One Billion Rising – Manifestazione mondiale contro la violenza sulle donne

Le organizzazioni che difendono i diritti umani e i ministeri della salute stimano che nel 2013 il numero delle donne che ha subito violenza sarà pari ad 1 miliardo. Un miliardo significa 1 donna su 3. A questo miliardo la campagna ONE BILLION RISING, lanciata da Eve Ensler, vuole contrapporre un miliardo di persone, donne uomini ragazzi e ragazze, che ballano nelle piazze di tutto il mondo.

ONE BILLION RISING è un miliardo di donne, uomini, ragazzi e ragazze che, senza appartenere ad alcuna organizzazione politica o partitica, si riuniranno, rifletteranno e balleranno in nome della consapevolezza e della solidarietà. Uniti dal filo rosso che lega la volontà di fermare in ogni modo e con ogni mezzo non violento, il perpetrarsi della strage in atto nel nostro pianeta.
Un atto celebrativo e non violento che vuole trasformare il 14 febbraio in una giornata di riscatto universale dalle ingiustizie che subiscono quotidianamente le donne di tutto il mondo.

La terra sentirà ogni parola detta e ogni singolo passo ballato in ogni parte del mondo. Non restare a guardare.

IL 14 FEBBRAIO 2013. SVEGLIATI. BALLA. PARTECIPA ANCHE TU!

A Sciacca l’appuntamento sarà in Piazza Angelo Scandaliato alle 17:30. Ci si vestirà tutti di nero e di rosso e si ballerà seguendo la coreografia del video sottostante:

Potrete seguire l’evento mondiale su onebillionrising.org e per l’Italia obritalia.livejournal.com.

Share

No alla Violenza sulle Donne: partiamo dalla Prevenzione

Oggi, 25 Novembre, è la “Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne”.
Quando si parla di violenza sulle donne parliamo di: violenza fisica, sessuale, comportamenti persecutori (stalking) e violenza psicologica.

In Europa la violenza rappresenta la prima causa di morte delle donne nella fascia di età tra i 16 e i 50 anni. L’Italia nel 2012 conta già 100 vittime, circa 15 in Sicilia.

Le maggiori percentuali di violenze si registrano nel Nord-Est e Nord Ovest, rispettivamente 35,5% e 35,4%, mentre il 24,3% nelle Isole, fra donne separate/divorziate, donne con ruoli dirigenziali e professioniste, laureate e diplomate, ma nell’interpretare questi dati va tenuto in considerazione che in alcune realtà vi è sicuramente una minore capacità di rilevare i dati, a causa della difficoltà di parlare del tema o nella mancata consapevolezza di identificare il problema.

Infatti, secondo i dati Istat (2006), nella quasi totalità dei casi, le violenze subite dalle donne non vengono denunciate (nella nostra regione ne vengono denunciati solo il 2,4%): “Il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da partner. Anche nel caso degli stupri la quasi totalità non è denunciata (91,6%) […] Il 69,7% degli stupri, infatti, è opera di partner, il 17,4% di un conoscente. Solo il 6,2% è stato opera di estranei.”

In Sicilia è stata recentemente approvata la Legge Regionale n. 3 del 03 01 2012 Norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere”, pertanto  come Cittadini all’ARS ci adopereremo affinché la stessa venga effettivamente attuata, inoltre è d’obbligo porre l’accento sulla necessità di azioni che mirino prima di tutto alla prevenzione, quindi inevitabilmente alla promozione della Cultura della non-violenza nel senso più ampio del termine e della figura della donna nella società.

Cittadini all’ARS Movimento 5 Stelle

Utility:
http://www.leonde.org/
http://www.antiviolenzadonna.it/
Numero per le richieste di aiuto e/o segnalazioni: 1522

Fonte: sicilia5stelle.it

Share

Lettera aperta delle cittadine a 5 Stelle elette in Sicilia

“Per la prima volta nella storia entreranno all’Ars 15 donne, 6 delle quali del MoVimento 5 Stelle. Insomma il MoVimento che viene a più riprese tacciato da TV e giornali di maschilismo rappresenta il 40% delle donne di tutto il parlamento regionale. Se poi consideriamo i gruppi parlamentari, siamo quello con maggiore rappresentanza femminile. Che ci possiamo fare? Il MoVimento è il futuro. Questa è senza dubbio una risposta importante all’attuale scenario politico che vede purtroppo ridotta al minimo la presenza e la partecipazione delle donne. In più, il risultato dai noi ottenuto è lo specchio delle tante le attiviste che da anni si spendono in prima linea per portare avanti questo coraggioso progetto di Cambiamento. Le donne che vogliono essere protagoniste, nel MoVimento troveranno un luogo dove le barriere sono abbattute. Noi vogliamo andare oltre: in Piemonte il M5S sta promuovendo il Progetto Equal (proposto da Dejanira Piras), che parla anche di una Rete di Donne per le Pari Opportunità. Nella nostra terra, in cui lavora solo il 34,7% delle donne, sicuramente è importante contestualizzare e promuoverne le linee guida per la Sicilia. Noi faremo della nostra terra l’eccellenza della partecipazione delle donne grazie al nostro lavoro al parlamento regionale e a quello esemplare di migliaia di attiviste in tutta l’isola…e sarà un piacere!”
Lettera aperta firmata da Claudia La RoccaValentina PalmeriAngela FotiGianina Ciancio,Vanessa FerreriValentina Zafarana

 

Fonte: beppegrillo.it

Share