Manager sanità, M5S: “Bene la non riconferma di Ficarra”

Il deputato Mangiacavallo: “Troppe divergenze tra il direttore e gli organi istituzionali, inopportuna sarebbe stata la nomina di commissario”.

Al latrato segui’ il morso!

“Il gruppo parlamentate del Movimento 5 Stelle all’Ars accoglie con favore la decisione assunta dall’assessore alla Salute Gucciardi di non incaricare quale commissario dell’Asp di Agrigento il dottore Ficarra, già direttore generale della stessa Asp”. Così il deputato Matteo Mangiacavallo che aveva manifestato più volte perplessità sull’operato dell’ex manager mediante la presentazione di numerosi atti parlamentari e attraverso una diretta interlocuzione con l’assessorato, in ordine alle diverse e numerose disfunzioni all’interno dei vari presidi ospedalieri ricadenti sotto l’amministrazione dell’Asp agrigentina. “Questo gruppo – afferma il deputato 5Stelle – ha monitorato il lavoro del direttore generale in questi anni, evidenziando appunto le divergenze e le conflittualità con gli organi istituzionali del territorio”. “Pertanto, – conclude Mangiacavallo – sarebbe stata inopportuna la nomina anche solo da commissario”.

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Rete ospedaliera siciliana, bozza o non bozza, è comunque arrivata a Roma!

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Tra smentite e rassicurazioni dell’assessore regionale alla Sanità Gucciardi, è confermata l’esistenza di una bozza di rete ospedaliera strutturata in base a linee guida che lo stesso assessore aveva inviato a Roma lo scorso 29 Luglio. In quel documento, disponibile nella versione integrale a questo link, si conferma un “declassamento” del Giovanni Paolo II, che viene inquadrato come ospedale di base rispetto al San Giovanni Di Dio, ed iscritto a DEA di secondo livello.

Tutto ciò suona male, come affermato dal deputato regionale del M5S all’ARS Matteo Mangiacavallo nei giorni scorsi, saremo rassicurati solo da un’altra carta che mette nero su bianco il fatto che Sciacca sia posta sullo stesso piano di Agrigento e il Giovanni Paolo II sia inteso come Spoke.

Con buona pace di chi a Sciacca, riparandosi dietro bandiere dei partiti come NCD e PD, continua a giocare fingendosi oppositore quando nella realtà sostiene Crocetta. A costoro, che si pongono finti oppositori, verrebbe da chiedere se hanno veramente compreso quanto tali scelte stiano facendo veramente male alla nostra città.

Assemblea permanente del M5S di Sciacca

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Sanità, Mangiacavallo (M5S): “Gli ospedali riuniti di Sciacca e Ribera diventino Spoke, solo allora le parole diventeranno fatti”

Il parlamentare saccense interviene a margine di un incontro con l’assessore Gucciardi.

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Se davvero si vuole affermare che i nostri ospedali non saranno depotenziati o addirittura potenziati, ci presentino una bozza nella quale Sciacca e Ribera vengano inquadrati come Spoke al pari di Agrigento o siano parte di uno stesso Spoke con Agrigento, cosi come è stato fatto con Trapani e Salemi o con Gela, Mazzarino e Niscemi. Solo allora saremo cittadini tranquilli e prenderemo atto che nessuno vuole toglierci nulla o sta cercando di prenderci in giro”. Questa la proposta del capogruppo all’Ars del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo a margine dell’incontro avvenuto ieri in sala giunta del Comune di Ribera alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi e al quale hanno preso parte anche i sindaci del comprensorio e i rappresentanti politici locali.

In questi giorni continuiamo a sentirne di tutti i colori – continua Mangiacavallo – finanche le rassicurazioni degli esponenti di Sicilia Democratica e del PD di Sciacca che, dopo aver parlato con l’assessore, tranquillizzano i nostri concittadini sulle sorti del Giovanni Paolo II”. “La realtà dei fatti, invece, – aggiunge il deputato Cinquestelle – è che l’assessore, e lo ha fatto anche ieri, ci ha voluto rassicurare che non esiste alcuna rete ospedaliera, che si tratta soltanto di una bozza e che niente è stato ancora deciso. Ciò che però dimenticano tutti è che questa bozza esiste e che su questa bozza è stato scritto che Sciacca diventa ospedale di base mentre Agrigento viene promosso a DEA di secondo livello, ovvero uno Spoke”. “Dall’idea partorita tra assessorato e direzione generale, – conclude il capogruppo M5S – in definitiva e nonostante le distanze dei nostri Comuni dall’ex capoluogo di provincia, Sciacca e Ribera offrirebbero prestazioni di livello inferiore rispetto ad Agrigento. E questo è un dato inconfutabile, visto che se ne parla anche in un documento ricevuto a Roma dalla Regione Siciliana“.

In ultimo, Mangiacavallo ribadisce che “non si può più attendere l’approvazione della rete ospedaliera per avviare le procedure concorsuali e le assunzioni. Abbiamo chiesto di procedere immediatamente coi bandi e colmare le carenze croniche di personale delle nostre strutture sanitarie per le UO della rete delle emergenze urgenze. Si può fare e si deve fare. Troppe parole in questo campo, adesso vogliamo i fatti”.

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Mangiacavallo: «All’ospedale di Sciacca non è cambiato nulla»

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Ospedale di Sciacca, nulla di nuovo rispetto alle rassicurazioni fornite dall’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi il 29 aprile scorso. Lo denuncia oggi il parlamentare del Movimento 5 Stelle Matteo Mangiacavallo in riferimento ai concorsi per le nuove assunzioni ancora bloccati ed alle diverse criticità che erano state evidenziate per il Giovanni Paolo II.

Il parlamentare saccense punta i riflettori oggi sulla situazione relativa al reparto di medicina trasfusionale del presidio ospedaliero saccense e lo fa analizzando i dati che era stati richiesti alla direzione generale e attraverso una comparazione con le analoghe strutture degli ospedali di Agrigento e Canicattì.

L’attività dell’unità di medicina trasfusionale di Sciacca è più complessa e con un carico di lavoro molto più consistente rispetto alle altre strutture agrigentine che, però, dispongono di maggiore personale medico in servizio.

E’ all’assessore regionale alla salute che Matteo Mangiacavallo chiede di intervenire presso la direzione generale dell’ASP di Agrigento per incrementare il personale in servizio al reparto di medicina trasfusionale di Sciacca.

Intanto sono arrivati i voti per i manager della sanità siciliana, sulla base dalla valutazione dell’agenzia ministeriale per i servizi sanitari regionali. Tutti promossi, ma c’è chi ha ottenuto il podio. E’ il caso del direttore generale dell’ASP di Agrigento Salvatore Lucio Ficarra che si è classificato al secondo posto.

Fonte: rmk.italiabit.net

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DUE VISITE ALL’OSPEDALE DI SCIACCA NELLA PROSSIMA SETTIMANA. IN CORSO OPERAZIONI DI PULIZIA E SCERBATURA

Francesco Cappello (M5S): “Se una visita può essere utile anche a questo, ne annunceremo una settimana”.

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La settimana prossima ci saranno due visite all’Ospedale di Sciacca. L’assessore regionale Baldo Gucciardi sarà preceduto da Francesco Cappello, deputato all’ARS per il M5S e membro della VI Commissione Legislativa “Sanità”, che ha annunciato una visita ispettiva per martedì 27 Aprile. Alcuni cittadini attenti avrebbero notato e segnalato operazioni di pulizia e scerbatura straordinarie.

“Non sappiamo se queste voci siano attendibili – commenta Francesco Cappello – ma immaginando la scena ci viene da sorridere. Di fatto accade sempre così, si mette in ordine tutto quando si attendono ospiti. E l’ospedale attende l’assessore per la prossima settimana.

Se annunciare una visita ispettiva può servire anche o solo a questo, ne annunceremo una a settimana, sia a Sciacca che in ogni ospedale della nostra Sicilia”.

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