I PARLAMENTARI NAZIONALI DELL’AGRIGENTINO MARINELLO, CIMINO, PERCONTI E SODANO (M5S): OBIETTIVO RAGGIUNTO, SVOLTA DECISIVA PER LE SORTI DELLA NOSTRA VIABILITÀ

MUSUMECI CHIEDE IL COMMISSARIAMENTO DEL GOVERNO NAZIONALE PER LE STRADE PROVINCIALI.

Roma, 11 gennaio 2018 – “Finalmente tantissime strade siciliane, ormai al collasso, potrebbero cambiare faccia in tempi brevi. È arrivata, infatti, la tanto attesa deliberazione della Giunta con la quale il presidente della Regione Musumeci accoglie la disponibilità del nostro Ministro Danilo Toninelli e richiede lo stato di emergenza per la situazione delle strade provinciali in Sicilia. Ora il Governo nazionale lavorerà per nominare il Commissario, sbloccare i cantieri e restituire un minimo di dignità infrastrutturale ai nostri territori”. Lo dicono il senatore Rino Marinello e i deputati Rosalba Cimino, Filippo Perconti e Michele Sodano del Movimento 5 Stelle, che avevano presentato nei mesi scorsi un rapporto completo di tutte le infrastrutture viarie che richiedono interventi urgenti e che durante la visita di novembre del Ministro, avevano mostrato qual è l’attuale assurda condizione della viabilità nell’intera provincia agrigentina.

“Ogni giorno – continuano i parlamentari – sono tantissimi i cittadini che per spostarsi sono costretti ad affrontare enormi difficoltà. Tutto questo provoca danni alla nostra economia e al turismo, pregiudicando un vero sviluppo del nostro territorio”.

“La nomina di un commissario straordinario con poteri speciali, – spiegano i quattro portavoce 5 Stelle – servirà a superare tutte le difficoltà legate a lentezze burocratiche, dimezzando i tempi e velocizzando tutto l’iter, così da far aprire i cantieri nel minor tempo possibile. Si parla, addirittura, di circa 200 cantieri nel primo anno, in tutto il territorio regionale”. “Con il Movimento 5 Stelle – concludono Marinello, Cimino, Perconti e Sodano – stiamo lavorando per il Sud e per tutte quelle emergenze dimenticate da tutti i governi che ci hanno preceduto”.

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Il deputato regionale Matteo Mangiacavallo torna quest’oggi sulla definizione di “Agrigento, laboratorio politico del Movimento 5 Stelle”

Provincia_di_Agrigento

La provincia di Agrigento è diventata l’ultima provincia d’Italia per colpa dei suoi amministratori. Pure un bambino sa che dalle nostre parti mancano le infrastrutture basilari. Ma la politica nell’agrigentino ha sempre, purtroppo, guardato altrove. Il Movimento 5 Stelle vuole abbattere questa visione miope di una pubblica amministrazione che si è solo preoccupata di svendere i nostri beni comuni.

Non è a caso che una forza politica nuova come il M5S si stia radicando nell’agrigentino e, grazie al lavoro di tanti cittadini sia presente, soprattutto laddove le Istituzioni non sono vicine alla gente.

Anche questo fine settimana scenderemo nelle piazze, come è nostra sana abitudine, e spiegheremo alla gente perché vogliamo consultare il popolo italiano sulla permanenza o meno nel sistema Euro. E’ un nostro diritto poter scegliere ed invitiamo tutti a firmare.

Saremo presenti in particolar modo ad Agrigento, con diversi presidi. Nel capoluogo della ex provincia vogliamo dare un segnale ancora più forte, visto che parteciperemo senz’altro, così come a Licata ed in altre realtà importanti del territorio che ha dato i natali a Pirandello, alle elezioni amministrative programmate per la prossima primavera.

Il segnale più chiaro è che il Movimento 5 Stelle c’è e ci sarà. Ha raccolto negli scorsi mesi il malcontento di una provincia devastata da una cattiva politica ma è un Movimento 5 Stelle di proposte più che di proteste. Un Movimento 5 Stelle che invece di lamentarsi, come fanno le forze politiche di opposizione, si sbraccia le mani e si propone come alternativa ad un sistema che ha fallito su tutta la linea. Anche Agrigento avrà una sua lista a 5 Stelle e un candidato a sindaco che presenterà un programma scritto con e dai cittadini. E noi inviteremo questi ultimi a partecipare assieme a noi a questa voglia di cambiamento basata sua una speranza che se facciamo morire, non lascerà futuro al nostro territorio“.

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