Approda oggi pomeriggio all’ARS la questione relativa all’installazione di nuovi parchi eolici nel territorio di Sciacca e del suo hinterland

Sarà presentato, durante la seduta d’aula di Sala d’Ercole di oggi pomeriggio un ODG, avente primo firmatario Matteo Mangiacavallo, portavoce del M5S all’ARS, sulla potenziale invasione del territorio saccense e del suo hinterland da parte di mega impianti eolici e fotovoltaici.

L’intervento in aula, agganciato alla mozione Cracolici contraria all’installazione di nuovi parchi eolici in Sicilia, sottolineerà la prevalente vocazione turistica e agricola del territorio saccense, ricco di risorse idrotermali, culture pregiate e tutelate, siti archeologi e monumentali, parchi e riserve naturali, e prenderà in considerazione la già massiccia presenza sul territorio siciliano, e più specificatamente nelle zone interessate da questi nuovi progetti, di impianti eolici e fotovoltaici la cui produzione supera di gran lunga l’obiettivo percentuale del 20% imposto dall’Unione Europea per la copertura da fonti di energia rinnovabili.

L’Ordine del giorno, in definitiva, chiederà l’impegno da parte del Presidente della Regione Rosario Crocetta e dell’assessore all’Energia Nicolò Marino, a includere il territorio di Sciacca e il suo circondario (Menfi, Ribera, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice, Montevago, Burgio, Calamonaci) tra le zone in cui evitare tassativamente l’impianto di nuovi parchi eolici e fotovoltaici di grandi dimensioni.

L’intervento di Matteo Mangiacavallo rappresenta, ad oggi, l’unica risposta concreta da parte di rappresentanti istituzionali della nostra provincia alle segnalazioni pervenute dal Meetup Sciacca 5 stelle e dall’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca.

 

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Assalto al territorio di Sciacca

Il Meetup Sciacca 5 stelle condanna l’assordante silenzio dell’attuale Amministrazione comunale nei confronti di una questione, già evidenziata dall’associazione L’AltraSciacca, che riteniamo di fondamentale importanza per il nostro territorio.

In Sicilia, il governo  Crocetta ha sbloccato 188 mega-progetti d’impianti eolici e fotovoltaici, senza prima avviare alcuna regolamentazione e pianificazione che potesse tutelare il paesaggio e la sostenibilità energetica. Sciacca e il proprio circondario sono stati particolarmente presi di mira.

In particolare tra Sciacca, Ribera, Caltabellotta, Menfi e Cattolica Eraclea si prevedono 466 MW di eolico. Ciò equivale all’installazione di un numero compreso tra le 466 e le 233 torri eoliche di altezza compresa tra i 75 e i 150 metri.

Il nostro paesaggio rischia di essere stravolto senza che la popolazione ne abbia alcun ritorno economico né in termini di occupazione né in termini di maggiore sostenibilità ecologica della produzione energetica. Infatti, se venissero approvati tutti i progetti di Sciacca e del circondario, si produrrebbe energia elettrica per 274.000 abitanti, uno sproposito rispetto alle persone realmente residenti. Il rischio concreto è che si produca energia elettrica che poi non potrà essere utilizzata. Perché stravolgere il nostro paesaggio mettendo a rischio il nostro sviluppo turistico quando tali opere potrebbero rivelarsi inutili?

Questi i grandi progetti in fase di approvazione:

  • FRIEL S.P.A., EOLICO 216,00 MW, Menfi
  • ELLEO SRL (ex SALADINO S.R.L.) EOLICO 10,00 MW Sciacca
  • RE WIND S.R.L. EOLICO 110,00 MW AG Caltabellotta
  • FONTEOLICA S.R.L. EOLICO 9,00 MW AG Sciacca
  • EOLICA ERACLEA S.R.L. EOLICO 37,50 MW AG Cattolica Eraclea
  • ASJA AMBIENTE ITALIA EOLICO 16,00 MW AG Sciacca
  • RE WIND S.R.L. EOLICO 68,00 MW AG Ribera
  • SOLAR ENERGY S.R.L. FOTOVOLTAICO 3,31 MW AG Sciacca

Il Meetup Sciacca 5 stelle chiede con forza che l’Amministrazione comunale, la maggioranza  e le opposizioni in Consiglio comunale, escano dal loro torpore e rendano pubblici questi progetti condividendoli con la cittadinanza e valutandone di concerto l’effettiva utilità per il nostro territorio. Il presidio dei Comuni nelle conferenze di servizio, anche se non vincolante, è fondamentale per far sentire le ragioni del territorio.

Contestualmente il nostro rappresentante all’Ars Matteo Mangiacavallo comunica che predisporrà un atto parlamentare indirizzato al Governo regionale su questo decreto che pare non tenga in alcuna considerazione la tutela di ciò che resta del nostro paesaggio.

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Via all’Anagrafe degli impianti eolici e fotovoltaici in Sicilia

La prevede un disegno di legge presentato all’Ars dal Movimento Cinque Stelle “per mettere ordine in un settore in fortissima espansione e con pochi controlli”

“Il business delle energie rinnovabili – spiega il deputato Salvatore Siragusa, primo firmatario dell’atto parlamentare – ha raggiunto anche in Sicilia numeri importanti, ed anche alla luce delle recenti vicende giudiziarie, certo tutte da dimostrare, ma a cui la stampa ha dato molto risalto, è importante che i cittadini conoscano chi sono i proprietari ed i gestori degli impianti, se e come questi funzionino”.

Il ddl, che non comporta oneri a carico della Regione, ha lo scopo di predisporre con tutti gli strumenti possibili, un adeguato strumento di controllo anche per contrastare eventuali infiltrazioni del crimine organizzato. Se il ddl dovesse trovare semaforo verde in Aula, l’anagrafe verrebbe istituita presso l’Assessorato dell’Energia, dove sarebbero registrati tutti gli impianti sulla costa e a mare con potenza superiore a 20 KW. Di questi il disegno di legge prevede l’indicazione, tra l’altro, della dimensione, dell’energia prodotta, di quella utilizzata direttamente e di quella commercializzata. Inoltre vanno segnalati l’ammontare delle risorse finanziarie utilizzate, i dati identificativi dei soggetti richiedenti le autorizzazioni e quelli dei gestori dell’impianto.

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