Per battere il MoVimento 5 Stelle in Sicilia hanno barato?

di Giancarlo Cancelleri

Dopo il voto in Sicilia, come avevamo preannunciato, si sta delineando uno scenario inquietante. Oggi hanno indagato Edy Tamajo per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale (ossia compravendita di voti a 25 euro l’uno). Stiamo parlando di 14.000 voti che hanno fatto di Tamajo il candidato più votato a Palermo. Inoltre Tamajo, eletto in passato con Grande Sud di Gianfraco Micciché, si sarebbe fatto notare perché caldeggiava il voto disgiunto per Musumeci e su whatsapp giravano i santini che indicavano la preferenza per lui e Musumeci.

E’ gravissimo. Anche perché arriva dopo l’arresto di De Luca e dopo la denuncia sulle preferenze di Sammartino che sarebbero state ottenute con anziani interdetti portati a votare senza il consenso dei familiari. I voti degli impresentabili a queste elezioni sono stati 100.000, adesso iniziano ad esserci indagini su come questi voti siano stati acquisiti. La vittoria di Musumeci è sicuramente contaminata, ma ora emerge la probabilità che il risultato elettorale sia stato falsato dalla compravendita di voti e ancora non sappiamo quanto questa pratica sia stata diffusa. Secondo la stampa, infatti, quello di Tamajo potrebbe non essere l’ultimo scandalo. Se per batterci hanno barato in questo modo vuol dire che non gli è rimasta più alcuna arma lecita da utilizzare.

Spero che la magistratura faccia chiarezza al più presto e spero anche che i media nazionali si sveglino e inizino a raccontare quello che è successo durante le regionali siciliane, anche a causa del loro silenzio complice. Presto scriverò un’altra lettera all’OSCE dove racconterò gli scandali che si stanno scoprendo in questi giorni, il fondamentale ruolo di impresentabili arrestati e condannati come portatori di voto a Musumeci e il comportamento dei media che ha influito negativamente sull’affluenza alle urne e sulla scarsa sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema degli impresentabili. Chiederò loro che vengano al più presto in Sicilia per monitorare fin da subito tutti i movimenti in vista delle politiche e che monitorino il voto delle politiche del 2018 nella nostra Regione. Non possono continuare a farla franca.

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Il 50% delle donne elette al Parlamento siciliano sono del MoVimento 5 Stelle #VotoLibero

di MoVimento 5 Stelle Sicilia

Il 50% delle deputate nel Parlamento siciliano, sono state elette con il MoVimento 5 Stelle, ben 8 donne su un totale di 16. Sono Stefania Campo, Gianina Ciancio, Angela Foti, José Marano, Elena Pagana, Roberta Schillaci, Valentina Palmeri e Valentina Zafarana. Il confronto con i partiti e le loro ammucchiate è impietoso.

Il MoVimento 5 Stelle, come abbiamo detto, ha nel suo gruppo ben 8 donne su 20 pari al 40% dei suoi eletti e al 50% di tutte le donne elette all’ARS.
Il centrodestra solo 7 su 36, pari al 19%: meno della metà rispetto a noi.
Il centrosinistra solo 1 donna su 14 eletti, un misero 7%.
La sinistra ha eletto un solo rappresentante uomo, quindi la percentuale è 0%.

Come nella passata legislatura, è il MoVimento 5 Stelle a portare nelle istituzioni una folta rappresentanza femminile. E lo abbiamo fatto a prescindere dalle quote rosa. Questo è quello che succede quando il voto è bello, libero e pulito. Quando il voto è consapevole.
Per i prossimi 5 anni, all’ARS, ci saranno donne libere pronte a dare battaglia e difendere i diritti dei cittadini e delle cittadine senza tregua sedendo nei banchi dell’opposizione.

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La sindaca Valenti abbia rispetto per gli elettori della sua città

La sindaca Valenti qualifica le preferenze al M5S come voto di protesta, legato alla stanchezza e alla disaffezione per la politica. A parte che ci piacerebbe capire come qualifica l’immenso popolo degli astenuti, riteniamo la sua affermazione un giudizio di parte proveniente da un sindaco part-time. Nelle sue dichiarazioni Francesca Valenti trascura volutamente le quasi 15.000 preferenze assegnate a Matteo Mangiacavallo, testimonianza tangibile del suo lavoro svolto per il territorio, dell’attività portata avanti dal gruppo che lo sostiene e del valore del progetto del M5S. A proposito, la Sindaca di Sciacca dovrebbe ben conoscere l’esistenza dei progetti del M5S, in particolare quello di Sciacca che ha dato origine a un programma da cui lei stessa, durante le scorse amministrative, ha ammesso di voler attingere per rimpinguare il proprio.

Questa città merita un sindaco full-time che, con imparzialità, mostri rispetto verso la maggioranza dei cittadini che hanno deciso di puntare sul M5S, consapevoli della nostra proposta per la Sicilia.

Con le sue dichiarazioni, questa volta, la Sindaca di Sciacca non si è dimostrata all’altezza del ruolo istituzionale che ricopre. Non ci resta che sperare in un comportamento migliore in futuro.

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Arrestato il primo #impresentabile eletto con Musumeci: ora chiedete scusa ai siciliani

di Giancarlo Cancelleri

Cateno De Luca dell’UDC è il primo impresentabile arrestato di Nello Musumeci. Lo hanno eletto all’Assemblea siciliana neppure 48 ore fa: un record storico. La notizia non ci coglie di sorpresa, anzi la meraviglia è che ci si meravigli. La presenza di De Luca nelle liste di Musumeci la denunciai un mese fa, il 9 ottobre, con un lunghissimo post con l’elenco di tutti gli impresentabili di Musumeci e un video. Riporto da quel post:
“Cateno De Luca: (Udc) imputato per “il sacco di Fiumedinisi”. Secondo le accuse, quand’era sindaco avrebbe fatto costruire un albergo, con annesso centro benessere, 16 villette per favorire degli amici.”

Oggi viene arrestato, ma ormai il danno è fatto. De Luca non avrebbe mai dovuto essere candidato al Parlamento Siciliano. Quando lo denunciai i media nazionali stettero in silenzio, complici degli impresentabili. Avrebbero dovuto fare il loro dovere e informare i cittadini sullo schifo che si trovava nelle liste perchè non era una questione politica, ma di legalità. Solo oggi, dopo che le elezioni si sono svolte e gli impresentabili hanno fatto incetta di voti, consegnando una vittoria contaminata al centro destra, lo mettono in prima pagina. I voti raccolti da condannati, arrestati e indagati per fatti gravi, sono secondo i dati oltre 97.000: ossia senza di loro il MoVimento 5 Stelle sarebbe alla guida della Regione Siciliana. E di questo le colpe sono a pari merito della vecchia politica e dei media, che hanno consegnato le chiavi della Sicilia a una banda di impresentabili di cui il primo è stato arrestato dopo un giorno.

Da oggi la maggioranza di Musumeci si regge su un arrestato ai domiciliari per evasione fiscale. Senza di lui infatti la maggioranza non c’è. De Luca dovrebbe avere la dignità di dimettersi subito assieme a tutti gli altri impresentabili eletti l’altro giorno. Musumeci chieda scusa ai siciliani per quest’onta indelebile.

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14.973 volte grazie! I vostri Comuni saranno la mia città

Matteo Mangiacavallo e Giancarlo Cancelleri

Siete stati uno tsunami! Mi avete travolto con un mare di voti e continuate a sommergermi con messaggi e telefonate di auguri. Siete talmente tanti che ancora non sono riuscito a rispondervi o a richiamarvi tutti ma cercherò di ringraziarvi uno per uno.

Nel frattempo, vi mando un collettivo enorme grazie. Un grazie a tutti i 14.973 cittadini liberi che il 5 novembre hanno scritto MANGIACAVALLO, contribuendo al raggiungimento di un risultato che ha superato ogni mia più rosea aspettativa. Grazie per l’affetto che mi avete dimostrato e soprattutto grazie per la fiducia che avete voluto riporre in me e nel Movimento, in ognuno dei 43 Comuni della provincia di Agrigento.

Grazie a tutti coloro che mi sono stati accanto in una campagna elettorale dura e difficile, ma che ha regalato soddisfazioni immense a tutti i gruppi presenti sul territorio che, con l’attività portata avanti in tanti lunghi anni, hanno reso ancor più credibile la nostra proposta. E’ la loro vittoria. I numeri raggiunti meritano rispetto e rappresentano una grande responsabilità. Grazie di cuore.

Un grazie a Giancarlo per averci messo anima e corpo. Nella provincia di Agrigento ha vinto, in alcuni casi ha addirittura stravinto e per noi rimane il nostro presidente.

Un grazie particolare, infine, ai 5714 cittadini di Sciacca, ai 1470 di Ribera, ai 952 di Canicattì, ai 725 di Menfi, ai 594 di Campobello di Licata, ai 591 di Licata, ai 559 di Casteltermini, ai 490 di Santa Margherita di Belice, ai 430 di Ravanusa, ai 294 di San Giovanni Gemini, ai 288 di Agrigento, ai 275 di Cammarata, ai 275 di Aragona, ai 265 di Sambuca di Sicilia, ai 259 di Porto Empedocle, ai 202 di Caltabellotta, ai 152 di Cianciana, ai 126 di Montevago, ai 112 di Cattolica Eraclea, ai 101 di Racalmuto, ai 101 di Burgio, ai 93 di Lucca Sicula, agli 83 di Lampedusa e Linosa, ai 79 di San Biagio Platani, ai 78 di Naro, ai 77 di Raffadali, ai 65 di Favara, ai 59 di Palma di Montechiaro, ai 58 di Villafranca Sicula e di Alessandria della Rocca, ai 57 di Calamonaci, ai 53 di Bivona, ai 35 di Joppolo Giancaxio, ai 34 di Comitini, ai 24 di Montallegro, ai 23 di Siculiana, ai 23 di Camastra 23, ai 22 di Sant’Angelo Muxaro, ai 22 di Realmonte, ai 21 di Santo Stefano Quisquina, ai 16 di Castrofilippo, ai 12 di Grotte e ai 5 di Sant’Elisabetta che tutti insieme diventano 14.973.

Per questo, i vostri Comuni saranno la mia città. Grazie!

Matteo Mangiacavallo

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Ecco i 20 portavoce del MoVimento 5 Stelle eletti al Parlamento Siciliano

di MoVimento 5 Stelle Sicilia

Ecco i 20 portavoce del Movimento 5 Stelle eletti al Parlamento Siciliano:

Giancarlo Cancelleri (Caltanissetta)
Stefania Campo (Ragusa)
Francesco Cappello (Caltagirone, CT)
Gianina Ciancio (Catania, CT)
Antonino De Luca (Messina)
Giovanni Di Caro (Favara, AG)
Nunzio Di Paola (Gela, CL)
Angela Foti (Acireale, CT)
Matteo Mangiacavallo (Sciacca, AG)
José Marano (Misterbianco, CT)
Elena Pagana (Troina, EN)
Valentina Palmeri (Alcamo, TP)
Giorgio Pasqua (Priolo, SR)
Roberta Schillaci (Palermo)
Salvatore Siragusa (Bagheria, PA)
Luigi Sunseri (Termini Imerese, PA)
Sergio Tancredi (Mazara del Vallo, TP)
Giampiero Trizzino (Palermo)
Valentina Zafarana (Messina)
Stefano Zito (Siracusa)

Buon lavoro ragazzi, sarete all’altezza dell’incarico che vi è stato affidato dai cittadini!

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Il MoVimento 5 Stelle raddoppia in Sicilia: 722.555 grazie!

di MoVimento 5 Stelle

Il risultato di ieri per il MoVimento 5 Stelle e la Sicilia è un risultato storico. Nel giro di soli cinque anni abbiamo praticamente raddoppiato i voti per il nostro candidato Presidente Giancarlo Cancelleri. Furono 368.006 (18,1%) nel 2012 e sono stati 722.555 (34,7%) ieri! Oltre 100.000 voti in più di quanti ne prese 5 anni fa Crocetta per essere eletto presidente. Questo è un grande riconoscimento per il lavoro fatto in questi anni da Giancarlo e dagli altri portavoce all’ARS: gli unici ad essersi dimezzato lo stipendio e aver rinunciato al vitalizio. Siamo anche di gran lunga la prima forza politica della regione staccando di più di dieci punti percentuali Forza Italia e doppiando il Pd, che è politicamente defunto.

Nel dettaglio i voti delle principali forze politiche sono:

Movimento 5 Stelle 513.359 26,674%
Forza Italia 315.056 16,37%
Pd 250.633 13,023%
UDC 134.124 6,969%
FDI – Noi con Salvini 108.713 5,649%
Fava – Sinistra 100.583 5,226%
Alternativa Popolare (Alfano) 80.366 4,176%

Questo voto è stato deciso dagli impresentabili condannati, arrestati e indagati che hanno fatto incetta di voti portandoli in dote a Musumeci in cambio di poltrone. Ma il dato interessante, per capire come sono state vinte queste elezioni, è quello dei voltagabbana dell’UDC che fino a ieri erano con Crocetta e il centrosinistra e da oggi sono di nuovo maggioranza di governo con il centrodestra. I voltagabbana dell’UDC hanno portato a Musumeci 130.000 voti, senza quelli si sarebbe fermato a 700.000 voti e Giancarlo sarebbe il Presidente della Regione. Altro che vittoria del centrodestra e cambiamento per la Sicilia: hanno vinto i voltagabbana che già erano al governo!

Se poi togliessimo anche i voti degli impresentabili che la Commissione Antimafia non è stata in grado di fermare e che i media complici non hanno denunciato all’opinione pubblica, forse non sarebbero arrivati neppure al mezzo milione di voti. La vittoria del centrodestra è contaminata dai voltagabbana e dagli impresentabili. Chi ora canta vittoria presto dovrà fare i conti con loro, anche se a farne le spese, come sempre, saranno i cittadini siciliani.

Il MoVimento 5 Stelle si è guadagnato sul campo il voto dei cittadini che non hanno capibastone e obblighi. Il voto bello, libero, pulito. Il voto consapevole. Ne siamo orgogliosi e siamo orgogliosi dei cittadini che rappresentiamo e che sono raddoppiati nel giro di cinque anni. Cambiare è possibile e la Sicilia lo ha dimostrato. Grazie a tutti e prepariamoci per cambiare l’Italia!

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L’avventura è appena ricominciata!

di Beppe Grillo

La Sicilia è stata davvero spogliata di una possibilità storica. Un’accozzaglia di personaggi incredibili ha tessuto una tela fitta ma vecchia, come nelle case scure dove si ambientano gli horror.

Siamo la prima forza politica, in tutto il Paese ed in Sicilia, abbiamo ottenuto un risultato che ha rovesciato gli equilibri in quella solita vecchia melma che ci troveremo ad affrontare fra qualche mese. Una melma che si pone un’unica domanda: quanti siamo? Basterò per continuare invischiare il Paese? Ma lasciamoli lì, per adesso, a giocare a Sudoku per sbrogliarsi da se stessi.

Vi siete battuti come leoni, avete ottenuto un risultato che ha restituito ad ognuno la sua vera faccia. Ieri sera molte facce saranno state davanti agli degli specchi a chiedersi per quanto tempo ancora il nulla continuerà a concedergli delle chances. Io invece ho pensato al vostro sorriso: Giancarlo, Luigi e Alessandro: vi ho visti correre verso i cittadini. Vedo le vostre espressioni sincere, fiduciose, allegre, determinate e veramente felici. E’ impossibile negare quel senso di amarognolo che proviamo nel profondo; deriva da una corsa per la vittoria la cui cifra più evidente è stata l’entusiasmo.

Sono orgoglioso di voi per tantissime ragioni, la più importante di tutte è che non avete perso quell’entusiasmo, neppure per un attimo. E grazie a voi, niente maalox ieri sera, sono contento e sento che l’avventura è appena ricominciata, perché noi non facciamo politica, questa è la nostra avventura per restituire dignità ad un Paese bellissimo che amiamo. Il lavoro più bello del mondo. Grazie ragazzi.

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Video | Oggi è un giorno di festa per i siciliani e gli italiani liberi!

Di Giancarlo Cancelleri

Sorridete! Oggi è un giorno di festa. I siciliani hanno mandato un segnale forte e inequivocabile: siamo di gran lunga la prima forza politica della regione. Questo è un messaggio per tutta l’Italia: che insieme possiamo cambiare davvero questo Paese. Abbiamo doppiato gli altri partiti e siamo anche sopra la coalizione di centro sinistra e sinistra messe insieme. Abbiamo tenuto testa alla grande all’accozzaglia del centrodestra che ha vinto per una “manciata” di voti: quelli degli impresentabili. Per questo non ho chiamato Musumeci. La sua vittoria, lo ribadisco, è stata contaminata dalla presenza massiccia degli impresentabili nelle sue liste.

Qualcuno spieghi ai siciliani da dove provengono le (tantissime) preferenze di Genovese jr. Noi l’abbiamo denunciato. Ho chiamato la Commimssione Antimafia che ancora non ha pubblicato i nomi. Con Luigi abbiamo provato a coinvolgere pure l’OSCE. Ho chiesto a tutti i media nazionali di parlarne ma hanno continuato a tacere sull’argomento, diventando complici degli impresentabili. Fosse stata una vittoria pulita la sua, lo avrei chiamato. Ma non lo è e mi dispiace.

Noi inizieremo a fare quello che abbiamo detto in campagna elettorale. Il nostro programma è lì: troveremo il modo di realizzarlo per quanto possibile. Abbiamo un dovere morale nei confronti delle centinaia di migliaia di voti puliti e liberi che abbiamo ricevuto. Oggi è un giorno di festa e spero che da qui parta l’onda che arriverà in tutta Italia. Voglio ringraziare anche tutti quelli che si sono spesi in questa campagna elettorale. I nostri attivisti, i nostri portavoce, tutto lo staff, Luigi Di Maio e ovviamente Elena che mi è sempre stata vicino. Grazie a tutti, e viva la Sicilia.

Di Luigi Di Maio

Giancarlo ha ragione. Sono molto soddisfatto per il risultato straordinario che ci hanno regalato i siciliani. Da qui, come fu con le dovute proporzioni nel 2012, parte un’onda che dal 35% ci porterà al 40% nazionale. Qui in alcune province abbiamo preso il 50%. Abbiamo il voto bello, il voto libero, il voto pulito. Il voto consapevole. Gli altri vincono grazie agli impresentabili e all’Udc che fino a ieri sosteneva Crocetta. Vincono grazie a un voto contaminato dalla presenza degli impresentabili. Che per me dopo questa campagna elettorale oltre che impresentabili sono diventati anche insopportabili.

La bella notizia è che siamo l’unica forza politica solida del Paese. Una grande comunità di persone libere. Si sono inventati una legge elettorale per fermarci, ma con i presupposti del voto siciliano il Rosatellum non riuscirà nel suo intento.

Voglio rivolgermi agli astensionisti, a chi oggi non ha votato. Voi oggi siete stati determinanti e avete rimesso gli impresentabili nelle loro poltrone d’oro. Vi chiedo di guardare cosa succederà, di osservare i danni che faranno. Perchè tra quattro mesi voi potrete essere di nuovo determinanti, ma spero per sancire un cambiamento epocale che a questo giro non c’è stato per poche migliaia di voti. Il nostro avversario non è né Berlusconi né Renzi. Il nostro nemico è l’indifferenza che crea astensione. Vogliamo coinvolgere tutti: per noi l’essenza della democrazia è la partecipazione. Ci mobiliteremo ovunque con i nostri gruppi sul territorio per avvicinarci a tutti e raccontare la nostra idea di Paese che tutti possono contribuire a creare.

Ringrazio anche io tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato straordinario: gli attivisti, i portavoce, lo staff. Un sacco di persone si sono fatte in quattro e vi abbraccio tutti. Adesso godiamoci questa giornata e prepariamoci alla nuova sfida. Forza!

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