Risultati elezioni, boom Movimento 5 Stelle. Euforia sul web, è il primo partito alla Camera.

“L’onestà andrà di moda”, scrive a caldo Beppe Grillo sul web, e dichiara: “Faranno il governissimo, ma sono finiti e lo sanno. Sono prove generali”. Situazione ribaltata rispetto ai sondaggi dei primi minuti, risultato straordinario: a Montecitorio il movimento prende più voti di tutti. Gli eletti: “Non chiamateci onorevoli, siamo cittadini”

di TIZIANO TONIUTTI

UN SUCCESSO a cinque stelle nelle elezioni politiche 2013. Prevedibile e previsto, delineatosi subito nelle proiezioni dopo un momento di incertezza. Alla chiusura delle urne, gli instant poll davano il Movimento di Beppe Grillo attorno al 16%: il M5S non sembrava raggiungere il boom previsto dai bookmaker, che lo davano tra il 20 e il 25%. Poi le proiezioni hanno ribaltato la situazione: M5S oltre il 25%, primo partito alla Camera e decisivo in un Senato spaccato, con i suoi 54 senatori.

Beppe Grillo a sera commenta in risultati dal suo blog: “Sono prove generali, sono falliti e lo sanno” (riferendosi genericamente ai partiti). E celebra un’esplosione di consenso trasversale, che pesca anche dal bacino elettorale dei partiti maggiori: “In 3 anni siamo diventati il primo partito. Contro di noi non ce la faranno mai”. Alla domanda “faranno un governissimo Pd-Pdl?” Grillo risponde: “Ma sì, per forza noi siamo il vero ostacolo. Potranno andare avanti 7-8 mesi a fare un disastro, ma noi li terremo sotto controllo e andremo avanti con le proposte su acqua pubblica, scuola e sanità. Se ci seguono, bene, altrimenti la battaglia sarà molto dura per loro”.

Il Movimento ha preso, alla Camera, 8.688.231 voti, 46mila in più del Partito democratico. Anche al Senato risultato ottimo ma complice la demografia (il voto grillino è più giovane) a Palazzo Madama si ‘ferma’ a 7.285.477 voti, un milione e centomila meno del Pd ma quattrocentomila più del Popolo della libertà. Il commento del leader a Cinque stelle: “Un’avventura fantastica, ringrazio tutti questi ragazzi straordinari, meravigliosi”.

VIDEO: FESTA IN CASA GRILLO

Boom tra Rete e piazza. Il M5s porta numeri importanti, con diverse regioni conquistate e ottimi piazzamenti ovunque. Un boom che le piazze piene dello Tsunami Tour lasciavano immaginare, e su cui infatti si poteva scommettere online. E anche un caso unico in Europa: “In nessun altro paese c’è una componente parlamentare così estesa di democrazia diretta”, ha commentato a caldo Enrico Letta del Pd. Il progetto politico Beppe Grillo rappresenta di fatto l’unica novità nella composizione parlamentare, una formazione nata e cresciuta lontano dagli schieramenti tradizionali, sulla Rete e attraverso i gruppi attivi sul territorio.

Alleanze improbabili. Uno dei punti chiave del successo elettorale del M5s appare il distacco totale dalla politica tradizionale. E anche dopo il voto, dal Movimento non arrivano segnali distensivi sulla possibilità di interazione e percorsi condivisi con altre forze che popoleranno il parlamento. A meno che la Rete, quella che i Cinque Stelle considerano la loro anima politica, non si esprima diversamente: ‘Il dialogo con Berlusconi? E’ molto difficile che lui proponga idee utili per la collettività. Non è mai successo finora ma se accade un miracolo, ascolteremo la rete”, dice Alessandro Di Battista, candidato del M5S a Roma. Parole dure anche per il Pd che “quando doveva proporre una legge sul conflitto d’interesse non l’ha fatto. Ora non hanno più scuse”, aggiunge Di Battista.

Palermo e Milano. Festa sobria e per pochi intimi, nella sostanza riservata a chi ha partecipato attivamente alla campagna elettorale per il Movimento a Milano. Nonostante il risultato, gioia decisamente contenuta e nel corso della giornata, più giornalisti che partecipanti. Tre i candidati che hanno commentato la giornata: Vito Crimi, Paola Carinelli e Ferdindando Alberti. Tutti hanno tenuto a precisare: “non chiamateci onorevoli, ma cittadini”. Si festeggia anche in Sicilia. “Palermo si conferma roccaforte del Movimento 5 Stelle. I dati sono assolutamente positivi. A Palermo città  siamo in testa, seguono Pdl e Pd. Anche in provincia i risultati sono buoni”. Lo dichiara Tony Gaudesi, dell’ufficio stampa del Movimento 5 Stelle Sicilia.

(25 febbraio 2013)

Fonte: repubblica.it

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