Cancelleri (M5S): “Riesumazione delle Province solo per creare nuove poltrone. Se andremo al governo le aboliremo noi, salvaguardando servizi e dipendenti”

“Altro che stipendi dei dipendenti, manutenzione di scuole e strade, l’unica cosa che riesce a trovare la quadra tra questa squinternata maggioranza e sterile opposizione è la poltrona. La riesumazione delle Province, con annessi consiglieri provinciali e gettoni di presenza, ha solo ed esclusivamente questa chiave di lettura”.

Commenta così, il “vergognoso voto” in commissione Affari istituzionali all’Ars di tutti i partiti tranne il M5S che reintroduce la componente politica elettiva nei liberi consorzi e nelle città metropolitane.

“L’abolizione delle province senza se e senza ma, la salvaguardia dei dipendenti e la totale rivitalizzazione dei servizi al cittadino in tutto il territorio siciliano – afferma Cancelleri – saranno tra le priorità del M5S, qualora dovesse governare questa Regione. Lo faremo in tempi strettissimi. Con una legge che abbiamo già scritto”.

“Questa operazione – commenta il deputato Salvatore Siragusa, componente M5S della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars – è solo una manovra di bassa clientela elettorale per consentire ai portatori di voti dei deputati regionali di potere continuare a sperare in uno strapuntino politico lautamente retribuito, che poco ha a che vedere con la democrazia”.

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Sciacca. Successo per il comizio M5S, Mistretta e Di Battista incantano la piazza

Bagno di folla ieri sera per il comizio in piazza Scandaliato. Dirompenti gli interventi del candidato sindaco Domenico Mistretta e del deputato alla Camera Alessandro Di Battista.

Bagno di folla ieri sera per il comizio del Movimento 5 Stelle di Sciacca, tenutosi in piazza Scandaliato. Una compattissima squadra di candidati consiglieri, assessori designati e addetti ai lavori hanno accompagnato e sostenuto l’intervento del candidato sindaco 5 Stelle Domenico Mistretta che ha sorpreso la piazza con un’energia ed una determinazione dirompenti.

Dopo la presentazione dei candidati al consiglio comunale con cui si è aperta la serata, è seguito l’intervento del deputato all’Ars Matteo Mangiacavallo e del collega Sergio Tancredi che hanno parlato del lavoro svolto in questi anni dai deputati all’ARS, e quindi anche della recente rinuncia al vitalizio. Sono seguiti gli interventi di Gregorio Indelicato, Giacomo Fauci e Giuseppe Geraldi, rispettivamente designati assessori all’Urbanistica, alle Attività produttive ed allo Sport e Sanità.

Sul palco anche il deputato Giancarlo Cancelleri e l’europarlamentare Ignazio Corrao; e infine è intervenuto il candidato sindaco del M5S Domenico Mistretta che ha parlato dei temi più rilevanti e più dibattuti della campagna elettorale, tra questi la ripubblicizzazione dell’acqua, la riapertura delle Terme, la revisione del sistema di raccolta rifiuti e, infine, l’impegno per un sistema amministrativo trasparente e veramente partecipato.

La chiusura, affidata al deputato nazionale Alessandro Di Battista, portavoce alla Camera del M5S, ha creato grande entusiasmo e coinvolgimento dell’enorme pubblico che ha seguito il comizio. Forti le denunce del deputato che ha rivolto il suo intervento alla necessità di attuare un cambiamento vero della politica, soprattutto in Sicilia, terra abbandonata anche dai suoi stessi rappresentanti e dalla quale può partire una rivoluzione a 5 stelle.

Il Movimento 5 Stelle – dice Domenico Mistretta, all’indomani del comizio con Di Battista – è perfetto esempio di collegamenti virtuosi, un unico coro che parte da Sciacca, dialoga con la Regione e arriva fino a Roma. Una Rivoluzione non la si compie da soli. E noi non siamo soli. La città di Sciacca non è sola. Siamo una grande squadra, unita,  compatta, con la voglia di riportare competenza, trasparenza e rappresentazione diretta nelle istituzioni”. “Dopo il salto nel buio provocato da anni di politica scellerata al servizio di pochi, – conclude il deputato all’Ars di Sciacca, Matteo Mangiacavallo – noi proponiamo il salto ‘dal’ buio”.

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Domani sera, 4 giugno, appuntamento a Sciacca con Alessandro Di Battista

Fine settimana colmo di appuntamenti per il M5S di Sciacca: comizi e incontri con la gente in diversi quartieri della città per illustrare la proposta amministrativa pentastellata. Domenica sera, in Piazza Scandaliato, si terrà il comizio di Alessandro Di Battista.

Ultimo fine settimana di campagna elettorale pieno di impegni per il candidato sindaco Domenico Mistretta, i candidati consiglieri e gli assessori designati del M5S di Sciacca.

Sia sabato 3 che domenica 4 giugno continueranno gli incontri con la gente dei diversi quartieri della città per raccogliere le loro istanze e illustrare il progetto amministrativo a 5 stelle.

Questa mattina l’appuntamento è nel quartiere della Marina per le ore 10:00, dove i candidati terranno un comizio e proporranno le soluzioni ai problemi che negli ultimi decenni hanno messo in ginocchio il settore della pesca e degli ittico-conservieri.

Domani sera, 4 giugno, giungerà a Sciacca Alessandro Di Battista. Il portavoce deputato nazionale, assieme al parlamentare europeo Ignazio Corrao e ai parlamentari regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, comizierà in Piazza A. Scandaliato, alle ore 20:30, a sostegno del candidato sindaco Domenico Mistretta e dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle.

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Giorni ricchi di eventi per il M5S di Sciacca

Oggi si svolgerà la passeggiata culturale “Salirò!”, venerdì 2 giugno l’agorà in spiaggia con Roberto Fico e Vincenzo Santangelo e domenica 4 giugno il comizio di Alessandro Di Battista in Piazza A. Scandaliato.

Cultura, benessere e socialità in movimento, sono queste le finalità della “passeggiata culturale” che partirà oggi dalle antiche Grotte del Caricatore, nella zona della Marina, per snodarsi attraverso alcuni luoghi nascosti della nostra città e raggiungere infine la Piazza Angelo Scandaliato. In questo cammino a tappe, che avrà inizio alle 18:30, alcuni “ciceroni” d’eccezione aiuteranno i cittadini partecipanti a riscoprire Sciacca.

Si terrà invece in spiaggia un’agorà a 5 stelle il prossimo 2 giugno. L’appuntamento è presso lo stabilimento balneare Aloha​,​ in località San Marco, a partire dalle ore 11:00. Parteciperanno i portavoce del M5S Roberto Fico, deputato e presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, e il senatore Vincenzo Santangelo insieme al candidato sindaco di Sciacca, Domenico Mistretta, ai candidati al Consiglio comunale e agli assessori designati per discutere di mare, spiagge, turismo e di come potrà svilupparsi Sciacca amministrata dal M5S.

Infine, l’altro importante appuntamento in programma è previsto per la serata del 4 giugno, con la presenza a Sciacca di Alessandro Di Battista. Il portavoce deputato nazionale, assieme al parlamentare europeo Ignazio Corrao e ai parlamentari regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo, comizierà in Piazza A. Scandaliato a sostegno del nostro candidato sindaco e dei candidati della lista del Movimento 5 Stelle.

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PRESENTATA LA LISTA DEL M5S A SCIACCA, BUONA LA PRIMA

Foto di Antonino Carlino

Grande partecipazione ed entusiasmo sono stati registrati ieri sera a Sciacca per l’incontro-comizio del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Domenico Mistretta, tenutosi volutamente in un luogo non centrale o convenzionale, quale è la piazza dello Stazzone.

Foto di Antonino Carlino

Una serata ricca di proposte e visioni, per un presente e futuro che guardino all’innovazione e all’evoluzione positiva di tutto il territorio saccense. A sostegno dei candidati e lista del M5S, sono intervenuti la senatrice Paola Taverna, l’europarlamentare Ignazio Corrao, i deputati regionali Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo e il sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina. Candidati al consiglio comunale e assessori designati hanno colto l’occasione per presentarsi alla città insieme all’applauditissimo candidato sindaco Domenico Mistretta. Al centro degli interventi di ieri sera, la visione del Movimento 5 Stelle per Sciacca e la volontà politica di lavorare per il bene comune, attraverso la partecipazione di tutti i cittadini. “Questa città può diventare turistica soltanto se sull’acqua, i rifiuti e le terme – ha affermato Mistretta – l’amministrazione si dimostrerà vicina agli interessi dei saccensi, con azioni chiare, trasparenti e concrete”.

Infine, il Movimento 5 Stelle di Sciacca intende chiarire la posizione dell’intero gruppo nei confronti dell’informazione e, quindi, della stampa locale nello specifico. “In quasi 5 anni di attività politica – interviene Matteo Mangiacavallo, parlamentare del M5S all’Ars – più volte ho avuto modo di esprimere il mio pensiero, condiviso col mio gruppo regionale, sulla preziosa attività di stampa, radio, giornali web e TV locali, ultimi baluardi della libertà di informazione in Italia. Anche la mia attività, in terza commissione, a sostegno delle piccole emittenti locali, ne è stata una dimostrazione. Le scelte redazionali di tutte le piccole testate possono anche non essere condivise, ma vanno comunque rispettate. Il M5s, a onor del vero, ha sempre avuto il giusto spazio a livello locale, a differenza di quanto accade in ambito nazionale. Probabilmente, quest’ultimo atteggiamento può essere stato fuorviante per un nostro candidato al consiglio comunale che ieri sera ha espresso un pensiero che non rappresenta, comunque, la visione del gruppo Movimento 5 Stelle Sciacca e del candidato sindaco Domenico Mistretta”.

Interviene in chiusura lo stesso candidato sindaco: “Ricordiamo che dietro ogni mestiere c’è una persona, generalizzare è profondamente sbagliato, – afferma Mistretta – è nostra volontà evitare tensioni ingiustificate e vogliamo porvi rimedio, nel rispetto reciproco delle parti”.

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Ridiamo speranza alla Sicilia

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di Giancarlo Cancelleri

La Sicilia è la terra più bella del mondo in mano alle persone peggiori del mondo, incapaci amministrativi che la stanno distruggendo.
Ogni giorno combattiamo la politica, anzi la malapolitica dei partiti che, grazie al M5S, hanno gettato la maschera. Non esistono più centro-destra e centro-sinistra, non esistono più PD, Forza Italia, NCD, UCD, non esiste più la loro contrapposizione sui temi, si sono mostrati per quello che sono davvero: correnti all’interno dello stesso partito, quello degli affari e degli interessi personali.
Crocetta e il PD stanno chiudendo oltre 150 fra presidi ospedalieri e pronto soccorso in Sicilia, stanno tagliando l’assistenza e il servizio di trasporto per i disabili, vogliono fare 8 inceneritori nell’isola e hanno sottoscritto mutui per 4 miliardi di euro (da pagare fino al 2045), mentre rinunciano a 7,5 miliardi di euro di contenziosi nei confronti dello Stato, contenziosi con sentenza favorevole della Corte Costituzionale.
Tagliano tutto fuorché i loro stipendi, tagliano tutto fuorché i loro privilegi e mentre i disabili non avranno il servizio di trasporto, Crocetta va in AutoBlu affittata a 10.000 euro al giorno, mentre chiudono gli ospedali pubblici, vengono foraggiate le cliniche private, mentre la gente non arriva alla fine del mese, loro non accettano neanche la nostra proposta di tagliarsi lo stipendio per destinarlo alle famiglie in difficoltà.
I 14 deputati del M5S in 4 anni hanno messo da parte 3 milioni di euro dalle rinunce a parte dello stipendio e altri benefit, se tutti i 90 deputati regionali lo avessero fatto, oggi avremmo un fondo da quasi 20 milioni di euro.
È un dramma ed è targato “partiti” comunque lo si voglia guardare.
La loro voglia di far qualcosa per i siciliani e per la Sicilia è come le presenze dei cittadini alla loro festa dell’Unità a Catania: ZERO!

Il prossimo anno si vota ed il M5S si candida a governare la Regione Siciliana in modo serio e impegnato, vogliamo riportare i cittadini al centro dell’agire politico e vogliamo ridare alla nostra terra dignità e decoro, dobbiamo riuscire a estirpare il concetto che dice “Sicilia=Mafia” e piantarne uno totalmente nuovo “Sicilia=terra di cittadini onesti” e sapete tutti voi che è possibile, i siciliani sono molto meglio di chi li amministra.

Sabato 17 settembre, dalle 16 alle 23, ci vediamo in Piazza Università a Catania per parlare di politica, di idee, di problemi e di soluzioni a quei problemi, nell’attesa di Italia 5 Stelle a Palermo il 24 ed il 25 settembre. Con noi ci saranno anche Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Ferdinando Imposimato. Vi aspettiamo!

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Domani i Cinquestelle Di Battista, Cancelleri e Corrao in tour a fianco dei candidati sindaci del M5S a Porto Empedocle, Favara e Alcamo

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I portavoce del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista, Giancarlo Cancelleri e Ignazio Corrao domani, mercoledì 15 giugno, si recheranno a Porto Empedocle, Favara e Alcamo; i parlamentari scendono in piazza a fianco dei candidati sindaci impegnati nei ballottaggi di domenica 19 giugno. Prima tappa a Porto Empedocle, in piazza Kennedy, alle ore 16.30, a sostegno di Ida Carmina. Il deputato alla Camera Di Battista, il parlamentare all’Ars Cancelleri e l’europarlamentare eletto nella circoscrizione Isole Corrao, si sposteranno poi a Favara per Anna Alba, appuntamento in piazza Cavour, alle ore 18.30; infine, chiuderanno la giornata ad Alcamo, a fianco di Domenico Surdi, in piazza Ciullo, alle ore 22.

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M5S: “Viadotto Himera agibile da tempo. Ora risarcimenti per le aziende”

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“La riapertura della carreggiata sul ponte Himera è la prova che quello che dicevamo da sempre era corretto. Il tratto autostradale era agibile, ne andava testata subito la staticità, dopo aver abbattuto la carreggiata collassata. Chi ha sbagliato paghi e, soprattutto, risarcisca le imprese siciliane per gli enormi danni subiti inutilmente”. Attacca a testa bassa il M5s all’Ars dopo l’annuncio di Renzi per una cosa di cui “dovrebbe vergognarsi” e che, “evidentemente, non conosce nemmeno a grandi linee”.

“Non si spiegano altrimenti – dice il deputato Giancarlo Cancelleri – le fantomatiche 4 corsie che, in Sicilia, esistono solo nella sua testa, assieme al Gottardo italiano. La corsa ad infinocchiare gli italiani è uno sport che il premier pratica con costanza ed abnegazione, ma non sempre è destinata a regalare soddisfazioni. Quando si corre troppo i capitomboli sono dietro l’angolo. E questo siciliano, mi sa tanto, che sarà molto rovinoso. Oltre al danno dell’ignavia e dell’imperizia, i siciliani non possono tollerare la beffa della presa per i fondelli”.

Per questo Il M5s metterà al lavoro il suo staff legale, che cercherà di capire chi e come dovrà risarcire le imprese e la Sicilia per “danni gravissimi, ma in gran parte evitabili”. “I tempi impiegati per mettere una pezza a questo sfacelo – dice il deputato Stefano Zito – sono ingiustificabili e questo ha gonfiato le perdite e i danni alle imprese e alla Sicilia. I test sulla carreggiata andavano fatti subito dopo l’abbattimento della carreggiata danneggiata,cosa che andava pure nettamente anticipata rispetto ai tempi inaccettabili tenuti. Lo abbiamo sempre detto”.

A suffragare i suggerimenti del M5s era stata anche l’Università di Palermo e in particolare il professore Vincenzo Liguori, docente della facoltà di ingegneria che, come lui stesso ha affermato, si era messo a disposizione per le prove di staticità, ma senza successo: “Siamo stati ignorati”, ha detto il professore. Per cercare di “ricucire” in temi brevi la Sicilia Il M5S regionale, in collaborazione con alcuni deputati nazionali e alcuni professionisti del meetup di Caltanissetta, aveva redatto anche un dettagliato progetto riconosciuto dall’università di Palermo migliore rispetto a quello statale, ma anche questo era stato ignorato

“Tutto questo – chiosa Cancelleri -non può passare sotto silenzio. Andremo a fondo. Siamo in attesa ancora di capire chi dovrà pagare anche per quanto accaduto. Ricordiamo inoltre che sul fronte frana, cosa che ha causato tutto ciò, non è stato fatto praticamente nulla”.

Fonte: livesicilia.it

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Audizione all’Ars su Resort Torre Salsa, M5S: “Ci assicureremo vengano rispettate tutte le prescrizioni della Sovrintendenza”

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“Il progetto, attualmente, è in fase di revisione secondo gli adempimento prescritti della Sovrintendenza di Agrigento, tutto questo prima di passare allo step successivo. Per quanto ci riguarda, manterremo i riflettori puntati e vigileremo sulla riformulazione del progetto, assicurando che l’ambiente e il paesaggio, nonché la stessa riserva, vengano rispettati“. Così i deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars Matteo Mangiacavallo e Giancarlo Cancelleri che avevano richiesto la convocazione dell’audizione tenutasi in IV commissione Ambiente e territorio, in merito al progetto che vedrebbe la realizzazione di un resort di lusso a due passi dalla riserva dell’Agrigentino di Torre Salsa.

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“Acqua agli agricoltori, un imperativo categorico”. Dal M5S all’Ars due emendamenti al Bilancio per ripristinare i fondi ai consorzi di bonifica

Mangiacavallo e Cancelleri: “Occorre rilanciare l’economia siciliana ripartendo dall’agricoltura”.

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“Riformare i consorzi di bonifica per renderli più efficienti e ampliare la platea di competenze e servizi destinati ai produttori agricoli”. Passano da queste esigenze, condivise un po’ da tutti nel settore agricoltura, i due emendamenti presentati all’assestamento di Bilancio dal M5s all’Ars, che mirano a ripristinare i fondi per i consorzi.

“Occorre tornare indietro immediatamente – afferma Matteo Mangiacavallo – e restituire il ‘maltolto’. Per questo motivo abbiamo presentato atti che puntano ad abrogare le norme che recentemente aveva introdotto Baccei. Sia quella che toglie risorse ai consorzi di bonifica, in maniera indiscriminata e senza alcuna programmazione, sia quella che impedisce di erogare l’acqua per uso irriguo, oltre i servizi consortili, in tutti i casi di morosità. La Sicilia deve ripartire dall’agricoltura, troppo penalizzata in questi anni di governo Crocetta”.

“Il tema dei consorzi – afferma Giancarlo Cancelleri – era un discorso che avevamo avviato circa due anni fa. Il governo, non solo non ha messo mani alla riforma ma ha proceduto a tagliare i fondi destinati agli stessi. Tutto ciò è assurdo. Se prima non riformiamo i consorzi di bonifica, non regolamentiamo le spese e tagliamo gli sprechi, come facciamo a stabilire di quanto ridurre i finanziamenti? Invece, in una Regione amministrata al contrario avviene il contrario di tutto. Prima si tagliano i finanziamenti ai consorzi e poi, forse, si farà una riforma. Il risultato? La ricaduta sul mondo agricolo, che appare vessato dai consorzi che finiscono per aumentare i costi ai produttori agricoli e non erogare l’acqua agli utenti morosi”.

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