Tsunami Tour

Ragusa e Catania il 30 gennaio. Siracusa e Caltanissetta il 31 gennaio, per poi chiudere a Trapani e Palermo il 1 febbraio. Beppe Grillo torna in Sicilia con lo Tsunami Tour
Foto: Illustrazione di theHand
Foto: Illustrazione di theHand

Dal 14 gennaio al 22 febbraio, accompagnato da Walter (alla guida del camper), Pietro (ai social) e Salvatore (per dirette streaming, approfondimenti e interviste), parte lo Tsumani Tour per l’Italia: Nord, Centro, Sud e Isole comprese, circa 100 città. Nulla sarà più come prima. Il tour sarà seguito da un web channel dedicato per 12 ore al giorno. Il suo nome sarà “La Cosa“, come la cosa da un altro mondo, quello della democrazia diretta. Il MoVimento 5 Stelle si presenta alle elezioni con tutto il Sistema contro, in modo così plateale e compatto da rendere l’informazione grottesca, surreale, sovietica, polpottiana. Non abbiate paura, non vi mangiamo mica, vogliamo solo mandarvi a casa. I giornali e le televisioni sono l’ultima barriera, le mura di Gerico a difesa dell’indifendibile. Raccontano ormai di un mondo fantastico, immaginario, jurassico di leader e di nuove foglie di fico, di Casini e di Fini, Berlusconi e Maroni. Un B Movie degli anni ‘ 50. Persino Andreotti e Fanfani sembrano più attuali di questi politici. Un mondo è finito, il loro obiettivo è guadagnare tempo. Rimandare il commiato. Forse ci riusciranno ancora nelle prossime elezioni, ma non in quelle successive che saranno, quasi certamente, elezioni anticipate. Questo baraccone non può durare più di un anno, un anno e mezzo. Da qui alle elezioni ci racconteranno ogni giorno di un mondo perfetto, basato sulla Borsa e lo spread, i cui indici sono entrambi manipolabili. Il mondo reale della disoccupazione, delle tasse più alte del mondo, della recessione, della distruzione del territorio, di questo non diranno nulla. Ci racconteranno una favola bella senza lieto fine, con rospi trasformati in principi, fino alla chiusura del voto. Se pensi di potercela fare, puoi farcela. Se non credi di potercela fare, hai ragione. Io sono ottimista. Di fronte abbiamo 40 giorni senza respiro, possono essere i trentanove che sconvolgeranno l’Italia. Io non mi fermo, sta arrivando lo tsunami, politici, preparate le scialuppe, le vostre balle stanno a zero. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere.

Tsunami Tour:

  • 14 gennaio: ore 17 Massa, Piazza Garibaldi; ore 21 Livorno, Piazza Venti Settembre
  • 15 gennaio: ore 17 Pistoia, Piazza Duomo; ore 21 Pisa, Piazza la Pera
  • 16 gennaio: ore 17 Perugia; ore 21 Foligno
  • 17 gennaio: ore 17 Teramo; ore 21 Chieti
  • 18 gennaio: ore 17 Foggia; ore 21 Bari
  • 19 gennaio: ore 17 Lecce; ore 21 Taranto
  • 20 gennaio: ore 17 Matera; ore 21 Potenza
  • 21 e 22 gennaio: Campania
  • 23 gennaio: Lazio
  • 24 e 25 gennaio: Toscana
  • 26 gennaio: Emilia Romagna
  • 27 gennaio: Marche
  • 29 gennaio: Calabria
  • 30, 31 gennaio e 1 febbraio: Sicilia
  • 2 e 3 febbraio: Emilia Romagna
  • 4 e 5 febbraio: Sardegna
  • 6 febbraio: Veneto
  • 7 febbraio: Friuli Venezia Giulia
  • 8 e 9 febbraio: Veneto
  • 10 febbraio: Trentino Alto Adige
  • 11 febbraio: Veneto, Lombardia
  • 12 e 13 febbraio: Lombardia
  • 14, 15 e 16 febbraio: Piemonte
  • 17 febbraio: Liguria
  • 18 e 19 febbraio: Lombardia
  • 20 febbraio: Molise
  • 21 febbraio: Lazio
  • 22 febbraio: Roma

Fonte: beppegrillo.it

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Bye bye giornali

Finalmente una buona notizia. Ogni tanto bisogna guardare il grande cielo azzurro e tirare il fiato. 70 giornali rischiano di chiudere. Finora sono stati finanziati dalle nostre tasse per raccontarci le loro balle virtuali. Franco Siddi, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa è preoccupato per il pluralismo dell’informazione, ma soprattutto per i soldi “Siamo a fine anno e non solo i finanziamenti pubblici all’editoria sono scesi da 114 milioni del 2011 a 60-70 del 2012. Ma non si riesce neanche a capire con esattezza quale sarà l’ammontare. Le imprese che stanno continuando a lavorare (?) stringendo i denti rischiano di arrivare a fine anno e scoprire che i fondi non saranno erogati. In quel caso l’unica strada sarà la chiusura“. Hip, hip, hurrà! Bye, bye giornali, è stato bello, anche grazie a voi, arrivare 61esimi al mondo per la libertà di informazione.

Fonte: beppegrillo.it

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