L’Amministrazione si attivi sin d’ora per prevenire possibili danni causati da piogge e alluvioni

Abbiamo imparato che ogni anno, con l’avvicinarsi dell’autunno, si presentano eventi atmosferici avversi caratterizzati da temporali e abbondanti precipitazioni che possono causare danni ingenti a diverse strutture pubbliche e private. Ricordiamo in particolare la violenta alluvione che lo scorso 25 novembre ha devastato il nostro territorio causando, oltre che danni alle cose, anche un morto e diversi feriti. Di certo non possiamo rimanere inerti aspettando le prossime piogge. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che il cattivo funzionamento delle caditoie stradali, non manutenute, può causare allagamenti e fenomeni di ruscellamento con conseguenti danni per persone e cose e che l’ostruzione dei sifoni di scarico può provocare, in caso di notevoli precipitazioni, anche disagi di tipo igienico-sanitario.

Sappiamo che la pulizia delle caditoie stradali e delle condotte fognarie pubbliche è uno dei tanti servizi previsti dal piano ARO che dunque deve essere garantito dalla ditta affidataria. Sappiamo anche che è necessario mettere in atto tutti quegli interventi strutturali e non strutturali atti a mitigare il rischio idrogeologico che comprendano sia opere di ingegneria (pianificazione territoriale, interventi strutturali di messa in sicurezza dei centri abitati e delle infrastrutture, etc.) che opere di manutenzione del territorio (come la pulizia di valloni), piani di emergenza, attività conoscitive (valutazioni della pericolosità e del rischio da frana), piani di comunicazione e diffusione delle informazioni ai cittadini e quant’altro.

Per questo motivo noi del M5S, tramite i nostri portavoce, abbiamo presentato un’interrogazione al fine di sollecitare l’Amministrazione ad operare sia programmando nel medio periodo i dovuti interventi strutturali per ridurre i rischi idrogeologici sia mettendo in atto sin da subito gli interventi manutentivi necessari a dare ai cittadini saccensi la giusta tranquillità secondo un principio di prevenzione dei rischi, piuttosto che dover poi dover rimediare con somme ingenti a danni talvolta irreparabili.

L’Amministrazione pertanto non attenda oltre.

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Rischio incendi: il M5S chiede sinergia tra pubblico e privato per garantire la sicurezza

Gli incendi recentemente verificatisi a Sciacca hanno messo in luce l’estrema sensibilità del nostro territorio al rischio incendi e la mancanza di un’adeguata attenzione al problema.

Partendo dalle segnalazioni di singoli cittadini, il M5s ha cercato di individuare le aree di criticità della città chiedendo la collaborazione dei vari comitati di quartiere. Da queste è stata prodotta una planimetria con indicazione delle aree incolte che necessitano di scerbatura per prevenire il pericolo incendio.

Eppure esiste l’ordinanza sindacale n. 21 del 19/05/2015 che impone ai privati di mantenere le aree incolte di propria pertinenza in stato tale da poter prevenire incendi e garantire lo smaltimento della acque meteoriche. A questa si deve aggiungere la determinazione dirigenziale del 04/05/2017 con la quale sono stati affidati, in via d’urgenza, alla ditta ATI – SEA Servizi Ecologici Ambientali S.r.l., i servizi ambientali e di igiene pubblica nel territorio del comune di Sciacca che, oltre a prevedere un’efficiente gestione dei rifiuti, vedono inclusi i servizi di scerbatura delle aree pubbliche incolte.

A tal proposito, i consiglieri del M5S, Teresa Bilello e Alessandro Curreri , hanno presentato all’Amministrazione comunale un’interrogazione per conoscere se la stessa intenda procedere, nell’interesse della città e dei suoi cittadini, al rispetto dell’ordinanza sindacale del 19/05/2015, quali mezzi e personale l’attuale ditta abbia attualmente impegnato nelle operazioni di scerbatura nelle more di un affidamento d’urgenza e se si voglia procedere ad un’intensificazione del servizio di scerbatura al fine di ridurre il rischio incendio. All’interrogazione è stata allegata la planimetria del nostro territorio con indicate tutte le aree pubbliche e private segnalateci dai comitati di quartiere.

Il M5S ancora una volta affronta il problema individuando nella partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini il metodo giusto per risolverli e con l’occasione ringrazia tutti i comitati di quartiere per la fattiva collaborazione.

Si ricorda ancora che il servizio di segnalazione delle aree incolte rimane sempre attivo e disponibile ai cittadini mediante il link seguente: http://www.sciacca5stelle.it/segnala-aree/ .

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Agorà a 5 stelle a Sciacca – Piazzale delle Terme, domenica 21 maggio, ore 10:00

Agorà a 5 stelle domenica prossima a Sciacca. Si svolgerà nel piazzale delle Terme alle ore 10:00. Saranno presenti i portavoce all’ARS del M5S Francesco Cappello, componente della Commissione VI “Servizi Sociali e Sanitari”, Salvatore Siragusa, componente della Commissione III “Attività Produttive” e Matteo Mangiacavallo, componente Commissione I “Affari Istituzionali”. Parteciperanno anche il candidato a sindaco di Sciacca del M5S, Domenico Mistretta, e i candidati al Consiglio comunale per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno, nonche’ gli assessori designati. Si parlerà di ospedale e sanità, di terme e acqua pubblica e di legge elettorale. Sarà pure l’occasione per esporre alcune delle idee dei nostri candidati sul futuro di Sciacca. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

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Sciacca esclusa dai fondi europei (PSR). Altro che esperienza e competenza!

I fondi europei sono una grandissima opportunità sia per le aziende che per un territorio quindi gli sforzi degli amministratori devono, oggi più che mai, essere rivolti a intercettare e veicolare i vari strumenti finanziari. Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2014-2020, che prevede risorse per 2.2 miliardi di euro, sarebbe potuto essere un valido strumento sviluppo per il territorio saccense, invece rappresenta l’ulteriore fallimento della nostra classe politica e l’ennesima occasione mancata per i cittadini, per le aziende e per il Comune.

Le misure del PSR sono rivolte a tutti i comuni siciliani in relazione alle aree rurali di riferimento e nella provincia di Agrigento tutti i comuni ricadono nelle macro-aree C e D (aree rurali intermedie o con problemi di sviluppo), a esclusione delle sole città di Sciacca e Agrigento. Tale circostanza permette ai primi di accedere in via esclusiva a molti bandi delle misure previste nel PSR e conseguentemente di avere garantite nuove e importanti opportunità di sviluppo.

Tecnici e contabili esperti, indirizzati da politici trasparenti e lungimiranti, avranno sicuramente identificato le macro-aree in maniera inequivocabile, utilizzando parametri certi e precisi, ma alcuni interrogativi noi saccensi ce li poniamo:

  • Com’è possibile che solo Sciacca sia rimasta nella macro-area B?
  • Come mai molti comuni agrigentini, tra i quali Menfi e Ribera, sono riusciti a transitare dalla macro-area B a quella C?
  • Quali battaglie hanno messo in campo i nostri amministratori per assicurare alle attività saccensi tutte le opportunità offerte dal PSR?

Siamo certi che a queste domande saranno date risposte che tenteranno di nascondere la drammatica realtà. Infatti, grazie all’impegno e alla caparbietà dei nostri amministratori uscenti, Sciacca, non solo non potrà avere accesso ai bandi, ma subirà anche la competizione dei Comuni limitrofi che si avvarranno delle opportunità del PSR.

Quando andremo al voto ricordiamoci che NESSUN saccense potrà chiedere un contributo con il PSR (per un B&B, per la diversificazione dell’attività̀ agricola, per un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili), a differenza degli abitanti dei nostri comuni vicini.

Chi dobbiamo ringraziare? Noi lo sappiamo bene.

Questo, purtroppo, è uno dei tanti risultati ottenuti grazie “all’esperienza e alla competenza” della VECCHIA classe politica. MANDIAMOLI A CASA!

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M5S: “Sciacca, meta ideale per il Turismo Sportivo”

“Nell’ottica del rilancio economico della nostra città, non si può prescindere dal ritagliarci un ruolo da protagonisti per soddisfare la domanda crescente di turismo sportivo”. Lo dice il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Sciacca Domenico Mistretta, a proposito di uno dei punti chiave del programma a 5Stelle, che è appunto il rilancio del turismo. “Considerando le qualità, le bellezze naturali, la conformazione e la favorevole posizione geografica, il nostro territorio ha una naturale attitudine per ospitare manifestazioni sportive. Sciacca pertanto può e deve diventare una meta turistica privilegiata per lo sport e il relax”.

“Pare che, attualmente, – conclude Mistretta – un visitatore su cinque scelga la meta delle proprie vacanze in funzione dello sport che potrà praticare”. I dati dimostrano che negli ultimi anni il turismo di questo tipo è in forte crescita con un giro d’affari stimato in 6,3 miliardi di euro (di cui 1,5 miliardi per gli sport acquatici), oltre 10 milioni di viaggi e 60 milioni di pernottamenti censiti dall’Osservatorio Nazionale del Turismo (2015).

Il M5S propone, quindi, l’organizzazione di eventi continui, durante tutto l’anno, degli sport più richiesti e la facilitazione del loro sviluppo, contribuendo così alla destagionalizzazione del turismo e incidendo positivamente sulla nostra economia.

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Bloccate i bandi per la vendita dei tratti dell’ex tracciato ferroviario Castelvetrano-PortoEmpedocle!

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L’Assemblea M5S di Sciacca, apprende grazie alla denuncia effettuata dalle associazioni Sicilia in Treno e L’AltraSciacca che ben 4 tratti dell’ex tracciato ferroviario della linea Castelvetrano-PortoEmpedocle, ricadenti nel nostro territorio, saranno venduti a privati attraverso dei bandi pubblici che saranno esperiti il prossimo 2 Dicembre.

Questi tratti della ex ferrovia sono importanti per lo sviluppo turistico della nostra città. Ricordiamo infatti il progetto sviluppato dal Comune di Sciacca per la riconversione della tratta ferroviaria in Greenway, l’individuazione della tratta in oggetto come strategica nel piano di mobilità dolce della Regione Siciliana, nel progetto europeo Eurovelo e nel progetto italiano Ciclopiste del Sole, e l’individuazione come misura strategica nel prossimo quadriennio di sviluppo degli investimenti facenti capo all’Unione Europea.

Si ricordano inoltre i numerosi decreti e leggi nazionali che mirano al riutilizzo delle tratte dismesse come piste ciclabili con la cessione gratuita delle aree di sedime alle amminitrazioni comunali.
Si segnala infine una grave anomalia nei bandi di vendita, con l’omessa dichiarazione come destinazione urbanistica delle sede ferroviaria come ex ferrovia/strada turistica.

Per tali motivi il nostro rappresentante regionale Matteo Mangiacavallo presenterà un’interpellanza urgente al Governo regionale per annullare la vendita  e per attivare la cessione a titolo gratuito al Comune di Sciacca dell’intera tratta ferroviaria che attraversa il nostro territorio.

Chiediamo inoltre al Sindaco del Comune di Sciacca di fare fronte comune attivando gli uffici Comunali per chiedere con urgenza alla Ferservizi di annullare i bandi.

Se nulla verrà fatto perderemo un’ulteriore occasione di sviluppo del nostro territorio.

Assemblea M5S di Sciacca

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Chiediamo delucidazioni sulla cena di Gala Google in Piazza Scandaliato

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Per il terzo anno consecutivo l’evento Google Camp sarà ospitato al Verdura Resort e la nostra Piazza Scandaliato si presterà per la cena di gala finale. L’evento potrebbe rappresentare, se ben gestito, una vetrina internazionale per un territorio che, negli ultimi anni, ha visto costantemente minata la propria vocazione turistica.

Negli anni passati modesto, se non nullo, è stato il ritorno dell’evento sull’economia saccense, pubblica o privata. Quest’anno, parrebbe invece che le casse comunali, e anche quelle dei titolari di attività prospicienti la Piazza, ne abbiano beneficiato ampiamente. Apprezzabili, secondo le nostre fonti, anche i servizi collaterali resi alla cittadinanza dalla Google. Tutto questo non può che farci auspicare che simili eventi possano ripetersi spesso.

Tuttavia, la qualità, l’efficienza e l’impatto positivo generato dalla macchina organizzativa di Google, stridono ancora una volta con le scarse e improvvisate capacità gestionali della nostra Amministrazione Comunale. All’unico problema di cui si sarebbe dovuta far carico, ovvero la chiusura per 9 giorni dei parcheggi di Piazza Mariano Rossi e di quelli posti sotto la Piazza Scandaliato in pieno picco di presenze turistiche nel centro storico, risponde solo ieri, con preavviso praticamente nullo, con l’istituzione di un bus navetta che copre solo l’orario dalle 7:30 alle 14:30.

Chiediamo l’immediata estensione del servizio navetta durante tutte ore lavorative delle attività commerciali nel centro storico, in modo che le stesse non ne risentano economicamente, ma anche delucidazioni su come l’Amministrazione stia approfittando dell’occasione, voluta e fornita da Google, per promuovere il nostro territorio e le nostre eccellenze nei confronti degli illustri ospiti dell’evento e al di là dei confini territoriali, approfittando dell’enorme risonanza mediatica generata.

Assemblea M5S Sciacca

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Non inceneriteci il turismo – Lettera aperta alla città dell’Assemblea M5s Sciacca

L’Assemblea del M5S di Sciacca è pronta a coinvolgere i cittadini, le associazioni e i comitati per dire NO all’ennesimo scippo ai danni di Sciacca e quel che rimane della sua “vocazione turistica”. Contro l’idea del governo regionale di Crocetta e le scelte di Renzi, della Contrafatto e di tutto il PD, di installare un inceneritore, alias “tumorificio”, nella città di Sciacca il M5S avvierà una raccolta firme. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e ad aderire alla protesta.

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Il Governo regionale a guida PD, in balia di un’emergenza rifiuti generata da una miope visione del problema, pensa all’ennesimo sfregio alla nostra cittadina: l’installazione di un termovalorizzatore nel nostro territorio.

Dopo la chiusura delle Terme e il costante depotenziamento dell’Ospedale, Crocetta e i “compagni” Cimino e Alfano continuano a perpetrare una chiara manovra politica a danno di Sciacca. Quest’ultima ipotesi, in fase di definizione presso l’assessorato all’ambiente, deriverebbe dalla “vocazione” territoriale del Comune per la presenza della discarica di Saraceno-Salinella. Della “vocazione” turistica del territorio e della sua evidente incompatibilità con impianti di questo tipo sembra invece non importare a nessuno.

Il M5S all’ARS si opporrà a qualsiasi piano regionale rivolto all’installazione d’inceneritori, e promuoverà l’organizzazione di un sistema virtuoso di gestione, che faccia dei rifiuti una risorsa invece che un problema.

In città porteremo avanti una battaglia decisa contro l’iniziativa del Governo regionale, con una campagna di raccolta firme e di sensibilizzazione della cittadinanza. Non permetteremo a nessuno dei rappresentanti locali di quei partiti che oggi governano la Sicilia, operando scelte scellerate, di cavalcare finte battaglie contro i capi bastone e, allo stesso tempo, mantenere al calduccio la tessera di partito e l’ipotesi di futura “benevolenza politica”.

Assemblea M5S Sciacca

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Chiusura sede distaccata Genio Civile di Sciacca, Mangiacavallo (M5S): “Abbiamo chiesto deroga per riaprirlo”

Chiusura della sede distaccata del Genio Civile di Sciacca, Mangiacavallo (M5S): Abbiamo chiesto una deroga al dipartimento per riaprire questo importante servizio.

Matteo-Mangiacavallo

Sulla chiusura della sede distaccata dell’ufficio del Genio Civile di Agrigento a Sciacca, della quale usufruivano anche Menfi, Santa Margherita di Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia, interviene anche il deputato regionale del M5S Matteo Mangiacavallo con una nota indirizzata al dirigente generale della Funzione Pubblica, Dott.ssa Luciana Giammanco.

“Si tratta di un servizio essenziale per i tecnici del nostro territorio – dichiara Mangiacavallo – senza il quale sono costretti a spostarsi da e verso Agrigento con conseguente perdita di tempo e rischiando la vita viaggiando sulla famigerata SS115. Va bene tagliare i costi ma quando questi sono irrisori e coi tagli vengono meno anche i servizi, occorre fare scelte di maggiore buon senso”.

“Ho chiesto al dirigente di andare in deroga a quanto stabilito dal dipartimento – spiega il deputato cinquestelle – visto che sono state tagliate le spese per itinerari che oltrepassano la distanza di 50 km dalla sede di Agrigento. La soglia va innalzata fino a 70 km quantomeno in questo caso. Adesso attendo risposte”.

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Audizione all’Ars su Resort Torre Salsa, M5S: “Ci assicureremo vengano rispettate tutte le prescrizioni della Sovrintendenza”

commissione-ambiente

“Il progetto, attualmente, è in fase di revisione secondo gli adempimento prescritti della Sovrintendenza di Agrigento, tutto questo prima di passare allo step successivo. Per quanto ci riguarda, manterremo i riflettori puntati e vigileremo sulla riformulazione del progetto, assicurando che l’ambiente e il paesaggio, nonché la stessa riserva, vengano rispettati“. Così i deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars Matteo Mangiacavallo e Giancarlo Cancelleri che avevano richiesto la convocazione dell’audizione tenutasi in IV commissione Ambiente e territorio, in merito al progetto che vedrebbe la realizzazione di un resort di lusso a due passi dalla riserva dell’Agrigentino di Torre Salsa.

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