L’#Italia5Stelle c’è già! #fuoridalleuro


Italia5Stelle si è conclusa. E’ stata una tre giorni emozionante e ringraziamo le centinaia di migliaia di italiani che hanno partecipato all’evento, dal vivo e seguendo la diretta in streaming.
L’Italia5Stelle c’è già! Chi è stato con noi in questi giorni l’ha vista. Chi si informa e non si lascia abbindolare dai media di regime, sa tutto quello che abbiamo fatto da semplice forza di opposizione e lo vede tutti i giorni.
Quello che continueremo a fare è quello che abbiamo sempre detto e per cui siamo stati mandati in Parlamento da 9 milioni di italiani e si può riassumere in due punti:
– il reddito di cittadinanza perché nessuno deve rimanere indietro
– il referendum per uscire dall’euro perché la situazione economica attuale è insostenibile e non c’è più tempo
Dobbiamo prenderci le macerie e costruire un’Italia nuova.
Appena cesserà l’allerta meteo Beppe Grillo e i parlamentari del M5S si recheranno nei luoghi colpiti dall’alluvione di Genova per aiutare concretamente le popolazioni colpite ed evitare che vengano dimenticati come è già successo appena qualche anno fa.
Una parola ha risuonato oggi al Circo Massimo ed è il nostro mantra: ONESTA’!
L’Italia5Stelle c’è già. E’ l’Italia degli italiani onesti. Mandiamoli a casa e prendiamoci questo Paese. Non c’è più tempo!

Fonte: beppegrillo.it

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M5S, Casaleggio: “Renzi portaordini Bce”. Grillo: “Fuori da Euro, 1 milione di firme” – #Italia5Stelle

Il cofondatore del Movimento attacca: “Gli ultimi premier li ha nominati Napolitano o Draghi?”. Sul palco sale nuovamente anche Grillo che lancia il referendum per l’uscita dalla moneta unica: “Porteremo una legge di iniziativa popolare in Parlamento e stavolta grazie ai nostri 150 parlamentari la dovranno discutere”.

di Martina Castigliani | 11 ottobre 2014

“Uscire dall’euro” e “difendere la sovranità del popolo italiano dalla Bce”. Sono Beppe GrilloGianroberto Casaleggio, in un doppio intervento in prima serata al Circo Massimo, a scandire le nuove parole d’ordine del Movimento 5 Stelle. “La mia sovranità nazionale non la regalo a nessuno”, dice Casaleggio. In un’arena che vede una presenza più consistente rispetto al giorno d’esordio (tra le 10 e le 12 mila persone secondo la polizia, mentre lo staff entusiasta azzarda: “Affluenza di 50 mila persone”). “Mio nonno”, continua Casaleggio, “ha fatto per tre anni il partigiano, la mia sovranità devono venire a prendersela, ma non con una lettera della Bce. Devono venire con le armi, come hanno fatto una volta”.

Poi arriva il momento di Grillo, che rincara la dose: “Noi siamo scudi umani contro questi parassiti. Dobbiamo uscire dall’euro il prima possibile. Raccoglieremo un milione di firme in sei mesi e le porteremo in Parlamento. Chiederemo un referendum consultivo per dire la nostra opinione”. L’ultima volta insieme sul palco per i due cofondatori del Movimento 5 stelle è stata per la chiusura della campagna elettorale per Bruxelles. Poi un lungo silenzio, tra cambi di strategia e politiche. Dal dialogo con Renzi all’ostruzionismo, alle richieste di più democrazia diretta. Ora tornano a parlare e rispondono con due battaglie politiche: referendum sull’euro e reddito di cittadinanza. “Vedo una bandiera italiana, mi fa molto piacere”, attacca Casaleggio. “Draghi ha detto: ‘I governi senza riforme verranno cacciati’. Non è al governo e non si capisce a che titolo chieda queste riforme. Se la riforma poi è quella del Senato o dell’articolo 18 che riforme sono? Lui non ha il titolo di darci nessun ordine né diretto né indiretto. Napolitano ha nominato tre presidenti del Consiglio, ma li ha nominati lui o li ha nominati Draghi?”. Da qui l’attacco a Renzi e ai suoi predecessori, definiti “portaordini della Bce“.

Che è un momento di cambiamento all’interno dei 5 stelle lo dimostra proprio l’intervento di Casaleggio. Non solo critiche al governo, non solo rivendicazioni di diversità, ma anche proposte concrete e una piccola autocritica. “L’obiettivo di tutto questo”, dice Casaleggio, “è avvicinare gli eletti con i cittadini. Noi abbiamo fatto molte leggi in parlamento. Abbiamo fatto sì che fossero disponibili in termini di contenuto e suggerimenti”. Si riferisce alla piattaforma per la democrazia diretta, da molti criticata. “Ci sono sicuramente delle cose da migliorare. Ma è la prima volta che viene fatta nel mondo una cosa del genere. Ad oggi abbiamo superato 100 mila iscrizioni. Daremo dei controlli esterni sullo sviluppo e sul voto, così non ci saranno più ombre sul Movimento”. Parole che significano molto per gli attivisti. Poco prima sul palco era salito un gruppo di attivisti con un manifesto (“Occupy palco”) chiedendo dal microfono più controllo e trasparenza della piattaforma.

La piazza è meno timida della sera prima. Si sono contati per tutto il giorno, con i pullman arrivati da tutta Italia. E Grillo sa che fanno domande, hanno bisogno di qualcosa di più di un comizio. Durante il pomeriggio si sono alternati gli interventi di cittadini e attivisti sui palchetti dei gazebo per chiedere informazioni e spiegazioni agli eletti. E il leader m5S offre la sua proposta politica. “Il nostro Movimento è nato con delle frasi”, dice Grillo. “che significano che noi siamo francescani forse più del Papa. Nessuno deve rimanere indietro. Questa è una comunità di persone. Faremo il reddito di cittadinanza e vorrà dire pensare alla sopravvivenza dei lavoratori. Noi andremo a governare con la piccola e media impresa“. Ma come il M5S pensa di finanziare tale provvedimento? “Abbiamo speso miliardi in Afghanistan e per gli F35“, spiega Grillo. “Spendiamo 50 miliardi per questi aerei obsoleti e facciamo morire di fame la nostra gente e lasciamo che succedano disgrazie come quella di Genova“. E ancora sull’alluvione: “La politica va in tv a dire che è colpa del Tar. Non ci credo più che è un caso. Queste cose vengono previste dai bilanci”.

Secondo il leader del Movimento 5 stelle, il governo Renzi non interviene in modo efficace per ridare lavoro e aiutare i cittadini. Una delle soluzioni, secondo Grillo, è dunque l’uscita dall’Euro: “Raccoglieremo milioni di firme in sei mesi e le porteremo in Parlamento. Lo abbiamo già fatto in passato e nessuno ha fatto nulla, ma oggi è diverso. Oggi abbiamo 150 dei nostri in Parlamento”. Così, sostiene, potranno discutere questa legge d’iniziativa popolare. “Io andrò avanti – continua – non dovete dirmelo voi, mi offendete se me lo dite. Noi abbiamo vinto le elezioni“. Poi si rivolge al Presidente del Consiglio: “Siamo a rischio default. Renzi ti prego continua così, fai esplodere questo Paese così sarà chiara la situazione in cui ci stai trascinando”. Un appello anche al nuovo sindaco 5 Stelle di Livorno: “Nogarin, stai attento. Non permettere quello che stanno cercando di fare con il rigassificatore di Livorno. Non abbiamo bisogno di gas, è una speculazione”.

Tra le proposte di Grillo, anche quella sulla banda larga: “Aumentandola del 10 per cento tu aumenti il Pil. Ma figuriamoci se lo fanno. Nessuno vuole intervenire“. Il fondatore M5S chiude dando appuntamento al giorno dopo. Domenica 12 ottobre promette che sarà in giro tra gli stand a parlare con le persone “se i giornalisti me lo permettono”. E ringrazia gli attivisti con una battuta: “Domani busserò alle 8 alle vostre roulotte e vi porterò il cappuccino”.

(video di Giulia Zaccariello) 

Fonte: ilfattoquotidiano.it

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O noi o la fine della democrazia – L’intervento di Beppe Grillo a #Italia5Stelle

“Dobbiamo prima di tutto farci una domanda. Perché siamo qui? Per incontrarci tra attivisti, cittadini eletti e discutere, confrontarci per tre giorni. Siamo tutti portavoce degli italiani. Non c’è differenza tra noi. Ci dicono: “Cosa avete fatto? Dai diteci cosa avete fatto ” Ci sono centinaia di gazebo qui di Comuni dove è presente il M5S, ognuno con dieci buone notizie a favore delle comunità. Quelle notizie che vengono oscurate dai media. Il M5S ha compiuto 5 anni il 4 ottobre, giorno di San Francesco, ha oggi circa 135.000 iscritti, più di 1.500 eletti nelle Istituzioni: 1.365 consiglieri comunali e consiglieri regionali, abbiamo portato in Parlamento 153 portavoce e qualche mese fa 17 portavoce a Bruxelles. In soli 5 anni. Andremo al Governo, questo lo sanno anche loro, quelli del Partito Unico che sta distruggendo l’Italia, è solo una questione di tempo. Rassegnatevi.

Voglio perciò ringraziare di cuore Renzie, lui è un acceleratore del default prossimo venturo. Gli chiederei solo di impegnarsi di più in questa opera di demolizione del Paese. Più veloce, più veloce… Vai più veloce. Renzie è un vero rottamatore, rottami quindi l’Italia al più presto. Non ci faccia soffrire oltre. In questi 3 giorni molti eletti del M5S parleranno dal palco dei temi più importanti per il Paese, energia, sovranità, lavoro, ambiente, giustizia alternandosi con artisti e musicisti che si sono offerti di partecipare a Italia5Stelle senza nessun compenso e che voglio ringraziare per la loro presenza.
Voglio ringraziare chiunque sia venuto qui oggi e in particolare chi ha donato anche un solo euro per permettere questa manifestazione e una piccola standing ovation a Roberta Lombardi che ha dedicato gli ultimi due mesi della sua vita a Italia5Stelle. Il M5S vive del vostro entusiasmo e della vostra partecipazione. Fino a quando ci saranno non avremo ostacoli. supereremo ogni prova. Se alle ultime elezioni l’alternativa era:”O noi, o loro“, oggi è “O noi, o la fine della democrazia“: o noi o noi. In alto i cuori!” Beppe Grillo a Italia5Stelle

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TUTTE LE INFORMAZIONI SU ITALIA 5 STELLE:

Fonte: beppegrillo.it

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L’intervista integrale di Sky a Beppe Grillo

Dall’intervista di Fabio Vitale a Beppe Grillo per SkyTg24:
Io sono un comico messo davanti a lei, davanti a milioni di spettatori, a spiegare che cosa è l’Italia e che cosa è l’Europa. A spiegare quello che succede oggi in uno stadio. A spiegare Genny’A Carogna. A guardare con un occhio che io non riesco neanche a capire. L’ironia non basta a guardare queste cose. E’ qualcosa di diverso. Sta succedendo qualcosa. Il funerale della Repubblica si è cementato e si è visto con l’Inno d’Italia fischiato da centinaia e migliaia di italiani. Un motivo c’è: sono segnali. La povera Amoroso che ha fatto questo tributo alla morte della Repubblica, coi nostri politici lì schierati. Sull’attenti e se ne sono andati poi, sono andati via con le loro auto Blu. Ne hanno vendute 6 su ebay. Se vanno avanti così riusciranno a venderne in 35 anni altre 10! Con la polizia che era lì a calmare Genny’A Carogna, io mi vedo già che sarà invitato al Nazareno e diranno: “Signor Carogna, venga! Possiamo fare una legge insieme per vedere un po’ di togliere la violenza negli stadi?” Il mondo sta andando in un modo che non è più neanche capibile, non lo riesci a capire.” Beppe Grillo

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Esclusivo: Beppe Grillo a Palermo – #VinciamoNoi Tour

6 Maggio 2014. Beppe Grillo parla alla piazza dal palco di Palermo – seconda giornata del #VinciamoNoi Tour!

“Qualcosa è già cambiata, dall’ultima volta che sono venuto qua a nuoto, questa volta in aereo! L’ho girata tutta la Sicilia, ho girato anche i loro paesi (…) La cooperativa di destra e la cooperativa di sinistra, perché non ce n’era una! Ce n’erano due, una in concorrenza con l’altra! Allora il problema che li univa era il problema delle reti. Le reti imposte dall’unione europea! Reti con la maglia larga per la pesca del gamberetto! Cazzo il gamberetto faceva degli slalom dentro! Loro erano lì senza lavoro, abbiamo fatto un giro sul peschereccio. Mi hanno detto vedi non possiamo pescare il tonno rosso perché è protetto! Arrivano le portaerei Giapponesi e portano via tutto il tonno leggermente fuori dalle acque territoriali! Ho detto loro: dovete istruire il tonno dove cazzo è la linea dell’acqua territoriale, in modo che stia un po’ più di qua! (…) Siamo in un mondo capovolto, siamo in un dramma, come la pesta nel 1300. Io mi sono andato a leggere un po’ la storia…” (…)

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Durante il comizio di Grillo una notizia attesa dalle imprese. Microcredito M5S, si parte. Le domande dalla prossima settimana

Un bagno di folla per il comizio di Grillo al Politeama, che regala ai siciliani la buona notizia del via libera ai prestiti per le imprese. Una bordata dal palco contro le cabine di Mondello. Spazio anche ai candidati alle europee e ai candidati sindaci. Sul palco anche un intervento di Salvatore Borsellino a favore del giudice Di Matteo.

Microcredto, finalmente si parte. Dalla prossima settimana sarà possibile alle imprese inviare le prime domande per l’accesso ai prestiti, resi possibili dal fondo creato dai deputati con la restituzione di gran parte dei loro stipendi. E’ saranno finanziamenti molto appetibili, considerati i tassi bassi (’1,5 per cento) e che per l’accesso al credito non ci sarà bisogno di alcuna garanzia.

La garanzia – dicono i deputati – sono i nostri soldi, il fondo creato con la restituzione dei nostri stipendi che interverrà in caso di insolvenza da parte dei debitori”.

Tra le pieghe del comizio di Grillo ieri al Politeama, una notizia che tantissimi siciliani aspettavano da tempo. Il via libera al microcredito, finora messo in naftalina dall’ostruzionismo della Regione “che – dice il deputato Giorgio Ciaccio – ci ha rimpallato per tantissimo tempo tra assessorato e Cga, in attesa dell’approvazione del regolamento”.

Una vera e propria melina che ha portato i deputati del Movimento a bypassarre Regione ed Ars e a sbracciarsi per fare tutto da soli.

A dare la buona novella dal palco è stato l’ex capogruppo all’Ars Giancarlo Cancelleri, mentre sul maxischermo scorrevano le immagini della firma dell’accordo con Banca Etica e con Impact Hub Sicilia, gli istituti che erogheranno i fondi e selezioneranno le domande di credito.

I prestiti saranno a disposizione di imprese, anche individuali, che abbiano sede legale in Sicilia e cha abbiano in cantiere nuovi progetti o anche semplici acquisti di attrezzature. L’importante che siano finanziamenti eticamente compatibili. Saranno bocciate, ad esempio, richieste di prestiti per slot machines o per incentivazioni al gioco di azzardo.

Le somme che saranno messe a disposizione delle imprese vanno da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 25.000 euro. Tutti i dettagli dell’operazione saranno resi noti giovedì mattina nel corso di una conferenza stampa all’Ars. Con Cancelleri si sono alteranti sul palco i deputati nazionaliSantangeloGiarrusso, e Nuti.

Da quest’ultimo è arrivata una bordata contro le cabine di Mondello, contro le quali il Movimento 5 stelle ha avviato una campagna che mira a restituire dopo oltre un secolo il litorale ai palermitani e ai turisti.

Ad aprire gli interventi sul palco è stato Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia, che ha fatto un intervento a favore del giudice Di Matteo, che una circolare del Csm rischia di estromettere dal pool di Palermo.

Nella serata c’è stato spazio pure per sette degli otto candidati Cinquestelle alle europee per la circoscrizione insulare (Ignazio Corrao, Paola Sobrio, Maria Cristina Saija, Simona Suriano, Antonio Zanotto, Antonella Di Prima, e Nicola Marini) e per i candidati sindaci in alcuni comuni della Sicilia. In mezzo il pirotecnico intervento di Grillo, che, davanti ad una piazza gremita, ha toccato tantissimi argomenti, dai 7 punti che il Movimento porterà in Europa (a partire dall’abolizione del fiscal compact), allo scandalo Monte Paschi di Siena, per arrivare alle bordate contro Berlusconi, Renzi e la Boldrini “che se calendarizzerà il voto sulla richiesta d’arresto per Genovese dopo le elezioni sarà per sfruttare i suoi 20 mila voti”.

Di seguito alcune foto della folla in Piazza Politeama durante l’intervento di Beppe Grillo (6 maggio 2014).

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Palermo: oggi, 6 maggio, alle 20:30 Beppe Grillo in Piazza Politeama

Durante l’evento  i deputati regionali all’Ars comunicheranno ai cittadini una buona notizia.

Non ci sono state grosse sorprese dell’ultimo minuto. Sebbene sul filo di lana, è arrivato oggi il sì del Comune per il comizio di Beppe Grillo a Palermo. L’unica novità, rispetto a quanto chiesto dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, è la posizione del palco, che sarà montato nella parte alta della piazza (Castelnuovo), dietro la statua di Carlo Cottone.

Fino all’ultimo momento il Suap (lo sportello unico per le attività produttive del Comune), che è tenuto a dare il via libera di concerto con la Soprintendeza, ha tenuto col fiato sospeso attivisti e simpatizzanti Cinquestelle, facendo temere una riedizione della scena vista due anni fa, quando la piazza, proprio a ridosso del comizio, fu negata al Movimento.

Sul palco (10 metri per 8), oltre a Grillo saliranno alcuni deputati regionali e nazionali M5S e i candidati alle prossime elezioni europee per il Movimento.

I deputati all’Ars durante l’evento comunicheranno ai cittadini una buona notizia.

Il comizio di Grillo è il piatto forte del #Vinciamonoitour, il giro itinerante che, in vista delle elezioni europee, fino al 22 maggio porterà i parlamentari e i candidati Cinquestelle ad incontrare i cittadini da un capo all’altro della Sicilia e della Sardegna.

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Sette le tappe di Grillo in Sicilia per le prossime elezioni amministrative

Si parte il primo giugno da Mascalucia, si chiude il 5 a Menfi

Saranno sette le tappe siciliane di Beppe Grillo a sostegno dei candidati  del Movimento 5 Stelle in vista delleamministrative del 9 e 10 giugno.  Il camper di Grillo sbarcherà nell’isola sabato 1 giugno per la prima tappa prevista a Mascalucia alle 17,00. Nella stessa giornata, alle 21, è previsto il comizio a Siracusa (largo XXV luglio). Queste le altre tappe: domenica 2 giugno, Marina di Ragusa (piazza Duca degli Abruzzi, ore 17) e  Acate ( ore 21);  lunedì 3 giugnoLeonforte (ore 21), martedì 4 giugno Riesi (ore 21), mercoledì 5 giugno Menfi (ore 21).

Le tappe – dice il capogruppo M5S all’Ars, Giancarlo Cancelleri – sono state scelte da Beppe. In linea  di massima si è cercato di puntare su posti dove non era mai stato”.

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