Audizione Ponte Verdura in IV commissione, le rassicurazioni dell’Anas e il commento M5s

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Si è svolta ieri mattina in sottocommissione trasporti della IV commissione all’Ars un’audizione alla presenza dei vertici dell’Anas; c’erano anche il governo regionale ed un comitato spontaneo di cittadini riberesi. Oggetto dell’audizione le problematiche afferenti il ponte Verdura e la realizzazione di una nuova arteria sulla SS115 per rendere più sicuro il transito nei pressi dello svincolo per Ribera e verso i comuni limitrofi.

La seduta, richiesta dal deputato regionale M5s Matteo Mangiacavallo, ha puntato l’attenzione sui recenti problemi di “stabilità” del ponte. “L’Anas – riferisce Matteo Mangiacavallo – rassicura sull’elevata attenzione che verrà mantenuta sul ponte Verdura. Hanno precisato che non esistono problemi di stabilità e che i cedimenti del manto stradale sono fisiologici rispetto alla natura dei diversi materiali utilizzati per costruire le due corsie dello stesso ponte”.

“Era necessario questo confronto – aggiunge Mangiacavallo – così da rassicurare i cittadini che sentono ancora vivo l’incubo della chiusura di quel tratto”. “A proposito del nuovo ponte – conclude Mangiacavallo – i lavori saranno appaltati martedì prossimo (10 Febbraio), data in cui saranno aperte le buste, ed inizieranno entro la fine del 2015. Terminata la costruzione del nuovo ponte, l’attuale sarà distrutto per consentire un deflusso migliore del fiume Verdura“.

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M5s: no al Piano Paesaggistico Provinciale di Agrigento

Mercoledì 23 aprile audizione e risoluzione in IV Commissione Ambiente e Territorio all’Ars, volute dal deputato M5s Matteo Mangiacavallo. Il Cinquestelle: “Non sussistono le condizioni formali affinché il Piano possa essere adottato”.

Si svolgerà il 23 aprile in IV Commissione legislativa ARS “Ambiente e Territorio”, su richiesta del deputato regionale del M5s Matteo Mangiacavallo, l’audizione del gruppo di lavoro inter-professionale degli Ordini e Collegi di Agronomi, Architetti, Geologi, Geometri e Ingegneri della provincia di Agrigento in merito all’iter e agli effetti sul territorio agrigentino della pubblicazione e dell’adozione del Piano Paesaggistico provinciale. Saranno presenti anche i membri della commissione e del Governo.

Per quella data è stata altresì calendarizzata la discussione di una risoluzione presentata dal cinquestelle Mangiacavallo, con la quale si chiede la revoca per gravi vizi procedurali del Decreto numero 7 del 29 luglio 2013 dell’assessore regionale ai Beni culturali recante: “Adozione del Piano Paesaggistico degli Ambiti 2, 3, 5, 6, 10, 11 e 15 nella provincia di Agrigento”.

A prescindere da quelle che sono le valutazioni di merito, sulle quali il dibattito risulta aperto e acceso, – afferma il parlamentare M5s Mangiacavallo – non sussistono le condizioni formali affinché il Piano paesaggistico della provincia di Agrigento possa essere adottato. Tale Piano, infatti, è stato predisposto in applicazione del preesistente Piano Territoriale Paesaggistico Regionale del ’99 che avrebbe dovuto essere sottoposto a verifica entro il 2008. Verifica che non ci risulta essere stata mai effettuata, per cui con l’atto presentato in commissione invitiamo il governo a revocare immediatamente il decreto di adozione“.

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M. Mangiacavallo presenta una risoluzione per evitare i distacchi di Girgenti Acque

Riportiamo di seguito il testo della risoluzione con carattere di urgenza (che sarà discussa martedì prossimo) presentata oggi in Commissione Ambiente e Territorio da Matteo Mangiacavallo, con la quale si chiede al governo regionale di intervenire presso il commissario dell’ATO Idrico di Agrigento per ottenere la sospensione dei distacchi alle utenze idriche eseguite dal gestore Girgenti Acque Spa in provincia.

XVI LEGISLATURA

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

COMMISSIONE AMBIENTE E TERRITORIO

RISOLUZIONE N.

“MISURE URGENTI CONTRO I DISTACCHI DELLE UTENZE IDRICHE IN PROVINCIA DI AGRIGENTO ESERCITATI DAL GESTORE GIRGENTI ACQUE SPA”

PREMESSO:

– che il territorio della provincia di Agrigento risulta tra quelli maggiormente colpiti dalla crisi economica e, che già a partire dal 2011, si assiste ad un continuo, quanto insostenibile, aggravio in capo alle utenze idriche di fatto tartassate e vessate a causa dell’approvazione, da parte del Consorzio d’Ambito, del Regolamento di Utenza (Delib. N. 4 del 30/11/2011) nonché del consistente aumento, deliberato dal Commissario ad acta con Delib. N. 2/2012, delle tariffe per l’anno 2012;

– che molti sono stati i casi di letture presunte dei consumi idrici e diverse le segnalazioni che riguardano fatturazioni probabilmente errate contenenti importi palesemente incongrui, in riferimento talvolta a singoli utenti domestici;

– che a fronte delle numerose rimostranze di cittadini, Girgenti Acque Spa ha spesso disatteso ogni legittima richiesta avanzata, costringendo l’utente a pagare consumi probabilmente mai effettuati;

– che a seguito all’ulteriore aumento delle tariffe del servizio idrico, diverse famiglie dell’agrigentino non riescono più a sostenere gli elevatissimi costi delle bollette idriche;

– che a fronte di detta circostanza, nella quale sono coinvolti pensionati, disoccupati, cassaintegrati, invalidi e famiglie con bambini, Girgenti Acque ha proceduto indiscriminatamente alla sospensione del servizio idrico, con notevolissimo disagio per i suddetti soggetti.

CONSIDERATO:

– che l’acqua, come di recente sancito dalla recente LR 2/2013 ed anche riconosciuto in ambito internazionale, è un diritto fondamentale, irrinunciabile ed inviolabile dell’individuo e per nessuna ragione dovrebbe essere negato;

– che le numerose segnalazioni di distacco delle utenze idriche da parte della Girgenti Acque Spa, non risulterebbero spesso essere precedute da un formale atto di costituzione in mora dell’utente;

– che tale situazione è divenuta insostenibile e sta generando un vero e proprio “allarme sociale” per numerose famiglie dell’intera provincia, già notevolmente vessate dalla attuale crisi economica;

LA COMMISSIONE AMBIENTE E TERRITORIO IMPEGNA IL GOVERNO REGIONALE

ad intervenire immediatamente, per mezzo del Commissario straordinario e liquidatore pro tempore dell’ATO Idrico di Agrigento:

– intimando al gestore idrico Girgenti Acque Spa la necessaria e urgente sospensione dei distacchi delle utenze idriche nelle more dell’approvazione di una legge regionale sulla regolamentazione e riorganizzazione del SII e chiedendo la riattivazione di tutte quelle attualmente sospese;

– ribadendo il principio che il gestore del servizio idrico deve assumere la consapevolezza di svolgere un servizio pubblico dai notevoli risvolti sociali e che deve uniformarsi ai principi sanciti in ambito internazionale ed in ultimo ribaditi dalla Legge regionale n. 2 del gennaio 2013, che riconosce l’ “acqua” come diritto inderogabile per il cittadino;

– verificando che il gestore non abbia finora eseguiti “abusi” e che abbia rispettato le norme di legge che prevedono l’invio di alcuni solleciti a mezzo posta e la spedizione di lettera raccomandata indicante il termine ultimo entro cui provvedere all’adempimento, comunicazione avente valore di costituzione in mora, prima di aver proceduto con il distacco, tenendo conto di eventuali reclami dell’utenza;

(18 settembre 2013)

FIRMATARI

MATTEO MANGIACAVALLO (M5S)

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