I costi occulti della TASI

Nel giorno previsto come scadenza per il versamento del primo acconto della TASI, che graverà sulle già martoriate tasche dei cittadini saccensi, il Meetup Sciacca 5 Stelle non può non segnalare l’ennesima inefficienza del nostro Comune.

Il regolamento TASI approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 45 del 09/09/2014 prevede all’art.10 comma 7 che ‘La TASI viene riscossa dal Comune, con facoltà di inviare ai contribuenti i modelli di pagamento preventivamente compilati, fermo restando che, qualora il Comune non provveda in tal senso, il contribuente è comunque tenuto al versamento della TASI in autoliquidazione’.

Inutile dire che gli uffici preposti del nostro Comune si sono guardati bene dal caricarsi di tale onere, forse ritenuto, come accade spesso, al di là dalle capacità tecniche e delle possibilità logistiche offerte dalle ‘poche’ risorse umane disponibili. Probabilmente la nostra Amministrazione, per la solita regola del ‘quieto vivere’ all’interno della grande casa Comunale, non ha neanche ritenuto di sollecitare adeguatamente gli uffici competenti.

Ovviamente, ancora una volta, chi ne ha fatto le spese sono i cittadini di Sciacca che oltre ai costi dell’imposta, hanno dovuto affrontare i costi di commercialisti, consulenti e patronati che per la compilazione dei moduli, attività tutt’altro che semplice visti i numerosi punti grigi del regolamento, soprattutto per quanto attiene le detrazioni, hanno richiesto un giusto compenso oscillante tra 10€ e 30€.

Sebbene si trattasse di una facoltà, e quindi non di un obbligo previsto per legge, in un momento di crisi come quello che sta vivendo la nostra città, sarebbe stato doveroso da parte della nostra Amministrazione impegnarsi a organizzare gli uffici competenti per rendere effettivo il servizio.

Ci auguriamo che per il futuro la questione sia affrontata in modo diverso nell’interesse della cittadinanza.

Meetup Sciacca 5 Stelle

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Interrogazione di Matteo Mangiacavallo sul recupero del credito vantato dal Comune di Sciacca nei confronti dell’EAS

Il cittadino a 5 stelle all’ARS Matteo Mangiacavallo, accogliendo le istanze dell’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca che da diversi anni sull’argomento esercita una forte e costante pressione sugli amministratori saccensi, ha predisposto e presentato all’Assemblea Regionale Siciliana un’interrogazione a risposta scritta inerente al recupero dei crediti vantati nei confronti dell’Ente Acquedotti Siciliani (EAS), posto in liquidazione nel 2004, da parte dei numerosi Comuni siciliani, con particolare riferimento alla situazione creditoria del Comune di Sciacca.

Si auspica che l’interrogazione possa porre rimedio allo stato d’incertezza sul pagamento dei debiti dell’EAS che hanno portato il Comune di Sciacca ed altre realtà siciliane in una situazione finanziaria difficile.

Testo dell’interrogazione.

L’interrogazione è anche visibile sulla pagina personale del cittadino a 5 stelle Matteo Mangiacavallo ospitata sul sito dell’ARS e accessibile tramite questo link.

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