M5S, governo e imprenditori al capezzale del turismo. “Fare rete per promuovere il marchio Sicilia”

Partito all’Ars il “Primo forum siciliano sul turismo”. L’assessore Stancheris: “Uscire dall’improvvisazione”. Presto in aula il ddl Cinque Stelle sull’albergo diffuso, oggi discusso in quarta commissione.

Due disegni di legge già pronti e una serie di iniziative in cantiere con l’aiuto di attivisti, imprenditori ed amministratori. La presidenza della quarta commissione all’Ars e il Movimento Cinque Stelle al capezzale del grande malato siciliano: il turismo.

Per curarlo hanno chiamato ieri a raccolta nella sala gialla dell’Ars, gli operatori del settore e alcuni rappresentanti del governo regionale, in occasione del “Primo forum siciliano sul turismo”.
Sintetizzabile in pochissimi punti la ricetta che è uscita dagli interventi e, soprattutto, dai tavoli di lavoro che li hanno seguiti: uscire dall’improvvisazione, fare rete e promuovere in maniera sinergica il “marchio Sicilia”.

E per farlo, secondo i presenti al convegno, ci sono alcune strade obbligate. Queste alcune di quelle prospettate: ottimizzazione delle reti stradali, ferroviarie e marittime, accessibilità alle informazioni con un portale unico ed infopoint, percorsi naturalistici attraverso la valorizzazione di parchi e riserve, marketing congressuale, snellimento della burocrazia per il rilascio delle licenze.

Incontri del genere – ha commentato l’assessore al Turismo, Michela Stancheris – sono importantissimi. Anzi sarebbe il caso che le audizioni pubbliche divenissero un caposaldo dell’iter legislativo, cosa che, ad esempio, avviene al Parlamento europeo. Una cosa è certa bisogna uscire dall’improvvisazione”.

All’incontro erano presenti oltre alla Stancheris gli assessori regionali all’Ambiente e alla Cultura, Lo Bello e Sgarlata, il presidente della quarta commissione Giampiero Trizzino, il deputato M5S Claudia La Rocca e il direttore creativo di farm-culturalpark, Andrea Bartoli.

Proprio della deputata La Rocca è la prima firma sul disegno di legge sull’albergo diffuso di cui si è parlato ieri e che stamattina è stato discusso dalla quarta commissione per portarlo al più presto in Aula. È quasi pronto per la presentazione all’Ars, invece, quello sull’eco museo, sempre del Movimento Cinque Stelle (prima firmataria il deputato Angela Foti), che mira a colmare un gap legislativo e a favorire la fruizione e valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale della collettività.

Per Trizzino lo sviluppo del turismo non può prescindere dalla valorizzazione e dal rispetto dell’Ambiente. “Il turismo deve essere declinato alla luce della sostenibilità e della valorizzazione del territorio. Non è possibile parlare di programmazione turistica se la Sicilia paga il prezzo di una pianificazione paesaggistica assurda, se la gestione dei rifiuti non funziona e se non esiste alcuna forma di promozione efficiente. Il turismo deve ripartire da una strategia che renda la Sicilia nuovamente attrattiva non solo al viaggiatore ma anche agli stessi siciliani“.

Per Claudia La Rocca quello di ieri è il primo passo di un cammino che si preannuncia proficuo. “I tavoli di lavoro – ha detto – sono stati molto interessanti, si è vista la necessità da parte del settore di lavorare con un unico marchio, la Sicilia. La necessità di un portale unico, di una card unica, di fare rete, di pensare in modo differente. Tenevo a ringraziare i ragazzi del Meetup M5S Palermo, tra cui Giorgio Di Marzo, che hanno collaborato all’organizzazione  tutti i professionisti che hanno messo a disposizione le proprie competenze e gli assessori, che hanno mostrato notevole interesse per l’iniziativa”.

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