[Video] | Il voto è un diritto/dovere di ogni Cittadino. Il voto è del Cittadino. Esercitatelo sempre in totale libertà.

Per il prossimo turno di ballottaggio delle Amministrative 2017 del Comune di Sciacca non possiamo permetterci di lasciarvi liberi per un semplice motivo: LIBERI, per noi, lo siete già. E da liberi vi abbiamo già trattato proponendovi un voto per VOI. Non vi abbiamo “fissato”, “scortato”, “stalkerizzato”, non vi abbiamo aspettato davanti i seggi elettorali, a braccia conserte, non vi abbiamo promesso lavori e “avvicinamenti”. Votate e votate in libertà dopo aver considerato i programmi, la serietà, la credibilità dei due contendenti. Noi, Alessandro Curreri e Teresa Bilello, saremo i vostri portavoce, i portavoce di tutti, vigili e propositivi. Saremo i terminali di un lavoro di squadra, della rete, della cittadinanza. A riveder le stelle, #Sciacca!

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[Video] Mistretta al Forum di Risoluto.it: “La prima cosa che farò se eletto? Chiedere all’Ati la risoluzione del contratto con Girgenti Acque”

“Il mio primo atto se sarò eletto? Chiedere la convocazione dell’Ati e invocare la risoluzione del contratto con Girgenti Acque”. È stato questo uno dei passaggi salienti dell’intervista a Domenico Mistretta durante il secondo dei Forum con i candidati a sindaco che si è svolto nella sede di Risoluto.it. Rispondendo alle domande di Massimo D’Antoni, Giuseppe Pantano e Giovanna Venezia, Mistretta ha evidenziato la necessità di approvare immediatamente il bilancio di previsione 2017, di cui il Comune di Sciacca è sprovvisto. “Ringraziamo per la cortesia l”amministrazione Di Paola che non ci ha lasciato lo strumento finanziario”, ha polemizzato l’aspirante primo cittadino del Movimento Cinque Stelle, ricordando che questo è un adempimento indispensabile, perché la legge adesso prevede, per i comuni inadempienti, la decadenza sia del Consiglio, sia del Sindaco. “Rischiamo di far tornare i cittadini alle urne entro tre mesi”, ha aggiunto Mistretta. Il candidato a sindaco ha inoltre contestato l’associazione tra il Movimento Cinque Stelle e il concetto di voto di protesta: “Noi abbiamo tante idee. Calogero Bono dice che solo lui sa dove mettere le mani? Allora mi domando perché, in questi ultimi cinque anni, la coalizione che lo sorregge non lo abbia fatto”. Mistretta ha poi contestato la previsione, all’interno del PRG, della trasformazione del vecchio ospedale in centro per accoglienza per immigrati. “Sono perplesso, perché da un lato parliamo di rilancio termale, e dall’altro lato prevediamo, a pochi metri dalle Terme, una struttura che è sì opportuno realizzare, perché per me è un segno di civiltà, ma non certo trasformando quell’edificio, perché non è questo il biglietto da visita da dare a chi arriva a Sciacca”. Infine il candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle ha parlato della sua estrazione culturale: “Sono stato socialista, come mio padre, come lo fu mio nonno. Ma oggi, per me, destra e sinistra non esistono più”, ha aggiunto Mistretta. Rivelando che, alle elezioni del 2009, votò per Vito Bono. “Era inevitabile, anche perché è il mio medico curante”, ha scherzato Domenico Mistretta.

Fonte: risoluto.it

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Video – La campagna del M5S per il NO al referendum costituzionale #IoDicoNo #IoVotoNo

#IoDicoNo. Questo lo slogan del Movimento Cinquestelle che ha promosso un’iniziativa, nell’ambito della campagna referendaria in vista del quesito confermativo del 4 dicembre sulla riforma costituzionale approvata in Parlamento. Uno slogan che vede i parlamentari regionali grillini in giro per le piazze siciliane. Matteo Mangiacavallo, capogruppo del Movimento Cinquestelle all’ARS.

Grillini che comunque non portano avanti solo la campagna per dire no al referendum costituzionale del 4 dicembre. Il loro è anche un messaggio per ribadire di essere pronti a governare, come conferma Matteo Mangiacavallo.

Fonte: rmk.it

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A Palermo il 24 e 25 settembre per il nostro futuro #Italia5Stelle

di Chiara Appendino

Il 24 e 25 settembre si terrà la terza edizione di Italia 5 Stelle a Palermo. Come gli altri anni sarò presente, un po’ emozionata quest’anno perché per la prima volta parteciperò come sindaca, e sarà una bella occasione per conoscersi, fare due parole, e parlare del futuro delle nostre città e del nostro Paese. Quindi vi invito ad esserci, e ringrazio anche tutti coloro che stanno lavorando sodo, i volontari, per far si che questo grade evento si possa realizzare. Ci vediamo a Palermo il 24 e il 25. Sostieni Italia 5 Stelle con una donazione!

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CORRUZIONE: ITALIA SUL PODIO EUROPEO. L’INTERVISTA

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L’Italia è, dopo la Bulgaria, il Paese più corrotto d’Europa. A livello mondiale si posiziona al 61esimo posto. Bisogna fare presto con provvedimenti più incisivi, perché gli scandali Mafia Capitale e Trivellopoli, purtroppo, non sono isolati. Il Movimento 5 Stelle ha un piano per il contrasto della corruzione in Italia e in Europa. I corrotti riciclano mazzette e tangenti all’estero, così come fa la criminalità organizzata.

Abbiamo intervistato Sergio Valentini di Transparency International, l’associazione che ogni anno stila la classifica sulla corruzione.

Che cosa è Transparency International?

Transparency International è la più importante organizzazione per il contrasto alla corruzione nel mondo. In Italia è attiva dal 1993 e stila la classifica di percezione della corruzione, ma anche quelle di chi paga le tangenti e l’effettivo livello di corruzione. Il nostro obiettivo è quello di avere una idea di come i Paesi si muovono nel contrasto della corruzione da un anno all’altro. Vogliamo dare consigli e provocare dei miglioramenti.

Come si calcola il livello di corruzione in ogni Paese?

Bisogna distinguere fra l’indice di percezione della corruzione e l’indice di effettivo del pagamento della corruzione stessa. Questa è calcolato per metà sulla base di interviste e commenti di opinion makers, persone che lavorano nel campo amministrativo, per l’altra metà sulla base di analisi che vengono fatte con un metodologia identica in tutto il mondo. Queste due classifiche in Italia non coincidono, ma quello che è peggio in Europa non sono le stesse. Quattro Paesi europei che sono fra i migliori dieci Paesi con il più basso indice di percezione percepita, sono fra i primi 10 posti dei Paesi che pagano più tangenti al mondo. La corruzione è una tassa sulla povertà. Chi paga la mazzetta ha più soldi di chi la riceve. Facciamo dei nomi: Svizzera, Olanda, Germania e Gran Bretagna sono fra i primi posti assoluti per pagamenti di tangenti.

Come si posiziona l’Italia in questa classifica?

Male. È il penultimo Paese dell’Unione europea. È pressoché stabile come posizionamento negli ultimi anni, prima però peggiorava, dunque ci sono segnali di miglioramento. Va sottolineato che, da un punto di vista legislativo, l’Italia è nel contrasto alla corruzione molto avanti. Bisogna fare una differenza fra l’obbligo di legge e quella che è la percezione della corruzione in Italia e dell’Italia nel mondo.

All’Italia serve un piano speciale contro la corruzione?

Probabilmente all’Italia serve una applicazione rigorosa delle leggi esistenti. Che poi ci sia una sottovalutazione della criminalità in tutta Europa è un dato di fatto visto che ogni Paese la misura e la verifica in modo diverso. E devo ammettere che l’iniziativa del Movimento 5 Stelle porta all’attenzione la transazionalità delle filiere criminali.

Cosa bisogna fare?

Quello che manca oggi è un serio sistema di reporting che tuteli chi lancia l’allarme, che in inglese si chiama whisteblowing, i cosiddetti lanciatori di allerta. Chi ha il coraggio di parlare, anche se in passato ha avuto dei problemi, deve essere protetto dalle ritorsioni. Questo oggi in Italia non è credibile.

Come deve essere protetto il whisteblower?

Con l’anonimato assoluto. Con la possibilità di fornire dati oggettivi e inoppugnabili e consentendo di avere un sistema di doppio controllo – il sistema di check and balance britannico – perché a volte chi riceve la segnalazione è implicato. Di norma chi ẻ più in alto conosce meglio le dinamiche corruttive di chi è in basso.
ECCO LE PROPOSTE DEL M5S PER COMBATTERE LA CORRUZIONE E LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA.

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Video – Domenica #17Aprile2016, #VotaSì al il referendum contro le trivellazioni

Vota Sì per cancellare le norme che consentono alle compagnie petrolifere di stare nel nostro mare senza limiti di tempo. Abbiamo tutte le tecnologie verdi per sostituire il petrolio e diventare energeticamente indipendenti dalle lobby.

Condividi questo video e informa chi ancora è convinto che le balle di Renzi siano la verità!

Fonte: https://www.facebook.com/MoVimento5StelleSicilia/videos/997646573618185/

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Il Liceo E. Fermi di Sciacca approda in Parlamento

NAPOLITANO HA GIURATO

DI GIUSEPPE PATTI

Alle 10.00 di questa mattina (14 Maggio 2015), presso Palazzo Montecitorio, si è svolto l’attesissimo iter parlamentare riguardante il Disegno Di Legge (DDL) “La Buona Scuola”. La nuova riforma dell’Istruzione è stata aspramente contestata sin dall’uscita dei famosi “12 punti”, che non hanno convinto il mondo scolastico, attuando diverse misure di sicurezza a favore del diritto allo studio. Occupazioni, scioperi, cortei e il blocco delle INVALSI sembra non fermare l’inarrestabile avanzata del gigante Golia, nutrito e aizzato dal Premier Renzi e dal Ministro Giannini. Stamani il “piccolo  Davide”, interpretato dal Liceo Scientifico E. Fermi di Sciacca, ha sfidato Golia nella sua tana. Letteralmente. Infatti, tramite la voce dell’On. Maria Marzana del Movimento 5 Stelle, il piccolo eroe ha avuto modo di attaccare direttamente il più grande e attuale nemico della nazione.  “Renzi, risponda almeno ai ragazzi dell’istituto Fermi di Sciacca. Simbolo degli studenti italiani che più di tutti sanno interpretare il futuro della nostra scuola”. L’Onorevole ha così cominciato il proprio discorso in Parlamento, portando realmente le proteste dei cittadini fra le mura in cui tutto si decide. Ovviamente, i ragazzi del Liceo Scientifico si dicono entusiasti di questa opportunità data, e dell’accoglienza da parte di Marzana, la quale non ha esitato ad accettare il ruolo da prestavoce, oltre a fare da filologo per fare chiarezza su un DDL incomprensibile e incompleto. Adesso gli alunni del Fermi, e di tutta Italia, aspettano che il gigante si possa ammansire e capire il danno prossimo a compiersi, altrimenti saranno costretti, insieme ai rinforzi dei professori e del personale ATA, a bloccare e uccidere il mostro con altre armi. Nel frattempo, gli studenti del Liceo Scientifico ringraziano di cuore l’On Mangiacavallo, l’On. Marzana e i suoi collaboratori (fra cui Giuseppe Ricchi), i quali hanno dedicato, e stanno dedicando, tempo e fatica  per la lotta a favore della vera Buona Scuola e per averci permesso di manifestare il nostro dissenso lì, dove nessuno si aspettava di poter arrivare.

GRAZIE!

Fonte: fermi24ore.com

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M5S, Mangiacavallo effettua sopralluogo a San Leone

San Leone ed erosione della costa a danno del Viale delle Dune. Inseguendo i rimedi: sopralluogo del Movimento 5 Stelle insieme a Mangiacavallo.

”Bisogna risolvere urgentemente la problematica, interessando la Regione e facendo pagare chi ha eseguito i lavori di ripascimento in maniera inefficace.”, afferma il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Matteo Mangiacavallo, dopo il sopralluogo di stamane, per constatare il fenomeno erosivo che ha interessato la fascia costiera di San Leone. Erosione, che dopo le recenti mareggiate, mostra tutta le sua pericolosità nel tratto di spiaggia che separa Oceano Mare e il Baraonda, dove la potenza del mare, rischia quasi di compromettere in maniera irreversibile la stabilità della pseudo pista ciclabile e della sede stradale.

Sul posto, oltre la delegazione dei 5 stelle, presente anche il presidente dell’associazione della Voce di San Leone, Peppe Vita, il quale, ribadisce ancora una volta le possibili soluzioni, da attuare, per salvare la costa di San Leone.

di Davide Saia

Fonte: agrigentoweb.it

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