La coda di paglia

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Nei giorni scorsi il portavoce all’Ars del M5S Matteo Mangiacavallo ha diramato una dettagliata nota circa l’incontro avuto col nuovo direttore dell’ASP di Agrigento S. L. Ficarra.

In tale nota, scritta in prima persona e diffusa con l’intento di fare chiarezza ragionata sull’attuale situazione in cui versa l’ASP agrigentina, Mangiacavallo ha invitato i politici (e quindi tutti quanti, includendo se stesso) ad evitare squallide passerelle o interventi finalizzati ad acquisire esclusivamente un’effimera visibilità. La nota recita: “Occorre stringersi attorno ad una struttura, che rappresenta l’eccellenza per tutto l’hinterland e il suo bacino d’utenza evitando, giusto nel tentativo di evidenziare le problematiche che l’attanagliano, di farla apparire come inefficiente ed inadeguata. Esistono criticità che dovranno essere affrontate e risolte, soprattutto nell’immediato, ma l’Ospedale di Sciacca, il suo personale e i suoi medici rappresentano l’eccellenza di un sistema sanitario che stenta a funzionare”. Come si può facilmente dedurre dalla misura delle parole, si è trattata di un’esortazione ad assumere un atteggiamento responsabile e a cercare di correggere il tiro al fine di essere più incisivi.

Tra i politici locali, evidentemente, c’è chi ha la coda di paglia e, temendo che prenda fuoco, è uscito prontamente allo scoperto. Senza la necessità di fare nomi e cognomi il partito di Forza Italia alza il dito e si auto-denuncia, e lo fa con lo stile che l’evasore fiscale certificato ha trasmesso mediante ‘imprinting’ a tutti i suoi adepti: la diffusione della falsità a tutti i costi e la manipolazione della realtà dei fatti.

Matteo Mangiacavallo non ha mai offeso i cittadini né ha mai sminuito l’encomiabile azione di protesta iniziata dalla Commissione Sanità del Comune, adesso supportata dal Comitato “Diritto alla Salute” di cui il M5S fa parte, anzi invita la popolazione tutta a continuare la mobilitazione per difendere una struttura preziosissima per il nostro territorio, perché sia garantito a tutti noi il diritto alla salute.

La storia ci dice che ad altri sono da imputare le responsabilità del pietoso stato in cui oggi versano le nostre Terme e la Sanità (e non solo), in Italia e in Sicilia, non certamente all’azione del deputato Matteo Mangiacavallo, del cui impegno per il territorio che rappresenta abbiamo già parlato, evidenziandone anche il riconoscimento da parte di tantissimi cittadini.

Infine, consentiteci di raccogliere la battuta sulla diretta streaming: perché non ne viene trasmessa una la prossima volta (chissà quante già!) che una delegazione di Forza Italia andrà a recriminare la poltrona di assessore o di vice-sindaco dal nostro primo cittadino? O forse troppo pietose e di bassa leva sarebbero le scene sottoposte all’attenzione dei cittadini?

Meetup Sciacca 5 Stelle

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Coerenza vorrebbe…

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I giorni successivi a quella che definiamo una Caporetto elettorale dell’NCD saccense, forza che governa la nostra città, sono stati contraddistinti dal tentativo, talvolta maldestro, di prendere le distanze dal risultato delle europee. Il NCD infatti, Sindaco in testa, ha tenuto a precisare che il voto per le europee e’ qualcosa di diverso rispetto alle altre competizioni, che non si può trattare di una sorta di referendum sull’operato dell’amministrazione attualmente in carica e che nessuna influenza può avere a livello locale.

Comprendiamo la difficoltà del sindaco Di Paola nel cercare di tenere distinti i piani di riflessione, perché diversamente non potrebbe che ammettere di governare una città dove due elettori su tre hanno preferito indirizzare la loro preferenza verso forze contrapposte all’amministrazione attualmente in carica, Movimento 5 Stelle in primis, con il 30,43% dei consensi ottenuti a Sciacca.

Se, come ritiene il nostro primo cittadino, il risultato delle elezioni europee non può avere conseguenza sull’andamento dell’amministrazione, coerenza vorrebbe che il posto di Vice-Sindaco e di Assessore al Bilancio, tenuto in caldo per tutto il periodo pre-elettorale, non
sia assegnato a Forza Italia, uscita vincente dalle urne rispetto all’NCD. Diversamente la richiesta avanzata nei giorni scorsi dal Movimento 5 Stelle sarebbe legittimata dalle stesse manovre post-elettorali del Sindaco e poco varrebbe giustificare la scelta come tra quelle possibili prima del 25 maggio, date le chiare affermazioni degli esponenti locali del partito di Berlusconi che si sono resi pure disponibili ad assumere la carica assessoriale.

Prendiamo atto dell’apertura del Sindaco verso le nostre proposte e, proprio per tale motivo, gli suggeriamo di essere coerente con quanto ha affermato mettendo da parte certi equilibri tipici della vecchia politica.

Meetup Sciacca 5 Stelle – Movimento 5 Stelle

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La buona politica e la coerenza – La replica del sen. G. Ruvolo e la contro-replica del M5S Sciacca

Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa diffuso oggi dal senatore di Forza Italia Giuseppe Ruvolo in risposta alle osservazioni di incoerenza mossegli dal M5S di Sciacca circa le posizioni assunte nei confronti delle trivellazioni offshore con una necessaria contro-replica in coda.

Da anni mi batto contro le trivellazioni offshore nel Mediterraneo dentro e fuori dal Parlamento. Additare il mancato favore ad un emendamento, decontestualizzando quella posizione dall’azione parlamentare allora in atto, è un tentativo disonesto di colpire l’avversario politico. Dalla battaglia vinta contro la Petroceltic nel 2010 al recente appello ai Governatori sul documento politico della Commissione Energia in Conferenza Stato Regioni – spiega Ruvolo – non rimprovero nulla ad una linea coerente che ho finalizzato alla tutela di oltre 16 mila Km quadri di aree marine siciliane. Se poi gli emendamenti estemporanei dei grillini hanno la tracotanza di considerarsi Sacre Scritture, allora io mi dichiaro peccatore di una dottrina resa apocrifa nei contenuti e nelle modalità.

Sen. Giuseppe Ruvolo

Ringraziamo il senatore G. Ruvolo che, pur lasciandosi andare alla solita dialettica politica che offusca la realtà delle cose, candidamente ammette l’oggettività dei contenuti del nostro comunicato, ovvero di non aver votato una proposta del M5S finalizzata alla tutela del territorio e dei cittadini, contro le trivellazioni delle lobby dei petrolieri. Non bastano gli appelli ai Governatori quando al momento di poter essere incisivi con la propria attività parlamentare ci si allinea alle direttive di partito.

La buona politica si fa con i fatti e non con le belle parole dei comunicati stampa. Questa è coerenza!

Meetup Sciacca 5 Stelle – M5S Sciacca

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