Il M5S Sicilia si unisce alla protesta dei cittadini di Niscemi contro i MUOS

MUOS: Il MOVIMENTO 5 STELLE SICILIA, INSIEME AI CITTADINI PER MANIFESTARE A NISCEMI CONTRO IL PASSAGGIO DI UNA GRU CHE SERVIRA’ AD ALZARE LE PARABOLE DEL MUOS

Caltanissetta, 25 Novembre 2012

A poche settimane dall’insediamento all’Assemblea Regionale Siciliana il Movimento 5 Stelle Sicilia con in testa il suo capogruppo Giancarlo Cancelleri torna a sottolineare il secco “No” alla costruzione del Muos, il ciclopico sistema di antenne che la Marina Militare americana sta costruendo a pochi passi dal centro abitato di Niscemi nel nisseno. Così i Cittadini eletti all’ARS appartenenti al M5S, insieme agli attivisti e ai cittadini si riuniranno domani, Lunedì 26 Novembre, alle ore 09.00 a Niscemi in Contrada Ulmo per bloccare il passaggio di una gru che servirà ad alzare le parabole del MUOS. E’ l’atto finale della costruzione di questo sistema satellitare militare che i cittadini proprio non vogliono. Anche il consiglio comunale di Niscemi ha votato “NO al passaggio del convoglio”, i cittadini hanno detto “NO al MUOS”, ma tutte le notti i niscemesi assistono al passaggio di camion carichi di materiale in direzione della base.

Il M5S ormai da mesi si batte per fermare questa struttura che viene costruita in barba alla sovranità della cittadinanza ed al diritto alla salute e all’ambiente. Il portavoce del Movimento, Giancarlo Cancelleri spiega i motivi per cui va bloccata la costruzione di questa struttura: “Fa male alla salute perchè è fonte di elettromagnetismo ad alta frequenza- e ancora continua Cancelleri- è un sistema militare per guidare aerei da guerra e l’Italia è contro la guerra per Costituzione, inoltre per farlo- continua l’esponente di M5S- si distrugge un sito SIC come la sughereta di Niscemi, unico al mondo! Abbiamo deciso di essere cittadini liberi e di partecipare alla vita pubblica della nostra regione; questo è il momento di dimostrarlo. Domani mattina saremo tutti a Niscemi con le mani in alto e con il cuore LIBERO DALLA PAURA, perchè questa è una battaglia di buon senso! – conclude Cancelleri – C’è la nostra vita in gioco e non permetteremo a nessuno di giocare con la nostra VITA! NO MUOS!”

MoVimento 5 Stelle Sicilia

Fonte: sicilia5stelle.it

Nel seguente video Matteo Mangiacavallo e Vanessa Ferreri, cittadini a 5 stelle eletti all’ARS, spiegano alcuni motivi per cui il MUOS va fermato. Siamo alla Sughereta di Niscemi, un paradiso terrestre e sito di interesse comunitario, dove vogliono costruire un inferno per le vite dei cittadini e per l’ambiente: il MUOS, il ciclopico sistema di antenne che la Marina Militare americana sta costruendo a pochi passi dal centro abitato di Niscemi.
Non possiamo permettere la realizzazione di questa opera di morte.

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ACQUA PUBBLICA: lettera dei cittadini del Movimento 5 Stelle

Pubblichiamo la seguente lettera scritta dai nostri Portavoce eletti all’assemblea Siciliana ed inoltrata ieri al Presidente  della Regione Siciliana Rosario Crocetta.

Ill.mo Signor. Presidente,

Facciamo seguito, con la presente, alla richiesta inoltrata alla SV nella giornata di ieri dal comitato agrigentino dei sindaci per l’acqua pubblica, in rappresentanza dei Comuni di Alessandria della Rocca,  Bivona, Burgio, Camastra, Cammarata, Cianciana, Joppolo Giancaxio, Menfi, Montevago, Palma di Montechiaro, Sambuca di Sicilia, San Biagio Platani, Santa Elisabetta, Santa Margherita Belice, Santo Stefano di Quisquina.

I sottoscritti, neoparlamentari eletti nella lista del Movimento Cinque Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, intendono sostenere suddetta richiesta di revoca del decreto assessoriale n. 1412 del 28.08.2012 a firma dell’Assessore regionale per l’Energia e per i Servizi di pubblica utilità e del Dirigente generale del Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti e le acque, con il quale il funzionario Teresa Restivo è stata nominata Commissario ad acta in sostituzione delle amministrazioni di questi Comuni.  Con il decreto in questione trasmesso il 31 agosto scorso si richiedeva di procedere alla consegna dei relativi acquedotti, reti e impianti afferenti ai Servizio idrico integrato  alla società di gestione “Girgenti Acque S.p.A.”.

La maggioranza dei siciliani, che con il referendum del 12 e 13 giugno 2011 si è pronunziata contro la privatizzazione del servizio idrico integrato e contro la previsione normativa di un obbligo per gli enti locali di privatizzare tutti i Servizi pubblici Locali, attende un forte segnale da parte nostra, così noi, neo-deputati in Sicilia, non intendiamo deluderla.

La gestione attraverso società private (con o senza la partecipazione pubblica) ha tutelato finora l’interesse dei soli soci ai dividendi e non quello dei cittadini, pertanto non possono essere gli stessi a pagare il debito causato da una cattiva gestione dovuta alla incapacità e noncuranza dei nostri amministratori.

In attesa di prefigurare, anche insieme alle forze politiche a Lei vicine, un reale disegno di ripubblicizzazione del servizio idrico, che tenda alla gestione diretta da parte dei Comuni e che preveda strumenti per la partecipazione diretta ed effettiva dei cittadini nelle scelte gestionali, oltre che di pianificazione e programmazione, La ringraziamo sentitamente ed anticipatamente  per l’attenzione che vorrà riservare a queste missive.

Le porgiamo cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.

I cittadini del Movimento 5 Stelle presso l’Assemblea Regionale Siciliana

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