Un report sulle infrastrutture e sulla viabilità del nostro territorio sarà presentato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

In queste settimane con i tecnici del M5S di Sciacca e il prezioso supporto di professionisti esterni, abbiamo preparato un report sulle infrastrutture e sulla viabilità del nostro territorio, ponte Cansalamone incluso.

Il nostro lavoro verrà presentato e discusso nel corso della prossima riunione con il ministro Danilo Toninelli che si terrà a Roma mercoledi 26/9.

Il territorio ha fame di infrastrutture. Siamo convinti che sia necessario intervenire sulle esistenti, ma anche programmarne la nascita di nuove. Ecco perché il nostro studio se da un lato segnala le opere che necessitano di manutenzione urgente dall’altro individua le infrastrutture che potrebbero essere utili per lo sviluppo socio-economico della nostra città e del suo hinterland.

Non sarà facile, ma ce la metteremo tutta. Vi terremo aggiornati.

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OSPEDALE DI SCIACCA, MARINELLO (M5S): FINALMENTE MANUTENZIONE IN CORSO, MA ANCORA TANTO DA FARE!

“Dopo numerosissime sollecitazioni e segnalazioni – afferma il portavoce al Senato del M5S Rino Marinello – sembra che qualcosa, a poco a poco, si stia muovendo. Ma la salute dei cittadini viene prima di ogni cosa e c’è ancora tanto da fare!”

“Nei giorni scorsi – continua il senatore – ho ricevuto una comunicazione privata da parte del commissario dell’Asp di Agrigento Venuti dove venivano indicate le azioni messe in campo dall’Azienda nell’Ospedale di Sciacca.”

“Siamo parzialmente soddisfatti dei lavori che sono in corso – continua Marinello – e speriamo siano azzerate tutte le criticità che sono state evidenziate in questi mesi: ascensori, ambulanza, pavimentazione, disinfestazione zanzare. E non vanno trascurate: l’apertura dell’astanteria, a seguito del reclutamento di personale medico, infermieristico e AU.SO.SA., oltre la fornitura di apparecchiature elettromedicali; la sistemazione e razionalizzazione del parcheggio antistante l’area di emergenza; e, quindi, l’adeguata pulizia dell’area perimetrale l’Ospedale.”

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SANITÀ. IL SENATORE MARINELLO INARRESTABILE: “SUBITO TEMPI CERTI, L’OSPEDALE DI SCIACCA INVASO DALLE ZANZARE E TROPPE ALTRE CRITICITÀ”

“Subito tempi certi, l’ospedale di Sciacca invaso dalle zanzare e troppe altre criticità”. Marinello interverrà all’assemblea pubblica indetta dal Comitato civico per la Sanità: “L’Asp fornisca urgentemente un cronoprogramma di tutti gli interventi indispensabili”.

“Le zanzare sono dei vettori di malattia e nell’ospedale di Sciacca sono dappertutto, escono persino dai termosifoni. Lavorare in un ambiente ospedaliero dove le zanzare si poggiano su ferite, materiale sporco e poi sul volto degli operatori e parti del corpo scoperte dei pazienti, rappresenta un potenziale modo di trasmissione di malattie”. Appare gravissima la situazione denunciata più volte dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che riguarda la presenza di insetti e zanzare all’interno dell’ospedale di Sciacca, e riportata direttamente anche da molti cittadini che continuano a pubblicare foto sui propri profili social.

Il senatore 5Stelle, da mesi ormai, continua a chiedere dei tempi certi all’Asp di Agrigento per l’attività di disinfestazione, ma a parte i proclami del commissario Venuti, ancora nessuna azione concreta è stata messa in campo. Di questo e di molti altri annosi problemi che vive il presidio ospedaliero, si parlerà durante l’assemblea pubblica indetta dal Comitato civico per la Sanità, lunedì 10 settembre, dalle ore 17.30, presso il Circolo di Cultura di Sciacca. In quella circostanza, Marinello chiederà, ancora una volta, un cronoprogramma certo, promettendo fari accesi e grande attenzione sulla Sanità nell’Agrigentino. All’ordine del giorno, Marinello porta anche altre questioni critiche: il parcheggio antistante l’area di emergenza, la manutenzione degli ascensori e la questione relativa l’ambulanza, ricordando che almeno un paio di volte, quella medicalizzata è stata soccorsa da un carro attrezzi; liste d’attesa infinite e chiusura di uffici Inps. “Intanto, – continua il medico senatore Rino Marinello – ci viene comunicato che sono iniziati i lavori di manutenzione del corridoio della Sala operatoria, a seguito della mia lettera destinata al commissario Venuti”.

Nei giorni scorsi, inoltre, il senatore saccense e il deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo hanno partecipato ad alcuni incontri pubblici, prima con funzionari della Sanità dei Monti Sicani, successivamente con il sindaco di Cianciana e parte dell’amministrazione che chiedono venga assicurata la presenza di un pediatra nel comune dell’Agrigentino. Nella richiesta ufficiale, firmata dal senatore e indirizzata all’Asp, si chiede quindi la possibilità di beneficiare della presenza di un pediatra dell’Asp, almeno un giorno a settimana.

In ultimo, Marinello si è interessato alla situazione che riguarda i medici della Guardia Medica in merito alla continuità assistenziale nei fine settimana, giorno festivo e notturni, per implementare il servizio con apparecchiature elettromedicali, come il cardiotelefono che permette di registrare in sede della Guardia Medica l’elettrocardiogramma e che può essere refertato contemporaneamente dall’unità operativa di Cardiologia. “Con questo ausilio, – spiega il senatore – il medico del servizio di continuità assistenziale può avere un confronto diretto con lo specialista e adottare tutte le procedure necessarie sul paziente, in caso di emergenza come un infarto o aritmie, potenzialmente letali se non si interviene in maniera adeguata e tempestiva sul paziente. E quindi, l’Astanteria di cui avevamo parlato anche in precedenza. Ho detto a chiare lettere, anche in una nota depositata in Prefettura, che prima di aprire un reparto di facciata, sono necessari personale medico, infermieristico e ausiliario dedicato, nonché attrezzature elettromedicali per monitorare il paziente”. Marinello ribadisce che al Pronto Soccorso i pazienti sono sottoposti a terapia medica, cardioversione farmacologica ed emotrasfusione, ed è quindi necessario il monitoraggio dei parametri vitali quali saturazione di ossigeno, PAO, e frequenza cardiaca. “In poche parole, – conclude il senatore a 5 stelle – l’Astanteria è un vero e proprio reparto e come tale deve essere adeguatamente attrezzato. Aprire una Astanteria solo di facciata è pericoloso sia per il medico che per il paziente”.

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Niente soldi per le strade agrigentine, Di Caro e Mangiacavallo: “Musumeci intervenga”

L’ira dei deputati regionali Di Caro e Mangiacavallo: “Strade in quasi totale stato di abbandono nonostante le nostre reiterate segnalazioni, rimaste lettera morta. Musumeci intervenga”.

“Assurdo, ignorate le nostre interrogazioni, mentre qui si rischia la vita” denunciano i parlamentari regionali. “Manti stradali quasi inesistenti, pieni di buche e avvallamenti, con sieri rischi per
l’incolumità degli automobilisti. Lo stato delle strade dell’Agrigentino è, per usare un
eufemismo disastroso. Ma La Regione sembra non accorgersene tant’è che, a dispetto
delle numerose interrogazioni dei deputati regionali M5S, non sembra assolutamente
volere correre ai ripari”.

“La prova lampante – affermano, visibilmente contrariati, i deputati regionali Giovanni Di
Caro e Matteo Mangiacavallo – è il fatto che le strade della nostra provincia sono state
del tutto escluse dagli stanziamenti annunciati nei giorni scorsi dalla Regione per la
viabilità secondaria. Dei 45 milioni stanziati non arriverà nemmeno un euro
nell’Agrigentino per cercare di mettere quantomeno in sicurezza alcuni degli importanti
assi viari che da anni versano in totale stato di abbandono. Le tantissime nostre
interrogazioni con cui abbiamo denunciato i vari casi di pericolosità sono state
completamente ignorate”.

“Dalle nostre parti si rischia la vita ogni giorno – sottolinea Di Caro – e abbiamo potuto
constatarlo de visu nel corso del nostro recentissimo tour sulle incompiute siciliane.
Musumeci intervenga e riveda gli stanziamenti”. L’elenco delle strade pericolose e fortemente malmesse nell’Agrigentino è quasi infinito. Di seguito i due deputati indicano le situazioni più gravi, finite negli atti parlamentari indirizzati all’assessore Falcone, ma rimasti lettera morta.

“Penosa – dicono i due portavoce – è la situazione delle strade che servono i comuni di
Cianciana, Alessandria della Rocca, San Biagio Platani, Bivona, Santo Stefano Quisquina
e che permettono di arrivare in poco tempo alla costa zona Eraclea Minoa, Montallegro,
Realmonte (scala dei Turchi), Siculiana e Porto Empedocle. La strada provinciale 32
Cianciana – Ribera da tempo immemore permane in uno stato di di quasi totale
abbandono; idem o quasi per la strada provinciale 45 Montevago – Salaparuta, e per la
provinciale 3 Crocca – Sant’Anna. Pessima anche la situazione della SP 75 Siculiana –
Montallegro, della SP 14 Racalmuto – Montedoro e della strada provinciale 19 San
Biagio Platani – Raffadali”.

“Si tratta – affermano Di Caro e Mangiacavallo – di strade quasi impercorribili,
pericolosissime e che spesso costituiscono le uniche vie di accesso ai paesi della
provincia sempre più isolata e dimenticata da questo governo regionale”.

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Emergenza randagismo, M5S Sciacca: esistono strumenti a disposizione di un Comune e l’Amministrazione non li usa

Esistono strumenti a disposizione di un Comune per arginare il problema e non comprendiamo perché la nostra Amministrazione non li voglia usare.

La strage di contrada Muciare, oltre alla gravità del fatto in sé, ha causato un grave danno d’immagine alla nostra città.

Cosa ha fatto quest’amministrazione per superare l’emergenza del randagismo a Sciacca? Sta aspettando che si verifichi un’altra strage Muciare per intervenire? Sta aspettando di finire nuovamente sulle cronache nazionali? Sta aspettando che un nuovo cittadino o turista sia aggredito per strada?

Riteniamo gravi le responsabilità di quest’Amministrazione che dopo quel drammatico evento continua a rimanere in silenzio e immobile.

Il 28 giugno c’è stato un incontro sul tema randagismo durante il quale l’Amministrazione prese l’impegno di intervenire nell’immediato per raggiungere un primo e importante obiettivo: la sterilizzazione di circa 200 cani sul territorio. Anche in questo caso, come ormai consuetudine per I’amministrazione Valenti, si tratta di impegni presi e mai rispettati.

Grazie al nostro deputato regionale Matteo Mangiacavallo siamo venuti in possesso di una nota inviata nel 2015 ai sindaci della provincia di Agrigento in cui si danno precise indicazioni ai Comuni: nei rifugi sanitari, come quello di Sciacca e Santa Margherita Belice, i cani sterilizzati dopo un periodo di osservazione pari a 17 giorni, possono essere reimmessi sul territorio.

Ovvero, se il rifugio sanitario funzionasse per come dovrebbe,sarebbe assicurato il turn-over e ci sarebbe sempre spazio per i cani da sterilizzare!

Crolla cosi la scusa dell’Amministrazione quando dichiara che non può procedere con la sterilizzazione dei cani perché non ci sono spazi disponibili. Lo spazio c’é, e la legge pure. Il decreto presidenziale 7/2007 parla chiaro affermando che il Sindaco può disporre la reimmissione dei cani randagi sul territorio di provenienza dopo la sterilizzazione.

Se da una parte l’Amministrazione non fa nulla per risolvere o arginare il problema del randagismo a Sciacca, dall’altra il Comune continua a pagare ogni anno circa 300.000€ ai canili per non risolvere il problema.

Ci chiediamo allora:

  • Qual è l’interesse dietro a tutto ciò?
  • Qual è la strategia di quest’amministrazione?
  • Perché, pur avendo gli strumenti, non si agisce? Come per esempio è stato fatto nel comune di Pedara?!

Ebbene, mentre il Sindaco Valenti dopo più di un anno di amministrazione s’interroga ancora sulla composizione della sua giunta, noi del M5S ci occupiamo di problemi e di fornire proposte concrete per risolverli, senza ulteriori perdite di tempo, per il bene della città.

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Marinello: “Ospedale al primo posto per fare risorgere la città. Astanteria sì, ma solo se ci sono personale e attrezzatura adeguati”

CONFERENZA STAMPA 13 AGOSTO – IL SENATORE MARINELLO (M5S) PARLA DEI PROBLEMI DELLA SANITA’ NELL’AGRIGENTINO

Si è svolta stamane la conferenza stampa indetta dal senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello per affrontare le problematiche connesse alla Sanità nell’Agrigentino e nello specifico all’ospedale di Sciacca.

Il senatore 5Stelle parla di un documento consegnato nelle mani del Prefetto che elenca non solo le problematiche, ma anche e soprattutto le soluzioni per rendere più efficiente la Sanità nel territorio. Marinello, da medico del Pronto Soccorso, con un’esperienza decennale, 33 anni di servizio in area di emergenza di cui 11 svolti presso l’Uo di Rianimazione e Camera iperbarica, conosce bene le difficoltà che personale e pazienti vivono nelle corsie d’emergenza, nelle sale operatorie e anche nelle guardie mediche.

 Quindi un diktat, “sì a nuovi reparti e all’astanteria, ma solo se ci sono personale medico, infermieristico e ausiliare, oltre che attrezzatura, adeguati”. Così, il senatore annuncia barricate qualora si dovesse rendere necessario, perché si pensi prima al funzionamento delle strutture, “se una cosa si deve fare, si deve mettere anche nelle condizioni di funzionare”, dice Marinello.

E poi, la denuncia del portavoce del Movimento che va avanti come un treno e parla di problema ‘ambulanze e zanzare’; nel primo caso, chiede venga sostituita immediatamente l’ambulanza medicalizzata che conta ormai più di 600mila chilometri; per quanto riguarda il problema zanzare, il senatore ritiene indispensabile una bonifica esterna per combattere definitivamente questa piaga. E infine, seppure sono molti i temi consegnati nelle mani del Prefetto, il senatore affronta lo stato di degrado strutturale del presidio saccense. “Durante l’ispezione di qualche settimana fa, – racconta il senatore – ho scattato delle foto che sembrano essere state fatte in un ospedale del Burkina Faso. Buche davanti le sale operatorie, segnalate soltanto da birilli; una decina di ascensori non funzionanti, e altre cose che ho già segnalato a chi di competenza”. “In attesa che vengano effettuati i lavori di manutenzione necessari, continuo a dare tutta la mia disponibilità – conclude Marinello – così che le persone possano segnalarmi le problematiche che vivono ogni giorno nel territorio”.

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M5S: SANITA’ NELL’AGRIGENTINO, CONFERENZA STAMPA 13 AGOSTO

AGGIORNAMENTO: IL LUOGO E L’ORARIO DELLA CONFERENZA SONO CAMBIATI

La conferenza si terrà lunedì 13 agosto, alle ore 9:00, presso il bar Verona di Via Verona a Sciacca. Parteciperanno il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello e il commissario dell’Asp di Agrigento, mentre a causa di un impegno istituzionale, non sarà più presente S.E. il Prefetto.

Sanità nell’Agrigentino, azioni del M5S e cronoprogramma Asp, con questi punti all’ordine del giorno è convocata conferenza stampa, lunedì 13 agosto, alle ore 10,30, presso l’Aula Piraino Ospedale di Sciacca. Parteciperanno il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, il commissario dell’Asp di Agrigento Venuti, sarà presente anche S.E. il Prefetto.

“L’impegno per la Sanità nel nostro territorio è prioritario. Nell’ultimo periodo, due incontri con S.E. il Prefetto, le massime autorità militari e lo staff Direzione Sanitaria ASP. Abbiamo evidenziato problematiche strutturali e di organico nel presidio ospedaliero di Sciacca e carenze nelle altre strutture di Agrigento e Ribera. Sempre nell’Ospedale di Sciacca, abbiamo effettuato anche un sopralluogo. Erano presenti il nostro portavoce all’Ars Matteo Mangiacavallo, la Direzione strategica dell’Asp, il Direttore sanitario e il Direttore amministrativo del PO di Sciacca. Abbiamo evidenziato molte criticità, documentate con foto. È volontà del Movimento 5 Stelle lavorare per una migliore Sanità nel territorio. Risulta fondamentale comunicare all’opinione pubblica l’impegno da noi svolto e conoscere il crono programma che ci fornirà il Commissario Asp”. Così il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello.

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Sanità, costituito tavolo tecnico in Prefettura ad Agrigento. Il senatore Marinello (M5S): Subito l’incontro con l’assessore Razza

Si è tenuto ieri il secondo incontro presso la Prefettura di Agrigento per discutere dei problemi legati alla sanità agrigentina. “Abbiamo costituito un tavolo tecnico – afferma il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello, promotore degli incontri – per meglio organizzare la continuità assistenziale e al fine di svolgere l’attività di guardia medica in sicurezza”. Al tavolo hanno preso parte anche il Prefetto Dario Caputo, il capo di gabinetto del Prefettura Fichera, il presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Agrigento Giovanni Vento e il commissario dell’Asp di Agrigento Venuti, con i suoi collaboratori Di Nolfo e Amico.

Il senatore Marinello ha preso la parola per illustrare e riassumere ai presenti quanto discusso nella seduta precedente e ha elencato nuovamente anche i problemi che ritiene debbano essere di immediata soluzione, “l’organizzazione delle guardie mediche in provincia, il pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca e le altre problematiche che riguardano i presidi di Agrigento e Ribera – dice il senatore 5Stelle – devono essere sottoposti immediatamente all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità. Inoltre, una adeguata operatività dell’ U.O. di chirurgia vascolare presso il presidio di Agrigento e la necessità di risolvere i problemi legati alla presenza di zanzare nell’ospedale di Sciacca”. È stato deciso, quindi, che i componenti di questo tavolo si riuniranno quanto prima davanti all’assessore Razza per trovare una strategia che possa essere replicata in tutta la Regione. L’appuntamento, salvo imprevisti, dovrebbe tenersi a Palermo, lunedì prossimo, 23 luglio.

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Rete ospedaliera, incontro all’Ars tra deputati regionali e parlamentari nazionali

“Ascolteremo le istanze del territorio. Occhio alle nomine dei manager”

Si è tenuto ieri all’Ars il primo incontro tra i deputati a palazzo dei Normanni dell’Ars ed i senatori e deputati del M5S per fare un focus sulla rete ospedaliera siciliana. Erano presenti i deputati Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Matteo Mangiacavallo (Ars), Giorgio Trizzino e Giuseppe Chiazzese (Camera) e Gaspare Marinello e Giuseppe Pisani (Senato). Massima è l’attenzione di Roma e Palermo su questo importante atto programmatorio dove, al momento, sono le ombre a prevalere sulle luci. I parlamentari M5S, oltre al monitoraggio della situazione in itinere, hanno deciso di proseguire la campagna di ascolto delle istanze dei cittadini attraverso incontri direttamente nei territori interessati dalla riforma. Massima, inoltre, è l’attenzione sulle prossime nomine dei manager effettuate con criteri molto discutibili che lasciano presagire a chiare lettere il ritorno a vecchie logiche spartitorie che mortificano il merito.

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Sanità. Ieri l’incontro in Prefettura tra il senatore Marinello, il Prefetto di Agrigento Caputo e il commissario dell’Asp Venuti. Il portavoce del M5S: “Risolvere nel minor tempo possibile un insieme di problematiche”

All’Odg la disinfestazione, la Rete ospedaliera e la rimodulazione delle guardie mediche. Presenti anche numerosi altri rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell’ordine. Sabato 7 luglio, alle 9.30, un secondo appuntamento per andare avanti con i lavori.

“Rinviare su questioni legate alla salute pubblica di un intero territorio non è più possibile, preme risolvere, fattivamente e nel minor tempo possibile, un insieme di problematiche che vertono sulla sanità Agrigentina, lasciate in sospeso ormai da troppi mesi”. Lo ha detto il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello a margine dell’incontro di ieri, in Prefettura ad Agrigento, con il Prefetto Caputo, il questore di Polizia Auriemma, il commissario dell’Asp Venuti, il direttore sanitario della stessa Asp Lo Bosco, il tenente colonnello Micucci del reparto operativo dei Carabinieri di Agrigento, il colonnello della Guardia di Finanza Maggio e il dott. Spoto dell’Asp.

Numerosi i punti all’ordine del giorno sui quali il senatore Cinquestelle ha voluto puntare l’attenzione, attraverso una approfondita analisi delle soluzioni, perlopiù condivise dagli interlocutori. Tra i temi più scottanti, quello igienico-sanitario legato alla presenza massiccia di zanzare nel Presidio ospedaliero di Sciacca. Secondo le testimonianze del personale, a Sciacca le zanzare sono dappertutto ed escono persino dai termosifoni. “Bisogna intervenire con urgenza, – afferma Marinello – evitando che nelle fondamenta del PO ristagni l’acqua”. “Inoltre, – aggiunge – bisogna provvedere alla bonifica degli ambienti e alla disinfestazione, intervenendo anche fuori dall’ospedale, coinvolgendo l’amministrazione comunale, per la bonifica di piccoli ruscelli. E quindi, attraverso la scerbatura e la potatura di alberi”. “È un intervento – spiega il senatore – che deve essere programmato ed effettuato in tempo opportuno per il potenziale rischio di incendi e la proliferazione di zecche”.

Si è passati, quindi, al tema della rimodulazione del servizio di continuità assistenziale, attraverso l’accorpamento dei presidi di guardia medica in quei centri distanti fra loro solo pochi chilometri (stiamo parlando di centri che distano tra loro tre, quattro chilometri, comunque sempre entro i dieci chilometri di percorrenza). “Oggi, – chiarisce Marinello – le guardie mediche, attive dalle ore 20 alle ore 8 del mattino seguente e h 24 in tutti i giorni festivi, contano un solo medico che, di fatto, opera senza tutela fisica, né tutela assicurativa e legale”. “Ma soprattutto, – continua – è da considerare la grave problematica rappresentata delle precarie condizioni nelle quali i medici svolgono tale servizio, essendo frequentemente oggetto di intemperanze verbali, di minacce e violenze fisiche, non ultime i fatti di cronaca accaduti in Sicilia lo scorso anno”.

“Accorpare, – sostiene Marinello – vorrebbe dire maggiori garanzie per gli stessi cittadini, facendo confluire più medici in strutture con automedicalizzate; rafforzando così le dotazioni di personale medico; garantendo la presenza di due medici nel posto di guardia; unitamente ad assunzione di personale infermieristico per il potenziamento del servizio. Tale situazione permetterebbe ai due sanitari di collaborare e confrontarsi”.

La questione è allo studio del commissario Asp già da mesi. Studio che, dalle parole del commissario Venuti, sarà sottoposto all’attenzione dell’assessore regionale già in settimana. Così come la valutazione della Rete ospedaliera e gli interventi di manutenzione straordinaria da effettuare nel presidio saccense in particolare. La marcia adesso è stata ingranata, i rappresentanti delle istituzioni, oggi presenti, hanno fissato un nuovo appuntamento per sabato prossimo, 7 luglio, alle ore 9.30, sempre in Prefettura.

“Mi sono sempre interessato alle problematiche annesse la sanità pubblica del nostro territorio – conclude Marinello – e adesso che posso agire dall’interno delle istituzioni, voglio entrare nell’operatività. I cittadini e tutti gli addetti ai lavori potranno rappresentarmi le loro istanze, delle quali mi farò carico nelle apportune sedi”.

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