Crisi gestionale all’Aras, a rischio 146 lavoratori. Il deputato M5s Mangiacavallo sostiene il passaggio in convenzione all’Istituto sperimentale zootecnico della Sicilia

ARAS

I lavoratori dell’Aras passino in convenzione all’Istituto sperimentale zootecnico della Sicilia”. E’ questa la proposta sostenuta dal Movimento 5 stelle all’Ars che, attraverso un’interrogazione a prima firma del deputato Cinquestelle Matteo Mangiacavallo, chiede alla regione di intervenire immediatamente per salvare il futuro professionale di circa 146 lavoratori a rischio, dando corso così all’applicazione della legge regionale numero 33 del ’96; chiede, inoltre, notizie in ordine alle criticità degli organi gestionali e la paventata perdita del riconoscimento giuridico della stessa associazione, ad oggi ente morale della Regione siciliana.

L’Aras – afferma Mangiacavallo – è un’associazione che occupa, a tempo indeterminato, tecnici, agronomi, veterinari, agrotecnici, periti agrari ed amministrativi che non possono e non devono essere dimenticati. La stessa associazione opera da 50 anni attuando la selezione del bestiame e l’assistenza agronomica-veterinaria in oltre cinquemila aziende zootecniche, interessando oltre il 70% degli allevamenti siciliani”. Da alcuni anni la struttura dell’Aras ha avuto un collasso organizzativo, finanziario ed amministrativo, tanto da determinare nel dicembre 2009 la nomina di un commissario. Nonostante il commissariamento, pare che l’attività dell’Associazione abbia subito ulteriori deficit di bilancio. “Non possiamo permettere che lo stato di crisi dell’associazione – conclude il parlamentare M5s – rechi un danno agli allevatori in assistenza tecnica che, con la sospensione dei servizi, perderebbero i vantaggi economici-produttivi acquisiti sino ad oggi”.

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