenio Guglielmino, governatore in Sicilia del Panathlon.

Sarà una grande festa, sport e disabilità i protagonisti della manifestazione. Durante la cerimonia, sarà possibile assistere anche ad esercitazioni di scherma paralimpica.

La nuova iniziativa sociale targata M5S Sicilia è stata finanziata grazie alle restituzioni di parte degli stipendi dei deputati 5Stelle all’Ars ed è stata realizzata grazie ad un accordo sottoscritto il 26 gennaio con il Panathlon Area 9 Sicilia. Ad indicare i nominativi dei soggetti beneficiari è stato direttamente il Panathlon che ha ricevuto ben 83 richieste,  distribuite in tutte le nove le province e afferenti a numerosi sport, tra questi il tennis tavolo, l’atletica leggera, la scherma e il judo.

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Proseguono gli incontri elettorali del M5S a Sciacca

Candidato sindaco, assessori designati e aspiranti consiglieri incontrano la gente nei quartieri per raccontare il loro progetto amministrativo e raccogliere le istanze delle diverse zone della città.

Prosegue senza sosta il fitto calendario di incontri con la cittadinanza portato avanti in questi giorni dal Movimento 5 Stelle di Sciacca. Anche stamattina, a partire dalle 10.00, il candidato sindaco pentastellato, Domenico Mistretta, accompagnato dagli assessori designati e dai candidati al consiglio comunale, incontrerà gli abitanti del Villaggio Pescatori e nel pomeriggio, alle ore 19.00, concluderà la visita al Villaggio con un comizio che si svolgerà nei pressi di Via Dante.

Passeggiata dei candidati del Movimento in programma anche in Contrada Ferraro, martedì 30 a partire dalle 10.00, mentre nel pomeriggio dello stesso giorno il gruppo farà tappa alla Seniazza.

Incontrare le persone nei loro quartieri – ribadiscono con forza tutti i candidati – è una necessità per il Movimento 5 Stelle, il quale nasce per dare voce ai bisogni reali della gente e al pensiero libero di quanti non si sentono rappresentati dai vecchi schemi politici. Abbiamo tante idee che vogliamo portare a conoscenza dei nostri concittadini, – ribadiscono i candidati pentastellati – e immaginiamo una città con più servizi e meno sprechi, più a misura di famiglie e turisti. Siamo certi che sia possibile migliorare la città applicando un metodo nuovo incentrato su responsabilità, trasparenza e partecipazione“.

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M5S Sciacca: “Riappropriamoci di ciò che è nostro”

A febbraio dello scorso anno la nostra città, sotto l’impulso di un’energica spinta civica, si è dotata di un “regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la valorizzazione dei beni comuni urbani della città di Sciacca”, ponendosi come una città all’avanguardia in Sicilia. Il documento costituisce una base di lavoro semplice ed efficace tra amministrazione e cittadini, che permette di superare l’arbitrio delle pubbliche amministrazioni e l’opacità delle scelte. Da una parte valorizza la coscienza civica, impegna l’amministrazione a rendere organizzato e trasparente il proprio lavoro e dall’altra spinge i cittadini attivi a formulare le loro proposte attraverso patti di collaborazione trasparenti, verificabili e organizzati.

La politica, dunque, non ha potuto arginare questa forma di democrazia partecipata, voluta dai cittadini e dalle associazioni, che elimina favoritismi e improvvisazioni, elementi di cui si nutre un organizzato rapporto clientelare; ma ha abilmente rimescolato il senso del regolamento, aggiungendovi il “baratto amministrativo”, e lo ha lasciato inapplicato, continuando le collaudate pratiche di affidamento di convenienza ben note a tutti.

E’ nostra intenzione recuperare il discorso bruscamente troncato con i cittadini attivi e con le associazioni locali, perché i beni comuni appartengono a tutti e nessuno può vantarne proprietà esclusiva. Essi sono funzionali al benessere individuale e collettivo e, se arricchiti, arricchiscono tutti, se impoveriti, impoveriscono tutti.

Un ruolo fondamentale, per la corretta gestione dei beni comunali, lo svolgeranno le associazioni formate da cittadini che vogliono spendersi per la collettività. Riteniamo che la cultura debba essere veicolata da loro, ma che queste a loro volta, debbano essere educate a un progetto comune di cultura e condivisione. In questo modo, siamo certi, si potranno realizzare progetti interessanti, ambiziosi, contemporanei e di sviluppo per la città.

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Invitiamo i Saccensi ad eseguire scrupolosamente la raccolta differenziata

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L’Assemblea permanente del M5S di Sciacca invita tutta la popolazione ad eseguire scrupolosamente la raccolta differenziata. Differenziare i rifiuti significa rispettare l’ambiente ma anche ridurre i costi della loro raccolta. In questo periodo di emergenza creato da un governo regionale assolutamente incapace di affrontare e risolvere i veri problemi dei siciliani, differenziare i rifiuti significa evitare che la nostra Sciacca sia sommersa dalla spazzatura compromettendo le basilari condizioni di pubblica sicurezza igienico-sanitaria. In questo periodo di massima presenza turistica, effettuare la raccolta differenziata significa evitare che i nostri ospiti abbiano uno sgradevole ricordo della loro permanenza nella nostra città che li induca a parlarne negativamente.

Auspichiamo che la modalità di raccolta multi-materiale scelta dall’amministrazione sia una scelta di brevissimo termine, per permettere alla popolazione di recuperare il grande gap culturale accumulato in quattro anni di totale immobilismo sul fronte ambientale, e che si possa nel più breve tempo possibile arrivare alla raccolta mono-materiale, notoriamente più efficiente e meno costosa.

Nello spirito di servizio che ci contraddistingue, a breve fisseremo un incontro con la cittadinanza, di cui daremo pronta comunicazione, per discutere dell’emergenza rifiuti e condividere le buone pratiche per una corretta raccolta differenziata.

Assemblea permanente M5S Sciacca

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Assemblea M5S Sciacca, lettera aperta alla Città e all’Amministrazione circa le criticità del Borgo dello Stazzone

“Al Borgo dello Stazzone un mare di problemi irrisolti”

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L’Assemblea del Movimento 5 Stelle di Sciacca, alla presenza del deputato regionale Matteo Mangiacavallo, nell’ambito di un progetto attraverso il quale si intendono incontrare i residenti dei quartieri saccensi per raccogliere problematiche, istanze e soluzioni, si è recata ieri sera presso il borgo dello Stazzone.

Borgo-dello-stazzone-2I numerosi intervenuti hanno manifestato le seguenti criticità e hanno illustrato le possibili soluzioni:

  • esistono, innanzitutto, problemi di viabilità derivanti dal grande afflusso di auto in determinati periodi dell’anno e soprattutto in determinati orari; a tal proposito, andrebbero concordate con l’amministrazione comunale, misure sufficienti a regolamentare il traffico, anche attraverso la chiusura di porzioni di strada e l’istituzione di una ZTL; per evitare, poi, l’accesso alle zone riservate ai soli autorizzati bisognerebbe prevedere l’installazione di dissuasori o di un cancello elettronico (che i residenti sono disposti ad autofinanziare) per rendere l’area interdetta al traffico anche in assenza di controlli;
  • sono presenti scarichi fognari a mare nel tratto che va dal Borgo dello Stazzone alla località Foggia e non tutti i residenti, nonostante il pagamento del contributo relativo, sembrerebbero aver goduto dell’allaccio alla condotta principale e relativo innesto al depuratore;
  • occorrerebbe effettuare la scerbatura dell’intera zona, con particolare attenzione alla parte terminale del Borgo (oltre l’ex casello) che risulta quasi abbandonato; la statua collocata a Novembre e i suoi dintorni, sono coperti di erbacce;
  • sarebbe necessario provvedere all’installazione di telecamere per il controllo della zona e adeguare al contempo gli impianti di illuminazione in modo che agiscano da deterrente contro atti vandalici e tossicodipendenti; tali fenomeni, denunciati dai residenti, si verificano in particolare modo nell’area maggiormente al buio nei pressi dell’ex casello ed oltre;
  • bisognerebbe delimitare la zona dei parcheggi con la realizzazione di strisce che consentirebbero maggiore ordine nella sistemazione delle auto in sosta;
  • sarebbe utile dotare la zona di adeguati collegamenti con i mezzi pubblici al centro storico e consentire al servizio navetta di giungere fino al Borgo, soprattutto nei periodi con afflusso più intenso di gente;
  • andrebbe ripristinato il parco giochi, punto di ritrovo per i residenti e i saccensi nonché uno dei pochi punto di svago per i bambini;
  • andrebbero migliorati gli accessi al mare e realizzata una passerella per disabili;
  • bisognerebbe effettuare la pulizia delle spiagge con mezzi meccanici, resa difficoltosa da porzioni di spiaggia ridotte da privati;
  • – occorrerebbe provvedere al completamento del progetto che prevedeva l’apertura della via isola Ferdinanda, punto di fuga necessario alla viabilità dell’intera zona;
  • andrebbero sistemati i davanzali sul mare su cui insistono le vecchie sbarre di ferro in buona parte divelte e arrugginite, dunque pericolose soprattutto per i bambini;
  • tutta la zona, anche dopo la riqualificazione, risulta poco illuminata; occorrerebbe affiancare all’attuale impianto di illuminazione qualcosa di più adeguato all’intera estensione del borgo, soprattutto nella parte terminale fino all’ex casello e oltre.

Per quanto sopra elencato, cosa intende fare, ha già pensato di fare, ha già fatto l’amministrazione comunale? Ad essa giriamo la domanda.

In chiusura, oltre alle problematiche segnalate dai residenti dello stazione, l’Assemblea ha raccolto anche un’istanza aggiuntiva che intendiamo inoltrare all’amministrazione.

Si è verificata in questi giorni una circostanza che andrebbe attenzionata. Per l’assenza di adeguata segnaletica stradale all’inizio della discesa che dalle Terme arriva fino al porto, un autobus di grosse dimensioni si è avventurato, rimanendo bloccato alla fine della strada. Questo è stato poi fatto risalire.

Onde evitare il ripetersi di questa situazione, occorrerebbe collocare un divieto di accesso per BUS all’inizio della strada, all’incrocio con la via Agatocle.

Certi di un sollecito riscontro, l’Assemblea ringrazia l’Amministrazione a nome dei residenti del Borgo dello Stazzone.

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Costituito a Sciacca il Comitato per il “SI” al referendum del 17 Aprile

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Si è costituito Sabato 27 Febbraio presso il Museo del Mare di Sciacca il Comitato per il SI al referendum del 17 Aprile contro le trivellazioni nei nostri mari.

L’assemblea partercipatissima ha visto coinvolte circa quaranta tra associazioni, gruppi, enti, movimenti attive del territorio di Sciacca e dintorni e numerosi cittadini che hanno voluto aderire singolarmente al comitato.

Nel corso dell’assemblea, introdotta dalla spiegazione tecnica del quesito referendario da parte dell’Avv. Aldo Rossi della Lega Navale Italiana sez. di Sciacca, seguita dall’intervento dell’ Ing. Mario Di Giovanna che ha illustrato i pericoli cui potremmo incorrere se non riuscissimo a salvaguardare il nostro mare dalle prospezioni e dalle trivellazioni petrolifere, si  sono sottolineate le ragioni del Si al Referendum,  nonché l’importanza di una massiccia partecipazione nella campagna di informazione per il raggiungimento del quorum necessario affinché lo stesso sia valido.

Numerosi gli interventi di chi ha voluto sposare le ragioni del SI al di sopra da ogni collocazione politica, tra questi il presidente del Consiglio Comunale di Sciacca, Calogero Bono e l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore David Emmi. Entrambi hanno assicurato l’apporto istituzionale alla campagna referendaria con numerose iniziative quali un consiglio comunale aperto, il coinvolgimento delle amministrazioni e dei consigli comunali dei paesi viciniori, nonché un contributo visibile con l’affissione di banner sul palazzo comunale per invitare la gente a votare “SI” e dei manifesti che promuoveranno il voto al referendum del 17 aprile prossimo.

Si è stabilito che il comitato avrà funzioni di coordinamento tra le varie iniziative proposte dalle singole organizzazioni e cittadini costituenti e garanzia sull’apartiticità delle iniziative referendarie, perché deve essere chiaro a tutti che questo referendum non può essere motivo di scontro tra partiti ma deve puntare in maniera decisa verso il quorum.

A breve verranno annunciate le prime iniziative.

ELENCO ASSOCIAZIONI – ENTI – MOVIMENTI e SINGOLI  ADERENTI AL COMITATO.

  • L’Altra Sciacca, Pietro Mistretta
  • Lega Navale Italiana Sez. di Sciacca, Avv. Aldo Rossi
  • Comitato Stoppa la Piattaforma, Mario Di Giovanna
  • Italia Nostra sez. di Sciacca, Umberto Marsala – Calogero Segreto
  • On. Matteo Mangiacavallo
  • On. Margherita La Rocca Ruvolo
  • CGIL camera del lavoro di Sciacca, Franco Zammuto
  • IL FATTO POPOLARE, Calogero Parlapiano
  • GIOVANI DEMOCRATICI, Carmelo Bennardo
  • Coop. Madonna del Soccorso, Salvatore Scaduto
  • Presidenza Consiglio Comunale di Sciacca, Calogero Bono
  • Associazione 3&60, Alessandro Mucaria
  • Associazione La Tavola Rotonda, Nicola Assenzo
  • Radio Voce della Speranza RVS, Vincenzo Catanzaro
  • Gruppo Famiglie Chiesa Madre, Antonella Montalbano
  • Meetup Sciacca 5 Stelle
  • Associazione Ritrovarsi, Luca Palazzotto
  • Comitato Borgo dello Stazzone, Lorenzo Vaiana
  • Consorzio Corallo Sciacca, Giuseppe Caruana
  • Pro Loco Sciacca, Antonio Di Marca
  • Gruppo Sciacca Pulita, Rino Marinello e Fabio Cassarà
  • Rotary Club Sciacca, Avv. Filippo Marciante
  • Coop. Arcobaleno, Marco Mustacchia
  • Circolo Nautico Il Corallo, Carmelo Morreale
  • Associazione Taxisti Sciacca, Ignazio Abruzzo
  • Rotary Club Sciacca, Vincenzo Indelicato
  • Gruppo Scout Sciacca 1, Giusy Caracausi
  • Popolari Per Sciacca, Stefano Scaduto
  • Meetup Grilli di Sciacca, Nino Vitale
  • Lions Club Sciacca Host, Michele Arena
  • 5 onlus, Lia Taormina
  • Laboratorio Verde – Fare Ambiente Agrigento, Alessandro Capodici
  • WWF O.A. Sicilia Area Mediterranea, Giovanna Castelli
  • Cittadinanazattiva -TDM -Procuratori dei Cittadini, Lilla Piazza
  • Gruppo Arecheologico D’Italia sede di Sciacca, Antonino Carlino o Calogero Santangelo
  • Arch. Vincenzo Sabella, consigliere comunale
  • FIDAPA, Virginia Sammmarco
  • Kiwanis club Sciacca Terme, Pisano Francesco
  • Pisano Francesco, consigliere comunale Sciacca
  • Associazione L’Acquario, Mario Gagliano
  • Radio Youth
  • David Emmi, Assessore Sciacca
  • Slow Food condotta di Sciacca, arch. Giuseppe Neri
  • Circolo di Cultura di Sciacca, Tony Russo
  • Club BMW moto “Pino Lo Piccolo”, Pres. Avv. Aldo Rossi
  • Partito della Rifondazione Comunista, Vito Miceli
  • Dott. Mimmo Macaluso, geologo
  • Pippo Graffeo
  • Vittorio Viviani
  • Linda Monastero
  • Silvia Monastero
  • Accursio Todaro
  • Giuseppe Verde
  • Alba Piazza
  • Sisa Indelicato
  • Vittorio Busalacchi
  • Paride Misuraca
  • Alessio Sclafani
  • Ivan Leonte
  • Eloisa Aquilina
  • Salvatore La Bella
  • Pino Di Lucia
  • Michele Ruvolo
  • Vitalba Craparo

Naturalmente chi vorrà aggiungersi al comitato ci potrà contattare inviando una mail a stoppalapiattaforma@gmail.com , o iscriversi al gruppo facebook STOPPA LA PIATTAFORMA Comitato NO TRIV Sciacca o contattare direttamente i referenti:

Mario Di Giovanna, Umberto Marsala, Salvatore Interrante

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Ddl Acqua pubblica domani in discussione all’Ars, M5S: “Approvare il testo così com’è altrimenti avranno vinto i privati”

La denuncia del deputato Cinquestelle: “Gli interessi dei privati sono ben difesi dentro l’Ars e a Palazzo d’Orleans”. Il parlamentare invita tutte le forze politiche dei Comuni della provincia a fare pressioni sui propri referenti al parlamento regionale.

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Domani in sala d’Ercole sarà avviata la discussione generale del disegno di legge per la ripubblicizzazione dell’acqua in Sicilia. Sono grandi le aspettative dei cittadini e crescono i timori tra le forze politiche per l’esito di una legge contrastata da lobby e poteri forti. Il primo scoglio da superare sarà la pregiudiziale di incostituzionalità, presentata dal gruppo degli ex MPA e sostenuta dal governo Crocetta. Ecco il commento del deputato del M5S, Matteo Mangiacavallo: “La legge per l’acqua pubblica incardinata in aula – commenta Mangiacavallo – è una legge per certi aspetti rivoluzionaria. Ribadisce i principi dello statuto siciliano e definisce un percorso attraverso il quale nessun privato potrà più gestire l’acqua nella nostra isola. E’ chiaro che questa va a colpire i cosiddetti poteri forti e che dovremo contrastare le loro resistenze, rappresentate in aula da forze politiche di maggioranza e opposizione, come ad esempio parte del PD, Forza Italia, NCD”.

Provengo da una provincia, quella di Agrigento, – continua il deputato del M5S – in cui il problema della privatizzazione dell’acqua è molto sentito, in cui i cittadini pagano bollette care e amare usufruendo di un pessimo servizio, gestito da una società che riscuote i canoni di depurazione anche nelle zone non servite; e che se non paghi, ti stacca il contatore”. “All’ARS sono difesi bene, – denuncia Mangiacavallo – c’è sicuramente Vincenzo Fontana dell’Ncd che quando era presidente dell’ATO aveva sottoscritto la convenzione e continua ad accarezzarsela; e Roberto Di Mauro che dopo aver fatto di tutto per far saltare la discussione di questo disegno di legge, ha fatto presentare la pregiudiziale di incostituzionalità al suo collega Giovanni Greco. Se non fosse un problema serio saremmo alle comiche, gli ex autonomisti dichiarano che lo statuto siciliano non vale nulla di fronte allo Sblocca Italia di Renzi, lo stesso decreto che tradisce l’esito referendario sull’acqua e trivella i nostri mari”.

“La verità è che buona parte dei partiti politici dimenticano gli interessi della collettività e si concentrano su quelli di pochi, su interessi privati, e per quelli fanno di tutto. Sono schifato e disgustato – conclude il parlamentare M5S Matteo Mangiacavallo – da domani ci aspettiamo diverse rappresaglie in aula per far saltare la legge. Tutti si improvviseranno costituzionalisti e fra questi ci saranno pure gli assessori di Crocetta. Il M5S ha chiesto al presidente della Regione di essere presente in Aula già dalla discussione generale. Vedremo chi difenderà, se il testo, e quindi i siciliani, o il suo governo e gli interessi di pochi”.

Così, un ultimo appello prima della discussione: “Chiedo a tutte le forze politiche di ogni Comune della provincia di Agrigento, ed a tutti i cittadini di fare pressioni sui propri referenti all’Ars. Nessuno tocchi i principi basilari di questa legge e la stessa venga approvata in tempi rapidissimi. Dalla nostra, daremo testimonianza di chi si opporrà e di chi, invece, favorirà l’approvazione del ddl, affinché la gente sappia la verità e quali azioni portano avanti i loro rappresentanti. Non esiste, ad esempio, il “renziano” che non vuole trivellare il mare, che non privatizza l’acqua e che non ammazza la “buona scuola” a meno che non scelga un altro partito. La finiscano di dichiararsi per l’acqua pubblica ed inserire norme che, invece, continuano a favorire i privati”.

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No alle trivelle, catene umane nelle spiagge di 4 regioni: tre tappe in Sicilia

Il tour, dal titolo “Giù le mani dal nostro mare”, parte l’otto agosto e prevede anche agorà e banchetti informativi per sensibilizzare la popolazione.

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Con la Conferenza Stampa prevista per il prossimo 1 agosto a Bari (rotonda lungomare), si comunicherà l’inizio ufficiale della terza edizione dell’evento “Giù le mani dal nostro mare”, tour itinerante nelle spiagge per sensibilizzare sul problema delle trivellazioni marine che si svilupperà quest’anno nelle quattro regioni meridionali interessate dalla problematica: Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

Il 2 agosto, in attesa dell’inizio del tour previsto per sabato 8 agosto, si terrà il “NoTrivDay”: i diversi gruppi M5S organizzeranno dei banchetti informativi nei propri territori per sensibilizzare la cittadinanza e pubblicizzare il tour che partirà da Licata e terminerà il 6 settembre con una “festa” a Bari, nella rotonda del lungomare.

Come per gli anni scorsi ogni tappa prevederà una “catena umana” sul bagnasciuga delle spiagge coinvolgendo gli stessi bagnanti, si terranno inoltre delle agorà pubbliche a cura dei portavoce del Movimento 5 Stelle presenti.

Di seguito le tappe del tour:

  • 08 AGOSTO: LICATA (Sicilia)
  • 09 AGOSTO: GELA (mattina) (Sicilia)
  • 09 AGOSTO: AGRIGENTO (pomeriggio) (Sicilia)
  • 12 AGOSTO: TORRE CANNE (FASANO) (Brindisi)
  • 13 AGOSTO: SAN PIETRO VERNOTICO (Brindisi)
  • 14 AGOSTO: POLICORO (Basilicata)
  • 16 AGOSTO: ROCCA IMPERIALE (Basilicata/Calabria)
  • 17 AGOSTO: MONOPOLI (Bari)
  • 18 AGOSTO: SQUINZANO/TREPUZZI (Lecce – Puglia)
  • 19 AGOSTO: CASTELLANETA (Taranto- Puglia)
  • 20 AGOSTO: VIESTE (Foggia)
  • 21 AGOSTO: CAMPOMARINO (Taranto)
  • 22 AGOSTO: GALLIPOLI (Lecce)
  • 23 AGOSTO: ROSSANO CALABRO (Calabria)
  • 24 AGOSTO: CROTONE (Calabria)
  • 25 AGOSTO: BISCEGLIE (Puglia)
  • 27 AGOSTO: MANFREDONIA (Foggia)
  • 28 AGOSTO: POLIGNANO/MOLA (Bari)
  • 29 AGOSTO: MOLFETTA (Bari)
  • 30 AGOSTO: BARLETTA (Puglia)
  • 06 SETTEMBRE: TAPPA FINALE NELLA ROTONDA DEL LUNGOMARE A BARI

La locandina dell’evento:

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